C’è un conto da pagare

Set 26, 2018 29 commenti by

ULTIME NOTIZIE AS ROMATrigoria non è più casa e l’Olimpico neppure, i giocatori giallorossi sono stranieri in patria e vivono questi giorni con uno stato d’animo negativo. Difficile giocare divertendosi. E stasera sono chiamati ad una gara che, noi più grandi, pensavamo di non vedere mai più: uno scontro diretto con il Frosinone per la lotta alla retrocessione.

Un occhio alla classifica e una riflessione: le cose stanno così e, se si sottovalutasse anche questa partita, non si sa come potrebbe finire il campionato. È inutile fingere, ora serve il carattere, l’orgoglio e anche qualcosa di più ed è perfettamente inutile, anzi, pericoloso,dare addosso a questo gruppo e al suo allenatore. Perché siamo arcisicuri che molti di loro carattere e orgoglio lo possiedono, altri sono stati smontati psicologicamente. Pensateci bene: se Daniele, a dispetto dell’età e della condizione, è sempre il più combattivo, vuol dire che troppi altri sono spenti. E li ha messi a terra l’atteggiamento della società.

Ora Pallotta è esploso contro Monchi, ma è tardi e forse una commedia. Poteva pensarci prima, ma tutto è andato avanti secondo i programmi, dettati dalle plusvalenze sopra ogni altra cosa. Lo stesso Monchi è il migliore in questo campo, ma la Roma ha una sua natura che non regge questa giostra di cessioni e acquisti senza obiettivi. Dieci anni senza vittorie, sette allenatori diversi (alcuni straordinari dopo la Roma) sono un conto troppo caro. Qualcuno lo dovrà pagare. Ai tifosi chiedo più impegno di sempre: quella maglia è anche nostra, cercate in casa e la troverete.

(Il Messaggero, P. Liguori)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

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  1. Pp says:

    La squadra l’ha smontata la societa’…. mettici pure le dichiarazioni di totti che ha detto al gruppo che la juve era imbattibile e che la Roma avrebbe dovuto lottare per il 4 posto….. Totti, un disastro

    • Anto says:

      Avrebbe detto il 2o posto, non il 4o.
      Ma non importa: ti devi solo vergognare.
      Sei peggio di un Laziale.

    • O'Rey says:

      e’ l’unico che ha detto la verità. e’ l’unico che ha sempre detto che per vincere servono i campioni. dà fastidio? dà noia Totti anche quando ha smesso di giocare? collegare il cervello alla tastiera please.

    • Senza Trofei ma con le Trofie says:

      Ti do ragione al 100% dichiarazioni come queste non caricano l’ambiente non fai pretattica sui giocatori e la squadra e manchi di rispetto alla società perchè non bisogna mai porre limiti . Dire di arrivare dietro qualcuno significa mentalità da perdente, accontentarsi. Forse è per questo che non vinciamo mai un kaiser.
      “arriveremo secondi dietro Real ma davanti a CSKA e Plzn” vuol dire che le altre 2 non le calcoli e svuoti la squadra nella partita contro il Real “basta arrivare secondi” quindi quando ci fai contro ce basta il minimo indispensabile.
      ” Juve e Real hanno più soldi ma non per questo hanno più intelligenza e fame di noi” Ci vuole eleganza e stile, senza attaccare nessuno. Si chiama COMUNICAZIONE INTELLIGENTE serve fare pretattica psicologica, caricare l’ambiente…

  2. Nome says:

    Belle parole ma non dipende dai tifosi. Da tifoso non avrei mai permesso Una politica di questo tipo. Da tifoso non avrei mai accettato figure di questo tipo. Da tifoso non avrei mai accettato di veder sempre gli altri vincere. Da tifoso avrei fatto di tutti per far gioire i tifosi. In questa Società è sicuro che non ci sono Romanisti e quindi non mi appartiene. Da stasera sono spettatore.

  3. Stefano1966 says:

    Tu vendi tutto, compra du rotti, du scarti e e du regazzini. Aoh, logico che pranzamo assieme…poi se i fatti ce sgamano, arzamo na caciara, famo un bel teatrino, io do colpa a te, tu dici che è colpa tua e se inc***mo pure st’ allenatore…e l’omo campa…ce sta n’ americano, no spagnolo, n’abbruzzese e li romani…

  4. luc says:

    Finalmente un articolo . l’ultima parte la interpreto come un’invito a spingere verso l’abbandono dell’americano unico responsabile e con lui il suo esecutore monchi.Certo anche EDF ha le sue grosse responsabilità ma escluderei come molti dicono i giocatori anzi io ho il sospetto che loro siano tra i più incazzati: è vero che prendono tanti soldi ma è anche vero che a nessuno piace vivere una stagione cosi tra fischi insulti sconfitte contro avversari sulla carta inferiori ritiri punitivi etc .Potrebbe essere una forma più o meno inconscia di dissenso verso una campagna sbagliata che tronca loro ogni velleità . Tutti questi giovani che non danno ancora nulla e non nascondono il loro intento di mettersi in mostra x poi partire dimostrano che con questa società non si potrà lottare x…

  5. Nome says:

    C’è un conto da pagare: la gestione Pallotta

  6. Oratio says:

    Personalmente, trovo ingiusto prendersela con il Presidente. Mi spiegate cosa poteva fare di più?

    Ha riunito un organo amministrativo all’interno della società che era difficile fare meglio.

    Monchi continua a volerlo mezzo mondo.

    Baldini (non a caso) lavora con un’altra società importante come il Tottenham.

    Baldissoni e Gandini stanno riuscendo a trovare sponsorizzazioni importantissime e stanno curando una questione spinosa come quella dello stadio in maniera ottima (almeno da ciò che si legge).

    Io (ripeto) me la prendo solo con Monchi e Di Francesco se la squadra non ingrana.

    Hanno scelto loro acquisti e cessioni (anche se Di Francesco mi sembra più che ha subito), mica Pallotta.

    Lui deve solo giudicare l’operato..non a caso, sembra essere molto incazzato per la…

    • Oratio says:

      …l’andamento della squadra.

      E se (come dicono) sta andando anche contro Monchi per la scelta dell’allenatore (qualora EDF dovesse fallire), ne certifica che non guarda in faccia a nessuno.

      • Ilario says:

        Per la scelta dell’allenatore?
        Il mercato l’ho fatto io?
        A me EDF non è mai piaciuto, secondo il mio parere in campionato lo scorso anno ha fatto male ma con quei giocatori ha raggiunto la semifinale di CL.
        Ora pallotta se la prende con EDF per i risultati e con Monchi per la scelta dell’allenatore?
        Certo, del “mercato” è lui il mandante, il deus ex machina, dunque meglio “scordarsene”.
        La verità è che per (poter) vincere ci vogliono un grande allenatore e i campioni, e con pallotta non li avremo MAI, stadio o non stadio.
        Infatti con pallotta che abbiamo vinto? NIENTE.
        E’ una questione grosso modo matematica, i discorsi filosofici e socio-culturali riferiti al calcio giocato lasciamoli ai sofisti a tassametro.

        • Nome says:

          Ilario e chicco, continuate a sprecare fiato su concetti che capirebbe anche un Bambino. Le persone che transitano su questo forum o sono ipodotate o perseguono scopi differenti da quelli di un normale tifoso. Il Concetto Talebani è ben chiaro si tratta di indottrinati privi di capacità di intendere e di volere e per questo giudicati pericolosi per l umanità tutta. Qui sembra di avere a che fare con una setta, gente che fa finta di non vedere e non capire. Sono stati stravolti tutti i concetti di decenza ma la cosa inaccettabile è questa rassegnazione spiegata tra l altro con la storia di questa Società ( perdente negli ultimi 100 anni e quindi ci siamo abituati). Sento storie romantiche legate all infanzia .. come ai tempi di Mussolini.
          Educare i Romanisti al tifo non è difficile è…

      • Chico says:

        Tu quindi sei convinto che l’idea di chiudere il mercato in attivo (nonostante introiti semifinale, terzo posto e main sponsor) sia tutta di Monchi, mentre Pallotta ordinava di spendere?

    • luc says:

      Sul fatto che monchi lo voglia mezzo mondo bisogna dire che quello che cambia sono i compiti e gli obiettivi che gli poni.Un presidente vero e presente gli dice : io voglio PROVARE a vincere qualcosetta nel breve /medio termine come i presidenti a cui ti riferivi. Uno come l’americano, che punta solo alle plusvalenze (almeno su questo siamo tutti d’accordo vero?), gli dice fammi galleggiare e portami a casa tanti dindi.

      • Zitti e pedalare says:

        Io non sono affatto d’accordo…

    • Oratio says:

      L’allenatore lo ha scelto Monchi, non Pallotta.

      L’unico errore di Pallotta (forse) è stato dare troppa carta bianca a Monchi.

      Talmente interessato alle plusvalenze che siamo stati fino all’anno scorso sotto osservazione del FPF per aver sforato il tetto massimo di acquisti che potevamo permetterci.

      Non scherziamo, questo è Monchi e il suo metodo di lavorare, allora perché ha rifiutato il Barcellona quando ha scelto la Roma?

      Perché a lui piace lavorare con un budget ristretto.

      Pallotta lo ha scelto soprattutto per sopperire agli ancora scarsi introiti che abbiamo, data la mancanza dello stadio.

  7. H501 says:

    Ma che c’entra Pallotta ora? In 14 mesi ha acquistato Schick, Defrel, Karsdorp, Cristante, Zonzi, Pastore, Olsen, Kluivert, Coric, ecc… oltre 200 milioni. Mai spesi tutti sti soldi (Alisson e Salah pagati meno di 25 entrambi)

    Ha messo a disposizione del tecnico una rosa da 370 milioni, e abbiamo fatto figure con squadre che avevano una rosa del valore di 40 (chievo) o poco più (Bologna).

    Mi sembra evidente che le responsabilità dell’attuale situazione siano di monci e DiFra

    • Rod says:

      E’ vero che la Roma ha comprato tanto ma anche venduto tanto e se ha realizzato plusvalenze significa che quello che ha venduto valeva di più di quello che ha comprato.
      Da un punto di vista economico probabilmente è un ragionamento giusto perché le plusvalenze sopperiscono alla mancanza di ricavi e consentono di tenere in equilibrio la gestione ma dal punto di vista tecnico no.
      Non puoi ogni anno stravolgere la squadra togliendo elementi tecnici importanti perché destabilizzi tutto il progetto tecnico dell’allenatore. Il segreto per vincere è costruire una rosa piano piano nel tempo, migliorarla ogni anno fino a creare un gruppo vincente. Questo ci avevano detto gli americani quando sono venduti. Ma se ogni anno vendi gli elementi migliori non arrivi mai a nulla. Di che progetto…

  8. Ilario says:

    Società disinteressata al risultato sportivo.
    Società interessata solo alle plusvalenze.
    Ora pallotta da la colpa a Monchi ma fa la commedia.
    Il mandante dello smantellamento è pallotta.
    Dieci anni senza vittorie, un conto troppo caro che qualcuno dovrà pagare (aggiungerei otto anni di continue e impietose prese per i fondelli ai danni dei tifosi).
    Quella maglia è anche nostra, cercate in casa e la troverete.
    In scala la situazione è questa qui, nella realtà la dimensione del “quadretto” è ben più ampia. Comunque senza risultati è sempre più difficile posare lo sguardo altrove.
    Basso impero.
    Gestione inconcludente e irrispettosa della città, della AS Roma e dei suoi tifosi.
    PALLOTTA VATTENE

    I topi abbandonano la cantina in fiamme.

    • Oratio says:

      Tutto contento quando è arrivato Monchi immagino, vero?

      Tu avresti mai pensato che un professionista che ha ricevuto premi ed elogi non solo a livello di risultati della squadra, ma anche per il suo operato, poteva “floppare” così?

      Per carità, è ancora presto giudicare il suo operato, può darsi che è l’allenatore che non ha ancora compreso a fondo il tipo di squadra costruita dal DS (e lo spero).

      Ma fatto sta che nessuno si aspettava che poteva fallire o aver bisogno di così tanto tempo.

      Vuoi vedere che Pallotta lo doveva mandare via a priori dopo un anno, dopo una semifinale di CL e la montagna di soldi che guadagna di stipendio Monchi?

      Sono d’accordo sugli errori di Monchi, ma non di quelli di Pallotta (quali sarebbero?).

      • Ilario says:

        Mi spiace, non ero certo fra gli esaltati quando è arrivato monchi.
        Era il DS di una squadretta e mi risultava chiaro che arrivasse proprio per questo, per fare un mercato da squadretta: plusvalenze in uscita, scommesse, ragazzini e “occasioni” in entrata.
        Pregiudizio? Forse, ma corroborato dai pregressi anni di gestione pallotta. Ma non sono dogmatico al punto di non cambiare opinione di fronte a fatti diversi.
        Invece i fatti hanno confermato.
        Piuttosto erano contenti altri, quelli che l’hanno dipinto e accolto come il Messia senza che ancora non avesse fatto un bel niente per l’AS Roma (dopotutto non avrebbe potuto).
        Ah, questi sono quelli che monchi è il Messia a priori, ma poi occorre pazientare per secoli per giudicare pallotta e lui.
        Io otto anni di nulla li giudico eccome.

  9. H501 says:

    Monci si è rivelato un incapace. Dipinto come re delle plusvalenze, non sa fare neanche quelle. Svende male e compra peggio. Sul piano tecnico non ne parliamo: ha ricevuto una squadra competitiva,la migliore in serie a dopo la juve, e l’ha sventrata in un anno.

    Difra è evidentemente inadeguato,inutile girarci intorno. Ormai i giocatori lo schifano (solo io ho visto Manolas mandarlo affanculo dopo l’ultimo time out a Bologna?).

    Ora il boccino torna a Pallotta. A lui il compito di prendere decisioni coraggiose. Conte costa troppo? Meno di malcom, volendo si può fare.

    • Ilario says:

      Tutto vero, però su Conte dissento.
      Ossia, dopo che pallotta s’è venduta pure la zia forse i soldi per ingaggiarlo li avrebbe anche (di suo, si sa, non investe un cent); ma cosa gli dice? Che gli smonta la squadra ogni sei mesi per le plusvalenze? Che deve solo valorizzare giocatori per rivenderli a squadre competitive? Oppure agisce da pallotta, promettendogli chissà cosa (vedi Spalletti) per poi fare comunque plusvalenze? Se ne andrebbe dopo la prima sessione di mercato ma questo scenario è soltanto ipotetico poichè ormai pallotta lo conoscono tutti come persona poco seria e sanno quanto vale la sua parola: ZERO.
      Per la AS Roma dopo EDF sarà difficile trovare un allenatore, senti a me.
      Rileggiti le parole di Ranieri, mica è l’unico.

      • Step by Step "ROMA CLUB JAMES PALLOTTA" says:

        Le parole di Ranieri me le sono rilette pure io or ora.

        EMBE’?
        volate al vento pure quelle😝

        • Ilario says:

          Figuriamoci le flatulenze di pallotta.

  10. curvasudforteromana says:

    500 euro iva compresa! Grazie, paga Pallotta! (forse). Mi riferiscono che il Ristorante a Boston non se la passa benissimo……Plusvalenza????

    • Ilario says:

      Pare, tra l’altro, che la specialità della casa non siano più gli gnocchi.
      Dopo le innumerevoli sparate del buon james, le sorelline sono state costrette a sostituirli con un altro piatto forte, le fregnacce alla reatina.
      Ottime anche per strizzare l’occhio alle origini evidentemente burine.

  11. Nomignolo says:

    l’allenatore lo ha scelto (male) Baldini prima che arrivasse Monchi. Monchi non ha usato al meglio il budget disponibile (è presto per dare giudizi definitivi sui nuovi calciatori, eccetto forse Olsen), il presidente fa quello che farebbe chiunque al posto suo, non essendo romanista né appassionato di calcio (non si mette un ludopatico al comando di un casinò). ma oggi è il meglio possibile per la Roma, visto che i fatti dicono che la gestione Pallotta è una cosa transitoria. secondo me le due fazioni sul sito hanno entrambe sia ragione che torto, non sarebbe meglio riconoscere le ragioni altrui senza farsi la guerra? a meno che non sia un modo di divertirsi, allora buon divertimento!

    • Rod says:

      Non si può dire che oggi il meglio possibile per la Roma sia Pallotta. Non c’è la prova contraria fintanto che l’attuale presidente non si metta sul mercato (cosa che secondo me avverrà in tempi piuttosto brevi).
      Questa presidenza ha indubbiamente raggiunto alcuni obiettivi, come ad esempio una sponsorizzazione di prestigio e un buon ranking uefa che la Roma in passato non aveva.
      Però mancano i trofei, che sono poi quel che conta. Credo che dopo 7 anni un bilancio si possa tracciare e che quindi sia arrivato il momento di farsi da parte e cedere a qualcuno che possa fare di più e meglio per la nostra amata squadra o darsi da fare per il vero salto di qualità che ci era stato promesso.
      Oppure è un sacrilegio volere di meglio ?

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