Da portiere tormentato a salvatore della patria: «Ho saputo aspettare…»

Set 13, 2017 9 commenti by

NOTIZIE ROMA CALCIO – La mancata differenza tra una squadra che ha azzannato il secondo tempo e un’altra che ha visto giocare a calcio è tutta nei guantoni sovrannaturali di Alisson Becker, brasiliano che nei giorni scorsi s’era confessato a un giornale di casa sua: «Se la Roma non mi avesse garantito il posto quest’anno avrei chiesto di andar via». Fermo qui, non se ne vada. La maglia è sua, chi ha qualcosa in contrario parli ora o taccia per sempre. Tutti zitti, contano i numeri: noveparatenove, così, tutto attaccato come attaccata è rimasta la Roma alla partita. Nessuno, in questo martedì che vale il debutto della Champions, in giro per l’Europa ha fatto come e più del brasiliano. Nove parate, tra cui miracoli che a Napoli neppure San Gennaro. Nove interventi che scavano il segno tra un mucchio di domande a una Roma che nel secondo tempo ha smesso di crederci (testa o gambe?) e un pareggio – zero a zero, perché un portiere è giusto premiarlo con un clean sheet – che tiene vivo il discorso qualificazione.

CHE SERIE – Una specie di cerchio che si chiude, qualcosa questa coppa ad Alisson lo doveva. Da un anno a questa parte, da quando il portiere della Seleçao s’era giocato l’andata del playoff con il Porto. Al ritorno rientrò Szczesny, la Roma salutò la musichetta che tanto piace e il nostro divenne il portiere dell’Europa meno nobile. Rieccoci, l’Atletico Madrid. Mamma che fatica. Un protagonista che s’è fatto scudo di un paio di pali e della speciale partecipazione di Manolas. Un portiere che – non inganni il passaporto -se un difetto ce l’ha è proprio nel gioco con i piedi, non precisissimi. Ma tra i pali eccolo qui, in stile Benji – ma in Brasile andava in onda il cartone animato? – ha bloccato Griezmann nel primo tempo dopo il salvataggio di Manolas. Pensi: il peggio è passato. Doveva accadere ancora tutto. Alisson, che sulla maglia ha Becker per le origini tedesche, tedesco e inflessibile s’è mostrato via via pure su Vietto, due volte su Correa e su Saul nel finale, quando Simeone già pregustava tre punti.

CIAO SZCZESNY – La sera dei miracoli la cantava Lucio Dalla, ma Di Francesco sarà andato a casa canticchiandola. La curva Sud, invece, ha dedicato un coro speciale a fine partita proprio al portiere brasiliano, su quelle note per tanti anni dedicate ad Aldair, connazionale di Alisson. James Pallotta lo ha applaudito: «E’ stato grande, ora è pure dimagrito». E lui se la ride: «Il clean sheet conta molto per noi – ha detto -. La parata più difficile è stata l’ultima su Saul. Spalletti? Gli voglio bene, ho aspettato il mio momento, ma ho imparato molto anche perché Szczesny ha fatto sempre bene. In ogni caso in campo ho fatto solo il mio dovere, mi pagano per questo no? Usciamo dal campo a testa alta, la nostra è stata una prestazione positiva, faticare contro un Atletico così ci sta. Per la qualificazione non dovremo lasciare altri punti per strada in casa».

(Gazzetta dello Sport, D. Stoppini)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 9 commenti

  1. Adelmo says:

    Gli scienziati del pallone hanno scoperto Alisson. Alleluja.

    Meglio tardi che mai, non importa se abbiamo detto e ridetto che non è migliore Szczesny, ma che anzi il brasiliano ha ampi margini di miglioramento, che coso esce quando non deve uscire e non esce quando deve.

    Parole al vento, ma ieri più di qualcuno si è svegliato. Gran colpo per le vedove di coso.

  2. Lando Milone says:

    Lo dico da molti mesi, Alisson diventerà il migliore portiere al mondo.

  3. Leonardo Cuellar says:

    Szceszcny chi?

  4. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Alisson Madonna Santa noi tenevano szcescny vergogna società straccioni suoemercsto roma vemduto il portiere più forte del mondo alla juve ( già peccato che era dell’Arsenal e Alisson HA dimostrato di essere nettamente più FORTE) o Gesù ancora con LA difesa alta a centrocampo..?

  5. delta978 says:

    …e pensare che una volta i portieri brasiliani erano scarsi!!!😊

  6. Stefano boh says:

    Dove sono le vedove di sczsesny????
    Daje Roma

  7. Luca says:

    Ieri è sembrato un portiere fuoriclasse.
    La speranza è quella,di aver trovato un grande portiere,sarebbe già qualcosa.

  8. markus says:

    Alla prima quaglia, rispunteranno i catastrofisti.
    Grande Alisson.

  9. Assurdo says:

    Incredibile dopo una partita del genere solo 8 commenti a questo articolo
    Nn ho parole
    Allison eroe del match

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