De Rossi-Roma: una storia chiusa

Mag 15, 2019 56 commenti by

ULTIME AS ROMA – Dà appuntamento alla sua gente. E, come sempre, allo stadio. Non il 26 maggio, però, cioè nel giorno in cui si sfilerà definitivamente la maglia della Roma. La data è insopportabile per chi è giallorosso come lui (6 anni il ko con la Lazio nella finale di Coppa Italia). «Mi vedrete tra voi, magari intrufolato anche in un settore ospiti, con una birra e un panino. A tifare per i miei amici». Questo è da sempre Daniele. Da bambino e da calciatore ha fatto il tifoso. Ma lunedì si è lo stesso ritrovato improvvisamente fuori del cancello di Trigoria. Costretto o accompagnato, conta poco. Di sicuro, non per sua volontà. Percorso obbligato.

«Lo varcai per la prima volta a undici anni, la mia macchina ormai ci arriva da sola». Il ceo Guido Fienga, in nome e per conto della proprietà Usa e non certo del vecchio o nuovo allenatore, l’ha depennato dalla rosa per la prossima stagione: «Ho incontrato con Daniele per comunicargli la decisione della società di non rinnovare il contratto come calciatore. Gli ho espresso la volontà di averlo nell’organico del club. Mi avrebbe fatto comodo avere un vice come lui nel prendere le decisioni in un contesto nel quale l’azienda si è resa conto di dover cambiare e correggere le scelte fatte nel recente passato per consentirci di ripartire. E’ dirigente da un bel pezzo, lui non vuole dirlo. Preferisce ancora giocare e lo rispettiamo».

RISVEGLIO TRAUMATICO – Il capitano ha detto no. Fiero nel respingere la proposta. «Mi sono sentito calciatore tutto l’anno nonostante i problemi fisici. Mi farei un torto se smettessi ora». Triste, però, per il trattamento ricevuto: «Un po’ come Del Piero. Mi immaginavo zoppo con i cerotti che chiedevo di finire e loro di continuare, non è andata così, ma devo accettarlo sennò mi faccio male da solo. E vado avanti». Pure la Roma. E di fretta, anche nell’annuncio. Gelido, via Twitter e di prima mattina. Come per sbrigarsi. Stesa la piazza, come il numero 8 sdraiato, simbolo dell’infinito potenziale, sotto il cognome De Rossi sulla maglia giallorossa con cui i compagni entrano nella sala Champions.

Finita è, invece, l’avventura di Daniele con la Roma. Totti resta in piedi vicino alla porta: c’è chi gli consiglia, sui social, di imboccarla per scappare con l’amico. Il vicepresidente Baldissoni se ne sta defilato su una sedia. C’è distanza con la società pure nelle inquadrature. A Fienga spetta l’introduzione. In primo piano De Rossi. In borghese, già senza la maglia della vita. Sportivo con il pullover girocollo grigio sotto la giacca bluette. Niente cravatta, rischierebbe di soffocare. «Se guardo i compagni scoppio». Il sorriso accarezza la commozione.

APPELLO ALLA PIAZZA Nessun ripensamento, oggi come ieri: «Non tornerei mai indietro e non cambierei una virgola sulla decisione di restare sempre fedele alla Roma. Se avessi la bacchetta magica metterei qualche coppa in più nella mia bacheca ma la bacchetta non ce l’ha nessuno. Ho imparato dai tifosi ad amare la Roma. A loro chiedo di essere vicini ai giocatori. Sono persone per bene. Il romanismo è importante ed è in mani salde con Lorenzo e Alessandro, ma non gli deve essere chiesto di scimmiottare me e Francesco: sarebbe la cosa più sbagliata del mondo. Con la loro personalità devono portare avanti l’attaccamento alla maglia. C’è Cristante che viene da Bergamo, non è romanista, ma io ne voglio altri 100 così: dà l’anima in allenamento e in campo. La Roma ha bisogno di professionisti, poi se sono romanisti abbiamo fatto bingo».

De Rossi si dedica ai tifosi: «Hanno dimostrato con gli episodi di tenere realmente a me. Io ho fatto la stessa scelta, non li ho cambiati per qualche ipotetica coppa che poi quando vai via non sai mai se vincerai. Ho avuto l’opportunità di andare dove si ipotizzava di vincere più che qui, ci siamo scelti a vicenda ed oggi sarebbe un dramma se uno dei due avesse preferito fare altro, vincere di più piuttosto che rimanere a vita con questi colori. Il nostro grande amore che continuerà sotto forme diverse». L’applauso esclusivo e indicativo di Dzeko, pure lui con la valigia. L’abbraccio individuale di Daniele ai compagni, avvisati lunedì via sms. Lungo con l’erede Florenzi. «Il 27 maggio ho alle 15 un aereo. Vado in vacanza. Mi è mancata: a dicembre sono rimasto qui a lavorare sul ginocchio». Il flash back porta nel futuro. «Poi sceglierò la nuova squadra».

(Il Messaggero, U. Trani)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 56 commenti

  1. Totti-legend10 says:

    Maledetti !!!!
    Dopo aver mancato di rispetto al nostro vanto Francesco Totti lasciandolo in balia di quel maledetto pelato ecco che ci risiamo!!!
    Avete Cacciato e sottolineo CACCIATO da casa sua L’ultima bandiera rimasta non solo nella roma ma nel calcio Italiano mancandogli di rispetto dopo che ha rinunciato a trofei e squadre più blasonate di noi! vergogna
    Ero uno dei pochi a sostenere ancora la società a stelle e strisce ma adesso basta! l’avete fatta fuori dal vaso …..
    Pallotta M@#@#e!

    • Gianni says:

      In effetti li hanno cacciati che avevano 25 anni nel pieno della loro carriera…ma finitela

    • Amilcare says:

      Infatti le bandiere ti fanno vincere per il solo fatto che esistano, no?

      • Daniele says:

        Si in bacheca mettemoce le bandiere…….

        • Angelo says:

          A Daniè, ma nun sarà che nun vincemo na cippa da anni perchè l’artri corono dietro ai trofei e noi alle bandiere???
          Ma bandiere de che??? E quanno passeggiava in mezzo ar campo a 6 pippi l’anno e faceva più danni de la grandine?? ‘Ndo stavano ste vedove che oggi se strappano li capelli dar dolore?? Ma me facessero er favore de cambià squadra: diventassero della Panini così sai quante bandierine c’avrebbero a disposizione pe tifà???

          • Daniele says:

            Ma io infatti la penso come te…..le bandiere ci sono state e porto rispetto,ma ora il calcio e’ cambiato e dimme se esistono più bandiere?

  2. Max75 says:

    Contestazione a l’ennesima potenza
    Basta avete distrutto la Roma
    Baldini e pallotta andate via mi fate schifo

    • Amilcare says:

      La AS Roma non la distruggerà mai nessuno. Perché è nei nostri cuori. Ricordalo.

  3. Lazio in b says:

    Io invito anche chi difende a spada tratta e in maniera cieca sta società a fa una semplice riflessione.
    Avete sempre detto che questi so i maghi della comunicazione, che hanno migliorato le strategie societarie, che finalmente si comportano come fanno le dirigenze dei top club.

    Allora, a due e dico due giornate dalla fine, che te stai a giocà un posto champions e che per miracolo, nonostante lo scempio di quest’anno, hai ancora un barlume di speranza de arivacce, fai una dichiarazione in cui dici che er capitano della Roma, 600 e rotte partite co la Roma, 63 gol, nun è più gradito e se ne deve annà…Boh ma come caxxo se fa.

    Ranieri, altro signore, aveva dichiarato du giorni prima che se pensa troppo ar futuro…
    Amedeo, Step, Zenone Anto Leo59 ecc. pensatece…

    • leo59 says:

      Ti rispondo volentieri , io come tifoso della roma so diviso in 2 parti una di cuore una di testa , quella di cuore mi dice di andare a trigoria ed incatenarmi ai cancelli , quella di testa come dice anche amedeo mi fa riflettere sul fatto che ci sia già un nuovo allenatore e 36 anni siceramente sono tanti per un giocatore ai ritmi di oggi , quello che mi ha irritato è la modalità potevano farlo in maniera meno traumatica a 2 giornate dalla fine del campionato,concludo dicendo che io mi sono dato un tempo la costruzione dello stadio e ne l frattempo devo continuare ad entrare in champion , se nei prox anni veleggeremo tra 5/6 posto bhe non crediate che stia li buono a trigoria ci sono stato molte volte in tempi passati e anche con qualche anno in piu ci tornerei
      forza roma e forza…

      • Angelo says:

        Leo, se posso aggiungere, dico anche che dobbiamo far pace con il cervello. Ti spiego perchè: la società DOVEVA comunicare a Daniele la sua intenzione di non rinnovargli il contratto (magari doveva anche farlo prima) ma lui, se veramente come dicono le “vedove” è una bandiera di questa squadra, DOVEVA alzare meno polvere e rimandare addii e critiche a campionato ultimato. Ma è mai possibile che la società sbaglia sempre?? Sarebbe stato meglio allora che gli avesse comunicato il non rinnovo a campionato ultimato così tutti stavano buoni e sereni e Daniele avrebbe perso un mese di tempo per trovarsi un’altra squadra! Allora la prossima volta facciano così con buona pace di chi sa solo criticare!!

  4. Amedeo says:

    Il frettoloso benservito dato a De Rossi è la prova che la Roma ha già preso il nuovo allenatore col quale ha iniziato a fare i programmi per la prossima stagione e su cui non si vuol far pesare la responsabilità della scelta, per non ripetere un caso Spalletti. Fienga ha messo la faccia anche in forza dei poteri che il suo ruolo gli conferisce. Il nuovo tecnico non può esser ovviamente annunciato perchè la stagione non è finita e magari deve giocare una finale importante di coppa nazionale o internazionale (ce ne sono tre da giocare e l’identikit è facile da svelare).

    L’unica ragione di una scelta così impopolare, che ad oggi personalmente non condivido, è questa. Non ne trovo altre.

    • Zitti e pedalare says:

      Che la società, Totti compreso, guardando le cose da dentro, con la visuale più libera, conosce meglio di noi i motivi per cui questa stagione è naufragata in modo così indegno…

    • Lazio in b says:

      Rispondo ad Amedeo e a Leo59. Angelo me dispiace ma mette in discussione l’integrità de de rossi come uomo (te lo dice uno che come calciatore non lo ama tantissimo) non è accettabile. Quindi scusa ma a te nun te rispondo (e sitcaxxi penserai, ok).
      Quando de rossi dice nun m’hanno detto niente pe 10 mesi ergo ho capito io che ne ne devo Annà, nun Annamo un po’ oltre? Per me caro Amedeo con la tua spiegazione lì sopra valuti. DDR è nomo serio. Se je le spieghi bene le cose magari la conferenza stampa sua te la sparambi, con grossi guadagno de immagine della Roma. E invece guarda che hanno fatto… Poi fienga… Boh … Daje regà…

  5. Lazio in b says:

    Per non parlare del fatto che Daniele De Rossi se merita un trattamento diverso. A noi ce so capitati l’americani sfigati!!!Gli Americani che poi adorano ste cose, er senso de appartenenza, la hall of fame (che è appunto una cosa inventata dall’anglosassoni), La costruzione di un immagine intorno a un personaggio come Daniele (che è molto bravo anche fuori dal campo).
    Ho sempre di più l’impressione che questi siano degli speculatori che della Roma non je ne frega una mazza.

  6. *El Flaco* says:

    Sinceramente qui, il sottoscritto deve fare un grandissimo mea culpa. Intendiamoci,
    il mio non vuole essere un cambiamento di direzione al suo modo di pensare Altrimenti mi reputerei un meschino, o un ipocrita. (E non lo sono affatto) Pero’ delle scuse mi sembrano piu’ che doverose Con la vicenda De Rossi per me si è toccato il fondo. Non mi puoi far fuori in un modo cosi’ indegno, un calciatore che ha rappresentato non solo la Romanità ma anche tutto il Calcio Italiano Ricordiamocelo Ex Campione del Mondo. Vincitore di una medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici etc Un curriculum che parla da solo! Capisco che era giunto il momento di cambiare Ma tale vicenda, doveva essere gestita in maniera diversa
    💥🔥Tutta la mia solidarietà a Daniele💥🔥
    💛💖Forza Roma!💛💖

    • Chico says:

      Non riesco a capire cosa ci sia di meschino o di ipocrita nel cambiare opinione. Una persona si forma un’opinione in base a fatti e convinzioni che se poi vengono smentiti, è legittimo e segno di intelligenza cambiarli. Per rimanere in tema, io ho festeggiato l’arrivo degli americani sognando una crescita del club e magari qualche soddisfazione in più. All’attualità ritengo questa proprietà solo un fondo speculativo, portatoci in “dono” da Unicredit che voleva rientrare di un debito precedente con Italpetroli. Insomma uno schifo. Ho cambiato opinione…

      • Nome says:

        @Chico credimi quando dico, che quello che non riesco a mandar giu’ è questa nuova moda del Tweet Oggi, tutto funziona cosi’
        Non sò come spiegarlo, proviamo cosi’:
        Una volta ci si parlava faccia a faccia Oggi, purtroppo va’ di moda In qualsiasi ambito Tutto si liquida con un mex di poche parole… Che altro dire?!
        Tocca accettarlo 🙂

        • *El Flaco* says:

          Questa risp era la mia Scusate mi son dimenticato d’inserire il nick 🙂

    • Ilario - no allenatori provinciali, no p&p, no plusvalenze. says:

      Soprattutto di fronte alle evidenze schiaccianti cambiare idea non è nè da meschini nè da ipocriti, dovrebbe venire naturale specie se “ci si è creduto”.
      L’episodio DDR dimostra in maniera cristallina i metodi, il rispetto per Roma e l’ASR e la mancanza totale di ambizioni della società “guidata” da ballotta (forse….).
      Ora tocca far si che se ne vadano prima che ci mandino in B con gasperini l’antiromanista.

      • *El Flaco* says:

        @Ilario:
        Mi spiace per quella piccola “discussione” che abbiamo avuto precedentemente ma ammetto che in quel periodo ero pienamente convinto delle mie idee. Oggi, con questa decisione lo sono un pò meno. Comq. Non stà a me sindacare chi abbia torto o ragione. Di certo, tale comportamento lo trovo inaccettabile in quanto non è dà Roma Noi al contrario di altre Società, ci siamo sempre e comq distinti in maniera diversa Con le vicende Totti, De Rossi e “ripulisti” vari:
        La Società mi sembra abbia scoperto le sue carte Ora, spero e mi auguro con tutto il cuore, che questo cambiamento di rotta, questo “cinismo”, questo voltare pagina portino a qualcosa A dei risultati Perchè altrimenti… Non sò se mi spiego

    • Ales says:

      Ciao Flaco, rimane incomprensibile ai più questa decisione , oggi abbiamo perso tutti :
      La società sempre più osteggiata dai tifosi, anche da quelli come me e te che credevano che tutto venisse fatto per il bene della Roma ;
      I Tifosi che perdono indegnamente un capitano e bandiera come De Rossi;
      De Rossi che avrebbe concluso la sua carriera nella Roma nel momento che avrebbe ritenuto più opportuno.
      Benissimo volete che si ragioni solo con le logiche aziendali, lo faremo.
      Roma Parma allo stadio per Daniele , poi tornerò solo quando lotteremo per lo scudetto o per un trofeo.

  7. Mario1 says:

    personalmente ho sempre difeso la societa’ e ho sempre cercato di pensare positivo,ma stavolta no…..no c’era nessun motivo per fare questo a due giornate dalla fine,e il nostro capitano non lo meritava….per la prima volta…..PALLOTTA VATTENE!!!!!!!

  8. mario says:

    E basta con queste storie di rispetto….romanita’ e stronzate varie. La societa’ ,anche se criticabile sotto tanti aspetti, si e’ comportata in maniera giusta.Daniele ha 36 anni e anche se ha ancora voglia di giocare,una societa’ che si rispetti e che vuole crescere e avere programmi nuovi per il futuro, ha deciso di chiudere,PUNTO.

    • *El Flaco* says:

      @Egr ognuno è libero di pensarla come vuole Ci mancherebbe altro Ma al sottoscritto non sembra di aver detto delle “Stronzate” Quant’è bello quando uno cerca di esprimersi nella maniera piu’ educata e rispettosa possibile nei confronti di tutti e poi… Vabbè! chiusa parentesi
      Per me tale modo di agire è completamente sbagliato Perche’ sfocia nel cinismo piu’ assoluto Per te evidentemente e’ giusto cosi’ Benissimo
      Ne prendo atto. Pero’, denigrare o insultare il pensiero altrui non mi sembra corretto…
      Per carità DDR avrà pure fatto il suo tempo Pero’ rimango della mia idea Per me, meritava un trattamento diverso
      Distinti saluti e Sempre Forza Roma!

    • Ales says:

      Ma basta di cosa, tu parla per te. Sono uno che ha sempre difeso la società , un cosiddetto Cesarone/Pallottiano, questo orrore che hanno commesso non ha nessun tipo di spiegazione logica.
      Errore sotto il profilo dell’immagine ;
      Errore sotto l’aspetto tecnico ;
      Errore per la perdità di personalità all’interno di un gruppo ;
      Errore perchè oltre ai mancati successi non puoi togliere alla tifoseria l’unica cosa che gli è rimasta, l’attaccamento alla maglia e alle bandiere .

      E’ una decisione semplicemente vergognosa.

  9. Nome Murdoc says:

    Che la società americana di calcio non ne capisse si era già evidenziato da tempo e non solo in Pallotta. Che fosse solo un business, pure. Che Totti fosse già in odore di cessione prima (Baldini, all’inizio della gestione americana) e di benservito poi, lo abbiamo vissuto. Che Totti fosse per loro un personaggio scomodo lo si sapeva. De Rossi, pur criticato, perché ricordiamoci tutti e non facciamo le verginelle, lo abbiamo criticato, io per primo, per il suo ingaggio a fronte delle prestazioni, negli ultimi tempi era diventato un condottiero. Sentito e stimato nello spogliatoio, era l’ultimo baluardo dopo le cessioni dolorose di Najngolan e Strootman. Un anno ancora pur nella sua precarietà calcistica ma nel grande carisma a livello spogliatoio sarebbe stato importante. Che capiscono !

  10. Monika says:

    Vogliono scimmiottare l’azienda Juventus,cinica e spietata per cui vincere è l’unica cosa che conta,non importa come,hanno l’arroganza del potere,ma non sono in grado,alla Roma hanno l’arroganza del nulla e la presunzione che li porta a trovare capri espiatori alla propria incompetenza che li porta a non vincere un caxxo e sono talmente stronzi da non essere neanche capaci di essere stronzi,hanno perso ogni credibilità non solo agli occhi dei Romanisti(Totti,De Rossi,Bruno Conti,Alberto De Rossi e Ranieri ed ex giocatori compresi),ma agli occhi dei giocatori che,dopo,aver perculato questa società,ora la schifano e ,se possono,se ne vanno e arriveranno quelli per cui la Roma conviene,chi può scegliere va altrove(i giocatori parlano tra loro)

  11. Marco79 says:

    Qualche piccolo punto.. Il primo.. Il rispetto a chi ha vestito la maglia della Roma per 18 anni deve esserci, puoi non confermarlo, ma deve essere il presidente a parlare, con un semplice gesto venire a Roma.. Punto due.. Una società che vuole crescere ha anche bisogno di grinta, rabbia (sportivamente parlando) carisma, ma anche di calciatori che conoscono l’ambiente.. Tutto questo lo rappresenta Daniele De Rossi, che quest’anno nelle partite che ha giocato e stato sempre tra i migliori.. Punto tre.. Portiamo a Roma pastore, che non è un bambino, che deve saltare più partite di De rossi per problemi fisici.. 4 mln di stipendio pagato 24.. Ma non si cerca un accordo con Daniele.. Questo sarebbe crescere? .. Questo significa solo farsi un autogol.. Mi spiace perché ci rimette la Roma.

    • Idiot 1.0 says:

      Me fate morì.
      “Rispetto per chi ha vestito la maglia 18 anni” ao ma mica L ha fatto gratis. Non mi sembra si sia sacrificato, ha percepito per molto 6 milioni NETTI l anno per giocare con quella maglia.

      Ha avuto il rispetto di uno che è stato pagato profumatamente.

      Io L ho rispettato quando disse “è il mio ultimo contratto e Roma o non Roma io devo guadagnare tanto” perfetto, ora Roma o non Roma a 36 anni puo andare a pascolare per i campi altrove. Se poi va alla Juventus e gli fa vincere la champions è stato un errore della società. Se va a giocare in Giappone, brasile o mls, da ragione alla società che è un giocatore finito.

  12. Senza Trofei ma con le Trofie says:

    Oh ma quelli che stanno dappertutto e dicono che era a fine carriera che problemi hanno? No serio dico ! Sono gli stessi che quando smobilitano la squadra recitano sempre le stesse parole “è vecchio” ” se il Real chiama non si può trattenere” “è voluto andare” “sta a fine carriera” “ha la clausola decide il giocatore”
    Ancora non avete capito che questa “AZIENDA” è fatta di pulciari e tirchi che non vogliono cacciare un soldo.
    Pallirchio ha i giorni contati , meglio che non si fa vedere a Roma …

  13. Stefano55 says:

    Mario,sono d’ Accordo con te .Non credo che la societa’ debba dare molte spiegazioni,De Rossi non rientra piu’ nei programmi della Roma,poi i motivi potrebbero essere diversi,e ci potrebbero essere risvolti che noi magari non sapremo mai ma il dato di fatto e’ questo,e’ stata una bella storia ma e’ finita! Poi volevo dire che sono Contento delle parole di De Rossi su Cristante che ho sempre difeso,forse adesso chi lo ha attaccato e gli ha dato della s@ga ha capito perche’ gioca sempre,e e’ insostituibile al contrario degli altri ci mette l’ anima ,e sara’ un punto fermo per il futuro,specie poi se dovesse arrivare il gasp!

  14. Zenone - Pallotta Forever says:

    De Rossi ,come tutti gli altri dipendenti a libro paga dell’As Roma,è un prestatore d’opera che costa milioni di Euro alla Società,la quale ha il dovere,anzi l’obbligo,di fare le sue valutazioni se le prestazioni di un dipendente giustificano l’esborso delle relative somme di denaro.
    L’amore,la gratitudine,la riconoscenza ecc ecc. non hanno una specifica voce nel Bilancio che ogni anno la Società deve fare. Amen.

    • *El Flaco* says:

      @Zenone se posso, vorrei fare un piccolo ragionamento con te
      Proviamo a vedere se comprendi il mio pensiero.
      Lavori per anni con una Società a cui dai anima e corpo
      Aspetti un contratto di Rinnovo convinto che non vi siano problemi
      Pero’, Improvvisamente ti arriva un Tweet dove dicono che ti licenziano Senza alcuna motivazione Tu come la prenderesti?! Ma ne potrei citare tantissimi altri di esempi.
      Oramai persino in campo Sentimentale le “rotture” avvengono tramite mex…
      Il sottoscritto se deve dirti una cosa te la dice in faccia. Non tramite mex
      Trovo tutto cio’ “paradossale” Ma forse perchè il mio modo di pensare ed agire probabilmente (Anzi sicuramente) appartiene ad altri tempi…
      Chi lo sà?!

      • Idiot 1.0 says:

        “Prende la parola Guido Fienga: “Ieri mi sono incontrato con De Rossi e gli ho comunicato la decisione della società di non rinnovargli il contratto. Il nostro desiderio era averlo in società, abbiamo parlato a lungo.“

        A me sembra sia italiano.

        In più i calciatori sanno benissimo che hanno contratto a tempo determinato. Infatti lui ha tirato la corda per il suo ultimo contratto -6 mln netti- (giustamente) ma ora a 36 anni la società ha deciso che gli ha “regalato” già abbastanza soldi (giustamente). Perché GIUSTAMENTE ognuno fa i propri interessi.

        De rossi ha fatto i propri interessi “”“dando anima e corpo””” per 6 mln.
        Saremmo d accordo se si fosse sacrificato tutta la carriera prendendo 2 spicci, ma non è stato così.

        • *El Flaco* says:

          @Idiot:
          Fienga è un portavoce
          Pallotta è il Presidente A mio avviso: Doveva essere lui a comunicare tale decisione A quattr’ occhi e di persona Non tramite un semplice Tweet, inviato dp mesi di silenzio.
          Senza aggiungere altro.
          Poi, se vuoi aver ragione a tutti i costi te la do’ Per me nessun problema… Chiudo qui l’argomento!
          Sempre Forza Roma!

          • idiot 1.0 says:

            Certo doveva chiamarlo e dirglielo in inglese… Ah no al telefono non va bene quindi doveva prendere l’aereo arrivare in italia e dirglielo di persona…pero non in inglese, senno il rispetto? Quindi doveva imparare pure l’italiano… magari con un accento romano…
            per poi tornare indietro. Ma NO non va bene neanche cosi. Perche non deve tornare indietro subito, deve coccolare un povero milionario che a 36 anni non sa piu come arrivare a fine mese… (anche se secondo me c’arriva tranquillo)

            Non è piu semplice che glielo dica QUELLO che è pagato per fare queste cose.
            No…

            Avete una concezione di lavoro e rispetto dei ruoli che fa rabbrividire.
            Vi auguro di esser cosi ricchi da non dover mai lavorare, altrimenti… mani nei capelli…

  15. Amilcare says:

    Inviterei tutti ad un po’ di calma. Esaminiamo i fatti. Esce la notizia che a De Rossi non sarà rinnovato il contratto per un altro anno (un solo anno, non 5). Chi aveva interesse a far uscire sta notizia proprio a 2 giornate dalla fine, quando ancora c’è un barlume di speranza per la Champions e, comunque, è in gioco l’accesso all’Europa league? Io penso che la Società, parlando inevitabilmente ora con De Rossi, avesse intenzione di divulgare la notizia solo dopo la fine del campionato, al momento della ufficializzazione dell’allenatore nuovo. Sarebbe stato, al contrario, De Rossi stesso a voler fare subito la conferenza stampa per dire che lui, se fosse stato un dirigente della società, si sarebbe rinnovato il contratto (e lo credo…) e che nessuno si era fatto vivo in 10 mesi.

  16. giorgio170601 says:

    Mi associo e mi aggiungo alla lunga lista di tutti quei tifosi che hanno creduto e hanno sostenuto questa società ma che oggi hanno cambiato idea e hanno il coraggio di ammetterlo. grazie DDR e sempre forza Roma!

  17. Gennaro romanista di Rimini says:

    Fatta salva tutta l’ammirazione per Daniele De Rossi, al quale non mancherà mai l’affetto di chi è romanista, non posso fare a meno di puntualizzare alcune questioni.
    1. Qualcuno dice che si, la scelta della società ci può anche stare, ma sono le modalità che sono inaccettabili. Vorrei sapere quali sono le modalità che invece sarebbero state accettabili.
    2. In realtà, bisogna riconoscere che non ne esistono in quanto il punto è semplice: Daniele voleva il rinnovo, ha 36 anni e la società ha ritenuto di non darglielo, forse sentendo anche al riguardo il nuovo allenatore.
    3. La tempistica, come ipotizza argutamente Amedeo, potrebbe essere giustificata dall’esigenza di non trasferire in capo al nuovo allenatore la responsabilità e gli effetti di un contenzioso per niente leggero.

  18. Idiot 1.0 says:

    Ma se bastava così poco ad allontanare i mezzi romanisti dalla Roma lo dovevano cacciare prima.
    E ora mi auguro tocchi anche a Dzeko e Manolas.

    Piangere per un milionario che a 36 anni camminerebbe per il campo. Ma chi sono gli altri? Scemi che devono correre il doppio per lui?

    Siete terrorizzati dal cambiamento, fate tenerezza.

    • *El Flaco* says:

      @Idiot Quel “mezzo Romanisti” usalo nei tuoi riguardi….
      Da non crederci Poi vi offendete se uno ve risp per le rime
      Lasciam perdere e voltiamo pagina che è meglio…

      • idiot 1.0 says:

        Ti sei tirato in causa da solo, si vede che ti senti un mezzo romanista.
        Gente che non tiferà piu Roma perchè non c’è piu de rossi… Ma per piacere…

        Gente che di calcio non sa nemmeno se la porta è quadrata o rettangolare parla di “modalità sbagliate” parla “36 anni di meritava il rinnovo” siete fuori dal mondo.

        In più tu pensi veramente che mi offendo se mi rispondi male? Ti sopravvaluti.

        • *El Flaco* says:

          @Idiot Come già detto: Lasciam perdere Se io mi sopravvaluto (cosa non vera) tu sei vittima del tuo egocentrismo e della tua ignoranza
          Basta che provochi o denigri il prossimo e ti senti qualcuno… Non mi và di cadere in simili tranelli ne ho la voglia di attaccar bega, con un perfetto sconosciuto! Quindi detto cio’, chiudo qui il discorso
          Grazie!
          Distinti saluti
          Forza Roma For Ever!

  19. Diego says:

    Mi viene da ridere se penso a come molti non si rendano conto di come ogni cosa venga usata come pretesto.Questa società di errori ne ha fatti ed anche tanti,ma è evidente come si voglia cercare il pretesto per attaccarla e di come molti pecoroni vadano dietro a questi pretesti senza neanche rendersene conto! Sono sicuro che molti che oggi gridano allo scandalo,sono gli stessi che avevano soprannominato De Rossi Capitan Ceres. Come sono sicuro che molti stasera tiferanno per la Lazio,perché un eventuale vittoria dei burini sarebbe altro motivo ed altro pretesto per contestare,attaccare ed insultare.Giusto contestare alcuni aspetti!Giusto essere delusi da un’annata disastrosa,dovuta a scelte scellerate della società! L’odio,però,è pretestuoso e non possono esserci dubbi a riguardo!

    • Amilcare says:

      Grande, Diego

  20. Pier says:

    D’accordissimo con Gennaro! Aggiungerei solo il punto 2 bis che tutti sembrano non considetare: …forse sentendo il nuovo allenatore E i medici interpellati.

  21. stefano 63 says:

    per me è chiaro..pallotta vende, sta cercando di rientrare e non ci riesce, toppato con monchi..salvato da un”macellaro” de roma, grande persona!!! i tempi dello stadio incredibilmente lunghi, che neanche in america sanno far fronte alla sbadataggine burocratica italiana e non se lo aspettavano….se deve liberare di quest’impiccio economico non alla sua portata….ma la strada di buttare al vento i sentimenti dei tifosi è la più sbagliata per questo anche ranieri lo ha salutato.Speriamo davvero nel Qatar…io ci spero davvero…per chi è pro pallotta, dateme retta andate dal macellaio de trastevere e fateve tagliare le fettine davanti l’occhi!..non è possibile non vedere che obbrobrio sta combinando…una sola parola ALLUCINANTE.Tiferò sempre roma logicamente. ma do la disdetta a…

  22. redlion says:

    Oggi anche nel calcio si contrappongono due visioni: quella romantica e quella realista. Chi vorrebbe non vedere mai i propri giocatori idoli smettere con il calcio e chi invece cerca di “aziendalizzare” al massimo il rapporto con tifoseria e dipendenti calciatori. Io non so quale sia la risposta giusta per portare a casa trofei e coppe ma è certo che è tutto così veloce che rischiamo di perdere anima e cuore che è poi il sale della vita anche nel calcio.

    • *El Flaco* says:

      @redlion: Se posso: Mi associo completamente alle tue parole
      Neanche io sò quale sia la risp giusta Di certo, tutta questa vicenda è un qualcosa che mi lascia alquanto perplesso. Comunque stiano le cose, alla fine si vedrà chi avrà avuto torto o ragione.
      Come già detto in precedenza, io mi auguro solo una cosa Che “la cessione di DDR”
      (e di quante altre ne verranno…) sia il segnale di un nuovo inizio
      Sia per la Storia della Roma e sia per noi Tifosi
      O almeno voglio sperare che sia cosi’ 🙂

    • stefano 63 says:

      non è questione di due VISIONI…normale che il tempo non lo fermi ..e meno male che non sta in mano agli uomini !!!..ma un personaggio nello spogliatoio che unisce conosce e fa crescere i giovani umbriacati dai soldi svalvolano…e chi li piglia sotto braccio, anche coccolandoseli altro che se serve …e ddr è questo nella roma certo non gli puoi chiedere di correre come una volta VERO…ma se devi alzare la voce o strillare è presente perchè lo spogliatoio è questo e va difeso …certo se chiedi di giocare difesa a centrocampo e pressing tutte le partite …mannalo via ..ma poi lo rimpiangi se devi cambiare modulo come quest’anno…

  23. Orsoaustralis says:

    “la riconoscenza è una malattia dei cani ” cit, Joseph Vissarionovich Stalin

    • Diego says:

      In effetti,i cani sono migliori di noi!

  24. Frank says:

    A NOI.

    Spero di rivederti in panchina come allenatore abbiamo ancora tanti trofei da alzare insieme, con i Qatarioti logicamente, credo che questa sia stata una scelta dolorosa ma giusta non c’erano più le condizioni e soprattutto i 90 minuti nelle gambe.

    Ciao Daniele!!!

  25. Wolf says:

    La Roma è al collasso, è stato compiuto un atto di un infamia tremenda. Vorrei tanto che fosse preso a calci in cu@@ pure quel fracico di Pastore che guadagna più di de rossi. Che Baldini l’uomo ombra là faccia finita per sempre con la Roma ma ahimè è solo fantascienza.

  26. wes says:

    E con questo si è chiusa anche la storia della mia Roma.
    Una Roma meravigliosa, piena di speranze e sempre corretta. Per sempre racconterò dei tempi di Totti e De Rossi, i suoi simboli. So di essere stato fortunato perchè trent’anni così nel calcio moderno non sono scontati.
    Grazie Daniele.

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