Inter, Nainggolan: “A Roma si sente di più il calore, dovevo cambiare alcuni punti sulla vita personale”

Feb 10, 2019 42 commenti by

AS ROMA NEWS – Radja Nainggolan, centrocampista dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sky a proposito del suo passato in giallorosso. Queste le sue parole

“Ho fatto un patto con la società, spero di ripagarla, voglio solo giocare a pallone. Qualcosa ho sbagliato, visto che poi non ho fatto prestazioni del mio livello. Abbiamo fatto un programma differente, ho 30 anni e qualcosa doveva cambiare. Alcuni punti sulla vita personale dovevo cambiarli, trovando tranquillità posso lavorare anche più sereno”.

Sulle differenze tra la Capitale e Milano…
A Roma si sente di più il calore, qua aspettano di vincere il prima possibile. Quando non ci sono i risultati è normale che ci siano le critiche, bisogna rispondere sul campo.

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Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

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  1. BrunoConti7 says:

    X sempre grande NINJA4…MA ORA AFFONDA,calcisticamente, con l’Inter..C’è solo LA MAGICA

  2. Gianluca Blasi says:

    Ecco fatto, gli hanno insegnato a manipolare la piazza ……c’è solo la nostra amata Roma 💛❤️ fatta di bravi ragazzi.

  3. Nome48 says:

    NINJA …………Roma te vole bene!

  4. Gaetano da sarno giallorossa.ZANIOLO NON SI TOCCA says:

    Ahhh ajhhhh ora hai 30 anni…

    • Memore del passato says:

      E già perché Pastore e ‘NZonzi ne hanno venti a capoccia, invece!

      • Dario says:

        Nainggolan almeno alla Roma ha dato tanto, Pastore ce lo diamo in faccia, ma non glielo dire, è lobotomizzato.

  5. L'evangelista says:

    No ninja.. Anche a Roma c’è qualcuno che vuole vince.. Si vede che ti sei sempre confrontato con gli scienziati di gr. Net.. Questi ti avranno parlato di bilanci e plusvalenze e te ti sei fatto un opinione sbagliata. Per quanto mi riguarda conservo un bel ricordo del ninja e penso che la stessa cosa valga per gli altri, chiaramente poi il movimento cesaronico non permette di poterlo dire

    • Adelmo says:

      Ecco bravo, guardati l’album delle figurine, sognati la Roma di rosella con barusso, Adriano e artur, gli unici colpi di rosella. Anzi no. Dimenticavo Borriello. E tutti felici ad applaudire, stadio pieno, trasferte pagate e panza piena.

      Gira e rigira sto album, mi raccomando, perché il passato è la tua casa.

      E a poco serve parlare di plusvalenze, e tutte le cose che non capisci e non potrai mai capire. Lo so che qualcuno ti ha suggerito che sono cose brutte e tu prendi per oro colato le parole de sta feccia, perché il fatto è che non sei ne mai sarai un tifoso della Roma del presente, sarai sempre un ex tifoso. Il giorno che vinceremo cadrrai dal pero, non capirai minimamente come hanno fatto, e farai finta di niente, rinnegando il te stesso degli ultimi 8 anni.

      • Roma nel cuore says:

        Egregio Signor Adelmo,
        lo sfoglio dell’album delle figurine da Guarnacci in poi e fino a Borriello, pur non associandolo a molti eventi eclatanti, non mi provoca affatto un sentimento di frustrazione. Vi rivedo la mia passione, da quella giovanile a quella matura, per la mia squadra del cuore piena di emozione ma anche di commozione nei pochi momenti vincenti. Noi, Romanisti lo siamo, non perchè da bimbi ci siamo accostati alla squadra più vittoriosa del momento, come per le tifoserie più numerose, ma perchè ROMA ci sta nel cuore!
        Ma, Le dirò, questi ultimi nove anni, non sono stati altrettanto emozionanti, e, Le ripeto, non per la bacheca vuota: è che il mondo delle emozioni ha fatto luogo a quello del calcolo e della fredda speculazione.
        Speriamo che questo cambi!

        • Masetti primo portiere says:

          Concordo appieno con lo spirito del messaggio. Ma devo ricordarle che i principi su cui si fondava la Roma di Rosella non erano affatto diversi da questi. Il vocabolo autofinanziamento è entrato nelle nostre orecchie con questa signora. Che ha ceduto un gioiello del vivaio come Aquilani. Ha fatto partire a parametro zero Mexes e ha portato a scadenza DDR. Ha fatto invecchiare la rosa ereditata dal padre, aggiungendo di buono solo Juan, Vucinic, Taddei. Oltre a quelli menzionati da Adelmo, ricordo Cicinho, Baptista, Nonda, Wilelhmson, Zamblera, Lobont. E un destino segnato. Dove stavano queste emozioni?

          • Dario says:

            Non sono certo un fan di Rosella, anzi, ma con questi non siamo all’autofinanziamento, siamo ben oltre, visto che non reimpiegano sul mercato neanche i soldi ottenuti con le cessioni, dopo aver preso la squadra per un piatto di lenticchie, a differenza della famiglia Sensi.

      • Fabianone alias Guardiola says:

        La Roma di Rosella ha sfiorato lo scudetto in ben tre occasioni delle quali per due volte si è arrivati muso a muso all’ultima giornata;La Roma di ranieri aveva in mano il campionato addirittura superando l’ Inter del triplete che dominava in Europa contro Barcellona e B. Monaco. La Roma Americana al massimo le sue ambizioni le ha chiuse a febbraio.
        Però è comprensibile che chi si spaccia per Romanista da soli 8 anni non possa saperne più di tanto.

        • olandesevolante says:

          giù il cappello e applausi a scena aperta per Fabianone e Roma nel Cuore!!!
          questi tifosi di pallotta si riempiono la bocca con slogan da baci perugina, con la poesia di essere sempre al fianco dalla società qualunque cosa accada, ma poi hanno completamente rinnegato il nostro passato, pur di fare da scendiletto vogliono farci credere che è meglio arrivare secondi a 19 punti piuttosto che a 19 minuti dalla fine del campionato.
          con tutti gli altri almeno na coppa Italia ogni tanto a Trigoria se vedeva, cor fusajaro l’unica cosa vista a Trigoria è stata la juve, che guarda un po’, proprio na coppetta Italia s’è venuta a prende… la stessa che invece con lo gnocchettaro amo visto vince alla lazio…
          ma noi semo denigratori rinnegati che viviamo nel passato, loro si che godono…

        • Masetti primo portiere says:

          Domanda secca: ti riprenderesti Rosella al posto di questi?

          • Adelmo says:

            non ti risponderanno mai, loro hanno solo risposte e slogan scritti da altri, non improvvisano mai.

            Non riescono neanche a capire la differenza tra una società in salute ed in crescita, con una in caduta libera che andava d’inerzia.

            Loro vedono solo i risultati sportivi, come se venissero per caso e non da una programmazione seria.

            Io amavo quella roma come tutte quelle del passato, del presente e del futuro, MA una cosa è amare con la speranza di un futuro migliore, un’altra è amarla con la consapevolezza che si sta costruendo un futuro migliore.

            Quando si sa vivere nella realtà si colgono dei segni, loro invece vivono tra le nuvole, sognano l’arabo che non esiste e che si faccia beffe delle leggi UEFA sul mercato.

            noi e loro viviamo in due mondi paralleli.

          • olandesevolante says:

            pure domani!!!
            almeno so che non ci venderemmo mai Totti, lo volete capì che questa società a speculazione edilizia se per puro caso fosse arrivata col Capitano al massimo della potenza atletica cs plusvalenzava un par de centinaia di milioni?
            ma è così difficile da capire se non si è in malafede oppure completamente ingenui?

          • Masetti primo portiere says:

            Totti? Non l’hanno e non l’avrebbero venduto, finché Totti avesse voluto rimanere. Così come DDR, mandato a scadenza dalla signora. Così come sarà per Pellegrini. I romani sono stati trattati sempre con riguardo da questa proprietà. Aquilani fu ceduto da Rosella in nome del bilancio. Fu ceduto Chivu, Mancini, alla diretta concorrente di allora. Meno cessioni, ma molti meno acquisti. Ma cosa direste se questi chiudessero una sessione estiva con Lobont e Zamblera? E la signora che diceva “faremo mercato, lasciateci lavorare”? E i laziesi che andavano al motto di “resisti Rosella”? Ma per favore…

        • Adelmo says:

          La Roma di rosella in realtà era ciò che restava della Roma di Franco, e con la Juve in b arrivare secondi ti piaceva molto, oggi ti fa schifo. Anche Pallotta c’è arrivato 3 volte ma non aveva una squadra di vecchi, mi Sembra che sul valore della rosa non ci sia partita. Sugli investimenti pure.

          Rosella parlava di autofinanziamento ma non di certo per i limiti del ffp, bensì perché non c’erano soldi.

          Facciamo i paragoni tra i mercati suoi e quelli di oggi? Dai, confrontiamo uno ad uno.

          Solo un cieco preferisce una Roma in caduta libera e sull’orlo del fallimento con una in crescita.
          Qui stiamo costruendo uno stadio davvero con rosa a 400 milioni, mentre allora un rendering del cugino e 0 investimenti.

          Cmq attacchi il pastore evangelista e subito le pecorelle 😂

          • olandesevolante says:

            a padre Adelmo ma ammesso e non concesso che siamo in salute… me sembra un bel 7-1 de 10 giorni fa sia…me sembra eh…ma quello che veramente me domando è PERCHÉ FARE ENTRARE LA JUVE A CASA NOSTRA???
            fa parte di illuminate e lungimiranti strategie del fusajaro?
            ma come, i grandi ladri, ce state a sfracellà le sfere tutti i santi giorni che arrivare secondi dietro i ladroni che rubano in tutti i modi è come aver vinto perché tanto di più contro il potere dei sabaudi non si può fare, e noi LI INVITIAMO A CASA NOSTRA???

            e tanto pe capisse è inutile che fai lo spiritoso, io intervengo quando leggo quanto sei falso nelle tue dichiarazioni, non cercare appoggi popolari spari solo scemenze, lo sai te e lo sappiamo tutti noi…

  6. Ingolstadt3 says:

    Ahh Evangelista ..è cosi..i problemi di Radja erano i bilanci.le plusvalenze.i numeri che non portano..E noi che pensavamo ad alcool ore notturne donne..No i cesaroni non hanno brutti ricordi.amano sempre i calciatori acquistati da Pallotta no solo quando venduti..Strano no ? x dire ora col Poto Forza Roma e per i “diversamente tifosi”????

  7. Dajeroma says:

    Ieri ennesima vittoria Fortunata dei nerazzurri, piano piano finirà questo c**o e sia loro che i cugini si troveranno dove meritano di stare, sotto di noi!

    Per quanto riguarda ninja, marotta gli ha detto ‘o cosi o scordati le 6 cucuzze che prendi l’anno’ già bello non abbia detto che diventerà prete smesso di giocar a calcio

  8. L'evangelista says:

    Ingolstad, si vede che ancora non sei un cesarone di razza ma vai tranquillo che la strada è quella giusta

  9. Zenone Pallotta Forever says:

    Averlo rfilato all’Inter proprio sul punto di “cottura”,è stato un colpo magistrale di Ramòn Genius Monchi…

  10. Albi con kolarov says:

    Perché dividersi in 2 fazioni e litigare per forza? O bianco o nero? Grande ninjia sempre, ma al momento 24 milioni più santon più zaniolo sono un giusto affare per la Roma

  11. L'evangelista says:

    Il giorno che vinceremo? Padre ade, io mi sono fermato li e non ho più continuato a leggere.

  12. Nome 1X says:

    ” qua aspettano di vincere il prima possibile”………. ma davvero? Non ci sono lì i “tifosi” delle plusvalenze ? E si lamentano se non si raggiungono gli obiettivi ?

    Pensa che gentaccia che c’è a Milano, mica come noi a Roma che un piazzamento al 4° posto saremo in grado di scendere in strada a stromabazzare e festeggiare….

    Eh eh eh !!!

    • Giacomo says:

      In realtà si lamentano relativamente perché il tifo viene vissuto in maniera diversa. Il tuo discorso secondo me non sta in piedi. Guardando alle ultime stagioni ogni interista avrebbe pagato per vedere l’Inter raggiungere gli stessi risultati della Roma. Sono arrivati sempre sotto, mai in champions se non l’hanno scorso, sempre europa league in cui hanno perso pure con l’Hapoel be’eer sheva, eppure non hanno mai tirato fuori slogan tipo “cinesi straccioni”. Mettici pure che loro e il Milan sono società diciamo “tutelate” in quanto rappresentative del nostro campionato, quindi vengono trattate da giornali e tv sempre in toni entusiastici. A Roma si tifa come al bernabeu credendo di stare ancora nelle dinamiche del calcio anni ’90.

      • Giacomo says:

        *L’anno scorso

  13. Andrea says:

    Caro ninja ti manca tanto Roma? Non tanto la Roma hai seguito la prima donna (pelato) ora senti il freddo dei tifosi (merdacce) ora noi con Nicolo’ ci ammazziamo di risate e non vediamo l’ora di giocare contro. Ciao caro.

  14. Lando Milone says:

    Con lui ed Icardi, Spippetti ha creato un vero spogliatoio di pupazzi.

    Il pelato fa più danni della grandine

  15. Mardocheo says:

    Da alcuni commenti pare che nel passato abbiamo alzato coppe e scudetti cm se non ci fosse un domani. Ragazzi purtroppo la Roma in generale non ha mai vinto niente, quindi questo odio a prescindere verso questa dirigenza mi pare più per partito preso che per valutazione oggettiva dei risultati, perché se venissero valutati i risultati è vero che con gli americani non abbiamo vinto una cippa(complice pure una Juve che ha fatto 100 punti) ma è pur vero che la costanza di secondi e terzi posti fatti con Pallotta,questa squadra almeno negli ultimi 40 anni non li ha mai fatti. Purtroppo a mio avviso l’unico grave errore è stato perdere Sabatini grande conoscitore di calcio

  16. Mardocheo says:

    Forse veramente la differenza di giudizio la facevano i biglietti omaggio, visto che ai tempi della Rometta da settimo ottavo posto facevamo non meno di 45000 spettatori contro le piccole e 70000 negli incontri di cartello… è l’unica spiegazione nel vedere in questi anni lo stadio sempre vuoto anche in Champions. Poi vogliamo i campioni…

  17. Marco says:

    Ma noi Cesaroni parliamo arabo? No perché pare così. Per i mariones siamo perdenti dementis e parliamo arabo
    Nessuno tifa le plusvalenze. Si capisce solo perché lo fanno e quando lo capisci lo capisci. E’ italiano c@zzo.

  18. Fabianone alias Guardiola says:

    Oh le le oh la la Radja Nainggolan Radja Nainggolan…

  19. GIMMIPORKBYBOSTON says:

    Quando verranno i nuovi Badroni arabi, come imparerete l’arabo, eccome l’imparerete, farete il Ramadan, e rinnegherete come impuro il porchettaro di BOSTON. Cesaroni e rinnegati per sdraio e ombrellone a Focene garantiti tutta l’estate.Ihih

    • Hic Sunt Leones says:

      Per ora gli arabi che vedi tu sono – ahimè – un miraggio.
      Dai che siamo arrivati all’oasi. Però basta con la Romanella.

  20. Emanuele says:

    A lando ma possibile che come se parla di nainngolan e spalletti arrivi te?guarda che icardi gia ce stava,spalletti andrebbe giudicato su quello che ha fatto alla roma..non mi e’sembrato un tecnico da danni piu’della grandine,anzi se non era per lui che subentrava a quell’altro finto fenomeno,li sarebbero stati dolori,poi come ogni persona sbaglia e ha i suoi difetti,non come er difra,che quando le cose vanno bene e’merito di tutti e quando vanno male adossa la colpa alla squadra,qualcuno dovrebbe ricordargli che e’lui che prepara le partite in settimana,e’lui che fs la preparazione estiva(36 infortuni..bahh),e’lui che non e’capace di correggere la squadra in corso di partita,e’lui che ha acconsentito un mercato scellerato,e’lui che ha preparato la semifinale a liverpool con la…

  21. KAWA62 says:

    “…Sometimes bad can do some good…” (C.C.)

  22. Lando Milone says:

    Emanuele,

    Tra il migliore campionato di Spalletti e quello di Garcia (che io reputo con Sarri – appena sotterrato da Guardiola -uno dei peggiori tecnici in circolazione) ci sono soltanto tre punti di differenza..

    Per il resto, ricordo le umilianti eliminazioni contro Porto, Lione e Lazio, l’ oltraggio al nostro Capitano e la penosa pantomima rinnovo.

    La prima Roma di Spalletti vinse dei titoli perchè la squadra era forte.
    Con un Totti ancora giovane, la nostra unica rivale di quegli anni era ľ Inter di Mancini.

    Senza contare che la Juve era in B..

  23. Emanuele says:

    Lando,

    Mi riferivo al fatto che dopo roma spezia se non interveniva lui l’annata serebbe andata a rotoli.per quanto riguarda le eliminazioni ti ricordo alcune cose: de rosdi ha pensato bene di farsi buttare fuori insieme a palmieri e li dubito che qualsiasi altro allenatore avrebbe fatto meglio. Per la coppa italia e l’europa legue se ti ricordi bene,venivamo da un tour de force di partite,non penso che il tuo difra avrebbe fatto meglio. Per il discorso di totti,ma che doveva fare?ma non correva piu’,in campo passeggiava,nel calcio moderno la velocita’e’tutto,dovresti saperlo,ormai fiscicamente era finito e non mi parlare che poteva giocare da fermo…non se po senti’!!!

  24. Emanuele says:

    E volevo aggiungere che il grande difra,a liverpool,dopo che perdevamo 5-0dopo 70 minuti,oltre a una traversa loro e un miracolo di alisson,altrimenti erano sette!!!!!!,non e’stato in grado di corregere la squadra in corsa,al ritorno l’ha ritoppata di nuovo…ma de che stamo a parla’e’un allenatore con grossi limiti!!!

  25. Nome Murdoc says:

    Ma che ne sapete di Aquilani ? Ve lo dico io e non mi spaccio per saputello ma solo perché ho saputo da fonte sicura, ben otto mesi prima, che sarebbe stato venduto e non per questioni di bilancio. Del resto andatevi a vedere il suo percorso nelle società dove è stato e vi renderete conto di quante volte abbia giocato in rapporto a quanto tempo sia rimasto fermo.

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