Inter, Spalletti: “Nainggolan? L’età gli toglie qualcosa se non mette a posto la sua vita personale”

Lug 21, 2018 46 commenti by

AS ROMA NEWS – Luciano Spalletti torna a parlare delle sue prospettive sulla stagione dell’Inter: “Se confrontiamo la passata stagione, la squadra è sicuramente più completa. Ma se valutiamo in base agli impegni di quest’anno, siamo in uno stato di avanzamento. L’anno scorso non eravamo completi per 3-4 competizioni, quest’anno in base alle competizioni che ci aspettano dobbiamo fare qualcosa”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro nel corso della trasmissione ‘CalcioEMercato.

“Se si parla di Roma, Napoli e Juventus hanno un modo di giocare più consolidato e la loro personalità è forte, come il loro spirito e carattere in partita. La Roma viene da tanti campionati dove fa tantissimi punti e quest’anno ha fatto un cammino in Champions quasi impossibile. La storia dell’Inter ci spinge a non avere timore di nessuno, ma la strada è lunga”.

Poi Spalletti torna sull’acquisto di Radja Nainggolan: “E’ uno che dà quelle vampate importanti alla partita, viene addosso con quella forza che ti strappa il pallone o offre una conclusione che nessuno si aspetta o credono perduta. Ha un carattere forte, una passionalità importantissima. Se riusciamo a farlo sentire a casa lui ci restituirà le qualità che possiede. Nonostante quello che si dice, è una persona molto intelligente: sa benissimo che le forze che ha a disposizione sono contrastanti. L’età gli toglie qualcosa se non mette qualcosa della sua vita personale a posto, ora può fare ragionamenti che gli permetteranno di sfruttare gli ultimi 3-4 anni di carriera, può togliersi molte soddisfazioni perché a titolo personale non ha vinto niente e vuole determinare grandi risultati per la sua squadra. Io me lo aspetto in cima a ogni allenamento a tirare il gruppo, quello che verrà fuori dagli allenamenti farà la differenza in partita. E’ fortissimo, sono felice che giochi nell’Inter come lo sono i tifosi. Il resto verrà strada facendo”.

Fonte: Rai Sport

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Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 46 commenti

  1. stefano 63 says:

    ahhhhhhhhhh….mo lo dici e lo ammetti ???….è stato venduto apposta dopo la promessa durante ilrinnovo di farlo….fumo birra e discoteca, non è un esempio per una società che punta sui giovani !!!…certo ce lo sai te lo tieni cosi, è un gran bel giocatore ma di sicuro non cambia !!…

  2. Pomodoro says:

    Scusate eh, ma Spalletti e Nainggolan non fanno più parte dell’AS Roma, giusto? Quindi a noi quanto ce po’ fraga’ de quei 2 ai quiali gli auguro il peggio possibile, ovviamente in senso sportivo!

  3. lupasas says:

    Premesso che sono un tifoso d’altri tempi, di quelli che si affezionano ai giocatori…ma quanto ci é costato, alla Asroma e al ninja, quel video scellerato pubblicato a Capodanno…sicuramente una decina di milioni alla Roma e la conferma in una città che adorava e lo adorava.

    • alieno sdraiato says:

      pensi veramente che sia dipeso tutto da quel video?

  4. romacampione says:

    E qui casca l’asino.

  5. write says:

    Vabbé, ma tanto come ha detto il buon Walter, basta che dormite insieme ad Appiano con le porte aperte e tutto apposto!

  6. Daniele says:

    Spalletti forse sta già mettendo le mani avanti,con la scusa di spronare Naingollan a fare una vita da atleta professionista,implicitamente indirizza l’attenzione dei media sul giocatore magari x proporlo come capro espiatorio in caso di stagione fallimentare.A pensar male si fa peccato,ma spesso ci si azzecca.
    La storia di Spalletti finora mi ha insegnato che è un ottimo allenatore ma pessimo uomo di spogliatoio.

  7. Lupo Sardo says:

    E perché credi che ci siamo privati di lui ex Mister?

  8. giallorosso da genova says:

    Se l’Inter quest’anno non l’aiuto gli arbitri (come la passata stagione) arriva al massimo al quarto posto .. eppure per i giornalisti mediaset sono i migliori del mondo (come tutti gli anni) … Spalletti ridicolo, sapeva che nainggolan era così, ed è la prova che non sarà mai un grande allenatore, ha delle fisse su certi giocatori. Povero ninja, è lì, ma proprio non ci vuole stare. Questo serva di lezione a chi critica questa società.

  9. Master Mosquiton says:

    Grande motivatore Spalletti… Per come conosco il ninja ora per il gusto di farlo incazzare arrivera’ in allenamento come una zucchina e fa solo bene!!!! Questo la deve finire di insegnare la vita a tutti, lui e le sue lezioni di storia.

  10. L’evangelista says:

    Lupasas, mi permetto di scriverti in quanto tifoso d’altri tempi.. nainggolan non dava un buon esempio e questo è vero ma sono sicuro che la Roma lo avrebbe venduto lo stesso.. mettiamoci in testa una cosa : la Roma ogni anno vende i migliori calciatori richiesti dal mercato.. l’anno prossimo se strootman farà una grande stagione toccherà a lui, nel caso contrario si virerà sul calciatore più appetibile dalle società che hanno i soldi. Se poi ci vogliamo raccontare le barzellette è un altro discorso

    • Adelmo says:

      Se è come dici tu, che vendiamo ogni anno i migliori, dovremmo aver già finito da un pezzo, no?

      perché a meno di avere il real madrid con 22 campioni, se li vendi ogni anno, poi giochi con la primavera.

      la tua nota diversamente buonafede mi porta a pensare che tu ometta del tutto il fatto che così come la juve che ogni anno vende i migliori (pogba, vidal, koman, morata su tutti) ne compra di altrettanto forti.

      Esattamente come noi.

      si, vendiamo Nainggolan per comprare pastore, cristante e kluivert, ci siamo indeboliti? mah

      Vendiamo Alisson perché vuole andare via giustamente, perché è un fuoriclasse e ora guadagna il 300% di prima, facendo un record nella storia del calcio, e arrivano Malcom e il portiere della nazionale svedese, ci siamo indeboliti? arimah

      • Fabianone says:

        Piccola postilla a questo discorso, la Juve vince mentre la Roma no quindi per loro i cambi sono più che giustificati dal modus operandi vincente. La Roma continua a non conquistare nulla e quando è così per molto tempo non si può essere soddisfatti né tantomeno si può parlare di progetto azzeccato.
        Per paragonare la Roma alla Juve bisogna masochisti allo stato puro.
        Infine rispondo alla tua domanda, la Roma non si è indebolita ma nemmeno rinforzata e mira sempre alle posizioni che vanno dal secondo se va bene al quarto posto se va male…dal quinto in giù (impossibile vista la pochezza del campionato italiano attuale) sarebbe uno dei più grandi fallimenti della storia.
        La coppa Italia non la consideriamo visto che ci avete detto essere un trofeo di pulcinella (a comodo).

        • Nome says:

          E’ no Fabianone, la Roma fa ESATTAMENTE come la juve, il vincere dipende dal livello di COME lo fai, anzi per essere precisi la Roma fa come l’Athletico Madrid… che ha venduto Falcao, D.Costa etc. per prendere giovani promettenti e poi rivendere, MA NEL FRATTEMPO, ha aumentato il monte ingaggi e alla fine ha vinto qualcosa ed OGGI riesce a tenersi Griezmann.
          La Roma rimane COMPETITIVA, programma per rimanere COPETITIVA, la vittoria non si programma, accade se crei le condizioni ma se si creano ANCHE le condizioni (l’Atletico ha approfittato di una stagione così così di Real e Barca). Alisson va via perchè NON è CONVENIENTE alla Roma, col monte ingaggi che ha, dare 5M ad un portiere, preferisce distribuirli tra 2/3 giocatori in rampa di lancio che possano rendere di più

          • Fabianone says:

            Provare a fare non è come farlo; pure io potrei cimentarmi nel guidare in F1 ma non è detto che riuscirei a costruire una carriera al pari degli attuali professionisti…tutt’altro.
            Hai nominato due modelli vincenti, purtroppo per noi invece nel progetto Roma la compravendita ha portato zero trofei.
            Il fatto che l’ A. Madrid abbia aumentato il tetto ingaggi e noi cerchiamo di diminuirlo la dice tutta sulla riuscita della situazione.

      • ROMANO 1 says:

        Vedi Adelmo, hai centrato il punto fondamentale quando inizialmente accenni alla vendita dei migliori ogni anno.Indipendentemente dall’opinione (che conta meno di zero) che posso avere io sulla strategia societaria, la sopravvivenza della Roma, quantomeno a certi livelli, dipende dalla qualificazione Champion e dalla valorizzazione dei giocatori acquistati. Per ora è andata abbastanza bene grazie alle consistenti plusvalenze realizzate con scelte indovinate ma il gioco è molto rischioso e questo è il motivo per cui ho contestato reiteratamente e unicamente Monchi a differenza di Sabatini; per ora l’unico giocatore da lui acquisito che ha in pratica raddoppiato il valore è Under.Se quest’anno gli obiettivi indicati non dovessero essere centrati quali saranno gli effetti?

    • Un tifoso della Roma says:

      Così tanto richiesto che ha ricevuto l’offerta solo dell’Inter…Me sa che le barzellette le racconti tudi ahahahahah

    • Sciabbolone says:

      Se ogni anno vendiamo i calciatori migliori, vuol dire che ogni anno compriamo i calciatori migliori, no? altrimenti come li potremmo vendere “i calciatori migliori”?

    • Nico er Pirata says:

      La Roma non ha lo stadio di proprietà né colossi pronti a sponsorizzazioni pompate.
      Per anni non ha avuto nemmeno lo sponsor sulla maglia perché, prima dell’attuale, le cifre erano di circa 5 mln l’anno a fronte di richieste ben più cospicue. Poi l’ASR si è “accontentata” di 40mln+bonus in 3 anni, cioè circa 13 e spicci più bonus, vale a dire più del doppio di quanto ci riconoscevano prima.

      Posto che un brand non schizza alle stelle in un anno ma necessita di un medio/lungo periodo per crescere (e il brand Roma comunque sta crescendo), la via maestra per incrementare il fatturato PASSA dalle cessioni eccellenti, che ci saranno ogni anno e PERMETTERANNO investimenti progressivamente maggiori. Oggi? economicamente non siamo paragonabili alla Juve … (segue)

    • Nico er Pirata says:

      (continua) ma già l’ASR di oggi, pur senza stadio, non è paragonabile a quella di qualche anno fa.
      E ti dirò, NEMMENO con uno stadio di proprietà sarà possibile evitare certe cessioni. L’importante è reinvestire e comprare meglio per arrivare, un giorno, al punto da potersi permettere di dire no per un’offerta indecente di un top player. Una società come la Roma, fintanto che non potrà contare su Sponsor da 50 mln l’anno, su introiti da stadio di 30 e merchandising almeno 2/3 di quello della Juve, dovrà sempre mettere l’aspetto economico davanti a quello calcistico: è un dato di fatto.
      Noi possiamo solo sperare nel campo, negli uomini e nel fatto che a volte il “nome” rende meno dello sconosciuto pagato poco. Questa è la dimensione dell’ASR.

      • Marco N. says:

        Nico sei stato puntuale perfetto. Solo chi critica a priori tutto ciò che fa questa società non arriva a comprendere perchè in malafede.

      • erik971 says:

        Nico, analisi perfetta che o si capisce o NON SI VUOL capire. Guardate l’Athletico Madrid che ha cominciato PRIMA di noi questa strada e ha il GROSSO PROBLEMA di avere come rivali/concittadini il Real… OGGI dopo anni ad aver venduto tanti giocatori tra cui Falcao e D.Costa (ma anche perso Curtois che avevano “Creato” loro col prestito da giovane), alla fne sono riusciti a crescere abbastanza da “fermare” Griezmann (almeno per ora). Poi loro hanno vinto qualche cosa, per bravura MA anche per “caso” (la Liga l’hanno conquistata in un “buco” lasciato da Real e Barca) e l’EL l’hanno vinta perchè hanno pareggiato 2 partite col QUARABAG!!! Però sono stati barvi a creare le condizioni… quello che tenta di fare la Roma

  11. Simonasroma says:

    Ora tt ha un senso. È successo qualcosa di grave a rona. Io spero che radja a cui vojo una infinità di bene recuperi la sua famiglia e si voglia più bene. Sarà sempre core giallorosso per me!

    • erik971 says:

      Quello che è successo non è certo un segreto: quando è stato rinnovato Monchi gli aveva chiesto in cambio di “frenare” certi comportamenti, il Ninja non è riuscito a “controllarsi” e siccome Monchi lo aveva PROMESSO e la squadra lo sapeva, lo ha venduto… anche per dimostrare che le regole ci sono e vanno rispettate… insomma ANCHE un investimento comportamentale per il futuro. Non a caso Strootman non è stato MAI in discussione perché TUTTI a gli riconoscono di essere il primo trascinatore ed essere un professionista esemplare, e questa cosa NON è secondaria, sopratutto avendo tanti giovani. Il Ninja mi sta simpaticissimo, e personalmente ho una tendenza a dargli ragione nel modo di vivere, ma da ex-allenatore dilettante dico che Monchi ha ragione al 1000% e non poteva fare…

  12. L’evangelista says:

    Brava Simona…perle di riconoscenza in mezzo a un popolo di lecchini e ingrati

    • NomeCognome says:

      Mi sembra che 5 milioni l’anno siano sufficienti come riconoscenza………….
      Il minimo che si può chiedere è un comportamento esemplare (in positivo).

  13. Lando Milone says:

    Dopo una simile ammissione (ad acquisto ormai fatto, su esplicita richiesta del tecnico) una società seria lo avrebbe cacciato a calci.

    Per sua fortuna, Spippetti è foraggiato da pagliacci.

  14. Verità - IN ATTESA DEI COMUNICATI UFFICIALI - says:

    È un giocatore che sta alla fruttissima e non lo dicevo quando stava alla Roma per non irritare qualcuno

  15. Pol_pastrello says:

    Pare che una signora, in maggio, si sia presentata a Trigoria col frutto del loro amore (Nainggolan e la signora) chiedendo il riconoscimento del pupo…

  16. Ivan says:

    Ma secondo voi uno che ha vinto in 10 anni più di quello che purtroppo noi non abbiamo vinto dal 1927 è stupido a cede un giocatore così? la frase “ora il nostro spogliatoio è pulito” che voleva di?cmq noi a Radja gli volemo sempre bene a prescinde

  17. Aoh says:

    Cmq… sempre onore al ninja, con noi ha sempre dato tutto!! Spalletti, pppprrrrrrraaaa…

  18. L’evangelista says:

    No padre, ti sbagli…. quando finiranno i calciatori forti portati dal nicotina , toccherà ai ragazzini portati da monchi ( secondo me tutti forti o quasi) .. come politica non è male ma l’evangelista si risente quando si parla di trofei ecc .. saluti padre

    • Adelmo says:

      ma i ragazzini li vendi a 2 mlioni, se li vendi a 60 o 70 vuol dire che sono forti.

      Allora lo vogliamo dire che compriamo giocatori forti?

      perché se diciamo che vendiamo quelli forti facciamo credere alla gente che compriamo pippe, ma le pippe a quanto le vendi?

      qui stiamo a fare record su record, in uscita ma anche in entrata, perché se sono confermate le cifre Malcom è il giocatore più costoso della storia della Roma.

      Quindi continuo a non comprendere il tuo “ragionamento”, a meno che non ci sia una palese malafede.

      E penso anche che i “giocatori forti portati da nicotina” per voi diventano forti solo quando sono venduti, quando li abbiamo comprati erano pippe, Alisson soldi buttati, con quei 9 milioni ci compravi mezzo codice fiscale, ecc.

  19. L’evangelista says:

    Vorrei ricordare al tifoso che dice di essere della Roma, nainggolan l’anno scorso ha rifiutato l’offerta cospicua del Chelsea… capisco che il versetto recita di sputare letame nei confronti di chiunque lasci la Roma ma non vi rendete conto di quanto siete fazzoletti al vento?

  20. L’evangelista says:

    Padre ade, diciamola così visto che non ti entra.. la Roma compra ragazzini forti che quando diventeranno calciatori veri , li sacrificherà in nome del bilancio… padre ade , i pollici dal gregge li hai presi per cui anche oggi sarai soddisfatto, ma non fare il finto tonto

    • stefano66 says:

      Ti spiego come funziona il gioco degli scacchi: se ho la possibilità sacrifico un pedone per mangiarmi un alfiere e con questa logica, alla fine, si vince la partita. Allora se io vendo un giocatore a 50 e riesco a comprarne 3 a 15 e col rimanente pagare gli stipendi e poi i 3 a 15 l’anno dopo mi valgono 50 vuole dire che ho aumentato il valore della squadra e, alla fine, continuando con questo iter virtuosa, si vince. L’altra maniera è quella di fare la botta da matto (vedi Sensi con Capello e Batistuta) che per amore della squadra ha si vinto uno scudetto ma si è svenato, è fallito lui ed ha portato la squadra pure sull’orlo del fallimento che ci vogliono poi decenni per riprenderti. Voglio invece un iter virtuoso che, quando cominci a vincere, continui a vincere o quasi vincere.

      • ROMANO 1 says:

        Va bene Stefano66 ma se toppi gli acquisti da 15, a parte che comunque non vinci, che succede? come vai avanti poi? senza contare che se vinci qualcosa d’importante, oltre a soddisfare le legittime aspirazioni di noi tifosi, valorizzi l’intera rosa, aumenti l’interesse degli sponsor, ricavi molto di più in botteghino,abbonamenti, merchandising,diritti televisivi.

      • GS2012 says:

        ciao stè ma a scacchi non esiste una famosa mossa Marshall che portò alla vittoria in pochissime mosse???
        cmq sia in attesa della realizzazione di questo iter virtuoso che ci porti a Trofei su Trofei Sensi rimane l’incarnazione del mio Presidente ideale (nonostante le falsità che i media hanno trasformato in realtà) e che fortunatamente mi sono goduto…saluti

  21. Romolus1964 says:

    Io tifo la Roma e suoi giocatori solo in funzione di essa. Ho tifato questa squadra quando tra i migliori avevamo Tempestilli e Tarzan Annoni. Non mi sono fidanzato con loro, come non mi fidanzo con Dzeko, Nainggolan e neanche Totti. Loro esistono finché stanno dentro la maglia della Roma, scompaiono quando ne escono. Giudico solo i risultati. La Roma fa ottimamente, considerando che è una società che nessuno si fila fuori dal Raccordo e senza stadio. L’altro ieri eravamo la Fiorentina, ve lo siete scordati? Troppi sputano sulle belle cose che stiamo regolarmente vivendo. Date tempo al tempo e siate comunque grati

  22. Joe says:

    Sono molto felice di come sta andando la società da qualche anno e forse due scudetti negli ultimi 10 anni li avremmo vinti sul campo, senza imbrogli. Ora da qualche anno siamo ai vertici in Italia stabilmente ed in Europa iniziamo a farci rispettare. Ora i giovani forti vengono volentieri sapendo che la vetrina è importante per aspirare al massimo, il Real,. Il Barca, la Premier. L’anno prossimo forse venderemo Schick oppure Kluiwert a 80 milioni ma gli altri resteranno e la squadra sarà ancora più forte. Pallotta sa che per attirare capitali la Roma deve essere competitiva. Se si avvia un trend in questo senso alla fine vinci. Magari già quest’anno. Forza Roma!

  23. gian says:

    L’evangelista e tutti gli altri utenti criticoni mi sembrano come tanti bambini che si lagnano e sbattono i piedi xche i genitori che magari arrivano a malapena alla fine del mese non gli comprano il vestito firmato o il giocattolo costoso
    ..ma lo volete capire che la juve e’ di un altra dimensione rispetto a tutte le 19 squadre di seria A x fatturato storia blasone potenza politica e economica..hs dietro la Exor primo gruppo italiano fattura 3 volte roma e napoli fattura il doppio dell’inter con suning dietro…

  24. Luca says:

    Come volevasi dimostrare.

  25. Pasquino says:

    Sto buffone che vuol stare al centro dell’ attenzione sulla pelle degli altri ha già bruciato Radja dopo 20 giorni hahahhahaba

  26. L’evangelista says:

    Gian, non hai capito na mazza … il sottoscritto non critica l’operato della società ne i secondi e terzi posti.. mi urta il cervello però sentir parlare di un progetto che tra qualche anno ci porterà trofei e successo.. siamo l’arsenal di dieci anni fa’ e loro mi sembra che con il passare del tempo non hanno vinto un caxxo .. ti è chiara la cosa?

    • GS2012 says:

      oggi hai dato dell’ottime spiegazioni del modo di pensare di alcuni tifosi, me compreso, che vedono il bicchiere mezzovuoto… secondo me i tuoi interlocutori hanno capito bene il senso, e sempre secondo me lo condividono pure… 😉

    • Stefano da Venezia says:

      Si va be’. Però a questo punto invece di criticare (e basta) spiegaci quale dovrebbe essere la strategia per vincere tutto e subito. Non mi dire “tirare fuori i soldi” perchè la risposta scatterebbe in automatico: tirali fuori tu e facci godere; così avresti anche un grande successo e placare anche le tue ansie di consenso.
      A proposito, non mi è piaciuta la frase “i pollici da gregge…” . Io sono probabilmente uno di questi ma la frase in se stessa denota arroganza e scarsa considerazione del prossimo.
      Non sono in grado di dare consigli ma questa volta la butto lì. Molla il sito e lascia in pace chi ama godersi la squadra del cuore, senza crearsi tanti problemi.

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