La Roma va in Campos

Apr 16, 2019 11 commenti by

NOTIZIE AS ROMA – La Roma ha quattro centri di pensiero: Roma, Boston, Londra e Siviglia», il pensiero firmato Walter Sabatini risale a due anni fa. La città andalusa oggi potrebbe essere sostituita da Monte Carlo, ma la sostanza non cambia. Sarà ancora la Roma di Baldini, infatti. Forse l’ultima. Per due ragioni: troppi bonus sprecati e il futuro arabo all’orizzonte. Ancora indefinito, ma di certo non inventato. Sarà pure la Roma di Pallotta (Boston), Massara (Roma) e Luis Campos. E qui si aggiunge il centro di pensiero transalpino, anche se il ds è portoghese. Non sembrano esserci più dubbi sul nuovo organigramma composto in queste ore di summit negli Usa.

Ricky Massara ha ascoltato le nuove disposizioni. Resterà lui il direttore sportivo, ma il coordinatore dell’area mercato diventerà proprio Campos. Il vulcanico portoghese amico del procuratore Mendes e attuale ds del Lille, l’uomo da 300 milioni di plusvalenze. In parole povere ogni scelta dovrà passare da Monte Carlo dove Campos ha la preziosa residenza. Il dirigente 54enne – corteggiato pure dal Marsiglia – in privato si dice onorato della scelta e già sta lavorando in ottica Roma.

Nel mirino soprattutto Neres, l’estrosa ala dell’Ajax, e Thiago Mendes il centrocampista brasiliano del Lille scoperto proprio da Luis. Dal club francese Campos si porterebbe volentieri pure il talento Pèpè, 20 gol stagionali. Sul fronte italiano Massara insiste con Cragno, Tonali e Mancini. Prioritaria, ovviamente, è la scelta dell’allenatore. Baldini ha consigliato Sarri e Giampaolo, Campos promuove Fonseca e Jardim. Nell’incontro di Boston si è parlato anche di rinnovi. Massara vorrebbe prolungare il rapporto con Pellegrini, El Shaarawy e ovviamente Zaniolo. Ma il ds ha messo sul piatto pure la possibilità di continuare ad affidare l’attacco a Dzeko.

Una scelta che non rientra con il taglio degli ingaggi voluto da Pallotta, soprattutto se la Roma non dovesse qualificarsi in Champions. Abbiamo parlato di centri di potere, e non si può trascurare la questione Totti. L’ex capitano – artefice della fin qui indovinata scelta Ranieri – si aspettava una promozione. Che difficilmente arriverà, almeno non nella misura in cui se l’aspettava Francesco. L’ex numero dieci resta il testimonial più importante per un eventuale trattativa col fondo qatariota (in cui potrebbe essere coinvolto anche il presidente del Coni Malagò). Due anime di una Roma frammentata. Curioso infine il litigio di domenica sera, dopo il clamoroso 5-1 del suo Lille al Psg, tra lo stesso Campos e lo sceicco Al Khelaifi. Proprio lui.

(Leggo, F. Balzani)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 11 commenti

  1. Giaco says:

    Eccolo li, ci risiamo è arrivato n’antro mago delle plusvalenze, se l’ultimo è stato un disastro, mister percentuale, più vendo più guadagno sarà la comica finale. Ovviamente preso pe vendese tutti prima di vendere, speriamo presto, agli arabi …

  2. Gianrico Semolara says:

    Tra anime italiane, francesi, portoghesi vince sempre ľ inettitudine bostoniana.

    Società tragicomica

  3. Tony73 says:

    Plusvalenze, questo è il modus operandi di PALLOTTA, non si tratta di attaccare o di difendere. Hanno promesso,di Benedetto prima, e lui poi che avrebbero portato la ROMA ai vertici del calcio europeo. Ora la squadra a parte quest’anno è rimasta sempre competitiva, ma Pallotta ha fallito perché la Roma non ha vinto nulla, e lui aveva detto e promesso il contrario, quindi io da romanista spero che gli arabi si Diano una mossa, loro almeno i soldi da metterci c’è li hanno, per prendere la Roma non si faranno prestare i soldi dalle banche, poi magari non vinciamo ma ci proveranno almeno ci proveranno. E se avremo un nuovo Salah gli daranno 6 mln e non lo venderanno per pochi spiccioli per prendere il più grande flop del calcio italiano costato più di Batistuta.

  4. Ilario - no allenatori provinciali, no p&p, no plusvalenze. says:

    Degno erede del Messia con le nacchere, plusvalenzaro che riaprirà il supermercato di qui a poco. Adesso manca solo un allenatore fenomeno e pirotecnico di quarta fascia proveniente dalla provincia ove pareggiare, vincere o perdere una partita conta il giusto. Ma il laziale Campos provvederà.
    A questo punto sarà ricomposto l’asse Messia-EDF, ma più hard: andranno in giro per Trigoria fischiettando l’inno della lazio e sognando la nord.
    PALLOTTA VATTENE

  5. Luca says:

    Se Campos davvero portasse quei calciatori lì penso sarebbe ben accetto da tutti

  6. Senza Trofei ma con le Trofie says:

    Oh er Lilleh de Campos ha ficcato 5 go al paris sent germen, so fenomeni….
    Solo che non vedono mezzo ottavo di EL da 10 anni n altro po 😂😂😂😂🎊🎊🎊🎊🎊

    • TifosoGiallorosso says:

      Come quelli che parlano dei 3 goal al Barça e dimenticano i 7 subiti da B. Monaco e Fiorentina, ed i 6 dallo stesso Barça. E quel 26.5….

  7. Rossa com'er core... says:

    Rega’, però dai. Il mestiere del giornalista sportivo poggia sicuramente sulla velocità delle notizie e indiscrezioni e, se un articolo pieno di congiuntivi e condizionali diventa magicamente verità scritta, la colpa non è di chi scrive ma di chi non capisce quel che legge.

  8. maurizio says:

    “Non sembrano esserci più dubbi sul nuovo organigramma composto in queste ore di summit negli Usa”…🤣😂🤣😂🤣😂🤣😂

  9. SardoRomano says:

    La Roma va al Camposanto con questo.

    • Nome says:

      La Roma va per Campi a fa la cicoria.. hai tempi uno dei migliori campi per raccogliere cicoria, raponaoli e ramoracci era Tor di Valle.. sarà un caso ?

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