Mea culpa

Mar 08, 2019 46 commenti by

EDITORIALE – Se n’è andato così, senza spiegare cosa non ha funzionato. L’addio di Monchi si consuma nel modo e nel momento peggiore, con la Roma in piena bufera, un allenatore cacciato e un altro che arriva con il compito difficilissimo di risollevare le sorti di una squadra in crisi e una società in affanno.

Ecco perchè oggi mi sento di dover fare un mea culpa. Al momento del suo arrivo a Roma ho voluto dare piena fiducia in Monchi, e sono convinto di aver fatto la scelta giusta, perchè ogni direttore sportivo che verrà qui avrà bisogno di tempo e sostegno per poter lavorare al meglio. Ma devo dire che, a distanza di due anni, l’operato dello spagnolo ha lasciato parecchi dubbi. Le scelte fatte sul mercato si stanno rivelando errate, gli sbagli più evidenti hanno il nome di Pastore e Nzonzi, ma anche di Schick, tre calciatori su cui si sono fondate le campagne acquisti degli ultimi due anni.

Errori non da poco che potrebbero incidere pesantemente sulle prossime campagne acquisti. Da Monchi, il mago delle plusvalenze, l’uomo che era riuscito a vincere a Siviglia nonostante le cessioni eccellenti, mi aspettavo decisamente di più. E non solo come direttore sportivo. Perchè  la cosa che più mi delude è la sua scelta di mollare tutto e salutare così, alla chetichella, proprio nel momento peggiore di questi ultimi anni. E non basta l’ostilità di una piazza che spesso si dimostra fin troppo cialtrona a giustificare la sua resa incondizionata. Così come non basta l‘esonero di Di Francesco, a cui Monchi aveva legato a doppio filo la sua permanenza a Roma, o la figura ingombrante di Baldini, radicata ormai da anni alle spalle di Pallotta.

L’addio di Monchi è insomma una grande delusione, così come il bilancio finale dei sue due anni qui a Roma. Arrivato tra grandi proclami di vittorie (“Ci vediamo al Circo Massimo” è la frase che nessuno gli ha perdonato) e rassicurazioni sul suo voler portare a termine ad ogni costo il suo progetto vincente, lo spagnolo saluta senza essere riuscito a lasciare il segno, se non quello di essere ricordato come il ds che è scappato da Roma dopo aver combinato disastri. L’Arsenal lo aspetta a braccia aperte. Noi ce ne faremo tranquillamente una ragione. La vita sportiva dell’AS Roma va avanti anche senza di lui. E, si spera, in meglio.

Andrea Fiorini – Giallorossi.net

 

 

 

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

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  1. Nome says:

    Andrea Fiorini,
    brillano, per assenza, almeno finora (se poi ci saranno chiedo venia) le parole di Pallotta, che ieri ci sono state per DiFrancesco.

    Non si può restare in paradiso a dispetto dei santi.

    Come disse il mister, che già sapeva, si può essere supportati, non sopportati.

    Pallotta, l’assente, è ben presente nelle cose della società. Monchi si era fatto garante per la continuazione con Di Francesco, che Pallotta, memore dell’errore con Garcia, avrebbe voluto cambiare prima.

    E Monchi, che è uomo d’onore, aveva legato a doppio filo le sue sorti a quelle di del Mister.

    Così dovevano andare le cose.

    Per una volta che in questo mondo del calcio c’è coerenza.

    • Verità says:

      Mea culpa? Io dopo la cessione di strootman non l’ho guardato più in faccia

    • Masetti primo portiere says:

      Se va all’Arsenal vuol dire che è d’accordo da tempo. E allora tutte le teorie sull’uomo d’onore non reggono. Tutto il contrario direi. Vigliacco e scorretto. L’esonero di EDF gli serve come foglia di fico per la grande e ignobile fuga.
      “la cosa che più mi delude è la sua scelta di mollare tutto e salutare così, alla chetichella, proprio nel momento peggiore di questi ultimi anni”…non c’è bisogno di dire altro, è esattamente il mio stato d’animo.

      • ROMANO 1 says:

        Evidentemente caro Masetti il sapore dei soldi piace anche a Lui, non andrà di certo, beato lui e chi glieli riconosce, a percepire meno del già ricco e direi immeritato contratto che gli ha donato la Roma. Sempre sostenuto, fanfarone senza dignità. Chi lo sostituirà a cominciare dall’onesto Massara non potrà fare e comportarsi peggio.

        • Masetti primo portiere says:

          Spero che la sua carriera vada a picco, da qui in avanti. Come potrai aver notato, non parlo mai male di chi ci lascia e fa scelte professionali condivisibili alla luce del sole. Questo pagliaccio è in tutto paragonabile a Schettino. Ora è tutto evidente. Spero anche io sia data una chance a Massara, persona seria e schiva, che spero rifugga telecamere e slogan roboanti. Che in certi casi una telefonata al suo vecchio maestro potrà sempre farla. C’è bisogno di gente che lavori con la giusta umiltà e amore per questa società.

      • Nome says:

        Masetti, difra lo ha mandato via pallotta.
        Lo voleva fare dopo Bologna. È esploso dopo la Fiorentina.
        Monchi lo ha tenuto a bada facendo scudo al mister.
        Dopo il derby era.deciso.

  2. Semplice - Pallotta il Grande says:

    Vediamo quanto tempo passerá affinché Monchi come Sabatini venga rimpianto.
    Stesso discorso vale per Di Francesco.

    • Nome says:

      Alla Roma verranno rimpianti tutti per definizione. Questa società non avendo obiettivi sarà sempre costretta ad improvvisare. Sono curioso di vedere quale allenatore approderà alla Roma a fine stagione, se approderà. Alibi per voler fare una grande squadra non c’è ne sono, Mourinho e Conte sono liberi. È molto più probabile che Pallotta molli se la Roma, come credo, non centrerà il 4 posto. Invece di fare il pronostico allenatori mi concentrerei su quello del nuovo presidente. Siamo ad oltre 230 milioni di debito e Pastore come N’Zonzi passando per Dzeko è poi Jesus per non parlare di kardshorp hanno una valore più che dimezzato, alcuni, vedi Pastore, prox allo zero. Lo stesso Shick pur giovane che sia vale la metà. Un caos.

      • ROMANO 1 says:

        E’ proprio questo il punto Nome, se non si centra la Champion saranno dolori seri soprattutto per l’invendibilità di molti giocatori in rosa, soprattutto gli stracitati Pastore e N.Zonzi, che, per rendimento offerto, età, consistenza e pluriannualità degli ingaggi, valgono meno di zero, Dzeko, De Rossi, Kolarov,Fazio, Perotti già ultratrentenni avranno un anno in più. L’unica, vera gemma è Zaniolo, vediamo se si riuscirà a trattenere magari insieme ai 2 Pellegrini.

    • Dario says:

      In effetti lo rimpiangeranno tutti i nemici della Roma, come Attila è un grande rimpianto di chi odia la capitale.

  3. Paolo70 says:

    un buffone di meno ma i suoi cetrioli rimangono in mano a noi purtroppo e sono pure grossi..tanto Lui va a guadagnare da altre parti ovviamente

  4. Blouson Noir Fucking Idiot - NO INFAMI NO CESARONI says:

    Complimenti a Fiorini per l’onestà intellettuale nell’ammissione di aver sbagliato valutazione.

    Avrei voluto io pronunciare il mea culpa….

    Ne approfitto per fare una domanda al bravo Fiorini, da addetto ai lavori:

    come giudica la comunicazione della AS Roma?

  5. FestivalBar says:

    L’atto di dolore dovresti ripeterlo mattina e sera per almeno 24 mesi!
    Una sciagura e dir poco!
    Forza Roma più che mai.

  6. Rikeshi says:

    Un uomo vale quanto le sue parole.
    Bell’articolo, la penso allo stesso modo

  7. Cucs says:

    Ma ancora che parlate.. Coerenza??? Rispetto??? Ma de che.. So Na manica de fantocci… In 3 mesi so annati via amministratore delegato Ds allenatore.. Manca solo er capoccia.. Ma de che parlamo.. Dopo che fino a 1 mese fa ancora se parlava de progetti. Non so chi me fa più ride se loro o chi ancora giustifica sta gente.

  8. Verità says:

    Certo non è la nostra la colpa, tra te e EDF avete preso certe pippe !!!!

  9. La10aGoicoechea says:

    Ho creduto in lui, mi ha deluso enormemente. C’è poco da dire in aggiunta alle sue parole signor Fiorini, ma ci tengo ad aggiungere che per me monchi dopo roma potrà pure vincere 79mila champions, scovare un milione di ibridi tra Maradona, Pelé, Beckenbauer, Van Basten, Totti, Yash.. voglio dire goicoechea, ma non lo rimpiangerò mai. Non si rimpiangono gli Schettino

  10. AlessiaASR says:

    Editoriale ineccepibile, nient’altro da aggiungere.

  11. Lando Milone says:

    Quello di Monchi è un addio sacrosanto, coerente e scontato, dopo ľ improvvisa cacciata di Eusebio, sempre coerentemente protetto dall’andaluso.

    Nelle società serie c’ è chi comanda e chi è sottoposto.

    La Roma ha deciso di licenziare Di Francesco contro il volere del suo Direttore Sportivo, nonchè Capo dell’ area tecnica,

    ed il Capo dell’ area tecnica si dimesso.

    INECCEPIBILMETE

    • Diego says:

      Lando non si è mai visto un DS che lega le sue sorti a quelle di un allenatore! Di Fra quest’anno ha sbagliato tanto e,probabilmente,diversi errori li ha commessi anche Monchi. E’ troppo facile giustificare la pessima stagione attaccando solo la squadra ed i calciatori.Siamo a 30 punti dalla prima a Marzo,non tra le prime quattro e siamo usciti dalla CI con un 7-1 a Firenze. Cosa deve succedere per mettere in dubbio la bontà di un lavoro? Guarda che nel frattempo la Roma tra giocatori svalutati e possibile non partecipazione alla prossima CL perde una marea di milioni. Non si può ragionare solo con l’onore. Poi,che se ne sia andato… il comunicato parla di accordo raggiunto, quindi di buona uscita.Quindi la Roma ha dato il ben servito al tecnico ed al DS.

      • Diego says:

        Ti dirò, un grande dirigente non è colui che vuole,ad ogni costo,difendere il proprio operato,anche andando contro l’evidenza. E’ mia opinione che un grande dirigente è colui che capisce di aver commesso un errore (o degli errori) nel minor tempo possibile e che,dopo averlo riconosciuto, si adopera per porvi rimedio adeguato e sempre nel minor tempo possibile. Non è colui che se ne va se qualcuno di grado più alto in società mette in discussione l’operato condotto fin qui. Ma tranquillo, perché è evidente che si fosse logorato il rapporto con la società per la troppa difesa dell’allenatore e per tanti dispendiosissimi acquisti che fino ad ora hanno reso poco o niente. Capito questo, si sono mesi d’accordo con soddisfazione di entrambe le parti.

      • Diego says:

        Monchi, e ripeto che la cosa mi dispiaccia enormemente perché avevo riposto grandissime aspettative nel DS andaluso, ha dimostrato pochissima umiltà. Forse avremmo dovuto capirne di più quando lo sentivamo parlare di se in terza persona. Forse un DS che scrive un libro “IL metodo Monchi” evidenzia già di suo una grandissima personalità e,se vogliamo,vanità,che va benissimo finché sei supportato dai fatti.Ma ci vuole anche l’umiltà di capire se e dove ci fosse qualcosa che non sta andando. Non intestardirsi in questo modo. Scrivo con grande tristezza e rammarico,ma prendo atto che tutte le mie speranze su quanto potesse fare questo DS non sono andate a buon fine. Spero che chiunque lavorerà d’ora in avanti nella Roma al suo posto,possa farci ottenere risultati migliori.

        • ROMANO 1 says:

          Complimenti Diego, commenti per quanto mi riguarda, ineccepibili e onesti. Non hai certamente bisogno del mio modestissimo parere, ma lo sento doveroso. Anche io al suo arrivo ho esultato per Monchi ma il suo modo di proporsi e comunicare da subito e il suo primo mercato mi hanno fatto rapidamente cambiare idea. Soggetto troppo presuntuoso e sopravvalutato privo di quella indispensabile modestia che dovrebbe caratterizzare la persona seria e preparata che non ha bisogno di libri e proclami farlocchi per farsi apprezzare e stimare, non ne aveva bisogno, i titoli conseguiti bastavano.
          Fine ingloriosa della Storia Monchi.

    • GS2012 - James Pallotta blablabla says:

      secondo me il tuo ragionamento sarebbe stato corretto se dopo la buonauscita di DiFra si sarebbe dimesso, subito, per dimostrare che quello era un suo protetto, invece ha cercato una trattativa con i vertici mentre probabilmente ha già un contratto (non sono cose che si fanno in 24ore), cioè… tutto legale, ma sicuramente ne cambia i valori dell’uomo e del professionista.

  12. David One Kolarov 11 says:

    INCOMPETENTI i dirigenti che non hanno avuto il coraggio di rischiare di non arrivare quarti con un allenatore che ha fatto la storia della Roma il primo anno, a CINQUE PUNTI dalla terza.
    RIDICOLA è questa società che non ha saputo tenere a freno la paura di fallire della piazza senza credere nei mezzi (squadra,Di Francesco e Monchi ) che l’hanno fatta quasi arrivare sul tetto d’europa.
    VIGLIACCHI i giocatori che non hanno difeso l’allenatore.
    ASSURDA è questa piazza, che anche non avendo vinto niente , non dà fiducia a chi ci è arrivato vicino(DIFRA) e chi già lo ha fatto(MONCHI) più volte.
    UOMO D’ONORE
    Monchi che ha mantenuto la parola data, onore a te, ti auguro le più grandi fortune.

    • Dario says:

      Come racconti le barzelle tu, non ci riesce nessuno. Hai un grande talento comico, chapeau!

  13. BrunoConti7 says:

    Avanti la prossima VITTIMA DI UNA PIAZZA DI MERDX

  14. Diego says:

    Articolo ineccepibile in questa occasione da parte di Fiorini! Concordo pienamente! Ho avuto io per primo tantissima fiducia in Monchi e sono anche sicuro -lo spero di cuore per noi- che alcuni degli acquisti di Monchi si riveleranno in futuro utili e mi riferisco soprattutto ai giovani. Detto questo, alcuni errori di programmazione sono evidenti,come più volte ho scritto. I famosi piani B,sempre tirati in ballo da Monchi,facendo anche riferimento al suo libro,qui a Roma non li ho visti mai. Non li ho visto nel caso Mahrez,visto che dopo due mesi e mezzo dietro al fortissimo algerino non si è preso una reale e valida alternativa di ruolo.Non li ho visti nel caso Malcom, dove non si è riusciti a prendere un’alternativa con 45 milioni a budget. continua…

  15. write "Kolarov fans club" says:

    Direttore, come è vero che ci sono stati errori sacrosanti che potrebbero pesare sulle prossime campagne acquisti, come è pur vero che ci sono calciatori presi da Monchi che potrebbero sfamare il fabbisogno annuale di una società. Tipo Under e Zaniolo, calciatori che ora come ora mai vorremmo vendere e che l’ex DS ha portato qui per pochi spiccioli (uno inserito in un capolavoro del calciomercato come l’affare Nainggolan).

    Inoltre, 1 anno e 8 mesi sono sufficienti a giudicare il lavoro di un DS? Chi sarebbe disposto a “rischiare” la propria carriera per avere un tempo così esiguo in una piazza di sclerati e un budget autofinanziato?

  16. alberto says:

    qui ci sono tifosi già pronti a mangiarsi i prossimi arrivi,tra allenatore e ds. purtroppo viviamo in una città in cui non abbiamo vinto niente e pretendiamo inivece di vincere sempre,ogni anno ad agosto vinciamo lo scudetto e alla fine invece stamo sempre li a recriminà.

  17. QuoVadis says:

    Aspettavo tanto da lui, doveva fare alzare l’asticella, invece, una cascada di errori ci portato a maledette figuracce. Di lui mi scordero presto, delle battoste 7-1, 3-0 e rimonte a 11 vs 9 mi ci vorrà molto più tempo…

    DE-LU-SIO-NE!!

  18. Diego says:

    … continua… Si sono presi Nzonzi e Pastore,quando più o meno allo stesso prezzo ma con uno stipendio di circa la metà,il Napoli ha preso Fabian Ruiz. Ruiz,calciatore spagnolo,giovane e fortissimo, che ci sarebbe stato perfettamente nel nostro centrocampo. Dico Ruiz, ma se ne potevano prendere altri. Con questo, non giustifico l’odio estremo mostrato da questa folle piazza nei confronti del nostro ex DS spagnolo,ma è ovvio che non si siano raccolti i frutti che tutti,società compresa,ci auguravamo raccogliere grazie al lavoro di Ramon Monchi.A mio avviso, il suo destino è stato segnato quando ha legato il suo percorso con DI Fra in modo indissolubile. Si è preso la responsabilità di tenerlo fino alla fine ed ora ne ha dovuto/voluto pagare il conto.Pallotta non pensiate sia tenero!

  19. Nomen-Omen says:

    Il VIGLIACCO se ne andato perchè ha già pronto(con ogni probabilità) il ricco contrattino con l Arsenal.Uomo di sterco senza attribbuti spero che tuttole tue future operazioni vadano in malora e non ti contatti più nessuno!

  20. Chico says:

    Caro Fiorini, c’è chi come te ha accolto (giustamente) Monchi con fiducia. Molti altri l’hanno accolto con l’esaltazione con cui si accoglie un top player. La stessa cosa avvenne in passato con Sabatini. Solo a Roma il DS diventa un personaggio di primo piano. Nelle società normali il DS parla poco, lavora dietro le quinte e non fa lo showman. Da pochissimo ho visto la faccia di Paratici x la prima volta. Saremo mai una società normale?

  21. Davebears says:

    Quello che serve è la continuità: cambiare 12/15 giocatori all’anno come stiamo facendo noi dall’inizio dell’era americana è assolutamente deleterio: massimo 3/4 innesti e altrettante cessioni all’anno. I giocatori non fanno in tempo a conoscersi che già sono stati ceduti. Così non vai lontano.

  22. Giaco says:

    Semplice quanto ci metteremo a rimpiangere Monchi? E cosa dovremmo rimpiangere? Salah ed Allison venduti per Shick e Pastore? Un quarto posto? Una semi di Champion che se era per lui, che si stava vendendo Dezko e Manolas a gennaio non avremmo mai raggiunto? Quali risultati dovrei esattamente rimpiangere spiegami? Farmi buttare fuori dalla coppa Italia 7 a 1?

  23. Diego says:

    Cerchiamo di evitare adesso gli isterismi da una parte ed i trionfalismi dall’altra a causa dell’addio di Monchi. Non c’è nulla da festeggiare,perché questa situazione è figlia di una stagione fallimentare.. E’ figlia della peggior stagione degli ultimi 6 anni! Così come non bisogna abbattersi più del dovuto. La Roma faceva calcio prima e lo farà dopo Monchi. Vorrei ricordare che senza Monchi la Roma in campionato ha fatto 80-85 ed 87 punti. Le basi ci sono ma ci sono delle cose da aggiustare. Sicuro che lo faranno! Forza Roma!!

  24. Frank says:

    Er barbiere ha sbagliato sicuramente ma il gruppo di spavaldi non è stato migliore, Baldissoni, Totti, Baldini, Conti, Tempestilli e dulcis in fundo LUI the President. Nessuno che è stato in grado di capire la situazione e dire a Ramón Rodríguez Verdejo nun te pare de sta a fa na caxxata co st’acquisto e/o sta cessione??? Eppure è tutta gente che nel calcio ci naviga da anni!!!!

    Speriamo in un futuro più roseo per la nostra Roma e che questo scempio sia servito a qualcosa!!

    Voltiamo pagina e forza Massara!

  25. Giuseppe says:

    VIGLIACCO

  26. curvasudforteromana says:

    Con tutte le caxxate che hai sparato…..qui non si vende si vince, Se Alisson va via gioco io in porta, Rudiger non va da nessuna parte, a fine anno andiamo tutti al Circo massimo, credo che i pistoleri ( Gunners ) siano la squadra giusta! Ciao Sparacaxxate di un pistolero….a salve!

  27. Roby says:

    La piazza è difficile ma io mi domando se monchi era così convinto dei giocatori da lui presi perché non ha voluto esonerare difrancesco prima visto che non li schierava mai se non propio costretto

  28. Valens says:

    Sarà sicuramente arduo il lavoro di chi gli succederà, non sarà semplice liberarsi di certi calciatori con contratti pesantissimi e poco propensi a togliersi dalle palle, ma questo è vediamo ed osserviamo che succede.
    Prendiamo atto che comunque pallotta non è certo lo scemo del villaggio che tanti avevano pensato fosse, anzi x qualcuno è una fortuna che stia a migliaia di km di distanza altrimenti erano ca@@i

  29. GS2012 - James Pallotta blablabla says:

    Complimenti al sig. Fiorini per un’articolo sincero e realistico, che mi aspettavo proprio con questi teni e temi…
    vorrei solo aggiungere la riflessione che simili decisioni non si prendono in quattro e quattrotto, cioè neanche un mese fà se chiuso un mercato gestito da un DS che probabilmente già trattava con un’altra squadra…

  30. ROMANO 1 says:

    Caro GS2012 se il discorso che i vari Nainggolan, Strootman, Pjanic,Alisson, Salah secondo molti se ne sono voluti andare via loro andando a guadagnare di più non vedo perchè non debba valere anche per il sig. Monchi;va via per soldi appena concretizzata l’offerta dell’Arsenal che sicuramente gli riconoscerà più di quanto percepiva alla Roma,(contenti loro…) pur tenendo presente che pure Pallotta,vista la stagione, ne aveva ormai abbastanza.

  31. HERBERT says:

    Ao nun te scordà er dischetto cor database dei giocatori forti Monciccì … e spegni la luce e …. SPARISCI DA ROMA

  32. p says:

    Saremo oltremodo afflitti per la sua partenza. Tuttavia mi domando cosa aspettano a cacciare Baldini come consulente. Ma cosa ha vinto o fatto vincere sto Baldini? Oltre che rovinare società?

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