Mkhitaryan segna per papà. E con Dzeko è subito feeling

Set 16, 2019 6 commenti by

AS ROMA NOTIZIE – Negli ultimi dieci anni all’esordio in maglia giallorossa erano riusciti ad andare a segno solo in cinque prima di lui: Lamela, Nico Lopez, Ljajic, El Shaarawy e Kolarov. Ieri la sestina l’ha chiusa Mkhitaryan, che una prima così la desiderava con tutto se stesso.

Per presentarsi al meglio davanti ai suoi nuovi tifosi e per dedicarla a papà Hamlet, scomparso a soli 33 anni a causa di un tumore al cervello. (…) Mkhitaryan ieri ha giocato a destra, un po’ a sorpresa e un po’ no. Perché Micki, come lo chiamano già affettuosamente a Trigoria, accarezza bene il pallone con entrambi i piedi e può ricoprire un po’ tutti i ruoli dell’attacco.

Il che è sicuramente un vantaggio per Fonseca, ma lo è anche per Edin Dzeko, che con Henrikh ha la possibilità di avere un aiuto in più in fase offensiva. Da cui, magari, può nascere anche qualcosa di importante. «Speriamo di sì – dice il centravanti bosniaco alla fine della partita -. Lui è un calciatore di alto livello, che ha già giocato con tante squadre forti. Prima della partita gli ho detto: “Hai fatto due gol contro la Bosnia, adesso devi farli anche qui e aiutarci a vincere questa partita”. La prima gara è andata bene, ma quando si abituerà meglio a tutto sono sicuro che farà grandi cose» (…)

(Gazzetta dello Sport)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 6 commenti

  1. Luigi romanista partenopeo says:

    Mi sa che la gazza non ha visto la partita visto che Mkhitaryan ha giocato a sinistra e Kluivert a destra.
    Mi sa di articolo scritto di fretta e furia senza alcun significato.

    • Anacronistico says:

      Troppo impegnati a sbrodolarsi per le mirabolanti imprese di Inter e Milan…

    • Chesterton says:

      La Gazza ci mette alla ventesima pagina.
      Questo per riflettere su quanto gli piacciamo.

  2. O'Rey says:

    ieri sera la Ferrari implorava i giornalisti di trovare qualcosa di positivo nella partita del Milan. E questi rispondevano con qualche imbarazzo… in fondo non hanno preso goals…
    Questo dà la misura di cosa sono i media.

  3. Dark Dog says:

    È ovvio, per come dichiarato da alcuni dei nostri calciatori, che una campagna acquisti di livello (rispetto ai disastri dell’anno scorso) abbia inciso nella testa della squadra fornendo autostima, forza e consapevolezza. Le squadre vanno sempre migliorate o il tutto si traduce anche in una perdita economica. Spero che quest’anno segni la svolta per il futuro e spero che questi inetti politici al Campidoglio pongano fine (con l’autorizzazione allo stadio) ad una pagliacciata di livello mondiale (quasi 10 anni di chiacchiere per fare uno stadio). Veretout grandissimo acquisto, sono uno di quelli che non ha avuto fiducia sinora in Kluivert ma spero vivamente di dovermi ricredere, ieri ho visto un altro calciatore e credo che Fonseca ne abbia parte del merito.

  4. Roma=Amor says:

    La qualità di Miki è palese! Ogni suo movimento è funzionale al gioco di squadra. Ha l’approccio del campione, perché umile. Nulla dai suoi piedi nasce per caso o improvvisazione. Avanti così. Se tanto mi da tanto, presto ci sarà da divertirsi. Forza Maggica Roma

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