ON AIR – CORSI: «Roma fenomeno mondiale», GALOPEIRA: «Ora ci vuole sacrificio e lavoro», RENGA: «Sembra non ci siano avversarie», PRUZZO: «Ritmo insostenibile per le altre», MACCHERONI: «Su De Sanctis mi sono sbagliato»

Ott 21, 2013 0 commenti by

onair2

GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo): “Oltre all’assenza di Totti occorre capire sapere se contro l’Udinese ci sarà Gervinho: se hai lui puoi sistemare l’attacco, ma se non hai lui devi rivedere la squadra nel suo insieme. In quel caso dovresti rispolverare Ljajic, che ha altre caratteristiche rispetto all’ivoriano.”

David Rossi (Tele Radio Stereo): Senza Totti, Gervinho potrebbe soffrire il fatto di non avere accanto un giocatore capace di innescarlo. Ecco perchè penso che domenica potrebbe giocare Ljajic a sinistra, con Borriello e Florenzi dall’altra parte”.

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Udine è sempre stato un campo difficile per la Roma. Con questa squadra però si possono abbattere tutti i taboo. Ci vuole concentrazione, lavoro e sacrificio. Noi tifosi dobbiamo essere euforici, la squadra invece deve estraniarsi e lavorare. La Juve mi dà l’dea di aver mollato, secondo me Conte è andato sulle scatole ai giocatori…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Stare a cinque punti a questo punto del campionato è un sogno. Ma chi se lo poteva immaginare? La Roma è un fenomeno mondiale, con tutti che guardano al nostro campionato e dicono: “Roma, come fai?”. In otto partite De Sactis avrà fatto 5 o 6 parate. Vedo finalmente i giocatori che quando c’è un fallo su uno dei loro, si scagliano in massa per proteggere il compagno. La Roma tolto Totti, ha De Rossi, Strootman, Pjanic, Maicon, Benatia, Florenzi, Ljajic, Gervinho…sono giocatori di altissimo livello che potrebbero giocare in qualunque squadra d’Europa, e che le altre squadre non hanno, punto”

Roberto Renga (Radio Radio): “E’ un momento perfetto, in cui tutto funziona. E’ invece un momento in cui le altre squadre mostrano le crepe di cui parlavamo giorni fa. La Juve non è quella degli anni scorsi, il Napoli ha delle lacune, l’Inter l’abbiamo vista ieri…sembra non ci siano avversarie per la Roma”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma non ha problemi, ha giocato senza Totti e nessuno se n’è accorto. E’ impressionante la facilità con cui vince le partita. E’ stata anche fortunata, ma quelli sono segnali positivi. E’ una marcia inarrestabile, non è una fuga, è che sta tenendo un ritmo insostenibile per le altre.”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “La Roma i test li ha passati tutti avendo battuto anche il Napoli. Ora deve farli solo su se stessa, soprattutto a livello mentale e fisico. Garcia parlava di vittoria di Pirro, perchè pur avendo vinto si è ritrovata a fine gara falcidiata dagli infortuni. E la Roma non ha nemmeno il duplice impegno per le coppe, e l’anno prossimo dovrà pensarci bene. Contro il Napoli la squadra proprio senza Totti è riuscita a vincere, forse perchè la sua uscita ha scosso il carattere dei giocatori. Totti riesce ad essere protagonista ad un’eta in cui tantissimi hanno già smesso da un pezzo”

Tiziano Carmellini (Radio Manà Manà Sport): “Totti sicuramente salterà Udine e Chievo in casa. Lo scorso anno senza Totti sarebbe stato un danno inestimabile, la Roma era Totti. Ora invece la situazione è diversa, con il Napoli hai vinto senza Totti e Gervinho. La Roma a Udine potrà fare una buona partita, hai diverse soluzioni: Garcia potrà scegliere tra Borriello e Liajic, l’organico è ampio”.

Fabio Maccheroni (Radio Manà Manà Sport):Per la Roma ora è difficile nascondersi, comincia la grande sfida. Adesso sei solo contro tutti. La partita è cambiata sulla punizione di Pianjc, segnare allo scadere è stato un colpo tremendo sul Napoli. Nel secondo tempo la Roma ha resistito grazie alla sua grandissima solidità difensiva. De Sanctis? Su di lui mi sono sbagliato, è l’elemento in più di questa squadra”.

(Continua…)

 

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - Nessun commento

Nessun commento per “ON AIR – CORSI: «Roma fenomeno mondiale», GALOPEIRA: «Ora ci vuole sacrificio e lavoro», RENGA: «Sembra non ci siano avversarie», PRUZZO: «Ritmo insostenibile per le altre», MACCHERONI: «Su De Sanctis mi sono sbagliato»”
Inserisci il tuo commento

Prima di commentare assicurati di conoscere il regolamento!

 caratteri disponibili