“ON AIR” – CORSI: “Senza i pali e Alisson ieri finiva 0-4, eppure vedo tutti contenti”, AUSTINI: “Deluso dalla dimensione europea della Roma”, GALOPEIRA: “Le parole di Dzeko? Non doveva dirle a fine partita”, CATALANI: “Ha fatto bene a parlare, è troppo solo lì davanti”

Set 13, 2017 93 commenti by

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Ti tieni il punto, e anche stretto…ma che speranze ti dà? Io sono molto deluso… E la mia delusione non è tanto sulla partita di ieri, ma complessiva… La dimensione della Roma in Europa è rimasta quella. L’Atletico con una facilità dava l’impressione ti poter fare male in qualunque momento… Devi ringraziare Alisson e Saul, che prende un palo clamoroso alla fine… Sono deluso dalla dimensione europea della Roma, che mi sembra ferma, impantanata a livello europeo in quel limbo… Sono quattro anni…come ci arrivi a giocare una semifinale se non fai mai passi avanti…Quali passi in avanti vedete dal quel Roma-Barcellona uno a uno grazie a quel gol di Florenzi e ieri? Io nessuno, anzi, ho visto un passo indietro…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Dzeko soffre ancora la mancanza di conoscenza degli schemi…ma è pure vero che ieri non era proprio in partita…magari il gioco non lo aiuta, ma ha sbagliato cose che generalmente non sbaglia… Al primo tempo la Roma le sue occasioni le ha avute… Alisson? Sembrava che senza Szczesny non si potesse più giocare… Ieri il brasiliano ha dimostrato che può giocare con la Roma… Però secondo me c’è ancora tanto da lavorare… Come concetto sarei d’accordo con le parole di Dzeko, ma non sono d’accordo che lo dice a fine partita…Lui all’allenatore gli dovrebbe dare una mano…perchè sennò oggi si parla solo di quello che ha detto Dzeko sul gioco di Di Francesco  e al 13 settembre sfondiamo l’allenatore… Io avrei delle considerazioni personali sul tecnico, ma non le dico perchè non sono costruttive…Sarebbero solo mie sensazioni… La Roma deve lavorare molto, e qualche giocatore importante deve crederci un po’ di più che questo possa essere un gioco efficace…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Cominciamo a dire che c’era un rigore incredibile per la Roma, con l’arbitro lì davanti… con la Var te ne davano un paio…dammi sto rigore e poi si vede.. Poi però andiamo a vedere la partita… Manolas eroe, Alisson bravissimo, ma a parte due interventi ha parato il parabile… La Roma ieri sera senza i pali, Manolas e Alisson, riperde quattro a zero in casa facendo un solo tiro in porta… L’Atletico ci ha schiacciato 60 minuti su novanta, eppure vedo tutti contenti… Perotti? Lui è bravo ad andare via in dribbling, ma poi sbaglia sempre l’ultimo passaggio, oppure casca per terra…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Dzeko soffre di solitudine…e secondo me ha fatto bene a dirlo… Un giocatore con tranquillità può parlare, l’anno scorso ce n’era un po’ meno di tranquillità… Di Francesco non è un fenomeno di presunzione, è un ragazzo col quale si può parlare e penso stia cominciando a fare delle valutazioni…non usa il metodo nord-coreano di Spalletti dello scorso anno… Per cui Dzeko ha fatto bene a parlare…ieri era troppo solo. Gli manca un partner, non si può pensare di lasciare da solo un centravanti in mezzo a Godin, Juan Fran e Felipe Luis perchè poi la palla lì non la tocca nemmeno Messi…

David Rossi (Roma Radio): “Io continuo a vedere un’idea, un qualcosa che la squadra ricerca in mezzo al campo…e ieri lo ha fatto contro una squadra fortissima… Si cerca di portare avanti un percorso, forse esagerando in alcuni casi e rischiando un po’ troppo… Ma visto che siamo all’inizio del percorso, queste serate servono a creare una base su cui lavorare… Nel secondo tempo è venuto fuori l’Atletico, la Roma non riusciva più ad uscire dalla propria metà campo… Ma da una parte la squadra ha dimostrato di saper soffrire contro una squadra più forte…sarebbe stupido non ammettere che in questo momento l’Atletico Madrid è una squadra abbastanza più forte della Roma, e non parlo dei giocatori ma di organizzazione di gioco…questi hanno dal 2011 sempre lo stesso allenatore… Il banco di prova era durissimo, e la Roma nel primo tempo fa bene, nel secondo meno ma dimostra di saper soffrire…e si porta a casa un punto importante per il girone… Dzeko? Ha detto una cosa vera, la squadra è in costruzione…non c’è Salah, ma ci sono dei giocatori fortissimi come Florenzi, Cengiz e Schick…”

Roberto Renga (Radio Radio): “La differenza tecnica e di esperienza tra roma e Atletico è abissale…si è vista e si sapeva… Il centrocampo non cambia passo e Strootman è un problema…ma c’è un solo modo per risolverlo: aiutarlo e farlo giocare… E’ vero che la Roma nel secondo tempo è crollata, ma è anche cresciuto tanto l’Atletico… Con la difesa a tre ha allargato il gioco sulle fasce… La preparazione? Se fosse vero che la Roma non sta in piedi, perchè nellì’ultimo quarto d’ora correva più dell’Atletico? Ci sono dei dubbi, io non ho certezze… Non dimentichiamo che la Roma ieri aveva di fronte l’Atletico Madrid, siamo su categorie diverse… Il primo tempo hanno giocato alla pari…La cosa che mi ha fatto morire è Pallotta che a fine partita dice che ci sono un paio di cose che non gli sono piaciute…vorrei sapere cosa…forse i tiri da tre punti…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Di buono c’è il risultato…e poi Alisson.. Io avevo dei dubbi, sì era un nazionale brasiliano, ma spesso il Brasile ha perso i mondiali per colpa dei suoi portieri… E invece ha fatto cose straordinarie… Poi di positivo vedo poco… Se pensate che Alisson ha fatto nove parate, di cui cinque capolavori, l’Atletico ha preso due pali e Manolas ha salvato un gol sulla linea… Il rigore c’era, ma non ne parliamo nemmeno… Se hai subito nove occasioni da gol nitide…Saul nel finale ha preso palo a porta vuota, è clamoroso… Nella negatività della serata ci sono anche le dichiarazioni di alcuni giocatori… Dzeko ti dice senza mezzi terimi che col 4-3-3 non si va da nessuna parte, Nainggolan dice che non sono robot…sono critiche evidenti al modulo dell’allenatore… Questa è una squadra che non può giocare col 4-3-3… il problema è il modulo! E poi una cosa: non possiamo bocciare i giocatori per una partita, ma 23 milioni per Defrel qualcuno me li dovrà spiegare…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma ha preso il massimo dalla partita di ieri, e cioè non perdere e non prendere gol… Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, e lo è stata…anche di più di quello che mi aspettavo… Nell’ultima mezzora la Roma non è più esistita… Di Francesco alla fine ha pensato di non perderla, e ha fatto bene… I big di questa squadra vengono meno, e questo è un problema che Di Francesco dovrà affrontare… Ora vedremo, quando ci sarà Schick avremo un’idea di quello che vorrà fare, quale potrà essere lo schieramento… Ma già il fatto che lui abbia pensato di mettersi a cinque dietro è positivo… Io credo che quando Karsdorp avrà recuperato, l’idea sarà di mettere Florenzi a centrocampo, e Nainggolan dietro alle due punte Dzeko e Schick…”

Franco Melli (Radio Radio): “Il cambio di modulo di Di Francesco è stato geniale…di lui dicevano che era un talebano e invece… Di buono c’è il risultato, la grande prestazione di Alisson e Manolas… Di non buono dzeko, tornato quello del primo anno…Strootman uguiale,. non è lui…bisogna riflettere su Strootman, perchè non so quanto si può andare avanti con questo giocatore lasciando fuori un giocatore che tutti ritenevano un grande acquistop che è Pellegrini… Di buono ci sono certe intuizioni dell’allenatore, come quella di coprirsi meglio…la sua idea di andare a 5 in difesa è stata buona… Io però credo che un giudizio non si possa ancora dare…questa prestazione non ci fa capire ancora che cos’è la Roma…ancora non abbiamo capito niente…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Sono due i temi fondamentali: la Roma dura massimo un’ora, questo è sotto gli occhi di tutti…e poi siamo convinti che tutti i giocatori stanno remando dalla stessa parte…le abbiamo sentite le dichiarazioni di Nainggolan e Dzeko dopo la partita…se i big non sono convinti, bisogna che si parlino tra loro…”

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Io parto dal risultato: non dobbiamo mai perdere il focus, devi essere sempre concentrato guardando l’obiettivo finale, cioè il risultato…prima ancora dal gioco… Quindi direi che la Roma ha fatto un risultato buono, per non dire ottimo… me lo prendo e mi fa bene per il morale e guardo con fiducia a tutto il resto…”

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 93 commenti

  1. Step by Step says:

    Perdete 1 minuto a leggere I postulati di queste cornacchie che non distinguono un Pallone da un Tacchino spiumato,e poi ditemi se I Kriticone’s del Forum non sono intossicati dalle Radio.

    Questi hanno detto per tutta l’estate ad ogni ora del giorno, che la AsRoma si e’indebolita anche perche’ha perso Szczezny.
    ieri abbiamo il Portiere del Brasile difendere i pali della ASR,e questi ANCORA PARLANO PARLANO PARLANO.

    • Gladio says:

      E’ lo stesso minuto che uno dovrebbe perdere per capire anche che in fondo c’è anche del vero e se tutto era perfetto come si vuole far credere negando dei problemi che ci sono e vanno risolti al più presto ieri ma anche con l’Inter ci eravamo intascati i 3 punti. Non è che negando un problema lo risolvi, da tifoso auspico invece che DiFra intervenga quanto prima. A Roma già la pressione è tanta se poi ti complichi la vita da solo trovandoti costretto a giocarti i posti in classifica alle ultime di campionato o con eventi fatalistici per passare il turno stai a posto. Di buono c’è che il modulo è parso dinamico ma alla fine se lo stesso Defrel che giocava con DiFra non rende al meglio qualche domanda te la poni. Servono punti anche sporchi. Pragmatici, al bel gioco ci penseremo dopo.

      • Step by Step says:

        La AsRoma puo’e deve migliorare.

        Per migliorare la AsRoma ci sono a disposizione I Dirigenti scelti da Pallotta come Monchi, che e’venuto dalla Spagna per fare la AsRoma.

        La “Piazza” non e’in grado di migliorare la AsRoma, puo’solo peggiorarla, perche’e’una Piazza nevrotica ed inadatta a rapportarsi al Calcio Professionistico.

        Se poi vogliamo vantarci di essere intenditori di calcio, si puo’pure fare, tanto e’gratis

  2. causeway says:

    Finalmente Melli ha riconosciuto che non Capisce niente……

  3. Marco Pisellonio says:

    Bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno, prendiamoci sto punto e lasciamo lavorare i ragazzi. Forza Roma!

    • FAGGIANOREALE says:

      pero’ bisogna essere realisti !!! …. nell’impianto tattico della Roma non funziona niente , dal pressing , al fuorigioco , al posseso palla ….niente nella fase difensiva , niente nella fase offensiva …. il trend e’ questo in tutte e 3 le partite giocate . qui siamo a zero dopo 2 mesi . uno e’ paziente e disponibile se cii sono segnali costruttivi ….. cosi’ rischi di rimanere in attesa del tracollo . segnale forte e’ che anche nei giocatori si evince un palese malcontento.

      • giorgio says:

        e i fuorigioco fischiati ieri sera all’Atletico?

  4. Nome14 says:

    Ho sentito Trani dire a RetSport che DiFra non le manda a dire alla società, quando parla della tourné in Usa e dei giocatori più in forma (perotti e jesus) che erano con lui dal ritiro di Pinzolo.

    Ma vorrei dire a Trani e anche a DiFra:
    perché, Perotti e Jesus la tourné in Usa non l’hanno fatta?

    Forse che il problema non è tanto la tourné in usa quanto i giocatori che si sono uniti alla squadra molto dopo gli altri?

    Perotti e Jesus hanno fatto le loro vacanze e poi dal 7 luglio hanno ricominciato la preparazione, non hanno le nazionali.
    Forse è semplicemente fisiologico, non essere al top della preparazione.

  5. Step by Step says:

    Focolari,”23mln per Defrel qualcuno me li dovra’spiegare”

    …e proprio questo il punto che le Cornacchie ed I Kriticone’s intossicati dalle radio non capiscono:
    La AsRoma non deve spiegare un cacchio a nessuno.

    Monchi ha preso Defrel in nome e per conto della ASR, non in nome e per conto delle Cornacchie e dei Marione’s

    • Anto says:

      Fermo restando che non so’23ML, ma la metà…
      Che la gente al bar lo dica amen, ma che lo dica un giornalista…..

      • simo says:

        rimane il fatto che da noi fa il titolare quando al sassuolo non lo era!

        • Anto says:

          Infatti, solo 29 presenza l’anno scorso, e un mese fuori per infortunio.
          Panchinaro fisso.

  6. Stefano says:

    Senza pali Roma Inter era finita 4 a 0.

  7. GV says:

    Ancora devo capire il fondamento logico della frase: “ se non ci fosse stato Alisson avremmo perso 10-0”

    Alisson fa il portiere alla Roma, quindi il suo lavoro è NON farci prendere gol

    • Erik971 says:

      Io invece devo capire il discorso tipo dopo Empoli-Roma 0-0 quando Skorupski fa una partita da paura, finisce 0-0 e i commentatori fanno il ragionamento contrario… insomma quando salva la partita un portiere nostro il ragionamento è “ma ti ha salvato il portiere”, quando la salvano gli altri è “ma non sei stato capace di segnare, il portiere è un giocatore come gli altri”… ebbene o è una o è l’altra! Che il portiere ti salvi la partita è un problema se lo fa 4-5 partite di fila, perchè allora c’è qualcosa che non va, ma non è un problema se ti salva nella partita “storta” (e in questo caso con un avversario più forte) o per lo meno non lo è se succede per le squadre normali (cioè per le strisciate e il Napoli)

      • GV says:

        Esattamente, e questa è la prova che molta gente dà semplicemente fiato alla bocca per andare contro alla nostra Roma

      • FAGGIANOREALE says:

        si!!!! il problema e’ che ad Empoli eri tu il martello …….. ieri invece eri ‘Empoli !!

  8. Stefano says:

    Eppure tutti erano scontenti. Marione vatti a cercare un lavoro.

  9. datzebao (ex Matteo) says:

    Senza far polemica, vorrei capire di cosa uno dovrebbe essere contento della partita di ieri. A mente fredda la Roma è stata schiacciata per tutto il secondo tempo, facendo alla fine le barricate, salvata da Alisson (ci può stare) e da un palo a porta vuota. Non siamo riusciti a creare un’occasione da gol su azione pulita in tutta la partita (sintomatiche le parole di Dzeko). Nel primo tempo è andata meglio, ma comunque l’Atletico ha avuto grosse occasioni. In generale fisicamente scoppiano al 60′, non hanno un’idea di gioco, il modulo sfianca i centrocampisti e la difesa va in affanno. L’ala destra deve fare il terzino. Di cosa siamo contenti? Del punticino che forse ci agevola verso il terzo posto? Una volta almeno si esultava per le vittorie sporche ora per i pareggi

    • Step by Step says:

      Non so te
      Io sono contento e felice perche’ci sono nato e divenuto contento e felice.
      E proietto il mio ottimismo pure sulla Roma, da sempre.

      Anzi,sapete che vi dico?
      VINCEREMO IL TRIPLETE CON CENGIZ UNDER PALLONE D’ORO E DIFRANCESCO ALLENATORE DELL’ANNO.

      non succedera’?’sti c@zzi.
      mi prendo quel che viene.
      FORZA ROMA

      • datzebao (ex Matteo) says:

        Vabbè io pure sono contento per altre cose nella mia esistenza, infatti mi concentravo nel dettaglio sulla “partita di ieri”. Da romanista questa partita non mi rende sereno, anzi mi fa venire l’ansia. Mi ricorda molto l’1-1 col Barcellona con Garcia e penso ti ricordi come finì al Camp Nou. Prendiamo quel che viene, di più non possiamo fare, ma se il buongiorno si vede dal mattino temo non sarà una giornata di sole.

        • Erik971 says:

          Io invece mi ricordo Pilzen-Roma 1-1 di 12 mesi fa con Spalletti (ora divenuto il fenomeno Spalletti del inda, mentre lo scorso anno era un cretino) e allora penso… lo scorso anno ho sofferto col Pilzen, quast’anno con l’Athletico, lo scorso anno ti hanno dato un rigore e hai comunque pareggiato, quast’anno te l’hanno negato e hai comunque pareggiato… da tifoso che PENSA, è certamente un miglioramento anche perché ieri abbiamo lottato SEMPRE, lo scorso anno, col Pilzen, no! Il gioco verrà, così come andranno in forma accettabile 4-5 giocatori che ieri non lo erano.

    • Nome14 says:

      C’è da essere contenti perché una sconfitta avrebbe fiaccato il morale, più di un pareggio.
      Perchè abbiamo iniziato in salita (atalanta, inter, atletico) senza giocatori importanti, cambiando allenatore e modulo e quindi ogni situazione che non ci ammazza ci fortifica.
      E contro una delle squadre più forti d’europa, il rischio di imbarcata esisteva.

      ora abbiamo un periodo di partite ravvicinate, ma un po’ più agevoli e stanno rientrando giocatori importanti…

    • Anto says:

      Guarda,
      io sono soddisfatto perchè giocavamo con uno squadra più forte e alla fine abbiamo pareggiato.-
      Ero soddisfatto anche dopo l’1-1 con il Barcelona, e anche lì non avevamo fatto
      un tiro in porta a parte quella palla incredibile di Florenzi e avevamo sofferto non per 45,
      ma per 90 minuti.
      l’AM non ha fatto mercato, si conoscono a memoria, ha un tecnico che è lì da 4 anni,
      ha un monte stipendi del 50% più alto del nostro, prende per diritti TV solo in Spagna circa 50 milioni più di noi all’anno (e non è certo colpa della società) e il 400% in merchandising.

      Poi se vogliamo dire che dovremo essere contento solo quando ne faremo 4 al camp nou per carità, ogni opinione è legittima….

      • datzebao (ex Matteo) says:

        Ma certo che no, dipende però anche dalle aspettative. Essere contenti significa semplicemente sapere che si è fatto il massimo possibile. Ecco, ieri abbiamo giocato come una piccolissima provinciale europea, al che mi sovvengono parecchie domande sul reale livello del nostro reparto sportivo. Questo è il massimo raggiungibile? Ricordo anche io l’1-1 col Barcellona. Ero soddisfatto pure io, allora. Poi al Camp Nou ne prendemmo 6 ed ero un po’ meno felice. Se andiamo a giocare così a Londra quanti ne becchiamo? Che l’Atletico sia più forte son d’accordo, che non sia però piacevole vedere la Roma messa così sotto a far barricate continuo a pensarlo.

    • Genesio89 says:

      Io penso che l’essere contenti sia legato al non illudersi di essere più forti di una squadra che ha fatto due finali di champions’ negli ultimi quattro anni e che in Liga se la gioca quasi alla pari con Barcellona e Real Madrid; credo che l’essere contenti dipenda dal non aver perso una partita che in passato, non giocando bene, avremmo perso sicuramente; c’è da esser contenti perchè, pur subendo l’avversario, la squadra ci ha messo impegno e grinta, senza disunirsi. Ci sono sicuramente molti più motivi per lamentarsi ed essere scontenti della non vittoria di ieri, ma se vogliamo crescere come squadra e come tifosi impariamo a vedere il lato positivo e a trarne fiducia e forza per il futuro, senza impantanarci nella depressione di chi non vince.

  10. Nico er Pirata says:

    La Roma ha affrontato l’ATLETICO MADRID SENZA titolari sulla fascia destra, con Defrel da inizio stagione adattato (era stato preso per fare la panchina a Dzeko) e Peres appena rientrato da un infortunio (giocando peraltro dignitosamente).
    La Roma ha un allenatore NUOVO con schemi e sistemi diversi e non è ancora in condizione.
    Ha giocato bene un tempo, poi nulla. Nonostante ciò ha pareggiato contro un avversario NETTAMENTE più forte e che gioca con lo stesso allenatore e stessi uomini da tempo.

    Io non riesco a capire COSA, esattamente, in tanti si aspettavano?
    Impossibile ancora giudicare Di Francesco (sono incredibilmente d’accordo con Melli in questo). Possibile scorgere segnali.. e questi sono incoraggianti. FORZA ROMA!

    • Erik971 says:

      Infatti, e poi 12 mesi fa con Spalletti che aveva già lavorato sei mesi sulla squadra, pareggiammo col Pilzen, non col Real, ci diedero un rigore che ieri ci hanno negato e probabilmente giocammo anche peggio, poi se confronti l’avversario: non c’è ovviamente paragone! Il Pilzen era meno del Crotone e non a caso al ritorno, con la squadra più in palla gli hai fatto 4 gol!
      Giudicare ora è ridicolo sopratutto se si prende come metro di paragone lo scorso anno (e DiFra ha anche molte più attenuanti di Spalletti).
      p.s. sul Barca… un Barca MENO forte di quello che ci fece 6 gol, ne ha fatti 3 alla juve prendendo pure un palo… fare paragoni col passato è spesso inutile e sopratutto spesso non ci si ricordano le cose (tipo Pilzen-Roma)

  11. NICOLA1982 says:

    Buongiorno la verità è che questi sciacalli (chiamarli giornalisti o giornalai è un offesa per chi fà onestamente questi lavori) come anche qualche PSEUDO TIFOSO che gira su questo sito sotto false spoglie per nascondere la sua natura da QUAGLIA…..Non aspettavano altro che il crollo per poter festeggiare…Ora nemmeno più il pareggio è un risultato positivo quando fino a 24 ore fà proprio questi personaggi dicevano che era il massimo raggiungibile….a sentir loro ed anche qualche FALSO TIFOSO sembra che abbiamo pareggiato 0-0 IN CASA CON LA SPAL (ma se non erro questa IMPRESA è già riuscita ad una squadra alla prima giornata)….PUNTO portato a casa con sofferenza che fà morale ma che rende RENDE AMARA LA GIORNATA a chi ieri aspettava il crollo……FORZA ROMA SEMPRE SEMPRE SEMPRE!!!!

  12. Lando Milone says:

    La fortuna (immensa) di ieri fa il paio con la sfortuna di campionato.

    Detto questo, stavolta Corsi ha ragione.

    Se Di Francesco non stravolge subito la squadra, inserendo gli ottimi rinforzi di Monchi (Defrel purtroppo lo ha voluto Eusebio e Monchi ha sbagliato ad assecondarlo), per il giovane tecnico finirà molto male, con grandissimo dispiacere di tutti.

    Qui non è questione di modulo, ma principalmente di uomini.

    L’ undici è inadeguato: servono cinque cambi urgentissimi

  13. Stefano says:

    La Roma ha un allenatore inadeguato, punto. E la sua inadeguatezza la certifica quando a tre minuti dalla fine toglie Dzeko, uno che aveva tolto tanti palloni sui calci d’angolo a sfavore, e rischia di beccare gol proprio da quella mattonella! Il gol mangiato sulla respinta di Alisson maschera la colossale toppa presa con quel cambio, per di più per il faraone che non ne struscia una nemmeno per sbaglio! Il problema della Roma è principalmente nel tecnico, ma chi non fa da scendiletto a questa società lo aveva detto dalle prime voci che volevano Di Francesco sulla panchina della Roma.

    • orange says:

      ahò..ma gli schemi ndo stanno?..fateme capì..l’avete visto voi un’inserimento tipo quello degli spagnoli?..meno male che sabato a diluviato a marassi..sennò ce imbucavano una cinquina..ma per carità..

    • Anto says:

      Stefano,
      l’anno scorso con il miglior allenatore del mondo (e con Salah e Rudiger) a questo punto avevamo:
      – perso con il Porto, eliminati dalla CL
      – pareggiato a Pilsen, con il Viktoria, squadra che tremare il mondo fa
      – Vinto in casa con Udinese e Samp (sotto il nubifragio, e con un rigore last minute)
      – buttato 2 punti con il Cagliari
      – perso a Firenze.

      L’anno scorso il problema quindi qual’era?
      O era già l’aura negativa di Eusebio che aleggiava a Trigoria?

      Dzeko ieri era da togliere mezzora prima, quello è stato l’errore!
      Non puoi tenere un attaccante in campo per difendere sui calci d’angolo, ma su!

      • Adelmo says:

        il problema è che per loro era sempre meglio prima, anche se in quel momento era meglio ancora prima.

        insomma, per loro peggioriamo ogni secondo che passa, e che soluzione hanno?

        distruggere tutto, così secondo loro le cose migliorano.

        migliorano solo per i laziali.

        • FAGGIANOREALE says:

          mi sembri qualunquista …. nel periodo Spallettiano , nesseno rimpiangeva Garcia , nemmeno i Tottiani piu’ convinti …. se parliamo di calcio , a me questa Roma di Difra , con il 4-3-3 , sembra messa male .

      • Stefano says:

        Spalletti non era il miglior allenatore del mondo, ma Di Francesco non c’entra nulla con una squadra che, almeno a parole, dice di voler vincere. Spalletti è andato via perchè aveva capito che almeno due/tre giocatori che lui riteneva decisivi sarebbero stati ceduti. Per riniziare ha preferito andare all’Inter. Di Francesco è una scelta basata su un ingaggio basso e nessuna pretesa sul mercato. Ma non è un allenatore da grande squadra, non ha appeal su nessuno, in primis i giocatori. Quanto al calcio d’angolo, la sostituzione di Dzeko, piaccia o no, ci stava costando la partita. Opinione mia, per carità, ma Di Francesco è inadeguato. Punto.

        • Temperino says:

          Quindi secondo te, Spalletti, è andato via perché voleva allenare a tutti i costi b.valero, vecino, skriniar, ranocchia e nagatomo ? Oppure perché gli davano più soldi, promesso un mercato faraonico (magari pure qualche giocatore dalla Roma) e deve solo migliorare un settimo posto ? Mentre qui a Roma, dopo essersi fatto terra bruciata attorno (di proposito), sarebbe stato costretto solo a vincere. Sarebbe finita con le sue dimissioni dopo 5/6 partite. Spalletti una cosa l ha capita bene (e non da adesso): a Roma, a parte rare occasioni, non te FARANNO mai vince, pur avendoce una squadra forte. Consapevole di ciò, a 60 anni, è tornato da noi solo per poter andare in una delle strisciate. Dove ci sono soldi e potere. I tempi de Spalletti-don chichotte so finiti. E pure da mo’.

          • Diego says:

            Condivido ogni parola! Peccato che abbia fatto i conti senza l’oste! La fantomatica campagna acquisti faraonica dell’Inter è rimasta un sogno di mezza estate. Ancora ricordo le parole sul Ninja… “Ci interessa,ma bisogna aspettare che i tempi siano maturi!” Poveraccio,si è fatto letteralmente prendere per i fondelli dai dirigenti interisti e se l’è presa dove non batte mai il sole! Buon allenatore ma pessimo comunicatore,con un carattere intrattabile! Quello che ha fatto lo scorso anno è stato scientifico, a cominciare dall’assurda polemica con Totti,tirato fuori ogni 2 per 3 senza alcun motivo! Aggiungiamo che Di Francesco lo ha preso a pallate all’Olimpico e solo i pali interni ed Orsato lo hanno slavato da una panchina che a quest’ora poteva già essere traballante!i

        • FAGGIANOREALE says:

          …. in 1 1/2 di Spalletti si e’ vista la nascita di una squadra forte ,molto forte ….sul campo , parlo di atteggiamento, disposizione , continuita’ …..nella rosa dei giocatori non era nemmeno cosi’ completa. che Spalletti va via , ci sta’ , fa arte delle cose , no problem . ma dopo ci deve essere un progetto tecnico di pare spessore ……Difra e’ stata una scommessa , l’ennesima di F Baldini ……da quello che dice il campo ,non mi sembra riuscita .L Enrique , nelle difficolta’ e nella pochezza della rosa a disposizione, aveva dato un impronta, da subito ….. qui, oggi, non si vede niente , solo problemi …..

    • Alex says:

      Io non volevo Difra alla Roma per una serie di motivi che non sto a ripetere, detto questo non volevo neanche Spalletti ma molti rimangono convinti che sia un numero 1. Troppo presto per giudicare Difra, bisogna aspettare e cmq lo rispetto come uomo che non è poco. Sul gioco, nel solito esercizio che a tutti piace, posso dire che il 4 3 3 è un gioco dispendioso fatti da giocatori/atleti, quello che contestava un pò di giorni fa Francesco Rocca ma magari Difra che tutti i giorni lavora con il gruppo è confidente e a breve il cambio di passo ci sarà. Su Strootman e DDR, contestati da tutti, da me per primo, capisco l atteggiamento di Difra che ricalca quanto detto da Sarri su Hamsik e cioè che i grandi giocatori vanno supportati quando hanno un calo di rendimento cosi ti daranno poi il 101

      • Alex says:

        per cento. In poche parole, se li sostituisci te li ritrovi contro, demotivati. Forse va bene per strootman ma per DDR mi sembra un pò eccessivo. Spero che Difra prenda un pò di coraggio e inizi ad inserire i vari Gonalons, pellegrini, gerson e Under del quale tra l altro si dice un gran bene. Aspettiamo le prox 3 partite dove una squadra che mira a vincere qualcosa dovrà fare 9 punti.

  14. UR'77 says:

    Allenatore nuovo, cambio di modulo, nuovi giocatori. Ma cosa pretendevate che dopo 3 giornate la squadra era già amalgamata ed aveva assimilato gli schemi? E’ logico e naturale che ci voglia del tempo…in questo ha ragione Nainggolan. ..Non sono dei robot…Non mi sembra che abbia detto un’eresia oppure sia una critica verso il mister. Diverso il caso di Dzeko cmq va apprezzata la sua sincerità. Ritengo un punto sofferto ma meritato per l’impegno dei ragazzi…per il resto lasciamo lavorare l’allenatore che secondo me è bravo e lo ha dimostrato ieri con il cambio di modulo nel secondo tempo. Le squadre nuove con un allenatore nuovo si giudicano dopo 10/ 15 partite quindi le critiche per me sono del tutto immotivate! !!!

    • Idiolmo says:

      Allenatore vecchio, modulo vecchio certificato e calciatori vecchi funzionali proprio non eh?

  15. Wolf says:

    Questo modulo non va bene prima DF lo capisce mejo è, defrel è tutto tranne che esterno d’attacco e poi una condizione pietosa basta con ste tournée bostoniane . Sta per rientrare florenzi e karsdorp una mano Santa e presto recuperiamo Shick che deve giocare al fianco di Dzeko questo dice la logica dai ragazzi avanti tutta..

  16. sperotto says:

    La realtà è che i mariones speravano in una imbarcata per mettere su il solito disco (dimenticando che nel 7-1 di Manchester era il pelato che sedeva in panchina) date tempo a difra secondo me ci sorprenderà

  17. Diego says:

    Nessuno dice che bisogna essere contenti della prestazione di ieri sera. Lo troverei assolutamente limitante,ma da qui a dire che sia tutto da buttare,che l’allenatore sia incapace (cosa che ho già letto da diverse comari isteriche ieri sera) e che la squadra sia scarsa, ce ne corre e parecchio! Abbiamo affrontato una partita contro una delle squadre più forti e rognose d’Europa dopo aver disputato solo 2 partite ufficiali,mentre siamo in piena fase di ricerca della condizione fisica e dei nuovi meccanismi tattici (questo vale sia per i giocatori che debbono capire ed automatizzare ciò che chiede il mister,ma anche per il mister stesso,che dovrà capire ancora al meglio le caratteristiche tecnico tattiche e caratteriali dei propri giocatori)….

    • Diego says:

      Dal canto suo l’Atletico gioca con gli identici interpreti dello scorso anno (causa ffp che gli ha bloccato il mercato in entrata per due sessioni),in un contesto tattico ormai assorbito da molti anni e con molte più partite ufficiali nelle gambe,dettaglio non da poco per raggiungere una preparazione fisica vicina all’ottimale.Non vedo assolutamente perchè,pur non facendo i salti di gioia per il match di ieri,ora bisognerebbe cominciare a sfondare mercato e allenatore,anche in considerazione del fatto che gli acquisti più importanti (Karsdorp,SCHICKe Cengiz ieri non siano scesi in campo,ognuno per differenti motivazioni). Con qualche accorgimento tattico (Di Fra ha dimostrato di non essere integralista come molti sostenevano) una migliore condizione e la rosa a disposizione saremo…

  18. Pallotta vai a casa says:

    Step ma si può fare una disamina priva di pregiudizi? Il fatto che noi criticones diciamo che questo modulo non va bene è un conto e come dici te non conta niente. Ma se lo iniziano a dire i giocatori vogliamo iniziare a pensare che qualcosa non va? Ieri avete insultato il nar, ed aggiungo che fate bene, però ha detto quello che poi è successo. Vediamo chi sta con difra ed un paio di giocatori non sono contenti di questo modulo e nemmeno il presidente.

    • orange says:

      infatti oggi Stecca by stecca è stato promosso..Pallotta je dà l’onoreficenza maxima..e cioè LECCA BY LECCA..eh eh..complimenti..

      • Step by Step says:

        Orange
        Forse non hai capito una cosa:
        per me l’insulto ha valenza a seconda dello spessore del Mittente.

        Su questo forum ci sono una Dozzina di Utenti che stimo.

        Tu non sei fra questi.

        Quindi,il fatto che mi dai del lecchino non decentra il mio umore di un millesimo di millimetro.

        • orange says:

          figuriamoci,..contento te..eh eh

    • Nico er Pirata says:

      Secondo me potremo giudicare il modulo quando lo vedremo applicato dignitosamente in campo. Per ora fase difensiva passabile (la cosa preoccupante è che dopo 60′ minuti il centrocampo cala e non fa più filtro), fase offensiva da rivedere (ma è colpa pure di chi li mette in pratica).

      Le parole di Dzeko e Nainggolan sono state ingigantite da mediaset ad uso e consumo del solito teatrino del nord: a sentirle dal vivo io non percepisco alcuna polemica, mentre si percepiva fin troppo bene la voglia di urlare al gol dell’Atletico Madrid di Piccinini (vergognoso lui e i suoi collaboratori a mio parere, pure SKY appare autorevole al loro confronto) che per nostra fortuna gli è rimasto strozzato in gola.

      Detto questo non credo si debba esultare ma nemmeno deprimersi. Forza Roma

      • Diego says:

        Caro Nico,oltre a condividere pienamente la tua opinione tattica e sulla squadra, condivido al 101%(l’ho anche scritto ieri sera) il giudizio sulle zozzerie messe in atto ieri da mediaset! Scandaloso a dir poco! Prima,sia col Ninja che col mister,si sono inventai dei fantomatici fischi che hanno sentito solo loro e menomale che il mister (sta dimostrando buon carattere sotto questo punto di vista) gli ha risposto subito a tono! Poi hanno cercato di innescare una polemica a riguardo delle dichiarazioni di Dzeko,che ho sentito personalmente e tutto mio sono sembrate tranne che polemiche! Ha solo detto che la squadra deve ancora lavorare tanto e non calare alla lunga.Mediaset è stata semplicemente vergognosa. Sportmediaset nei nostri confronti è vomitevole!

  19. GAM - Gruppo Anti Mariolone says:

    – Austini: L’Atletico con una facilità dava l’impressione ti poter fare male in qualunque momento
    – Corsi: La Roma ieri sera senza i pali, Manolas e Alisson, riperde quattro a zero in casa facendo un solo tiro in porta
    – Catalani: Dzeko soffre di solitudine
    – Renga: La differenza tecnica e di esperienza tra roma e Atletico è abissale

    Opinioni scontate e previste.

  20. Simello says:

    I nostri pali non contano.
    Scoop: se giochiamo senza portiere e senza difesa ne prendiamo 20 di gol.
    Scoop2: se giochiamo senza attaccanti non segnamo.
    Scoop3: se mi nonno c’aveva tre palle…

  21. Adelmo says:

    “senza Alisson finiva 0-4″…..

    A ‘mbecille!!!

    senza il loro portiere finiva 1-0, senza il sorvolo dell’arbitro su un evidente fallo di mano finiva 2-0

    possiamo continuare, con i se possiamo fare infiniti universi paralleli dove in ciascuno succede una cosa diversa.

    poteva finire 0-4 o 2-0, ma è finita 0-0, il migliore dei pareggi possibili in casa.

    contro una squadra, forse la più in forma della champions in questo momento.

    però noi siamo il real madrid, quindi ieri dovevamo vincere.

    poracci questi, si erano pregustati la debacle, e nonostante ciò non sia avvenuto devono per forza randellare. Facciano pure, rimangono i patetici ed inutili personaggi che sono.

    ma poi, possibile che dobbiamo sempre toglierci il portiere e mai agli altri?

  22. NelloRoma says:

    Senza farci facili illusioni…il girone era difficile e si sapeva…io credo che se andremo (spero di no ma è probabilissimo) in Europa League potremmo dire notevolmente la nostra quest’anno e non sarebbe un disonore assolutamente. Ma rimanendo al girone di Champions dobbiamo sperare che il Chelsea vinca sia andata che ritorno con l’Atletico (difficile ma non impossibile) fare almeno un punto in casa con i Blues, vincendo entrambe le partite col Quarabag naturalmente. In questo modo te la andresti a giocare alla penultima a Madrid sperando di uscire indenne. Cosi si andrebbe a parità 8 punti con gli spagnoli e si deciderebbe tutto con differenze reti o scontri diretti. Ma è tutto maledettamente complicato…

    • Nome14 says:

      tu sei tanto convinto che il Chelsea sia molto più forte dell’Atletico?
      io per niente.

      comunque… le due partite col Qarabag dobbiamo vincerle…(e ci mancherebbe … se no di che parliamo?)

      Poi fra Chelsea A/R e Atletico dobbiamo fare 3 punti in 3 partite per arrivare a 10
      Una quota in cui potrebbe esserci qualche speranza di qualificazione (se altri risultati si mettessero bene…)

  23. stefano55 says:

    va bene che ci vuole tempo ,ma qui bisogna fare un cambio dalla notte al giorno.io ho l’impressione che per di francesco il destino sia gia scritto.il problema e’che e’testardo come zeman,e quindi preferisce affondare piuttosto che cambiare modulo!

  24. Manu says:

    Vi ricordo che l atletico Madrid con la stessa squadra che abbiamo affrontato ieri sera 2 anni fa ha eliminato Barcellona e bayer monaco.

  25. Ninja 4 says:

    Parlare di Alisson criticando szczesny è proprio da bimbiminkia in carriera.Il polacco è stato il miglior portiere dello scorso campionato,il Brasiliano ieri ha fatto la sua miglior prestazione ma con ancora tutta la stagione davanti.Allora Romero visto che è il portiere dell’Argentina seconda al mondiale ed in coppa America è un fenomeno a prescindere.Ovviamente 1che fa questi ragionamenti è sicuro quello che nelle partite con gli amici faceva il tifo da fuori perché nemmeno se mancava il portiere lo chiamavano e si sentiva integrato solo nel dopo partita quando si andava a mangiare la pizzetta..insomma un neofita conclamato in materia. X certa gente che se segna defrel é meglio di salah..anche giocare a calcio con la play x loro sarebbe un lusso.In ogni caso grande Alisson!

    • Diego says:

      Ciao Ninja! Come sai,ti considero un brontolone,ma a differenza di altri criticoni in malafede,ti ho sempre riconosciuto la tua grande fede giallorossa! Discuterla sarebbe si da bimbiminkia! Detto questo,ultimamente ti vedo con il dente particolarmente avvelenato e nei tuoi commenti riesco solo a scorgere attacchi verso alcuni utenti, a volte,se mi permetti, superflui e fuori tema! Anch’io mi scaglio contro alcuni,ma semplicemente perchè vedo in loro una strana voglia di veder affondare la Roma,semplicemente per il loro ego e poter criticare chi la sta governando(Monchi,Di Fra,Pallotta etc). Poi però è bello parlar di calcio e non ho fatica a riconoscere che tu di calcio ne mastichi… eccome se ne mastichi! Piacerebbe rivedere il tuo lato migliore,seppur brontolone come sei! Un caro…

      • Diego says:

        Un caro saluto

    • Ninja 4 says:

      Ciao Diego,é sempre un piacere confrontarsi con te perché sei 1 vero al di là delle opinioni che possono essere in alcuni casi contrastanti.Non posso dire che non è reale ciò che dici ma dovresti notare che qui ci sono persone che con la roma ed il calcio non hanno nulla a che fare e vengono solo x Caxxarare e creare zizzania.Ovvio che le disamine tecniche sarebbero quelle che mi interesserebbe di + fare.Purtroppo sempre i soliti Prezzolati stanno lì solo x puntare il dito in alcuni momenti anche se alla fine dell’anno i risultati gli danno sempre torto.Solo chi si espone è criticabile o meno,quelli che si nascondono difficilmente sbagliano non prendendo mai iniziativa.Il calcio non é una scienza esatta e questi che nemmeno a biliardino sanno giocare non lo capiranno mai…

      • Ninja 4 says:

        … 1 dei più grandi allenatori della storia ovvero Alex Ferguson ha scartato Pogba e Stam tanto per citarne 2.Le opinioni sui giocatori si possono azzeccare o meno,alla fine in quel caso è il saldo attivo che conta ovvero se ne centri di più di quelli che fallisci ti puoi definire bravo.Se non si dà mai la propria valutazione si può sempre dire di non aver torto.Detto ciò,come si possono criticare szczesny e salah? Come si può prendere la prestazione di Alisson x entrare in un articolo che parla di altro a dire che chi avrebbe voluto tenere il polacco era una sua “vedova”?
        Gli vogliamo far fare almeno una stagione al brasiliano prima di metterlo a priori nell’olimpo dei portieri? O basta ieri!?di sicuro ha delle potenzialità ma ciò non perché è brasiliano…anche peres lo è!?

        • Ninja 4 says:

          Dentro questo sito una opinione personale viene presa come imposizione,ho sempre e solo detto la mia senza voler inculcare forzatamente a nessuno ciò che era giusto dalla mia visuale.Ho giocato a calcio una vita ed allenato le giovanili,di certo non è un vanto e tanto meno sono qua ad elogiare i miei successi o insuccessi,xò è un mondo nel quale mi sono rapportato e quindi delle idee le ho ma capisco che non sono univirsali e sempre condivisibili…come quelle di chiunque.Sono solito rispettare la mentalità altrui ma non quella dei maleducati(ce ne sono 4\5 che ormai imperversano da un anno).Singolarmente contiamo tutti 0 x la Roma ma alla fine tutti insieme siamo qualcosa x la stessa…non va dimenticato.
          Diego quando vogliamo parlare di”football”ci sono sempre😊un abbraccio

  26. Enrico.p says:

    Non ho visto una partita entusiasmante ma penso di dover dire che in Difesa il lavoro si è visto: ci sono stati i giusti fuorigioco, ed i loro inserimenti sono stati contenuti. Partire da qui e costantemente migliorare! A centrocampo il problema è una delle due colonne: Strootman. Vedi cosa sta succedendo e lavori in tale senso. Il giocatore non è brillante, lo devi tirare a lucido. In attacco il limite di un giocatore “operaio” come defrel (che non disprezzo, anzi più volte elogiato in campionato) si vede in partite come questa: hai poche possibilità di andare avanti se intendi contenere, quindi devi arrivare lì davanti. Dzeko si solo, ma vatti a prendere quel caxxo di pallone. Difra non è partito col botto, ma neanche male. Si continua a lavorare

  27. Ales says:

    Di positivo non vedete niente o fate finta? Con l’Inter conta il risultato con lAtletico il gioco…quanto ve rode er cu..lo che non abbiamo perso.

  28. Majakovski says:

    Con il dovuto rispetto per tutti, condivido alcune osservazioni: questa squadra non tira in porta salvo azioni occasionali o calci da fermo; i centrocampisti non hanno il passo per giocare a 3, infatti Defrel deve aiutare il terzino destro come se fosse lui il terzino destro; non si intravede uno straccio di schema offensivo; è vero che con i “se…” non si fa la storia e nemmeno la cronaca, ma ieri poteva veramente finire 0 a 3. E al ritorno non oso pensare cosa succederà… l’unica cosa positiva è che finalmente, forse, si passerà alla difesa a 3…se l’allenatore vuole arrivare a Natale…

    • Nome says:

      Qui c’è un attacco inesistente. L’equivoco di Perotti che in un intero campionato segna un solo gol: bello a vedersi in alcuni spunti (palla sul fondo) ma del tutto inutile; Defrel un centravanti utilizzato da esterno e costretto a fare il terzino aggiunto. Dzeko non ripeterà il campionato passato. Quello di ieri è un attacco da centro classifica italiana. Speriamo solo in Schick, che ancora deve giocare un minuto.

  29. Ales says:

    A poveracci ma non eravate voi quelli che dicevano che Alisson non valeva la metà di SCZ, ora dove siete? Ora criticate Di Francesco che è qui da 1 mese. Juan Jesud ieri sera ha fatto una grande partita contro questi che quando vanno male arrivano in semifinale, ma non era un pippone uno che non poteva giocare? Dite caxxate dalla mattina alla sera sperando che nessuno le ricordi

  30. terracina says:

    Non capisco tutto sto putiferio: preso un punto d’oro contro una squadra che appartiene all élite del Calcio.

    L’élite quella VERA, no le chiacchiere de parlotta. Siamo una piccola squadra e abbiamo tenuto testa ad una grande squadra. Che altro volete ?

    La Roma dei Sensi era 10 volte più forte della rometta de parlotta ma sempre ste figure faceva.Oggi può solo esse peggio.

    Ancora non avete capito che il calcio italiano è FINITO ? Morto e sepolto.

    Ormai siamo un paesello, dobbiamo entrare nell’ottica mediocre di squadre turche e portoghesi perchè ormai quello siamo.

    Quindi, punto d’oro. Chi esige di più è un pollo che pensava che l’Italietta de Gonde poteva vince l’Europeo o che la rubbe può vince la champions perchè Higuain è un Campione (per la cronaca: Dumbia ha…

    • Diego says:

      inizi bene,ma come al solito vuoi strafare e diventi ridicolo!

  31. stefano55 says:

    comunque prima di fasciarsi la testa io aspetterei,perche’se noi vinciamo con il karabag e l’atletico batte il chelsea sicuramente siamo primi nel girone,non definitivamente chiaramente ma potrebbe essere un ‘iniezione di fiducia.poi con l’atletico al ritorno forse lasceranno un po piu’di spazi.comunque il chelsea lo vedo piu’ battibile,perlomeno ti fa giocare.

  32. Luciano says:

    Sbaglio e’ passato alla difesa a tre quindi ha cambiato modulo o qualcuno non se ne era accorto ?Ammetto qualcosa dovra’ cambiare ma non esageriamo mancavano il terzino olandese Florenzi Emerson (con lo spostare Kolarov in altro ruolo) e Schitz .PS Quasi tutti dicono se non ci fosse stato Allison non si sa quanti ne avremo presi….. Che geniale intuizione peccato che sia un giocatore della Roma e che ha fatto quello che doveva fare.

    • Adelmo says:

      quando invece non vinciamo perché il portiere avversario para l’impossibile, allora noi siamo delle pippe e loro hanno un bravo portiere.

      hanno sempre la risposta pronta, sempre però a senso unico, noi famo schifo e gli altri mai.

  33. stefano55 says:

    secondo me l’atletico si pentira ‘di non aver vinto ieri,perche’nel calcio le cose cambiano rapidamente.al ritorno con schick e karsdorp sara’un’altra musica!
    WE ARE NO DEAD !!!

  34. Fabrizio says:

    Scusate, anche io di getto direi che la Roma è brutta da vedere almeno per un tempo, ma poi riflettendo dico che per sincronizzare quel tipo di gioco occorre del tempo e molta calma. Quindi forza Roma e abbasso gli iettatori.

  35. sandro says:

    è la solita roma si espone e concede troppo la forma fisica non va’ non ha caratura internazionale

  36. Robbo 1 says:

    Vapori mefitici vengono prodotti via etere anche nella giornata di oggi . Piu’ che un paio di tappi per le orecchie servirebbe una maschera antigas..

  37. Nome says:

    Ma dov è la grande Roma di cui ci frantuma le gonadi pallotta da 6 anni? Quella di ieri non lo è di certo. Anzi è ampiamente sotto alla Roma di Rosella sensi

  38. Dark Dog says:

    Si potrebbero dire tante cose, come ad esempio il fatto che se non progredisci come società ed ogni anno vendi rimani fermo a questo stato di eterna sofferenza europea, mi viene però da dire principalmente che al momento il problema principale della Roma è il centrocampo, troppo spento, troppo poco geniale e costruttivo, non basta fare filtro, serve gente che crea superiorità a centrocampo e che ti metta davanti al portiere, al momento sembra di vedere tre filtri davanti alla difesa e basta. Aspetto sto Pellegrini (e chissà, Gerson), speriamo faccia vedere qualcosa si buono o a gennaio urge un colpo a centrocampo.

  39. nessuno says:

    Il calciomercato è iniziato (vedere Mediaset) che enfatizza le parole di Dzeco , futuro giocatore di in club del nord ,preciso che fa anni sbavano si giocatori come et nija, Kevin è altro 😎 obiettivo , fomentare e spaccare sempre piu’la fragile tifoseria romana 😎di riparta adesso dallo zoccolo duro romano dai veri lupi che hanno difeso la ROMA,anche in tempi disgraziati ,solo per amore alla ROMA non guardando s Chi era il presidente di turno, all’allenatore o ai giocatori

  40. nessuno says:

    Il calciomercato è iniziato (vedere Mediaset) che enfatizza le parole di Dzeco , futuro giocatore di in club del nord ,preciso che fa anni sbavano si giocatori come er nija, Kevin è altro 😎 obiettivo :fomentare e spaccare sempre piu’la fragile tifoseria romana 😎si riparta adesso dallo zoccolo duro romano dai veri lupi che hanno difeso la ROMA,anche in tempi disgraziati ,solo per amore alla ROMA non guardando a Chi era il presidente di turno, all’allenatore o ai giocatori

  41. alfredo says:

    Per me il problema modulo non esiste dezco e un grande attacante ma ieri come l anno scorso con le difese arcigne e sempre assente ogni tanto bisogna sostituirlo prima defrel centrale e under sulla fascia alla fine poteva fare molto meglio

  42. GS2012 says:

    che bei dibattiti oggi, fortunatamente pochi interrotti dagli inquisitori, condivido il pensiero di exmatteo, ma secondo me la differenza tra le opinioni sta tutta nelle aspettative…
    cioè…
    il tifoso ambizioso rimane scontento per ieri, un’occasione cosi di fare 3 contro una delle big quando ci ricapita, passaggio già in salita, mancanza di gioco, calciatori fuori forma e posizione, calciatori infortunati, Peres etcetc
    il tifoso realista sa che è una Roma costruita per le prime 4 posizioni, non a caso Pallotta ha attaccato il Milan, poi se stai li può anche uscire il colpaccio con DiFra che propone un bel calcio ma ci vuole tempo per assimilarlo, che hanno fatto meno di un par de settimane di preparazione, che rientreranno Florenzi,Karsdop e Emerson

  43. GS2012 says:

    ma nel frattempo giochi con Peres e Defrel fuori ruolo etcetc …
    quindi da tifoso ambizioso critiche queste prime partite, è vero che sono 3 ma almeno possiamo giudicare tra noi le prestazioni ad oggi??? Ma essendo anche un tifoso realista reputo ottimo il punto sperando che per quando ritorneranno gli infortunati non saremo già estromessi dalle competizioni e sperando che il modulo sia assimilato il più presto possibile e sperando che i giovani posso esplodere veramente, allora potrebbe anche scapparci il colpaccio…
    CeSoloLaRoma!!!
    Ps dimenticavo cè anche il tifoso 2.0 quello che dice va bene tutto quello che arriva…quello che dice “se la ASRoma bene se perde sti caxxi” o “non succedera’?’sti c@zzi.”

    • Step by Step says:

      Tu non sei un tifoso ambizioso
      Sei un piagnone.

      il tifoso ambizioso non si lamenta inutilmente su internet o da Marione.
      il tifoso ambizioso, se ci tiene veramente a cambiare l’ordine delle cose, AGISCE E REAGISCE.

      Tu chiacchieri.

      • GS2012 says:

        ahahah… il vostro rigirare la frittata è spettacolare…
        cioè di che cosa mi starei lamentando??? e soprattutto perchè non potrei scambiare qualche lamentela con qualche altro tifoso romanista che la può pensare e non pensare come me??? te l’ho già spiegato non sono, e spero non lo siano molti romanisti, di quei tifosi che vorresti usassero la frusta di bue per dimostrare che hanno ragione…
        ricordaandoti che quando ho potuto ho espresso, insieme ad altri 4/5 tifosi, il mio pensiero a Pallotta e a detta di alcuni nick che sostieni e stimi è per colpa di quei fischi che Spalletti se ne andato…
        poi piagnone… ahahah e Gaetano che è allora??? … a lui è un vero tifoso 2.0 quindi non è pianto ma constatazione della realtà…

  44. Robbo 1 says:

    Caro SbS innanzitutto spero di essere tra quella dozzina di utenti che lei stima . Purtroppo siamo assaliti dal solito nugolo di esperti da tavola calda che invocano ogni stagione l’ Oronzo Pugliese della situazione o un H.H. alla carbonara . Per loro da sei anni a questa parte c’e’ sempre il vizio di origine e cioe’ di un’ as roma a proprieta’ statunitense . In fondo li capisco per loro guardare a Ovest e’ sempre un problema essendo abituati prima di commentare a osservare attraverso il fondo di una bottiglia quasi scolata l’ Est….Est… Est …

    • Step by Step says:

      Egregio Robbo
      Lei e’uno dei miei prediletti.
      Rimasi colpito dal fatto che un’Uomo della Sua levatura abbia apprezzato il mio lato Erotomaniacale.
      Ma d’altronde,le Persone di Classe hanno anche un’elevato senso del ridicolo.
      Buona Serata a Lei.

  45. stefano55 says:

    che di francesco abbia un gioco inadeguato per questi giocatori puo anche essere,ma io ho visto veramente un calo fisico piu che tecnico,ricordo gli ultimi 15/20 minuti
    1) il tottenham pareggia nell’ultimo quarto d’ora 2-2
    2)atalanta che ti assedia e se non prende il palo pareggia
    3)inter che segna tre gol negli ultimi 20 minuti
    4)e’inutile che ricordo l’atletico madrid negli ultimi 20 minuti
    comunque la domanda che vorrei fare a tutti,ma se va via di francesco,ma chi arriva?

  46. gian says:

    Ragazzi tutti stretti attorno al mister di francesco…ma avete letto cosa ha scritto giancarlo dotto il giornalista..ha chiesto l’esonero immediato del mister ha detto che non ha nessuna qualita che e’ inadeguato insomma lo ha distrutto..ma se puo dopo appema 3 partire fare queste critiche poi un conto che lo facciamo noi un conto un giornalista quotato…e’ una vergogna

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