“ON AIR!” – GALOPEIRA: “Ranieri traghettatore? Mi prende lo sconforto”, CORSI: “A Monchi non lo guardano manco più in faccia”, CATALANI: “Ancelotti sarebbe venuto a piedi a Roma”, LO MONACO: “A Trigoria sperano di andare avanti con Di Francesco”

Mar 05, 2019 20 commenti by

RADIO ROMANE, ECCO COSA SI DICE – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Se possibile, oggi sto peggio di ieri… In campionato puoi anche riprendere i punti persi per strada, ma domani se sbagli sei fuori… e voi provate a immaginare la Roma fuori dalla Champions… e non è utopia…dopo aver preso tre gol dalla Lazio e sette dalla Fiorentina…e dopo aver perso contro Bologna, Spal…se ha sofferto col Frosinone…non è così utopia perdere col Porto… Ma voi pensate cosa potrebbe accadere in questa città… Leggo tanti nomi, ritorni che potrebbero smuovere…se penso a Ranieri mi prende un po’ di sconforto, e non perchè non sia bravo o una persona perbene…però dopo non parliamo di futuro… Qualunque allenatore accettasse sei mesi di contratto, è uno che ha bisogno di lavorare…”

Ugo Trani (Rete Sport): “Se la Roma gioca a tre in difesa, io farei giocare Marcano…lui conosce il Porto e l’ambiente… A oggi le due mezzali sono Pellegrini e Zaniolo, e davanti El Shaarawy e Dzeko… Attenzione, perchè il portiere potrebbe essere lo stesso della partita di andata…(cioè Mirante, ndr)….Ragazzi, questa è una partita in cui può essere bocciato l’allenatore… Un portiere normale quel tiro di Cataldi lo respinge di testa… Ma se un portiere viene pagato ottanta e un altro otto…ma ci sarà un motivo…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Il silenzio di Pallotta dopo il 3 a 0 nel derby è imbarazzante… Ma a lui che gli frega del derby, a lui gli devi dire che hanno portato il primo mattone dello stadio, così forse si riprende… Baldissoni vabbè, che doveva dire…tra l’altro secondo me era pure contento, essendo tifoso della Lazio…io ho le prove, ho una foto sua con la maglia della Lazio mentre era su un campo di calcio…più di così…. Lui è un laziale ultras, ma magari poi da dirigente l’ha superata questa cosa, perchè deve fare gli interessi della Roma… Monchi? Por’omo… non vede l’ora che finisce sto campionato…e anche noi… Se ne annasse…ha fatto iù cappellate lui…ma lasciamolo stare…manco lo guardano più in faccia… Massara? Non è malissimo… Mi dicono che non può fare il ds mai nella vita, ma è uno che ci può prendere per i calciatori…è molto serio…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Prima la gente veniva qui e si trovava davanti De Rossi, Nainggolan e Strootman di 3 anni fa… ma chi è che veniva a farsi una passeggiata qua…nessuno..sapevano che tipo di gente avevano di fronte… Adesso tu hai De Rossi che ha 36 anni, Nzonzi, Pellegrini che deve crescere, Cristante che gioca in un ruolo non suo, una difesa di quel tipo…ma di che parliamo dell’allenatore… L’allenatore è consequenziale a ciò che gli dai… Ancelotti qua ci sarebbe venuto anche a piedi a Roma…credetemi…in un’altra situazione ci sarebbe venuto…ve lo dico… Chiedetevi perchè è andato a Napoli e non a Roma…parlateci personalmente…”

Francesca Ferrazza (Rete Sport): “E’ importante quanto l’allenatore viene protetto dallo spogliatoio… Se sai da mesi che il presidente la pensa in un certo modo, che c’è un direttore occulto che pensa già a un nuovo allenatore….allora siamo davanti ai soliti errori gestionali… Nello spogliatoio levi efficacia all’allenatore, ed è una cosa succede da anni…è proprio questo modo di gestire che va cambiato…”

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “La Roma vorrebbe prendere un allenatore ora, se avesse la necessità di cambiare, ma anche di avere le mani libere a giugno… e quale allenatore oggi accetta di traghettare la squadra per tre mesi senza avere la garanzia di essere confermato…è questo il grande nodo… C’è da capire chi tra questi soggetti è disposto ad accettare i tre mesi senza alcuna garanzia per il futuro… Oggi, alla luce di quello che è accaduto fino a oggi, mi sembrerebbe strano se Di Francesco, anche in virtù di un quarto di finale o di un quarto posto in campionato, conservasse la panchina…sono successe talmente tante cose che la Roma sta valutando tante opzioni per il prossimo anno… Un dirigente deve avere sempre pronto un piano B, ma al primo posto c’è il piano A…per tutti a Trigoria sperano che la Roma passi il turno e di non dover cambiare allenatore…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Rientra Marega… Dzeko a Manolas sono le certezze della Roma… La Roma un gol lo deve fare, e può farglielo… Perchè se vai solo per difenderti, vista la fase difensiva, esci… Stavolta serve più santo Eusebio che mai… C’è chi sta gufando per sostituirti, c’è chi ha già deciso di farti fuori tra un paio di mesi, e stanno trattando con altri allenatori…”

Franco Melli (Radio Radio): “Marega rientra..è quello il pericolo… Di Francesco quando sta per affogare riesce sempre a sdalvarti…è guià successo una decina di volte…speriamo succeda anche l’undicesima…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Di Francesco deve fare affidamento sui suoi grandi giocatori, su De Rossi, Dzeko, Florenzi, Manolas… Non puoi mettere in mano la partita ai ragazzi… Anche Zaniolo, che è un grande giocatore, potrebbe risentirne… Di Francesco è stato capace di uscire dalle sabbie mobili già altre volte, non vedo perchè non debba riuscirci anche stavolta… Un consiglio: deve affidarsi ai suoi, agli uomini veri come De Rossi…Il Porto ha perso contro il Benfica, ma il Benfica mi sembra molto più squadra della Roma. Quest’anno l’ho detto tante volte: la Roma non permette mai di parlare a noi commentatori; lo facciamo in positivo per i giallorossi e la Roma perde, lo facciamo in negativo e fa un partitone…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La squadra ha bisogno di una copertura maggiore… i giocatori così si sentono più garantiti, sicuri.. L’esperienza varrà pure qualcosa, in questo senso Manolas, De Rossi, Nzonzi, Dzeko, Perotti, sono giocatori che hanno esperienza…ma anche il portiere… Il pericolo è non avere un’identità…nella partita con la Lazio è stato impressionante il fatto che non ci sia stata reazione… Serve un colpo geniale, speriamo che domani sera Di Francesco sia ancora in testa al gruppo…questo è l’augurio che gli faccio…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Io spero in una grande serata del duo De Rossi-Nzonzi, ma ci credo poco… Nzonzi è un punto debole…lì ci sono cagnacci come Herrera che vanno come missili…”

Redazione GR.net

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 20 commenti

  1. Pasquino says:

    Non mi faccio eccessive illusioni ormai… Penso ci facciamo 4-0 e a casa … E magari sarà l’ occasione per far accomodare fuori dal cancello di Trigoria Di Francesco perché , e siamo tutti d’accordo ormai penso , non se ne può più .

    • leo59 says:

      sinceramente spero di passare il turno , che poi di francesco sia figlio degli allenatori affetti da fenomenite mi sembra piu che chiaro , basti pensare che la roma non ha un gioco in 2 anni che li allena , quaindi anche se i giocatori non fossere adatti al 100% cmq una sorta di gioco per esclamare ” questa è la roma ” vorrei averla vista mentre qua io non vedo che gioco fa la roma , anche con garcia siu vedeva il gioco tutti dietro e ripartenze ed aveva una logica con gervi e se iturbe non fosse stato la sega che era , ma qua il nulla

    • Chico says:

      …e una volta cacciato Di Francesco, immagino che la squadra inizierà a vincere con goleade e che i vari Fazio, Jesus, Marcano diventeranno le nuove colonne portanti della difesa della Roma e delle loro nazionali…
      Schick diventerà il cecchino infallibile, servito dagli assist no look di Pastore, oppure dai cross al bacio di Florenzi.
      Infine Kolarov a fine stagione si farà tatuare il lupetto sul cuore

      • leo59 says:

        purtroppo l intelligenza non è una cosa che si acquista al supermercato , nessuno diventerà mai un fenomeno , ma vedere perlomeno che sanno cosa fare e si vede un GIOCO si altrimenti gasperini con quelle seghe che ha farebbe un minestrone , OPPURE PENSI CHE I GIOCATORI DELL ATALANTA SONO MEIGLIORI DI QUELLI DELLA ROMA, rifletti magari cambi idea

        • AYCEcome rendimento says:

          Come rendimento, i giocatori dell’Atalanta valgono quelli della Roma. Lo dice la classifica.
          Le chiacchiere non contano, contano i fatti e i punti

          • leo59 says:

            quindi l atalanta non ha un gioco come la roma ? oppure le carenze dei giocatori vengono sopperite da una organizzazione di gioco 🙂
            mi date certi assist neanche foste bruno conti con pruzzo siete talmente presi a screditare tutto e tutti che neanche ragionate su quello che scrivete

  2. Step by Step "ROMA CLUB JAMES PALLOTTA" says:

    “I Critici sono come gli Eunuchi:
    in teoria sanno come si fa
    ma in pratica non possono farlo”
    (cit.)

    “il Critico è colui che sa tutto del Codice della Strada
    Ma non ha mai guidato un Automobile”
    (cit.)

  3. BrunoConti7 says:

    Come godono i farabutti…

    • Nessunobis says:

      Beh sempre meglio di te e di questo qua sopra che, da grandi masochisti quali siete, continuate a difendere lo Sparlotta bostoniano che continua a farvi raggiungere il massimo della “felicità”
      Contenti voi…

  4. prep says:

    platinette dice che oggi sta peggio di ieri… per forza!! si è ingozzato di fusajie… ma poi, visto che stai male, stattene a casa, riguardati, assumi dei medicinali, praticati un clistere al limone di pulizia, insomma stai lontano dai microfoni così eviti di dire caxxate.
    di quei quattro cassamortari che parlano a radio formello, non serve nemmeno menzionarli

  5. 007 says:

    A Mario’ stai a godere e?
    Ma ricorda sempre che :

    Sui leoni sconfitti ballarono i cani!!!
    Ma i leoni rimangono leoni….
    E i cani rimangono cani….!!!!

  6. Gaetano da sarno giallorossa.ZANIOLO NON SI TOCCA says:

    Ancelotti sarebbe venuto a piedi. Peccato che non e’mai voluto venire..
    Comunque risultati di Ancelotti a napoli.
    Fuori dalla Champions a dicembre.
    Fuori dalla coppa Italia a gennaio
    Juve-napoli 3-1 Napoli -juve 1-2
    -16 al 03 marzo ( noi siamo finiti a -17 all’ultima giornata)
    Pero’Ancelotti. ..👍👍

  7. Monika says:

    Beh,mi sento di dare ragione alla Ferrazza o difendi un allenatore e lo rafforzi o lo cambi! In base a questo,se quello che dice Lo Monaco è vero,e verosimile lo è senz’altro,quello che stanno facendo a Trigoria è allucinante,se passa(magari!)col Porto e,poi,perde con l’ Empoli ?Prima è salvo e poi torna in bilico?Questa situazione va avanti da Settembre,sarebbe andata avanti anche con Garcia se non fosse intervenuto a gamba tesa Pallotta e già il momento del cambio è stato surreale con Garcia che dirigeva l’allenamento e Spalletti a colloquio con Pallotta a Miami! Ogni decisione è un parto e,spesso,tardiva,chi decide si prendesse le responsabilità,ma chi è che decide? Troppe teste che devono accordarsi?

  8. slimer says:

    a me de marione non frega nulla, ma ditemi se non è vero cio che dice? gtutto vero. non guardano più monci in faccia. vero. non se vedemai sparlotta. vero.

  9. slimer says:

    e poi te pare che ancellotti viene a sta società de ridicoli. un presidente non presidente,un ds che non so manco come.nominallo pe quanto è ridicolo

  10. Chesterton says:

    Sono gli stessi che, dovessimo passare il turno, cambieranno di nuovo spartito.
    Nulla di nuovo sotto il sole.
    Tocca fare questo e altro per la pagnotta, anche perché puoi metterti a lavorare a quell’età?

  11. riky says:

    Non mi interessa del parere della gente, forza roma, possiamo passare il turno, poi se bisogna sistemare le cose a giugno si farà ma ora tutti uniti

    • write "Kolarov fans club" says:

      Amen, fratello giallorosso.

  12. Alessandro says:

    Ancelotti non viene alla Roma per gli stessi motivi di Conte.Gli stessi motivi che hanno fatto andar via Spalletti.Questa dirigenza non vuole fare una grande squadra.Questa dirigenza vuole fare un GRANDE STADIO.L’unico motivo per cui Pallotta ha comprato la NOSTRA ROMA.

  13. SOLO LA ROMA says:

    Corsi: a me basta che non guardano in faccia a te e che non te regalano piu prociutti e sta cosa te fa’ male tanto tanto.
    Quelli della doppia radio: fate sempre piu pena. Forza Roma

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