“ON AIR” – GALOPEIRA: “Contento per Ventura, un allenatore che detesto”, AUSTINI: “Ma la colpa è di chi ce l’ha messo”, CORSI: “La Procura fermi chi sta facendo soldi a palate con giocatori finti”, PAGLIA: “La cosa migliore di ieri è la frase di De Rossi…”

Nov 14, 2017 28 commenti by

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Dopo l’andata non mi sorprende che sia finita così… Ora sono tutti scandalizzati, a dire che quello o quell’altro deve andare via… tutti a chiedere la testa dei vertici del calcio italiano… Ora mi gusto lo spettacolo… Quello che è successo non è colpa di Ventura, ma di chi ce l’ha messo… Non è colpo di Tavecchio, ma di chi ce l’ha messo… Non è colpa di Lotito, ma di chi gli dà ascolto… La colpa è di tutti questi qua, è più colpa loro… Se ti metti nelle mani di certi personaggi perchè ti fai convincere, ti becchi questa figura…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Mi verrebbe voglia di dire: “Ve ce sta bene“, ma non sarebbe corretto… Non era una disputa tra me e l’Italia, ma io ho avuto forse un paio di volte amore per la Nazionale… Se dovessi togliermi qualche sassolino, io dovrei dire che sono molto contento per questo allenatore che detesto profondamente… per i messaggi che ha mandato al calcio, a un certo tipo di calcio… Mi ricordo le sceneggiate in panchina durante un Torino-Roma con Garcia…e non posso dimenticarmi le dichiarazioni dei post-derby… Non ho altre emozioni, la nazionale non me le suscita…  Io non ho fatto il tifo per la Svezia, ma ho ricevuto un po di messaggi che esultavano dell’eliminazione dell’Italia…ma credo che sia per colpa del tecnico, del presidente e dei vertici di questa federazione che rappresentano questo paese in tutto e per tutto…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “E’ la prima volta che mi capita di parlare dell’Italia fuori dal mondiale, dato che non succedeva dal ’58… Questa sconfitta va divisa in due: la parte tecnica, curata da Tavecchio, Ventura e dei giocatori, e poi la parte buroacratica, delle leggi… L’Italia calcistica è cosa nostra…intanto se vogliamo parlare dell’aspetto tattico, l’allenatore non è stato in grado di avere il polso della squadra… Ci sono state discussioni negli spogliatoi prima, dopo… No c’è gioco…Ventura fa pure pena…ma non è in grado di tenere una nazionale di calcio… Tavecchio è un personaggio che non può tenere in mano una federazione importante come quella italiana, mentre Malagò è il re dei piacioni, ma il calcio è un’altra cosa… Serve un rigore tedesco in federazione… Si parla dei giovani e delle giovanili…Ma la Procura della Repubblica se vuole che l’Italia vinca i mondiali fra otto anni, ci mette un attimo: fermasse tutti quelli che stanno facendo soldi a palate con giocatori finti che arrivano e che poi caricano sugli esborsi delle società…”

Alessandro Paglia (Roma Radio): “L’Italia dopo la partita con la Spagna è sparita… Ha stentato contro Macedonia e Albania, e quella nazionale lì non ritenevo che fosse così sicuro che andasse al Mondiale… Il fatto di non essere andati al Mondiale è una sorpresa per la nostra storia… Se oggi pensiamo a chi è il talento più forte del nostro calcio, su 100, 80 ti risponderebbero Insigne…secondo me è allucinante che nelle due partite decisive, in 180 minuti ne giochi 15 in un ruolo non suo… E’ assurdo che un giocatore come Gabbiadini, che a me piace, non viene filato per due anni e poi lo fai giocare titolare nella partita decisiva…idem Jorginho… La cosa migliore di San Siro la fa De Rossi che dice a chi gli dice di scaldarsi che forse sarebbe meglio far entrare giocatori che segnano, in un modo più colorito…”

Franco Melli (Radio Radio): “Condoglianze… Questo è un castigo meritato… Quando succedono queste cose, io dico: “Ma che vita che ho buttato, ma non potevo fare un’altra cosa…“. E in maggiore misura dovrebbero chiederselo le istituzioni sportive, chi porta avanti sto baraccone… Ma se Candreva è una clamorosa sega, se Insigne non gli fanno fare nemmeno 5 minuti, se Florenzi gioca fuori ruolo, insomma se va tutto male, ma per quale motivo dovevamo passare noi? Perchè lo dicevano i direttori dei giornali? Il danno enorme, soprattutto economico oltre che sportivo e morale… Il calcio è un’industria importante che noi stiamo maltrattando e ne stiamo facendo scempio…”

Furio Focolari (Radio Radio): “C’è grande amarezza oggi…della Nazionale siamo tutti tifosi, o almeno la maggior parte di noi…oggi abbiamo quel sentimento tipico dei tifosi e non dei giornalisti… Ne abbiamo viste tante nella nostra vita… Io sinceramente il dito lo punto sull’incapacità di chi guidava questa nazionale, a cominciare da chi lo ha scelto…e cioè da Tavecchio, che ha fatto danni da tutte le parti… Forse non si dimetterà subito, forse lo costringeranno, io me lo auguro… Ma quello che ha fatto Ventura ieri, ragazzi…a un certo punto mette dentro Bernardeschi, El Shaarawy…tutti giocatori che non ha mai fatto giocare… Quello che dice De Rossi ti dà il metro dell’incapacità totale di chi ci guidava…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Io avevo contestato l’idea di prendere Conte, non mi sembrava l’uomo per ripartire da zero… Dopo il 2006 non abbiamo fatto nulla per evitare di arrivare a questo punto… Per cinque anni vietiamo ai settori giovanili l’acquisizione di calciatori stranieri…è un palliativo, ma almeno cominciamo a fare qualcosa….

Roberto Renga (Radio Radio): “Ormai è tutto superato, il vero tema è quello che succederà al calcio italiano… La gente se la prende con Ventura, ed è giusto perchè ha fatto un sacco di errori…ma non è che quando non ci saranno più lui e Tavecchio si saranno risolti i problemi del calcio italiano… Ma il calcio è fatto di presidenti che comprano solo giocatori stranieri per motivi che conosciamo, che spendono soldi per le mediazioni per i motivi che conosciamo, il calcio italiano è fatto di persone che si disinteressano del movimento… Non ci sono più calciatori italiani, non ci sono giovani che crescono o ce ne sono pochissimi… O si rifonda tutto oppure non si salva niente…non è che mandando via Ventura e Tavecchio si risolvono i problemi che calcio italiano…”

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 28 commenti

  1. stefano 63 says:

    melli….chiedilo a chi lo ha voluto e i suoi amichetti che ce lo hanno messo !!!!!…ops volevo di chiedilo a lla juve e a lolito !!!!…il numero ce lo hai !!!!

  2. gio' says:

    Tommasi presidente….
    Rocca allenatore di tutte le nazionali giovanili….
    Zeman allenatore della nazionale maggiore…..
    Gente onesta,capace d’insegnare calcio….capace….e soprattutto incorruttibile…….

  3. stefano 63 says:

    CARLETTO ANCELLOTTIIIIII ………fermatelo subito

  4. datzebao (ex Matteo) says:

    Chissà se Renga ha qualche asso nella manica per risollevare il calcio italiano

  5. Nome14 says:

    ahahahahaahahahahaha zeman allenatore

    AHAHAHAAAHAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    scusa ma con tutta la stima che ho di zeman come professionista, il suo impianto di gioco è quanto di più lontano da quello che può mettere in campo un commissario tecnico.

  6. BrunoConti7 says:

    Guarda chi parla di Procura…Ahahahahaha ahahahahahaahahahahaha ahahahahaha ahahahahaha ahahahahaha ahahahahaha ahahahahaha

  7. terracina says:

    Aspetto con ansia che qualcuno di sti cialtroni prezzolati vada a fare due domande al vero responsabile.di questo sfacelo : dove sta il signor Lotito Claudio ? Che dice in proposito ?

    Questi risultati (sia a livello di Nazionale che di club : non dimentichiamoci quanto fa schifo la Serie A da 10 e rotti anni…) dicevo questi risultati sono frutto delle SUE scelte :le domande e i processi vanno fatti a LUI e tutti i presidenti di seria A che si sottomettono alle SUE decisioni per convenienza o paura.

    Inutile fare il processo a pupazzi e fantocci come Ventura e Tavecchio : Lotito li sostutuirá con altri pupazzi e non cambierá nulla. Lotito deve uscire dal calcio che conta : si occupasse solo della lazzie che conta un caxxo e se la distrugge non frega niente a nessuno.

  8. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Bravo Renga non e’mandando via tavecchio e Ventura, a parte che non mi deve mandare via nessuno si devono solo vergognare e dimettere, ma mandando che pure voi. Si voi, chi ce lo ha messo a tavecchio? Il vostro padrone Lotito, che voi vi guardate bene dal nominarlo. Largo ai giovani? Si ma pure nel giornalismo. Che anche voi che siete i complici di questo schifo.

  9. Daniele says:

    Austini, la colpa non è tua…ma de chi te c ha messo!! Piano pure i soldi pe di ste fesserie…un palazzo si fa dalle fondamenta, come pretendiamo di avere un ottimo allenatore se manco li giornalisti ce capiscono de calcio!
    Tavecchio e Lotito manco li calcolo…

  10. Lagosian says:

    Mi fa ridere questa cantilena dei giocatori stranieri, il problema non e’ se le primavere comprano giocatori stranieri o meno, il problema sono i bambini, e’ li che deve essere rifondato il calcio, e’ li che vanno investiti soldi per attrarli a giocare, non esistono piu’ le partitelle con gli amici dopo i compiti, ora si fanno con la play station.
    Serve gente giovane che conosce il calcio moderno e che sappia programmare, Tavecchio fa parte di quella mafietta di Lotito, degli arbitri e della Serie B che va radicata dallo sport Italiano. Speriamo che qualcuno s’incazzi veramente questa volta e faccia saltare qualche testa.

  11. Lagosian says:

    Analizziamo (da tifosi romanisti) i lati positivi della giornata di ieri.
    – I vertici sporchi della federazione dovrebbero saltare
    – Questo momento cosi tragico del calcio Italiano spingera’ a delle rifondazioni anche nelle
    infrastrutture (stadio della Roma)
    – Florenzi ed El Sharaawy i migliori in campo
    – Cengiz segna con la sua nazionale
    – Moreno vince senza subire gol
    FORZA ROMA E BASTA!

  12. rollo says:

    Errori di presunzione,chi ha vinto in nazionale ha creato un gruppo con un anima..ieri una banda di ragazzi che non si conoscevano,i giocatori in Italia ci sono basta chiamarli è avere un idea di calcio,purtroppo le premesse erano queste,Solo Kawasaki a questo punto,rigore,umiltà ed anima

  13. gio' says:

    Scusa nome 14….ma chi te lo dice che l’impianto di gioco di Zeman…Non va bene a livello di nazionale!!!????
    Abbiamo idee diverse nel guardare il calcio…..rispetto per la tua idea……
    Secondo il mio pensiero….forse quell’ idea di calcio….potrebbe far avvicinare molto di più…..i tifosi alla nazionale…..e i bambini(soprattutto loro)….vedrebbero qualcosa di pulito….a cominciare dal presidente Tommasi……e tutti i giovani giocatori che riusciranno ad arrivare nelle varie nazionali minori….seguire degli esempi di correttezza…dati dai vari allenatori a cominciare da un signore vero come Rocca,e Zeman….immagina solo per un momento…tra dieci anni(anche meno)una nazionale maggiore forte con un sistema di gioco spettacolare..(la nazionale fa un campionato breve…

    • Nome14 says:

      A prescindere dal fatto che a me Zeman non piaceva nemmeno nella Roma e che non lo vorrei mai in una squadra di cui faccio il tifo, è comunque il prototipo di allenatore lontanissimo da quello che è il “selezionatore”, il quale, il più delle volte, si limita ad assemblare dei buoni “blocchi squadra”, impossibilitato com’è nel poco tempo che ha nelle nazionali, di poter lavorare sugli schemi.

      Zeman è uno che sugli schemi ci lavora tantissimo e ha necessità per il suo gioco di persone che li eseguono alla cieca. Altrimenti NON FUNZIONA.

      Col poco tempo che avrebbe è impossibile che con tutta la buona volontà possa trasmettere qualcosa ai giocatori.

      Questo chiunque capisca di calcio può dirtelo.

      • Erik971 says:

        Per me Zeman non sarebbe adatto, però non per i motivi addotti (più che altro per età e perché troppo integralista), il discorso “selezionatore” vs “allenatore” è oramai relativo, Conte lo ha dimostrato, se uno ci sa fare costruisce con logica una squadra e gli da un minimo di gioco. Ovvio che non puoi costruire un “Napoli” o un Barca di Guardiola, però una squadra si può costruire, certo però che NON bisogna essere degli integralisti e comunque avere la personalità di scegliere una strada. Ventura in questo è proprio l’anti per eccellenza, gioca solo 2 moduli, vuole solo certi giocatori, ha dimostrato di tentennare tra le 2 soluzioni per tutto il periodo della panchina.

        • Nome14 says:

          Conte ha preso la struttura base della Juve, collaudata e poi, più che un gioco con schemi raffinati, ci ha messo la sua ossessione, la sua attenzione maniacale ai particolari e l’ha trasmessa ai giocatori.

          Zeman è ampiamente dimostrato che ci riesce raramente. Solo dove ha trovato degli sconosciuti da plasmare.

          A prescindere dalla sua età.

  14. gio' says:

    Un campionato breve sulla corta distanza,vedi europeo,olimpiadi,e mondiali…..forse proprio quel gioco…potrebbe essere vincente….ma la mia è solo un’utopia…….

    • Nome14 says:

      Non discuto Rocca e Tommasi, persone che stimo e che sono serie. Ma proprio per questo non saranno mai votate.
      Il sistema produce i Lotito e i Tavecchio. Li vota, ci fa comunella e affari insieme. Non produrrà mai un Tommasi.

      Se lo facesse, come specchietto per le allodole, lo svuoterebbe di potere, tale che Tommasi, che è serio, tempo qualche mese si dimetterebbe.

  15. Nome14 says:

    I vertici della federazione, ammesso che saltino, saranno sostituiti da fotocopie. Il sistema è quello. Tavecchio è stato votato, mica ci si è trovato per caso.

  16. Nessuno says:

    Meno male che i giocatori erano tutti italiani………….mmmmm sul campo non si è visto granché,giusta è l’eliminazione , proprio perché fa male ,ora si dovrebbe finalmente cambiare voglio la seconda squadra per far crescere i ns giovani

    • Nome14 says:

      Ecco, quello delle seconde squadre è uno dei nodi principali di una riforma necessaria.
      Il salto dalla primavera al professionismo è troppo ampio. I giocatori, anche buoni, si perdono.
      Non per tutti il processo di maturazione è progressivo e lineare. Alcuni magari maturano più tardi e perso il treno si ritrovano a mollare e/o giocare in serie minori.

      Le seconde squadre, senza limiti di età, ma magari qualche vincolo per privilegiare giocatori italiani, eviterebbero la necessità di “prestiti” che vediamo bene, non funzionano, perché le squadre minori tendono a valorizzare i proprio giocatori.

      Ci sono in spagna e in inghilterra e mi pare che il movimento se ne sia avvantaggiato.

  17. Stefano55 says:

    Bisogna ricominciare dai giovani, andamdo a pescare nei vari vivai gli elementi migliori,e creare una squadra che abbia un’identita’ di gioco sua con un modulo preciso. Sinceramente in questo momento se devo scegliere un’allenatore a parte di francesco che non mi dispiacerebbe, vedo abbastanza bene gasperini,che lavora bene con i giovani e se farebbe giocare la nazionale sul modello dell’atalanta non sarenbe male!

  18. causeway says:

    Voglio Matarrese e Zaccheroni

  19. gio' says:

    Risettare il sistema con persone serie e di nomi né ho fatti tre ….da quei tre …circondati da collaboratori da loro scelti ….ripartire……ci vuole coraggio…..e la mia speranza è che qualcuno lo tiri fuori…..ridurre la serie a…a 16 squadre….la serie b…..a 20di cui la metà…le seconde squadre dei primi 10 del campionato di serie a…..e due gironi di serie c……incluse le ultime 10della serie a di seconde squadre….con promozioni in entrambi i casi….C/B/….B/A….. .sia quelle…maggiori…sia quelle di seconde squadre…….
    Meno potere ai club in federazione…..fare dei stage….ogni 2 mesi…..

    Cmq una profonda ristrutturazione dirigenziale….va assolutamente fatta…

    • Nome14 says:

      comunque Tommasi ha votato Tavecchio, all’ultima elezione eh.

      tanto per la cronaca.

  20. Verità says:

    Chi dice che è un problema di giocatori e di stranieri sta prendendo una cantonata perché le risorse in Italia ci stanno, e se avessimo avuto un allenatore di qualità come Ancelotti non solo al mondiale ci saremmo andati ma ci saremmo comportati pure bene

  21. Stefano55 says:

    A causeway:con matarrese e zaccheroni non facciamo neanche quelli del 2022 di mondiali!

  22. Gian says:

    Giornalistelli di un soldo e mezzo, adesso tutti addosso a Lotito e tavecchio, siete stati zitti permettendo loro di fare le più grosse porxate ed ora tutti a far finta che siete scandalizzati. Non avete pudore. Chi attacca il procuratore che la Lazio non è stata punita e la Roma viene tartassata settimanalmente?

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