Pallotta e Dzeko a Di Francesco: «No, così non va»

Set 13, 2017 53 commenti by

ULTIMISSIME AS ROMA – Alla fine l’unico affondo che Alisson non riesce a respingere è quello che arriva a giochi fatti, quando le luci si sono oramai spente. Tranne per Edin Dzeko, però. E per quell’affondo finale. «Totti sì, mi manca, ma mi manca anche Salah, che mi giocava vicino ­– dice il bosniaco –.­ Come mi manca Nainggolan, che prima mi giocava più vicino. Ora, con questo sistema di gioco sono tutti più lontani. Dobbiamo avere pazienza, per crescere tutti insieme. Anche se una squadra come la nostra non può giocare così nel finale, come fatto anche con l’Inter».

POCHI PALLONI – Vero. Ed è quello che va predicando da tempo Eusebio Di Francesco. Ieri, però, Dzeko non si è sentito dentro la partita, non ci si è ritrovato. Ed alla fine si è sfogato: «Non so se vada meglio ora o con Spalletti, è difficile dirlo, siamo solo all’inizio. Nella scorsa stagione però ho fatto tanti gol, quest’anno sarà più difficile. In questa partita ho toccato pochi palloni, speriamo di fare meglio nelle prossime». Esattamente 33, due di più di Defrel, che però ha lasciato il campo in anticipo. Insomma, Dzeko ieri è quello che ha toccato meno palloni di tutti e questo non gli è andato giù. Lui che, di solito, le cose agli allenatori non le manda a dire, basta pensare agli insulti a Spalletti a Pescara.

PALLOTTA – Di Francesco ci penserà da oggi, magari parlando anche con Edin. Intanto si gode un pari nel suo esordio in Champions. Lo 0­-0 finale tiene a galla la Roma. E quella difesa a cinque finale nasce proprio da qui. «È stata una scelta dettata dalla sofferenza ­dice Di Francesco.­ L’importante era non perdere, questa squadra può solo crescere, è un pari positivo. Il primo tempo abbiamo giocato bene, c’era anche un altro rigore non dato. Ma preferisco così piuttosto che con la Var. Per 55­-60 minuti abbiamo fatto un ottimo calcio, con personalità. Poi la squadra non mi è piaciuta. Siamo calati fisicamente, lì dobbiamo migliorare. Ma ha retto, l’unico modo per arginarli era aprire un po’ le fasce. Non so neanche io perché caliamo. Chi ha retto fino alla fine, come Perotti e Juan Jesus, era con me dall’inizio, da Pinzolo. Alisson? Le grandi squadre hanno gradi portieri, ce lo teniamo stretto». La chiusura è di Pallotta, contento a metà: «Non sono soddisfatto, potrei dire un paio di cose che si sarebbero potute far meglio. Ma abbiamo giocato bene, nonostante la sosta prolungata».

(Gazzetta dello Sport, A. Pugliese)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 53 commenti

  1. Adelmo says:

    AHAH, come se pallotta, pensasse che nel calcio si raccoglie ad un mese dalla semina. Non succede in economia, in campagna, e neanche nei campi di calcio.

    È l’ennesimo tentativo di destabilizzare facendo leva sulla imbecillità dei mariones.

    Luci ed ombre ieri, ma il trend è positivo, non solo per il risultato (metterei la firma per un 1-1 al ritorno) ma anche per il resto, squadra in crescita nonostante le assenze. Ora se sfruttiamo bene le prossime partite prenderemo anche fiducia.

    • Step by Step says:

      Le difficolta’della Roma sono state causate dal fatto che ha incrociato un grande avversario, arrivato 2 volte in finale di CL nelle ultime 4 stagioni (se non erro).
      io capisco poco di calcio, ma a quanto pare nel Calcio esiste l’AVVERSARIO.

      A quelle Capre che oggi diranno “se nun c’era Alisson pijavamo la sveja”,(che poi son le stesse che lamentavano un problema-portiere) vorrei ricordare che, a quanto pare, il Portiere fa parte del gioco.
      Quante volte il portiere avversario ci ha bloccato sul pareggio? ve lo ricordate Avramov?

      • Amedeo says:

        Caro Step, la tua disamina, come sempre puntuale e inoppugnabile, ha suscitato interrogativi cui, a malapena, riesco a dar risposte che abbiano un senso compiuto. Le tue osservazioni, che serviranno necessariamente alla crescita della Roma, perchè, come ben sai, le illuminanti critiche dei tifosi danno sempre l’abbrivio a che la squadra migliori in continuazione (a Trigoria c’è una biblioteca con gli archivi di tutti i suggerimenti che noi, gratis, diamo dall’alto della nostra accademica competenza, e che in Società seguono in modo che, dire pedissequo è puro eufemismo), dicevo – perchè mi son perso – le tue osservazioni, che stamattina saranno certamente sulla scrivania di Di Francesco, sempre aperto ai suggerimenti, la cui serenità di giudizio….scusa, com’è oggi er mare?

      • Alex says:

        Le difficultà della Roma le abbiamo viste già contro l Atalanta e poi l inter. Provo a fare un paragone, il Napoli di Sarri nelle prime 4/5 partite giocava male ma I movementi dei giocatori c Erato, si capita che stavano cercando di assimilate il modulo, poi la famosa svolta con il 4 3 3 e tutto inizio a girare. Nella Roma questo ancora manca. Il Sassuolo di Difra era una squadra corta Che pressa a alto, la Roma di queste tre partite una squadra Che non riesce a Tenere e conquistare un pallone a metà campo, lenta non verticalizza sembra di vedere la Roma di Spalletti alla moviola, I soliti passaggi laterali I soliti fraseggi Sulla fascia dx, nessuno Che apre il gioco. Continuo a dire Che DDR non può fare il regista in un centrocampo a tre non è dinamico è sempre lontano dall azione ..

    • FAGGIANOREALE says:

      ….. scusa ,ma per nutrire ottimismo, qualche segnale ,va colto . la Roma denota problemi ovunque e su ogni fase, non funziona nulla . Non lo dico io , lo dice il campo. il problema e’ serio, se si lamentano i tuoi stessi giocatori

    • Gladio says:

      Va fatto un monumento ad Alisson che ha fatto dei miracoli per difendere la porta della Roma. Contento di aver fatto un pari con l’Atletico molto meno per aver realizzato che il colpo di mercato pare essere Kolarov rispetto ad un Defrel, un Pellegrini ed altro. Ora, possiamo anche far finta di niente e credere che va bene così poi alla fine lo prenderemo nel cuxo ma se uno non ammette che te lo stanno palesemente infilando ci sta. Al netto delle assenze della Roma il punto è che x ieri le statistiche ti dicono: Tiri Totali (inclusi respinti): 10 Roma – 21 Atletico; Tiri nello specchio: 1 Roma – 10 Atletico; Tiri da dentro l’area: 5 Roma – 12 Atletico; Precisione Tiri; 12,5% Roma – 55,6% Atletico. Su questi numeri c’è da riflettere e se non cambi passo te la rischi e parecchio.

  2. RudiG says:

    “Così non va” dovremmo dirlo noi nei confronti di questi giornalistucoli prezzemolini che inzozzano l’etere e la carta sulla quale scrivono (e che dovrebbero usare in altro modo). Quest’anno non getterete il sassolino per far provocare la solita valanga di polemiche. NOI non ci stiamo. “Così non va”.

  3. Max says:

    Se Di Francesco continua con questo gioco è con i stessi giocatori, nn arriva a mangiare neanche cotechino è lenticchie.
    La Roma è una Ferrari, ma il pilota e da 500 fiat

    • Ilario says:

      Vabbè, sono mesi che dico che questa squadra è da difesa a tre, centrocampo a 5 (o 4+3/4) e due punte vicine (Dzeko e Schick da questo punto di vista sono fatti l’uno per l’altro). Per giunta il 433 è il modulo che peggio di tutti gli si addice.
      Direi che arrivano conferme su entrambi i fronti.

      • GAM - Gruppo Anti Mariolone says:

        Eccoli, i mariolones, pronti a dare il loro contributo.
        Oggi giornata impegnativa, ci saranno tanti articoli e il buon risultato della Roma vi impone un grosso sforzo in commenti disfattisti e astiosi.

  4. enrico says:

    Pugliese è irritante nel suo cercare di mestare in un torbido che non c’è. Dimenticherei volentieri ogni sua parola e mi godrei la sensazione di aver visto, ieri sera, una squadra in crescita, compatta, che in panchina o nell’infermeria ha ulteriori cartucce da mettere in campo…

  5. Lukino973 says:

    Calcolato che orami nel calcio moderno le preparazioni vere non esistono piu ed il ritmo partita si fa solo giocando in aggiunta al fatto che hanno pascolato tutti per un mese e passa senza far nulla io aspetterei a giudicare. Poi calcolato tutto ciò il pareggio di ieri sera è oro. Quando saranno e inevitabilmente lo saranno al top della forma fisica allora si vedrà. Baci.

  6. Ilario says:

    Note positive: Alisson Becker. Complimenti.
    Per quanto riguarda Di Francesco, guardando la partita l’avrebbe capito chiunque che continuando su quella falsariga avremmo incassato un’altra sconfitta interna. Il correttivo apportato con l’ingresso di Fazio, un difensore, ha reso la squadra più solida, in grado di tenere palla e perfino di mettere pressione all’avversario. Ci voleva un assetto più congruo fin dall’inizio. Ma lui stava per far entrare El Sharaawi così come fu con l’Inter, cosa che c’avrebbe fatto probabilmente incassare altre tre pappine, pur di non “snaturarsi”. Fortuna che c’è stato un intervento “divino” a farlo ravvedere.
    La cosa sconvolgente è che pallotta ha dimostrato di capire più di calcio rispetto a chi dovrebbe essere l’allenatore, però ce l’ha…

  7. Ilario says:

    Ora in campionato ci sono tre partite in cui non si possono non fare nove punti: Verona, Benevento, Udinese. Perderne anche soltanto due sarebbe inqualificabile.
    Poi arrivano Milan, Torino e Napoli.
    Se Di Francesco non fa bene i calcoli faremo un campionato da spettatori già da ottobre.
    Spero anzitutto di essere smentito, in alternativa che pallotta si renda conto che una squadra con questi giocatori (Schick ai box….) NON può NON arrivare in Champions e ne tragga le conseguenze.

    • Amedeo says:

      Finalmente Ilario!!! Critiche sensate e (non più) imbevute d’astio. Così il dialogo può aprirsi. Siamo tifosi, cavolo, abbiamo tutti un desiderio comune. Non mi sembra così difficile confrontarsi anche se a qualcuno non piace un allenatore, o un giocatore, o un presidente. Basta non laciarsi trascinare dai pregiudizi.
      Un saluto.

      • Ilario says:

        E’ un tuo punto di vista, probabilmente perchè condividi la critica che muovo. Se guardi sopra il genio di turno non ha mancato di darmi del mariolone….forse perchè non ha guardato la/e partita/e o, peggio ancora, le ha viste ma non l’ha capite. Se pallotta compra Schick non posso criticarlo (su questo), nè posso tacciarlo di non capire nulla di calcio allorchè dopo il match, da ciò che dice, dimostra di aver compreso più dell’allenatore le difficoltà del campo. Il problema ora è che Di Francesco li ce l’ha piazzato lui, ma spero che non per questo pallotta (o qualcun altro…) si incaponisca: se nelle prossime sei di campionato non arrivano risultati all’altezza che ci mantengono in corsa, occorre intervenire per il bene dell’AS Roma.
        Ricambio il saluto.

        • Amedeo says:

          Non è problema di condividere o meno una critica, ossia la sostanza, ma il modo in cui la si espone, la forma.

  8. Lando Milone says:

    La Roma è un cantiere aperto.

    Peres, Jesus e Defrel non sono giocatori da Champions League. Vanno utilizzati in campionato, solo in casi di estrema emergenza.

    Con cinque innesti di formazione -Karsdorp, Moreno, Gonalons, Under e Schick- (gli ottimi rinforzi di Monchi), questa squadra può cambiare volto e rientrare tranquillamente in Coppa dei Campioni.

    Di Francesco deve sbrigarsi, perchè prestazioni come quella di ieri, al di là del consolante punto, non sono più ammissibili. Altrimenti si rischia grosso

    • Anto says:

      Va bene tutto, ma ieri Jesus è stato uno dei migliori in campo…
      Le due punte dell’AM non si sono viste.

  9. Nome says:

    Edin, è perchè ti sono tutti più lontani che ieri non si è persa la partita, come invece sarebbe successo giocandola col 424 (con solo De Rossi e Strootman in mediana) di Spalletti…

  10. Anonimo says:

    Non credo ke la squadra giochi male non capisco perke quando un attccante non ha le carattetistiche
    Per segmnare Contro queste difese non si debba sostituire defrel centrale under sulla fascia perke no

  11. riky says:

    dzeko ha ragione, troppo solo davanti nonostante le 3 punte. spalletti da allenatore capí i problemi e cercó una nuova soluzione, vediamo se DF sará altrettanto capace di capire che il suo sistema con i giocatori che ha non funziona, credo che una squadra non debba giocare x sacrificarsi e basta, ma deve esprimere al meglio il gioco in base ai giocatori che possiede…

    • Anto says:

      Dzeko ieri non ha tenuto mezza palla.
      Gliene sono arrivate poche? Sicuro, ma quelle poche gliel’hanno tolte con
      una facilità disarmante.
      Non ha fatto pressing, non ha azzeccato un’apertura.
      Io non ho nulla contro le sue dichiarazioni, ma ieri a dire “anche io oggi ho giocato malissimo”
      ci avrebbe fatto una figura migliore.

  12. FabioASRoma says:

    Premetto tutte le attenuanti, che ci stanno (la squadra deve ancora ben assimilare la filosofia di gioco, la tenuta atletica è ancora in ritardo, le assenze importanti in alcuni reparti), ma oggettivamente bisogna dire che in quel che Djeko c’è del vero: rispetto alla Roma di Spalletti, questo gioco finora espresso non porta palloni in area, Dzeko non è assistito e deve arretrare molto per entrare nel gioco, ma a quel punto di fatto giochiamo senza punta….. non è un caso che la squadra in queste prime partite sia stata più pericolosa con i tiri da fuori…. diciamo che io non sono ancora molto convinto di questa modalità di gioco, vediamo se il tempo (come spero) mi smentirà

  13. Nome Libero says:

    Pallotta, prima di parlare, si incolpi lui della vendita di Salah e ringrazi questi ragazzi se abbiamo fermato la forte squadra spagnola.
    Pallotta, inoltre, non ha comprato un vero campione e, dunque, se non va è colpa solo sua.
    Comunque, io mi contento.

  14. terracina says:

    Dal titolo pensavo fosse Ugo Trani, virgolettati mai detti e opinioni personali spacciate per fatti o per dichiarazioni altrui.
    Ma un bell’articolo di ughetto nostro non c è oggi ? Perchè mi son svegliato di buon umore e non ci sono abituato: mi serve uno che mi ricorda che la vita è ingiusta, il mondo va a rotoli e un giorno tutti dovremo morire…

  15. Voeller says:

    Se non fosse stato per Alisson in serata di grazia ed un po’ di fortuna, l’Atletico avrebbe strameritato di vincere 3-0. Siamo ad inizio stagione e la Roma ha giocato fin qui solo 3 gare ufficiali, perciò ci vuole tempo e pazienza però ieri sera ho visto:
    -Dzeko abbandonato davanti senza ricevere un pallone decente (ha ragione nell’intervista);
    -squadra lunga e apparentemente incapace di creare azioni gol;
    -De Rossi e Strootman, ma anche un po’ Radja, sembrano 3 centrocampisti scarsi, nel senso che questo sistema di gioco mi dà l’idea non sia congeniale;
    -condizione fisica decente per il solo primo tempo (grave che DiFra ammetta di non capire il perchè…).
    Speriamo che nelle prossime settimane, giocando e con qualche infortunato in meno, arrivino i risultati. FORZA ROMA!

  16. Ilario says:

    Le prestazioni di Dzeko (abbandonato, dici bene), dei centrocampisti (pochi e mal supportati) e la condizione fisica (carente per tutte le squadre di livello, a inizio stagione) sono conseguenze di un modulo che sta a questi giocatori come i cavoli a merenda.
    L’ingresso di Fazio, difensore, al posto di un attaccante ha prodotto risultati che devono far pensare: la squadra è migliorata, ha tenuto palla, ha messo pressione e dato l’impressione di crescere pure in fase propositiva/offensiva.
    Dimostrazione che moduli considerati offensivi e numero di attaccanti in campo significano poco, la squadra produce allorchè si trova il modo di farla rendere al meglio a seconda dei calciatori che hai.

    • Anto says:

      Io capisco le critiche in generale,
      ma questa cosa di dzeko abbandonato proprio no.
      Aveva accanto Perrotti e Defrel che hanno fatto pressing anche per lui,
      non si è liberato una volta, aspettava la palla sulla 3/4 e la perdeva,
      non ha fatto uno scatto, un dribbling, un’accelerazione.

      Ripeto, ci può stare la critica al modulo, allo stato di forma, alla posizione del Ninja,
      tutto,
      ma ieri dzeko era da sberle!

    • Alex says:

      Sono molto convinto che con salah in campo avremmo fatto anche peggio. defrel, scarso a mio parere ma disciplinato tatticamente ha fatto il suo dovere specie in fase difensiva cosa che a salah gli riusciva poco e male. in un paio di ripartenze il buon defrel non ha trovato compagni che lo supportassero ma i suoi limiti si sono visti in termini di classe e lucidità quelle poche volte in area di rigore. E’ fuori ruolo ? vederemo quando giocherà centravanti magari mi farà ricredere. Dzeko era come è sempre quando il fisico non lo supporta e ha sbagliato il solito gol facile. Difra ha detto che gli unici che hanno retto fisicamente, Perotti, di fatto, sono quelli che hanno fatto la preparazione a Pinzolo. Aspettiamo ancora un paio di partite ma il 4 3 3 a miuo parere non va bene.

  17. top-gun says:

    premesso che è ancora presto per dare giudizzi affrettati e in positivo e in negativo.in tempi fove in champions credevamo di essere una squadra molto forte,(vedi la prima roma di spalletti 2007/2008/2009) prendemmo 7 goal dallo utd!! nessuno credeva succedesse,invece è accaduto e poi è riaccaduto e riaccaduto di nuovo nel breve passato!!! mi domando! soffrire in un secondo tempo con un’ atl.mad. che nehli iltimi anni è entrata nell’elite d’europa,è pareggiate 0-0 sensa subire un gol,è negativo? quindi cosa vogliamo? una roma che sappia soffrire all’occorrenza e non prendere gol o una roma spavalda che fà tutto bene e poi ne prende 6/7 ogni volta che trova una grande d’europa? NO FATEME CAPI PER FAVORE!!! io non ci sto più a sti giochini del tira e molla!!!

  18. top-gun says:

    aggiungo tral’altro che se fossimo stati agli ottavi o ai quarti,chi tra le 2 squadre avrebbe ottenuto il risultato migliore,visto che i goal fuori casa valgono doppi in caso di pari? la roma con l’inter è stata sfortunata vero,ma la palla la devi mette dentro!! se prendi 3 pali è sfortuna ma perotti quant’è che non segna su azione? è proprio sfortuna? ecco,all’atl.mad. è andata allo stesso modo,la palla la devi buttare dentro,il portiere e i pali fanno parte del gioco,la cinicità sotto porta non deve valere solo per DZEKO,MA ANCHE PER GLI ALTRI!!!

  19. Nome14 says:

    E’ vero che Dzeko era solo, ma mi è anche parso poco reattivo, sempre anticipato.
    E comunque, la difesa dell’Atletico non è esattamente una difesa scarsa. (!)

    Condivido i concetti di Alex e di Ilario. Per me abbiamo una rosa adatta a fare due ottime squadre impostate sul 3-5-2

    Poi va beh, è chiaro che il calcio è qualcosa di dinamico e i numeretti contano fino a un certo punto, e poi esistono gli avversari che se sono forti è facile che ti facciano apparire, a te, meno forte, per non dire una pippa…

    però anche quando nel primo tempo siamo stati in partita, abbiamo creato troppo poco. L’unica occasione è venuta su calcio piazzato (kolarov-ninja).

    dobbiamo crescere, e molto
    altrimenti la rosa lunga non ci servirà.

  20. HOUSTON says:

    Che la Roma così non va lo dissi prima dell’inizio del campionato! Senza Salah, Dzeko è come cappuccetto rosso nel bosco!! Fisicamente, durano 65 minuti e a fine partita ci vuole la camera iperbarica per non perderli. Cosa c’è che non va? DI FRANCESCO e il suo 4-3-3.
    L’anno scorso un’attacco formidabile, ora si stenta a fare un goal!! Beati gli ottimisti

    • Tango says:

      Forse c’è qualcuno che non ha capito che siamo a settembre, che si sono giocate solo 3 partite e per di più contro atalanta, inter e atletico madrid, non contro spal, craiova, macedoni, crotone ecc. Secondo voi sarebbe normale che la squadra giochi già a memoria dopo 2 mesi li lavoro? Inoltre trovo inopportune le considerazioni sul 4-3-3: dite tanto che la roma è stata costruita per il 3-5-2 ma potete spiegarmi dove mettereste perotti, under, elshaarawy?! Il fatto è che non è un problema di modulo ma di concetti, di principi che devono ancora essere assimilati e difra essendo cosciente di questo fatto sta cercando di sbagliare il meno possibile! Fiducioso in questo gruppo e questo mister, che tutto è fuorché un integralista!

  21. Giangi says:

    Caro Amedeo,la forma è sostanza,come insegnavano gli antichi filosofi di atene.o non lo è più?

  22. ROMANO 1 says:

    Io già mi incaz…o quando vedo una foto di Pallotta, figuriamoci quando parla. Ma di cosa si lamenta, cosa vuole se ogni anno pretende una cinquantina di milioni di attivo di mercato (come quest’anno, tra cessioni e introiti Champion)?
    Ciò doverosamente premesso, mi ritengo un tifoso appassionato e onesto e pertanto sosterrò allo stremo questo allenatore e questi giocatori, come ho sempre fatto. Ci vorrà tempo, pazienza per assimilazione schemi, mentalità di gioco, recupero di una condizione fisica decente ma devo considerare che anche con i recuperi di Emerson, Florenzi, Karsdorp, Schick, si parlerà di altro.In fondo manca ragionevolmente solo un punto con l’Inter. La mia più grossa perplessità: De Rossi! Cammina e nemmeno salta più come nell’occasione finale di Saul. Ma Gonalons?

    • Diego says:

      Ciao Romano 1! Voglio subito dirti che non appena abbiamo concluso l’acquisto di Schick ho rivolto un pensiero anche a te! Pur non essendo molto d’accordo su varie tematiche,l’amore per questo potenziale fuoriclasse era condiviso da entrambi noi! Noto che abbiamo pareri simili tecnicamente e tatticamente parlando. De Rossi infatti,secondo me,non è un regista nel modo più assoluto.come non è mai stato neanche una mezz’ala! Il miglior ruolo di De Rossi,che ormai ha solo senso della posizione e capacità di intuizione su dove finirà il pallone (questa si,ancora spiccata),ma dinamismo assai limitato,è quella di centrocampista davanti alla difesa,ma con un altro accanto a lui che faccia gioco! Il miglior De Rossi fu quello del primo Spalletti con accanto Pizzaro! Meglio assai Gonalons messo…

  23. Amedeo says:

    Ciao Giangi, intendevo che un conto è dire che non ti convince un allenatore, per motivi tattici e magari caratteriali (sempre in attesa di una vergica del campo). Un altro è guaire ai quattro venti che Di Francesco è un incapace, invompetente e la Società ridicola perché l’ha ingaggiato.

  24. Gennaro romanista di Rimini says:

    Mi sono appena ripreso dalla sfacchinata post partita in pullmino con altri 8 lupi (arrivo a Rimini alle 4,30) e vorrei fare, a mente un pò meno sotto adrenalina, qualche considerazione. La prima è che non mi è affatto piaciuto vedere settori interi dello stadio di fatto completamente deserti in una occasione tanto importante per la squadra. Certo è che tra i tanti motivi non mi appare secondario il fattore prezzi: io in Tevere ho pagato 90 euro e mio figlio in curva sud 40. Veramente uno sproposito, considerata la pessima coesistenza di altri fattori negativi: visibilità problematica (per questo non sono andato in curva) e parcheggio a tre km dallo stadio. Perciò faccio mio un appello al Presidente: abbassa i prezzi, rendendoli più compatibili con il valore dell’offerta, …..segue

    • Gennaro romanista di Rimini says:

      e riempi lo stadio! Invece sulla partita: buon primo tempo con un rigore nettissimo negato, ripresa in sofferenza, tanta sofferenza. Le ragioni? diverse. La prima è che giocavamo con una delle squadre migliori e più compatte d’Europa; la seconda è che la Roma ha oggi troppi giocatori sottotono, per questioni ritengo legate per alcuni all’assorbimento dei carichi di preparazione e per altri alla coplessione fisio-muscolare che ne ritarda l’entrata in forma. Questo fatto comporta anche, inevitabilmente, una maggioredifficoltà ad applicare le dinamiche degli schemi di DIFRA; la terza è che troppi giocatori titolari sono oggi assent iper infortunio, quindi la squadra va rivista in quella prospettiva di disponibilità. Ce ne sarebbe una quarta: gli arbitri ci diano quanto ci spetta. Forza…

  25. Blouson Noir Fucking Idiot - NO INFAMI NO CESARONI says:

    PALLOTTA
    GO
    HOME

    • Semplice says:

      Quaglia Noir ti sono andate di traverso le parate di Alisson? Ehehehe. Pecorone Mariolone.

  26. romaforever says:

    Nn voglio difendere Di Francesco ma a tutti Voi e in particolare a Pallotta che ieri sera la Roma ha giocato solo un giocatore della campagna acquisti di quest anno e ha perso tre giocatori validi uno in difesa uno a centrocampo e uno in attacco venduti mentre dei nuovi Nn c era nessuno perché o nn validi oppure infortunati Ma come nel caso del giocatore olandese di cui nn mi ricordo neppure il nome a proposito dove e finitoe? E Schick che evidentemente nn sta bene ancora , quindi rispetto allo scorso anno attualmente siamo molto ma molto inferriori le nozze nn si fanno con i fichi secchi e pertanto nn mi sento di criticare ora l allenatore ma la società che gli ha indebolito speriamo solo per ora la squadra

    • Diego says:

      Ciao romaforever. Perdonami ma il tuo ragionamento non quadra affatto.Sono d’accordissimo che sia presto per eventuali critiche al mister,ma sul resto del discorso,scusami,ma fai molta confusione. Intanto l’olandese,che si chiama Karsdorp,è vicinissimo al rientro,quindi bastrebbe seguire gli aggiornamenti quotidiani per capire che fine abbia fatto.Stesso discorso per Schick,che ha avuto solo un problemino muscolare in fase di guarigione. Che vuol dire la rosa indebolita per il momento dalla società? Caso mai dagli infortuni,ma è proprio qui che vedi la rosa potenziata.Oggi,per infortunio,hai avuto fuoti Emerson,Flo,Karsdorp,Schick,ma hai potuto schierare kolarov, e Peres come terzini,Defrel in attacco ed avevi anche molte soluzioni in panchina! Rosa più ampia e completa,senza se o ma!

  27. marco says:

    Secondo me, fin quando non rientrerà il terzino olandese o perlomeno Florenzi a pieno regime, il Mister sa che serve un terzino aggiunto sulla fascia di Peres e utilizzerà sempre Defrel…quindi siamo depotenziati al momento. La roma non può esprimersi al meglio. Under è giovane e deve ancora conoscere il calcio italiano e non credo Di Fra possa affidargli un lavoro del genere. Lo utilizzerà quando il terzino titolare sarà abile e arruolato.
    Defrel viene considerato di poco valore ma uno che gioca fuori ruolo con compiti di copertura non è giudicabile se non in modo positivo per la buona volontà dimostrata. Da verificare ancora il rendimento come prima punta. Certo l’ Atletico meritava, ma confido in un netto miglioramento della Roma a brevissimo con il rientro degli infortunati.

  28. marco says:

    Certo è che il Ninja alle spalle di Dzeko e Schick sarebbe un bel vedere ed un modulo piu congeniale alla Roma ma così andrebbero in Naftalina tanti giocatori…Il Faraone, Under , Defrel, Perrotti forse pure Florenzi… Credo che Di Fra sarà costretto a imporre due moduli a seconda delle partite.

  29. Bibo says:

    Se parli male del gioco del mister bannano i commenti. Che squallore

  30. Romaforever says:

    Caro Diego mi sono forse spiegato male ma io dicevo riferendomi alle critiche di Pallotta e di molti cosiddetti tifosi della MAGICA che attualmente e ho ripetuto (per ora) la squadra e indebolita rispetto allo scorso anno poiché i nuovi acquisti nn sono stati impiegati per infortuni e allo stato attuale la squadra sta facendo il meglio e nn lo affatto criticata e neppure nessuna critica verso l allenatore ma ripeto ora siamo inferiori allo scorso anno ma quando potrà schierare karsdorp Schick e rientrare sopratutto Florenzi la MAGICA penso che sia molto più forte dello scorso anno ma ripeto ora nn è così per i motivi che tu ed io pensiamo Ma le mie parole si riferivano ad un ingiusto giudizio sulla Roma ieri sera da parte di Pallotta e altri pseudo tifosi criticare l allenatore

  31. Nome says:

    Il mondo ha visto come la roma abbia affrontato l’atletico, senza gioco a detta di tutti inclusa la maggioranza romanista, in questo sito rimango basito dai pollici a sfavore di chi critica di francesco ed il suo gioco “le critiche molte volte sono costruttive” a quanto pare per la minoranza non vale!!! FORZA ROMA SEMPRE e sbrigamose a cambià st’allenatore difensivista e catenacciar!

  32. Bibo says:

    Il mondo ha visto come la roma abbia affrontato l’atletico, senza gioco a detta di tutti inclusa la maggioranza del tifo romanista, in questo sito rimango basito dai pollici a sfavore di chi critica di francesco ed il suo gioco “le critiche molte volte possono essere costruttive”!!! FORZA ROMA SEMPRE e sbrigamose a cambià st’allenatore difensivista e catenacciar!

  33. Diego says:

    Caro Romaforever, o ti eri spiegato male tu o avevo inteso male io! Poco importa! Forza Roma!! Un caro saluto

  34. ROMANO 1 says:

    Pallotta e Dzeko MARIOLONIi! Ma soprattutto cosa critica Pallotta, Di Francesco? il suo gioco?i giocatori? Poteva prendere Simeone o comprarsi l’Atletico Madrid, Vuole vincere? ma va! Come al solito ha perso l’ennesima occasione per parlare di Basket. Però “Con quella bocca può dire ciò che vuole”.

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