PELLEGRINI: “Col Napoli ci sarò, il dolore è passato. A Roma sono a casa, è bellissimo essere qui. Sabato scenderemo in campo con delle certezze: siamo un bel gruppo”

Ott 12, 2017 8 commenti by

LE PAROLE DEL CENTROCAMPISTA A SKY SPORT – Lorenzo Pellegrini stringe i denti e sarà in campo per Roma-Napoli in programma tra due giorni. E’ lo stesso calciatore ad annunciarlo, ospite dei microfoni di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni:

Cosa ti è rimasto del settore giovanile?
Un’esperienza bellissima, qui dentro sono cresciuto e continuo a crescere. Non c’è nulla di meglio che sentirsi a casa propria, speriamo che questo mi aiuti a continuare a crescere. E’ bellissimo stare qui di nuovo.

Un percorso di crescita che passa attraverso Cesena-Roma, l’esordio in A con Garcia. Che ricordo hai di quei momenti?
E’ stata un’emozione grandissima, era completamente inaspettata. In quel periodo salivo spesso dalla Prima. Mi ricordo che la rifinitura era andata molto bene e il mister mi disse che era molto contento, ma sicuramente non mi aspettavo di esordire. E’ stata un’emozione bellissimo. Siamo riusciti a vincere, venivamo da qualche pareggio e da risultati non positivi, quindi la vittoria è stata la ciliegina sulla torta.

Primo gol in A in Samp-Sassuolo contro Montella, il tuo allenatore dei Giovanissimi.
E’ un momento che rimarrà impresso nella mia mente per sempre. Sono date che si ricordano per tutta la vita. E’ stato bellissimo, forse più dell’esordio. Erano le prime partite che facevo, nei primi mesi non avevo trovato molto spazio. Poi ho avuto continuità, sentivo che andava sempre meglio e il gol è sempre una cosa eccezionale per tutti i calciatori. Figuriamoci il primo in A… è bellissimo.

Il primo con la Roma lo tieni in serbo per sabato?
Speriamo. Mi piacerebbe segnare il primo gol all’Olimpico, a casa nostra, ma quando arriva arriva. Io ci provo sempre.

Che certezze portate in campo sabato dopo queste 5 vittorie consecutive?
Scendiamo in campo con certezze ben precise. Siamo una squadra, mi sento di dire che siamo un bel gruppo in cui si può continuare a lavorare e crescere. Sabato ci aspetta una partita importante, uno scontro diretto per i primi posti. Il Napoli sta facendo benissimo, e anche noi stiamo facendo bene, abbiamo fatto un bell’inizio. Dobbiamo continuare così per vincere col Napoli e per affrontare al meglio la gara di Champions con Chelsea.

Il dolore al polpaccio è sparito. Come ti senti?
Abbiamo lavorato molto bene, da oggi sono rientrato a disposizione del mister. Il dolore è sparito, quindi sarò a disposizione per sabato. Dispiaciuto per aver saltato la Nazionale, ma non era possibile farcela.

Si parla tanto di te, sembri vivere tutto con tranquillità?
Di carattere cerco di rimanere tranquillo e sereno. Se sono qui è semplicemente perché non ho mai smesso di lavorare, e cercare di fare meglio. L’obiettivo è questo. Nel calcio si fa presto a dimenticare, si continua sempre a lavorare e crescere. Speriamo che qui a casa ci riuscirò ancora meglio. La mentalità è la cosa più importante.

Cosa rappresenta Di Francesco per te?
Mister da subito importantissimo, mi ha aiutato molto a farmi capire questo tipo di mentalità, questo modo di ragionare, cercando di farmi capire che non bisogna mai accontentarsi. E’ stato e continua ad essere molto importante per la mia carriera e la mia crescita. Lui come tutto lo staff.

A chi ti sei ispirato per la tua crescita?
Quando ero piccolino non avevo capito quale fosse il mio ruolo. Come ho detto tante volte, Daniele (De Rossi, ndR) è stato sempre un punto di riferimento. Poi mi è sempre piaciuto Ronalindho. Era bello vederlo giocare perché ti dava gioia vederlo giocare.

C’è un consiglio che tieni nella testa?
Con Daniele ci capita spesso di parlare. Lui mi dice che sono anche un po’ troppo frettoloso nell’andare in avanti, mentre sto capendo che è molto importante gestire per poi ripartire e trovare la palla giusta.

Il Playoff dell’Italia.
Le gare di novembre saranno importantissime. Stiamo già pensando a questo, saremo tutti davanti alla tv per i sorteggi.

De Rossi, Florenzi e Pellegrini: tre ragazzi romani che potrebbero giocarsi insieme il Mondiale in Russia.
Pensandoci è sicuramente una cosa più unica che rara. Sarebbe stupendo se riuscissimo ad esserci. Questi spareggi sono importanti, dobbiamo dimostrare di poter esserci al Mondiale. Sarebbe bello andare con Ale e Daniele, due persone fantastiche.

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo – Direttore Editoriale di Giallorossi.net – Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 8 commenti

  1. AVE says:

    Gioiello! Prima o poi dovrà essere per forza titolare
    Che segua le orme di Totti DDR Florenzi.

    FORZA ROMA SEMPRE!

  2. Verità says:

    Tu, De Rossi e Radja dovete mandare in crisi il centrocampo napoletano, è questa la chiave

  3. Santarini says:

    Romanità , per tanti sarà è il nostro tallone d’Achille , per me un Orgoglio !! GRAZIE

  4. Senza Trofei ma con le Trofie says:

    Intanto quello pseudo fantallenatore del Torino c’ha rotto El Sharawy facendolo entrare contro il Real Albania! Nessuno lo dice? Nessuno gli sbatte in faccia che era infortunato già da prima e doveva evitare di farlo entrare? e che siamo al squadra delle pu#@#@ne noi? Magari lo licenziano sto incompetente

  5. Luca says:

    E se arrivasse sabato il suo primo gol in maglia giallorossa.

  6. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Non ti preoccupare che MISTER FACCE ER TURNOVER non ci arriva al mondiale

  7. nessuno says:

    Di romanità ci sono anche quelli di adozione 😎 tra questi cito Aldair da noi soprannominato affettuosamente Pluto, il quale abbiamo rischiato di perderlo , invece rimanendo abbiamo vinto il campionato e ha rappresentato anche noi romani andando a vincere il mondiale

  8. ZAGOR says:

    Strootman si riprenderà… ma intanto godiamoci ‘sto gioiello de casa che me fa impazzì per dinamicità, inserimenti, visione de gioco e intraprendenza.
    ma che bello avere la possibilità di scegliere tra giocatori de valore.
    FORZA MAGGGGICA ROMA dalla Sardegna

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