Perché tenerlo? Cambiare ora anticamera del naufragio

Set 25, 2018 9 commenti by

NOTIZIE AS ROMA – Con lo stesso garbo, ma con altrettanta decisione: avanti con Di Francesco, quasi a oltranza. A costo di sbattere contro un muro ancora più grosso, ma cambiare adesso non ha alcun senso se non dar sfogo alla rabbia e alla frustrazione del momento dei tifosi: per carità assolutamente legittima dopo Bologna. Ma cambiare l’allenatore in corsa, sarebbe un clamoroso errore per almeno 3 buoni motivi:

I) Mandarlo via dopo cinque giornate, seppur orribili, per prendere chi? C’è sul mercato un allenatore che non sia una seconda scelta, una “toppa”, o uno senza panchina al quale valga la pena di affidare la Roma. E per quanto? Magari fino al temane della stagione nel tentativo, impossibile, di programmare qualcosa per il prossimo anno?

2) Ha senso cacciare il “giovane” allenatore che lo scorso anno è stato autore di un semi-miracolo, di una semifinale di Champions e tutto il resto? Impossibile pensare che possa esser diventato un brocco tutto assieme. Chiaro, la vecchia squadra è stata smontata e qui ha parte della responsabilità avendo “avallato”. Anche lui ha commesso il terribile errore di pensare di poter giocare allo stesso modo con altra gente: molto meno forte e soprattutto senza la stessa esperienza e ugual carisma. Errore clamoroso in questo senso, come il fatto di non essersi imposto su una preparazione che non condivideva. Ma basta questo per cacciarlo?

3) infine, se i nomi sono qudli che stanno circolando in queste ore, Ranieri, Paulo Sousa o Prandelli per non parlare di Montella, allora tutta la vita meglio Di Francesco. Il problema era e resta quello a medio termine, perché è chiaro che la fiducia che la società darà ora al tecnico è a tempo. Ci sono due partite che Eusebio non può sbagliare perché poi sarebbe davvero indifendibile. Sta a lui dimostrate che è cresciuto e può allenare una grande squadra in una piazza difficile come quella di Roma. Perché fare il fenomeno al Sassuolo è una cosa, combattere col ponentino della Capitale e tutto il casino che porta con sé è tutta un’altra storia. Qui dimostrare di aver talento e voglia di lavorare può non bastare. Adesso Di Francesco deve smaltire la sbornia e ritrovare la lucidità che lo aveva mostrato come uno dei più promettenti tecnici del futuro. Dipende tutto e solo da lui.

(Il Tempo, T. Carmellini)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 9 commenti

  1. Marco Ar says:

    Giusto tenere di Francesco che cambiare tanto per cambiare , daje eusebio vinci le prossime partite e tieniti il timone della Roma 💪🏻💛❤️💪🏻

  2. Caciara says:

    Anch’io penso che se i nomi sono questi avanti con Eusebio Di fra. Non scherziamo per favore.

  3. Oratio says:

    Se vai a prendere Montella, il ragionamento è più che giusto.

    Un allenatore che ha fallito ovunque è andato.

    Se prendi Sousa sarebbe un buon traghettatore fino al termine della stagione, per raggiungere almeno gli obiettivi minimi, ma nulla più.

    Se prendi uno tra Conte e Blanc, il discordo è completamente diverso, perché prendi un allenatore serio, d’esperienza, che ha vinto e sa gestire spogliatoi di campioni.

    Io dico che, se il Barcellona vuole Monchi vuol dire che libererebbe Braida.

    E iniziare un nuovo ciclo con Braida e Conte (o Blanc), sarebbe il massimo (secondo me).

  4. Marco AR says:

    Mi viene da ridere parlare di sapere gestire campioni , quando oramai i giocatori davvero forti in questa squadra si contano ahimè nelle dita di una mano….

  5. Luca says:

    E perché Prandelli,Montella o Paulo Sosa,dovrebbero essere peggiori di Di Francesco?
    Poi oggi come oggi essere peggio di Di Francesco è impossibile.
    Prandelli per esempio,la seconda occasione qui la meriterebbe.
    Allenatore bravo e di esperienza calmo,saprebbe dove e come mettere le mani.

  6. davide says:

    Fossero 5 partite il problema. La stagione passata facevamo pena uguale, ma abbiamo avuto la fortuna di andare avanti in Champions. Beati quelli che credono possa diventare una costante.
    Questa volta non è come Garcia, allenatore valido esonerato ingiustamente, o come Spalletti (anche se ha voluto andar via lui). Di Francesco merità l’esonero come lo avrebbe meritato Luis Enrique e come lo ha meritato Zeman. Semplicemente perchè è scarso.

  7. O'Rey says:

    Il problema ormai evidente è che i nuovi giocatori non c’entrano una mazza con il gioco di EDF. portiere al limite dell’area, difesa altissima, mezz’ali che rubano palla, ali incrociate…
    ma che senso ha?

  8. Gentle Giant says:

    Per me può venire pure Guardiola ma se non gli dai una rosa competitiva diventa un incapace pure lui. I campionati li vinci con i grandi calciatori. La Roma non ce l’ha e quando ce l’ha li vende.

  9. Jack Sparrow says:

    Nonostante il buon eusebio non ha tutte le colpe, il male minore sarebbe quello di toglierlo, sperando di non ripetere la stagione dei cinque allenatori… dove sfiorammo la serie B… Aiutati che DIO ti aiuta ROMA mia… detto ciò c’è bisogno di qualcuno che attacci al muro i calciatori, perchè chievo e bologna li devi battere anche senza allenatore in panchina…

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