Pressing su Pallotta

Gen 12, 2018 8 commenti by

ULTIMISSIME AS ROMA Di Francesco e la Roma hanno vivacizzato il grigio pomeriggio di Londra. Anche perché Pallotta, nel summit calcistico che ha preceduto la serata dedicata al basket della Nba, ha subito voluto conoscere i motivi della crisi giallorossa.E, deluso per l’involuzione post derby che ha certificato l’eliminazione dalla Coppa Italia e l’uscita di scena nella corsa scudetto, ha avuto come principale interlocutore Monchi, ultimo dirigente arrivato in Inghilterra dopo lo sbarco di Baldissoni, Fienga, Donovaro e Gandini, presenti nella City già da mercoledì. Il presidente ha ascoltato il ds che lo ha relazionato sulla situazione attuale della squadra, prospettandogli la strategia per aggiustare in corsa la rosa che ha bisogno di 1 o 2 interventi in questa sessione invernale di mercato. La proprietà, però, non ha cambiato la sua posizione: a ogni rinforzo deve corrispondere una dismissione tecnica.

SGUARDO AL FUTUROPallotta, prima di incontrare i dirigenti giallorossi, è intervenuto al convegno internazionale “Leaders in Sports meet innovation”. «Non puoi essere un brand globale senza uno stadio di proprietà. Vogliamo essere il secondo club preferito di tutti. Ci sono 3 miliardi di tifosi di calcio nel mondo e se io riuscissi a portare anche soltanto l’un per cento a sostenere la Roma come seconda squadra, sarebbero 30 milioni di tifosi. E se spendessero anche soltanto 5 dollari a testa, ci sarebbe un ricavo di 150 milioni di dollari. Fino a 5 anni fa pensavo che il calcio fosse un gioco orribile, non riuscivo a capirlo, ora sono fuori di testa per il calcio. Tutti a Roma vogliono questo stadio tranne forse i tifosi della Lazio che ci potranno però giocare una volta a stagione. Nel nuovo stadio verrà anche usata la tecnologia plug-and-play». L’impianto di Tor di Valle, insomma, coinvolgerà la gente in tribuna. Senza, però, esagerare. «La realtà virtuale è bella, ma ha bisogno delle versioni tre e quattro per avere un senso. L’esperienza dei tifosi determina la tecnologia utilizzata: non c’è bisogno di inserire le ultimissime novità hi-tech senon richieste».

PIANO SICUREZZA – Il presidente ha poi svelato come, in prima persona, ha dovuto affrontare la questione dell’ordine pubblico. Alla platea londinese non ha certo offerto un’immagine esaltante delle tifoserie del nostro Paese che, secondo Pallotta, hanno spesso messo in difficoltà anche i grandi club di Serie A: «Chi ha mai assistito ad una partita in Italia? Sapete com’è un derby tra Roma e Lazio o una sfida casalinga contro l’Inter? Nel Nord Italia non litigano molto, ma al Sud, a Napoli e Roma, i problemi di sicurezza sono davvero significativi. Circa un anno e mezzo fa, abbiamo incontrato il responsabile della Polizia. Appena mi sono seduto, ho chiesto: “Perché non arrestate queste persone?”. Lui mi ha risposto “Permettimi di farti vedere perché” e mi ha aperto questo fascicolo pieno di persone che avevano commesso qualcosa. Ma c’erano solo immagini sfocate. Quindi abbiamo chiesto se potessimo portare telecamere ad alta definizione all’interno e le abbiamo comprate noi, anche se non siamo i proprietari dello stadio, per iniziare a vedere chi è che crea problemi». Ecco perché la Capitale ha bisogno del nuovo stadio che avrà i dispositivi utili a identificare chi parteciperà all’Evento: «Stiamo passando molto tempo nel decidere che tipo di misure di sicurezza ci saranno, che tipo di riconoscimento facciale useremo. Da qui a tre anni, le cose saranno diverse rispetto ad oggi». In serata Pallotta, con i dirigenti della Roma, si è spostato alla O2 Arena per assistere, seduto a bordocampo accanto ad Alex Ferguson, alla gara di Nba tra i Boston Celtics e i Philadelphia 76ers.

(Il Messaggero, U. Trani)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta Raniero - 8 commenti

  1. Zenone says:

    Il Settore Ospiti dello Stadio di Tor di Valle deve rimanere interdetto ai laziali il giorno del derby. Mai un laziale con relativo vessillo dovrà contaminare gli spalti del futuro Stadio della Roma. La jella cronica che accompagna la Roma nella sua storia è dovuta alla contaminazione nefasta prodotta dai laziali .che giocano come noi allo stadio Olimpico .
    Spero poi che lo scanner facciale serva ad individuare i romanisti camuffati,i Piagnoni , come Bah e L’Olandesina . A Tor di Valle , Daspo a Vita con firma obbligatoria allo Stadio Olimpico,che è casa loro.

  2. Raniero says:

    Credo Zenone che il problema non ci sarà con tutti abbonati …

  3. Fabio l'altro says:

    Zenone concordo, qualunque tifoso di qualunque squadra al mondo vuole lo stadio di proprietà, a prescindere dall’incremento dei guadagni (di cui non ne conosco l’entità) a Roma, invece, tanti tifosi lo osteggiano, sarà perché non potranno più fare i loro porci comodi? Non gli resta (a questi tifosi e sottolineo solo a questi e non alle migliaia di splendidi ragazzi e famiglie che si sobbarcano lunghi viaggi e ingenti spese ) che andare in giro per l’italia e l’Europa a farci fare figure di….
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

  4. Stefano says:

    E’ bastata la solita strxnzxta del pseudo presidente, per distogliere l’attenzione dalle cose reali: qui si parla di una ipotesi da qui a 5 anni, mentre i problemi reali della ROMA sono una squadra incompleta, farcita di mezze figure e ruoli scoperti. Si deve cedere prima di comprare, e si è già metabolizzata la partenza di Kevin, che, abilmente, viene fatto passare per un ex giocatore…. Ce ne accorgeremo, come ci siamo accorti di tanti altri. Poi occhio alle indiscrezioni che vengono dal nord: su Pellegrini starei attento. Anche per Pjanic iniziò così, sembrava una cosa impossibile…. Pellegrini non sembra così attaccato alla ROMA come altri, per cui, con quella clausola… Ma a molti sta bene così, altro che. Ma oggi conta lo scanner facciale! Pazzesco!

  5. Virginia says:

    Bravo Stefano. Ma qui si tifa lo stadio non lo sapevi?
    Per il salariato di Pallotta Zenone & c. Il problema del riconoscimento non si porrà visto che l’impianto avrà giusto i posti per qualche parente e amico per cui se saremo ancora in Europa dovremmo giocare per forza all’Olimpico.

    • Zenone says:

      Gent. sig.ra o sig.na Virginia, ti faccio notare che il nuovo Stadio della Roma avrà la capienza di 52.500 spettatori, espandibile a 55.000 ( prima era 60.000) , quantità che allo Stadio Olimpico ,ormai , si registrano ogni 5 anni.
      Nel nuovo Stadio ci sarà il sold-out in Abbonamento !
      Se pensi di offendermi dandomi del Venduto, Salariato ecc.. di Pallotta, dico che Te e tutti gli altri Pecoroni-Criticoni, vi dovrete inventare qualche epiteto più raffinato, senza contare che a me non me ne frega niente di quello che dice il Gregge.
      Poi,io per la Roma, lavorerei pure Gratis e ,udite udite, con risultati senz’altro migliori di alcuni reclamizzati esponenti dell’attuale Staff dirigenziale Io sto solo col Presidente.Gli altri ,tutti sotto Esame…

      • Alex says:

        Zenone, veramente pensi che in business sia negli spettatori ? Inter 58.280
        Milan 51.329
        Napoli 45.498
        Juventus 39.765
        Roma 37.284.
        Questi i data alla 20esima giornata. Come puoi vedere la roma ha fatto più spettatori della Juve e Inter e Milan in crescita rispetto agli anni scorsi hanno addirittura oltre 50 mila spettatori ( quelli che tu ti auguri nel nuovo stadio) . La Roma fino a pochi anni fa faceva numeri anche più alti di oggi, questo per dirti che i soldi non arriveranno come tu pensi dal numero delle persone che andranno allo stadio..

  6. Virginia says:

    Caro Zenone, va bene solo Virginia anche se potrei essere una tua vecchia zia, io mi riferivo più al fatto che se nel Pallotta stadium non possono entrare chi ha qualche precedente a vedere la Roma andresti tu e lui 😎

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