Quella battuta di Jim che spezzò il feeling

Set 25, 2015 7 commenti by

GARCIA-PALLOTTA

NOTIZIE AS ROMA (Il Messaggero, A. Angeloni) – Alzi la mano chi, tra i dirigenti della Roma, rifarebbe di nuovo la scelta di confermare Rudi Garcia. Tutti. Un passo indietro. Siamo a maggio, fa già caldo, il tecnico inciampa in una conferenza stampa che fa girare le scatole a tutti i graduati di Trigoria, da Baldissoni in giù. A Boston, anche il presidente Pallotta non gradisce (eufemismo). La stagione è finita bene maè andata così e così, che si fa? In genere si prende l’allenatore, ci si dice che c’eravamo tanto amati, ci si saluta, un ringraziamento doveroso e ci si trasmette l’esigenza che insieme non si potrà più continuare. Succede, anche nelle migliori famiglie. Invece, tutto resta così. Lo status quo, con piccole variazioni sul tema, una su tutte: Garcia viene depotenziato, o meglio limitato nel suo raggio di azione. Allenerà, al resto penserà la società, dal presidente a Zubiria, ora team manager. Pallotta crea o rimodella la struttura societaria e tecnica, con tanti punti di riferimento nelle stanze di Trigoria e in campo. Garcia, da dipendente, risponde al richiamo del padrone. Detto questo, il licenziamento non era possibile, o quantomeno era sconveniente. Meno lo sarebbero state le dimissioni, per ovvi motivi. Dimissioni che, è noto, non ci sono state. Quindi, mani basse e ricominciamo.

L’ESTATE DEI FINTI SORRISI Poi c’è stata Londra, l’assenza pesante dell’allenatore all’incontro,poi il colloquio tra Rudi e Jim nell’albergo del centro a metà giugno. Ricordiamo i sorrisi del post appuntamento, al quale ha partecipato il neo team manager Zubiria, una presenza inconsueta per quel tip odi incontri. Garcia alla fine dice: «Che succede? Succede che andrò ad allenare i Boston Celtics». Risate. Ma Rudi, sull’uscio dell’hotel, non aveva fatto altro che rispondere al suo presidente che gli aveva fatto capire che, la Roma che stava rinascendo, sarebbe stato in grado di allenarla anche lui (cioè, Pallotta). Se tu sei in grado di allenare la Roma, io i Boston Celtics. Chiamatelo, se volete, chiarimento. Non proprio. Il rapporto è andato avanti sul filo della sopportazione: vincerà chi si stanca dopo. E se oggi richiedi ai dirigenti della Roma: alzi la mano chi confermerebbe Garcia, si resterebbe con la mano alzata, come quattro mesi fa. E un giorno si dirà, c’eravamo tanto sopportati. Magari sopportati e vincenti.

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 7 commenti

  1. Yellowred says:

    Garcia confermato 100%…conosce ormai roma…e cosa vuol dire allenare a roma…x il resto manderei via proprio pallotta…che di roma…ancora…non ha capito un c…o…america’facce tarzan..

  2. ubrr says:

    Io penso,che se non si crede più in questo allenatore,inutile continuare.

  3. Fabijus says:

    Hanno provato a farlo dimettere a luglio ma lui non se ne è andato, adesso stiamo così, ma non la vedo bene. Rischiamo alti e basi continui e una squadra umorale e nervosa, come è

  4. ppp says:

    Ma non credete alle c…ate scritte a vanvera sugli articoli ……tutta roba inventata……..vera la conferenza stampa ( vere pure le cose che ha detto come si è visto in estate) poi i rapporti sono continuati e Pallotta ha detto 10000.000.0000 di miliardi di volte che Garcia è l’allenatore della Roma…e basta

  5. nessuno says:

    bisogna vedere l’allenatore che sponsorizza il messaggero egli altri giornali ,sta storia va avanti da un pezzo epuzza molto ,molto di speculazione

  6. hum says:

    rivedendo la notizia è vero ppp quello che dici ,mi sembra un accanimeto e basta ,andiamo avanti

  7. federico says:

    PPP e vero Carina e soci non sanno come provare a destabilizzarci immagina le parentele del boss del messaggero in più se non sparano che vendono? notizie copiate e/o fasulle

Inserisci il tuo commento

Prima di commentare assicurati di conoscere il regolamento!

 caratteri disponibili