Rizzitelli: “Serve tempo, i meccanismi vanno oliati piano”, Lanna: “Vedo Schick dietro a Dzeko”

Set 13, 2017 5 commenti by

I DUE EX GIALLOROSSI COMMENTANO LA GARA DI IERI – L’ex attaccante della Roma, Ruggero Rizzitelli, ha commentato a Tuttomercatoweb.com la partita di ieri e le difficoltà incontrate da Edin Dzeko“Si è sentito un po’ solo probabilmente, ma siamo soltanto agli inizi della stagione, i meccanismi di gioco di Di Francesco sono diversi rispetto a quelli di Spalletti e verranno oliati pian piano. Mi sembra peraltro che il tecnico abbia detto che la squadra ancora non è al top della condizione fisica. Ora l’importante è crederci e andare avanti, tutto verrà perfezionato col tempo”.

Insomma, è solo una questione momentanea anche la carenza di palle gol per Dzeko?
“Dopo il match con l’Inter non mi sembra che abbia detto le cose di ieri sera… E poi non dimentichiamoci che davanti c’era l’Atletico Madrid, capace di essere sempre protagonista in Champions. È una squadra a cui peraltro è molto difficile far gol”.

Il punto di ieri come lo giudica?
“Fa morale, era una gara delicata che arrivava dopo il ko immeritato con l’Inter. In Champions resta tutto aperto e ora in campionato per la Roma si apre un periodo di gare abbordabili”.

La questione tattica: il 4-3-3 è attuabile per questa Roma quando rientrerà Schick?
“Occorrerà vedere come sarà l’adattamento di Schick nella Roma. Il grande allenatore è colui che cambia a seconda dei giocatori che ha a disposizione. Ma credo che sia ancora troppo presto per affrontare una questione del genere. 4-3-3 ancora indigesto? Con questo modulo la Roma aveva offerto una gran prestazione con l’Inter, per 70-80 minuti aveva fatto vedere di meritare di vincere…”.

Anche Marco Lanna, ex difensore giallorosso, ha parlato della partita di ieri sera: “Di Francesco sta impiegando un po’ di tempo per creare un gruppo simile a quello con cui al Sassuolo riuscì a centrare l’Europa League, ma a Roma non si può aspettare. Tempo però ce ne vuole per trovare gli automatismi giusti, Dzeko ha in parte corretto le sue affermazioni di ieri, Nainggolan parte da più lontano, Perotti è l’unico che prova a saltare l’uomo ed è normale che il centravanti si senta più solo. L’Atletico ha avuto molte occasioni, Alisson è stato il migliore in campo, ma per molti era l’esordio in questa competizione e cominciare con uno 0-0 in casa riuscendo a creare qualcosa contro una squadra che in Champions League è abituata a giocare è un buon risultato e tempo per migliorare ce n’è”.

Ieri sera sono emerse difficoltà in fase offensiva. Di Francesco ha cambiato in corso l’assetto dei suoi, ma con l’ingresso di Schick si può pensare a un cambio di modulo?
“Ci può stare. Vedo Schick più seconda punta, vicino a Dzeko e non esterno come Salah. Di Francesco è intelligente e sa cosa possono dargli i giocatori che ha a disposizione. Sta cercando di portare avanti la sua filosofia ma non è un fondamentalista, e ieri lo ha fatto vedere. Può darsi che nelle prossime gare qualcosa potrà cambiare e magari ci sta già pensando”.

Che percentuali dai per il passaggio del turno dei giallorossi?
“Atletico e Chelsea sono un po’ più avanti, per esperienza e potenzialità. Conte continua a produrre risultati e Simeone è un tecnico che con l’Atletico crea problemi a tutti. La Roma deve trovare in tempi rapidi un assetto tattico che le permetta di essere pericolosa in attacco e accorta in difesa. Defrel oggi si sacrifica e in attacco arriva stanco ed è qui e a centrocampo che il tecnico dovrà lavorare nei prossimi mesi”.

Fonte: Tuttomercatoweb.com

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Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 5 commenti

  1. Gladio says:

    Continuiamo a parlare di tempo e mi può anche andare bene ma magari quantifichiamolo! Perchè se sono un paio di settimane ok se sono un paio di mesi allora non va proprio bene.
    Non sei una squadra neo promossa, ne emergente ne di secondo livello, stai lottando per scudetto, Champions e Coppa quindi l’unica cosa che proprio non hai è il tempo. Ti servono risultati per raggiungere gli obbiettivi il tempo da solo non basta. Quindi bisogna capire come far rendere al meglio i giocatori adesso e non tra 3 mesi e nel mentre fargli metabolizzare i cambiamenti. Quindi non parliamo di tempo come se ne avessimo a iosa, ad oggi la Roma non riesce ad imporsi per il suo potenziale e questo problema va risolto subito perchè devi fare punti e per farli ti serve un gioco incisivo che ad oggi non c’è.

  2. Mino says:

    La vedo brutta e senza gioco,la scusa del rodaggio non l’accetto. La squadra è spentà senza idee e contratta,il tempo non ci aiuta abbiamo fatto 4 passi indietro.I tifosi che pazientano per amore non li sopporto. Troppi cambiamenti di ruolo,allenatore poco velenoso

  3. Inferno Giallorosso says:

    Fantasticando tattiche, cosa ne pensereste di un 3 ( Manolas- Fazio – Jesus )- 4 ( De Rossi/ Gonalons – Kevin/ Pellegrini – a destra Peres/ Karsdorp con Florenzi jolly sia come terzino destro ed interno di destra – a sinistra Kolarov/ Emerson -1 ( Ninja/ Perotti) – 2 ( Schick – Under e Dzeko/ Defrel con il Faraone jolly d’attacco)?

  4. Verità says:

    Rizzitelli ha ragione, bisogna solo complimentarci per il risultato di ieri, la Roma è ancora in rodaggio e contro l’Athletico ha avuto un impatto devastante e in qualche modo ha resistito, mettiamoci pure il fallo di mano in area e gli infortunati, mentre la Juve con gli infortunati ha scagliato, quindi si può dire che siamo più forti della Juve e con la difesa meno peggiore di quel che sembra

  5. Hitchens says:

    Io invece l’avrei visto volentieri al posto di Dzeko.
    Il mercato perfetto: via Salah e Dzeko, dentro Schick e Marhez.
    3-5-2 e te la giocavi alla grande con il Napoli per il secondo posto, per il primo solo con un suicidio della juventus.

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