Roma, ragion di mercato

Set 04, 2019 18 commenti by

AS ROMA NEWS – Investimenti e prestiti. E’ il mix della ripartenza voluta dal ceo Fienga e dal ds Petrachi per questa annata senza Champions, l’obiettivo indicato a Fonseca. La nuova rifondazione della Roma, l’ennesima della proprietà Usa (nona stagione a Trigoria), ha avuto come principale riferimento gli acquisti inutili e soprattutto onerosi dell’estate del 2018 firmati da Monchi. Adesso si può semplicemente dire, usando lo slogan sventolato a vuoto dallo spagnolo: il club giallorosso comprò male.

Gli strascichi degli errori fatti sul mercato l’anno scorso hanno condizionato il piano di rafforzamento della rosa che è stata consegnata, lunedì sera, al portoghese: 27 giocatori a disposizione, con 10 novità a completare ogni reparto. E, a conti fatti, nella sede di viale Toltoj c’è soddisfazione per il lavoro svolto in 64 giorni. È, insomma, andata bene, anche considerando gli esuberi piazzati con ingaggi spropositati e guardando alle loro prestazioni scadenti negli ultimi dodici mesi.

RIBALTONE MIRATO – Il management di Pallotta ha deciso di voltare definitivamente pagina. Fonseca, pure se al fotofinish, è stato accontentato con almeno 2 giocatori per ruolo. Ed è questo l’aspetto fondamentale. Ma Fienga e Petrachi, andando oltre l’aspetto tecnico, sono stati attenti all’equilibrio finanziario di oggi e a quello di domani. Addio, tolta la ventina di ragazzi piazzati durante l’estate, addirittura a 16 giocatori di prima fascia (compreso De Rossi). Sono stati spesi circa 120 milioni e ne sono entrati 113. Ma non è tanto il saldo negativo di 7 milioni a fare la differenza quanto la modalità scelta per aggiornare la rosa.

La sintesi è questa: solo i giovani sono stati acquistati, in alcuni casi con pagamento pluriennale, sapendo che potrebbero diventare le plusvalenze del futuro; i senatori sono stati invece presi in prestito senza alcun obbligo di riscatto. Cioè sono stati evitati gli investimenti in stile Nzonzi e Pastore, tra l’altro con stipendi fuori budget, proprio per non pesare sul bilancio che verrà. Ecco perché i trentenni (o giù di lì) del nuovo corso sono sicuri di fermarsi nella Capitale solo per questa stagione. Solo se andranno bene, saranno confermati. Istant team, dunque. In caso contrario, saluti e baci, senza andare a incidere sul prossimo bilancio. Ecco, dunque, i prestiti di Zappacosta (gratis e addirittura semestrale su richiesta del Chelsea che a gennaio non potrà fare acquisti), Smalling (3 milioni), Kalinic (2 milioni) e Mkhitarian (3).

A titolo definitivo sono arrivati solo il portiere Pau Lopez (23,5 milioni), il terzino Spinazzola (29 milioni e inserito nello scambio che ha portato Pellegrini alla Juve per effettuare la plusvalenza necessaria per mettersi in regola a fine giugno), il centrale difensivo Cetin (3 milioni) e il centrocampista Diawara (21 milioni scalati dai 34 versati dal Napoli per il pagamento della clausola di Manolas). In prestito con obbligo di riscatto sia Mancini (subito 2 milioni, poi 13 ed eventuali 8 di bonus in caso di raggiungimento di determinati obiettivi) che Veretout (1 più 16 e possibili 2 di premi). Pronta la lista Uefa per l’Europa League: 24 i giocatori (uno in meno perché sono solo 3 quelli provenienti dal vivaio: Florenzi, Pellegrini e il terzo portiere Cardinali), esclusi Fuzato e Cetin. Riccardi e Antonucci sono nella lista B.

(Il Messaggero, U. Trani)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 18 commenti

  1. Fra.Ostia says:

    10 anni a stelle e strisce
    1 bonsai

  2. AlfoNocera says:

    Lavoro notevole, complimenti a Petrachi. Il dubbio per quanto mi riguarda è solo l’allenatore. Sarà all’altezza del compito? Riuscirà a capire il calcio Italiano? Questa rosa comunque è da quarto posto.

  3. Magico60 says:

    …analisi quasi lucida (mi insospettisco!), condita dai soliti “reflussi gastrici” sulle possibili plusvalenze dei giovani (perchè le altre società cosa fanno?) e sull’ormai patetico riferimento a DDR giocatore di “prima fascia”..per favore!!! è stato un grandissimo ma adesso basta!!! abbiamo capito tutti che ti “passava” le notizie e da quando se ne è andato da trigoria barcolli nel buio più assoluto…ma insistere con questa storiella è indecoroso…Cmq mercato condotto al meglio delle possibilià, ripartendo da zero. Sono fiducioso……sempre forza Roma

  4. Dannis says:

    I latini dicevano: Sine ira et studio, ovvero “senza animosità e né pregiudizio”. Sarà il tempo a dire se il lavoro di Petrachi e di Fonseca darà i suoi frutti. Spero che finalmente si possa aprire un ciclo serio e duraturo, senza preconizzare titoli a vanvera.
    Intanto, mi limito a riporre al nostro DS e al nostro allenatore la massima fiducia.
    Forza Roma, Daje!

  5. Nome says:

    Ammettiamo per un attimo di avere lo stadio e un utile derivante di 10 milioni di euro (da dimostrare) per le attività collegate: cosa cambierebbe di così sostanziale? avremmo potuto fare un mercato straordinariamente migliore?

    • Matteo says:

      Il discorso stadio è abusatissimo dai detrattori della società, ma ha un enorme punto a favore, ovvero l’incremento dei ricavi. Tutto ciò che riguarderebbe lo stadio sarebbe un guadagno per la Roma e l’aumento dei guadagni diminuirebbe la spasmodica ricerca di plusvalenze a fine anno. In altre parole, non sei costretto a vendere i prossimi Salah e Alisson, o almeno non tutti

    • Magico60 says:

      ..scusa cosa vorresti intendere? Che possiamo fare a meno dello stadio di proprietà? Spero non siamo ancora a questo punto…cmq a parte l’indiscutibile vantaggio economico, un salto di qualità a questa città, capitale Europea (!) lo vogliamo far fare o no? O dobbiamo farci prendere in giro da tutti (Presidente FIFA, Infantino: “a livello stadi Italia dietro al Gabon”)…sempre forza Roma

    • Giacomo says:

      Ma dico, stai scherzando vero? O tu e tutti quelli che mettono la spolliciata a favore (e totalmente A CASO!) parlate tanto per dar fiato ai polmoni?
      Quindi secondo le tue autorevoli stime uno Stadio di proprietà frutterebbe alla Società la misera somma di 10MLN annui, e anche tutti da dimostrare! Benedetta ignoranza!
      In un articolo di qualche anno fa, in cui si cercava di capire proprio quanto fruttasse un impianto di proprietà, si è fatta una ricerca sulle stime ed i ricavi dello JS.
      L’anno precedente all’apertura, quando giocavano in affitto nel vecchio Stadio Olimpico, i ricavi stimati per la St.2010/2011 sono stati di ca 11MLN. Quelli relativi all’anno dell’articolo letto, se non erro mi sembra fosse la St.2013/2014 (parliamo di appena 2 anni dopo)…

    • Giacomo says:

      …erano di ben 51MLN! Un aumento di “appena” il 500 per cento!!
      Ma bada bene, stiamo parlando ESCLUSIVAMENTE dei ricavi di biglietti e abbonamenti! Infatti, nella lista delle entrate, tali ricavi erano posizionati soltanto alla terza voce dell’elenco. Questo perché nell’era del Digitale (Mediaset), del Satellite (Sky) e di tutte le decine e decine di Piattaforme On Demand (Dazn, Sky Tv, NOW Tv, ElevenSport etc etc), gli introiti – mostruosi – che primeggiano tra i ricavi di un impianto di proprietà, sono proprio i “diritti Tv” ed i vari accordi commerciali che rappresentano DA SOLI, oltre il 50% del pacchetto e che sono stati, nell’anno succitato, di ca 200MLN (stiamo parlando sempre de 3° anno di apertura, non so ad oggi quanto siano livitati!) A seguire, nella famosa lista…

    • Giacomo says:

      …troviamo gli introiti dll Pubblicità e dgl Sponsor, che vnn ad incidere sul bilancio tot x ben oltre il 15%, percentuale a cui, le famose entrate di biglietti ed abbonamenti, nn arrivano ! E stiamo sempre parlando del 3° anno dell’esisten dello JS!
      Xché ci tengo a specificare che era soltanto il 3° anno? Xché 1 altro sondaggio, qst riferito agli introiti del 1° Semestre (ascolta bn, ho detto 1° SEMESTRE!) della St.2016/2017, ha evidenziato qlcs come 315mln di ricavi x l’Agnellino e la sua Juventus, 1 enormità di ben 205mln in + dll stss periodo dell’anno precedente! Parliamo di SEMESTRE, ora fallo x l’intera St., e sprttutt renditi conto di quanto aumentano esponenzial. i ricavi col passare degli anni!!
      10mln! Haha.. ma x piacere! Almeno 1^ informatevi! Dateci lo Stadio!

  6. fabiano(la Roma è uno stato d'animo)(W.Sabatini) says:

    La rifondazione sta alla Roma,come il penultimatum sta ai politici:non si vede mai la fine.

  7. Gladio says:

    Non so se questo è il risultato tra ciò che dovrebbe essere normale in un club come la Roma ovvero pianificazione e collaborazione, cose non accadute l’anno scorso dove si sono sperperati i soldi sul mercato facendo una squadra voluta da Monchi ma che non valeva un caxxo visto che nessuno era in grado di allenarla e farla giocare decentemente. Oppure c’è stata qualche presa di posizione a Trigoria che a sto giro ha detto facciamo noi senza indulgenze vedi Fienga/Petrachi con Fonseca bipassando tutta una serie di figure e consiglieri last minute. Riportare in Champions la Roma è fondamentale come ridare appeal a questo club. È presto per capire se quello fatto sulla carta sarà buono anche in campo ma se sarà così con un pò di fortuna la Roma può rinascere in questa stagione.

  8. Nom€ says:

    E quelli che stanno in lista d”attesa?

  9. Colorado says:

    Bravo Petrachi. Per il bravissimo attendiamo la stagione ma in estate ha lavorato benissimo. Speriamo bene per il mister, perché le prime partite non mi hanno convinto. Ma credo che abbiamo trovato anche un ottimo dirigente in Fienga.

  10. Lando Milone says:

    Troppi prestiti onerosi e molte occasioni buttate.

    In difesa, mercato buono sugli esterni disastroso al centro.

    A centrocampo serviva almeno un Lasse Schone che il Genoa si è accaparrato per un piatto di lenticchie, dando al bravissimo Andreazzoli un giocatore di livello mondiale.

    I VERI colpi di Petrachi (Che merita un 6 di incoraggiamento) restano i rinnovi di Dzeko, Under e Zaniolo oltre al buon lavoro in uscita.

  11. KAWA62 says:

    Buongiorno, Lando.
    Leggo sempre con interesse i tuoi commenti; che poi la si veda nello stesso modo o meno è, almeno per me, secondario.
    L’importante è dare un impulso, anche critico, alle discussioni che, altrimenti, si risolverebbero in una sequela di slogan e di banalità.
    Fermo restando che siamo qui per svago e per condividere una passione. A buon rileggerti!

    • fabiano(la Roma è uno stato d'animo)(W.Sabatini) says:

      Bravo Kawa,frequento da poco questo sito,ma il tuo è uno dei commenti piu’ intelligenti che ho letto in questi giorni.Per quello che puo’ servire sono d’accordo con Lando.
      Un saluto a tutti e due.

  12. Lando Milone says:

    Grazie Kawa,

    stima e interesse ricambiati.

    Come sai, vado sempre controcorrente in ogni cosa, sbattendomene degli altri.

    Sei uno dei pochi che leggo con piacere (molti li ignoro, saltandoli a piedi pari), cui volentieri rispondo.

    Buona giornata

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