PEZZO PREGIATO – Logico – dunque – che possa diventare un pezzo pregiato del mercato degli allenatori. Franco Baldini, consulente di Pallotta, ha un debole sportivo per Maurizio Sarri. I due, tra l’altro, sono praticamente vicini di casa. Figline Valdarno e Reggello distano poco più di 10 chilometri e i figli hanno pure lavorato insieme. Gli indizi, però, si scontrano contro il muro eretto da De Laurentiis che ha blindato il suo condottiero la scorsa estate, quando ha firmato un contratto fino al 2020 (2+2). Sarri ha la possibilità di liberarsi soltanto nel 2018 pagando una clausola rescissoria da 8 milioni di euro e non al termine di questo campionato.

FEELING IN SOSPESO – Solo una rottura del rapporto da parte del Napoli potrebbe modificare la situazione, ma lo scenario appare improbabile considerando l’ottimo momento degli azzurri. E’ migliorato tra l’altro pure il rapporto con De Laurentiis: il grande gelo del post Madrid ha lasciato il posto ad un confronto privato (avvenuto dopo la vittoria dell’Olimpico proprio contro i giallorossi) e ai numerosi attestati di stima che il presidente gli ha riservato in queste settimane. Ci sarebbe pure la promessa di un mercato importante con la conferma dei pezzi pregiati, Insigne e Mertens in primis, per puntare con forza allo scudetto. Sarri si è esposto: “I protagonisti del ciclo devono restare tutti”. Lui in testa ovviamente. Per i tifosi è una garanzia.