Senti Di Francesco: «Sistemiamo i conti, poi come il Napoli»

Feb 13, 2018 90 commenti by

AS ROMA NEWS – Mercato, ambiente, futuro. C’è un po’ di tutto nelle parole di Eusebio Di Francesco che, dopo aver portato a casa la seconda vittoria consecutiva, ieri si è concesso ai microfoni di Radio Anch’io. Parla sereno il tecnico della Roma, non solo per la vittoria in rimonta con il Benevento, ma anche per la fine oramai metabolizzata di un mercato che qualche problema gliel’ha creato. «Sarebbe meglio dare continuità all’organico con gli stessi calciatori, come fa il Napoli – dice –. Mi auguro che dopo aver messo a posto i conti, si possa arrivare ad un assetto di squadra». Non succederà ovviamente a breve e, da questo punto di vista, Di Francesco sembra già rassegnato a vivere un altro mercato di sofferenza anche nella prossima estate. «Abbiamo fatto benissimo fino a dicembre, poi abbiamo avuto 40 giorni di difficoltà, legati a molti problemi. Tra questi il mercato, che può aver distratto, anche se questo non deve diventare un alibi». Ed a chi gli chiede di non vendere Dzeko, Nainggolan e Alisson, DiFra risponde così: «Io li alleno, non faccio il mercato».

IL PERCORSO – Prima di tornare a pensare al mercato, però, c’è una Champions da inseguire e un’altra da giocare. «Mi aspettavo di avere qualche punto in più e di essere più vicino a Juventus e Napoli, anche se ho sempre detto che per organico siamo un po’ indietro rispetto alle prime due. Schick? Può giocare dietro Dzeko nel 4-2-3-1, anche se lui sarebbe più attaccante che trequartista, rispetto ad esempio a Nainggolan. Ma ha qualità importanti, deve solo trovare condizione e continuità negli allenamenti. Ora dobbiamo fare un finale in crescendo, ad iniziare dall’Udinese e dallo Shakthar. In Champions vogliamo passare il turno». Il che sarebbe di fondamentale importanza, sia per il prestigio sia proprio per i conti del club. E anche per l’ambiente. «Roma è una piazza particolare. Vincere qui non è facile, ma se si accettano queste avventure vanno anche portate avanti». Chiusura su Totti: «È una grande risorsa, anche se poco appariscente. Ma mi dà gli umori dello spogliatoio».

(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 90 commenti

  1. Giangi says:

    Ma come di può prendere il Napoli come riferimento,non hanno vinto granche,poco, molto poco più di noi.spero sia una forzatura giornalarisica…

    • Sportivo says:

      Ha preso il Napoli come esempio, perché essendo una squadra con il 5° monte ingaggi della Serie A (dietro alla Roma), pur non vincendo niente (se un paio di Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana sono niente), è molto vicino a farlo, ed in ogni caso, senza la corazzata Juve (3 finali Champions, 6 scudetti e 3 Coppa Italia), è certamente un modello per chi non ha i soldi dei grandi Top Club europei, e la Juve fa parte di questi, unica in Italia.
      Semplice da comprendere.

      • Nome says:

        Sistemiamo i conti, poi…C’è il rischio che il buon EDF non faccia in tempo ad arrivarci di questo passo.

  2. rocco says:

    Se stanno a giocà lo scudetto, a me sembra abbastanza…

    • Nomedq says:

      noi l altr’anno se semo giocati sta m….

  3. Diego says:

    DiFra mi sta deludendo moltissimo sotto il punto di vista mediatico e delle dichiarazioni. Alla pari di Garcia, non sbagliava una virgola finché le cose andavano bene, ma, non appena siamo entrati in difficoltà, dai foglietti in poi per intenderci, è stato un disastro. Antepone sempre se stesso, cercando sempre giustificazioni e questo non mi piace! Si danno anche alibi alla squadra che come organico è inferiore solo alla Juve. La differenza finora col Napoli , casomai caro Eusebio, sta nel manico!!

    • AlessiaASR says:

      Non sono d’accordo Diego, e ti spiego il perchè: il Napoli ha il grande vantaggio di avere un allenatore che lavora con quella squadra da anni, la Roma ha invece cambiato sia giocatori che tecnico e questo fa la differenza nel breve periodo.

    • alessandro says:

      Sbaglia forse perché dovrebbe avere vicino una società (un presidente?) che non c’è.
      A queste domande, dovrebbe rispondere qualcuno che sta più in alto di lui, mi sembra evidente.

      La colpa è di Pallotta.

      Quanto a Garcia, molti di voi gli davano dell’incompetente. E’ terzo, con una squadretta, l’olimpique marsiglia, ad un punto dai campioni di francia (monaco). Garcia è un grandissimo allenatore, con lui siamo andati vicini al sogno…è stato l’unico allenatore che ci ha dato l’illusione di poter vincere uno scudetto. Il problema, è stata quella conferenza stampa, prima della partita col palermo, in cui ha detto che la roma non aveva la capacità economica di poter competere con la juventus.

      • Diego says:

        Caro Alessandro, mi sembra che la società ultimamente abbia risposto a tutte le domande inerenti al mercato, facendo addirittura una piccola riunione con i giornalisti per spiegare esattamente quelle che erano state le dinamiche. Sono pienamente d’accordo sul fatto che non debba essere lui a rispondere a certe domande, infatti, basterebbe rispondere “questi sono temi che dovete trattare con la società”. Non ha un fucile puntato sulla testa per rispondere a domande che non riguardano il suo ambito di lavoro. La verità, purtroppo, è che il mister sta dando l’impressione di cercare continuamente alibi in quest’ultimo periodo. Io la vedo così.

  4. Remolo says:

    Alessia la mano di Sarri a Napoli si è vista dopo 4 giornate del suo primo campionato. Ed era un Napoli davvero con i giocatori contati. Eppure fece 2° posto e higuain il record di gol. Sarri è Sarri, e di Francesco è di Francesco

    • AMMAZZANOME says:

      Caro Romolo ha detto bene loro avevano Higuain noi Dzeko.
      Vedi tu……..

  5. Diego says:

    Si Alessia, sono d’accordo, Sarri è al terzo anno, ma non mi sta piacendo il mister per certi versi e certe dichiarazioni! La Roma annovera giocatori importantissimi in una rosa che certamente va migliorata! Prendere ad esempio chi per anni ci è stato sotto, solo perché quest’anno arriverà davanti, non lo trovo corretto ed accettabile! Anche perché mentre noi siamo all’inizio di una ricostruzione e con un nuovo ds, loro sono a chiusura di un ciclo. Questo potrebbe essere l’ultimo anno per giocatori come Callejon, Mertens, Hamsik ecc, e voglio vedere cosa farà poi il Napoli e come li sostituirà!

    • Diego says:

      Confermo, anche perché non credo di aver scoperto l’acqua calda, che il valore aggiunto del Napoli, anche grazie al fatto di essere al terzo anno di lavoro, è senza dubbio Sarri, con tutti i suoi limiti, compreso il fatto di giocare con soli 14 giocatori, cosa che non fa altro che confermare che la forza degli azzurri non è poi così tanto da ritrovarsi nell’organico.

      • AlessiaASR says:

        Io credo che il mister prenda a esempio il Napoli per far capire che sarebbe meglio non vendere nessuno e continuare a lavorare su questi giocatori per avere dei risultati migliori nel prossimo campionato. Non ci trovo nulla di scandaloso, penso che tutti gli allenatori del mondo preferirebbero così che non cambiare due o tre giocatori ogni anno. Ciao, alla prossima!

        • Step by Step says:

          Diego, dai retta a me

          DiFrancesco sta commettendo lo stesso identico errore di Spalletti:
          ascolta le stramaledette Radio Romane durante il tragitto Eur-Trigoria.
          E si sta macerando dietro al chiacchericcio cittadino.
          La sensazione e’che ne uscira’esaurito come il suo predecessore.
          Mi auguro che per il dopo-DiFrancesco (a lume di naso non manca molto) Monchi riesca ad ingaggiare un Bielsa o un Sampaoli,Sudamericani con le palle quadrate che non si inkiulano nessuno.

        • Diego says:

          Alessia, la tua osservazione è inappuntabile, ma il Napoli fino allo scorso anno ci guardava la targa.. Io non discuto il contenuto delle dichiarazioni di Di Francesco, ma le uscite pubbliche! Le sue dichiarazioni stanno sicuramente creando grattacapi alla società! Ha anche detto che il Napoli ha una rosa più forte, ma io darei aSarri La Rosa della Roma ed a lui quella del Napoli e poi vediamo chi sta davanti! Di Fra ha delle grandi potenzialità, ma negli ultimi due mesi tra moduli scriteriati (424, cinque punte in casa con l’Atalanta,cambi assurdi contro la Samp) e dichiarazioni sempre atte a giustificare i risultati negativi, anche dirante il mercato, mi fanno pensare che stia subendo oltremodo il passaggio da Sassuolo a Roma! In caro saluto e forza Roma!

        • Joi says:

          Purtroppo cara Alessia, non c’è più sordo di chi non vuol sentire.. io sono d’accordo con te. Il Napoli ha venduto Higuain a 100MLN ma non ha certo sventrato la squadra..e non temono ad ogni sessione di mercato di vendere Hamsik, Mertens, o altri..possono farlo..ma per scelta.

      • Diego says:

        Concludo con un’osservazione: non so quanti lo ricordino, ma Sarri ad Empoli, giocava con il 4312, modulo che provo ad adottare anche a Napoli, mettendo Insigne trequartista. La mossa si rivelò sbagliata e quasi subito ( alla terza/quarta giornata) Sarri opto per il 433, poiché la sua rosa era più adatta e rendeva di più! Di Fra ha questa elasticità? A me sembra di no e quando prova a cambiare usa sto 424 terribile! L’alternativa per la Roma dovrebbe essere il 4231, anche per le caratteristiche dei nostri centrocampisti.Il gioco del Napoli in palleggio a massimo due tocchi, con passaggi rasoterra ma forti e veloci, è frutto di addestramento specifico, iniziato da Benitez,continuato e migliorato da Sarri! Non basta dire ai ragazzi “giochiamo più veloci ed a meno tocchi”. Forza Roma!

  6. Emanuele says:

    Di Francesco ha una rosa superiore a quella del Napoli e la differenza la fa Sarri, quindi nn cercasse alibi per se stesso, nei risultati negativi della Roma c’è molto del suo, il suo 4/2/4 è da dilettanti allo sbaraglio.

    • Nome says:

      Quindi secondo te perotti elsha shick under e dzeko sono meglio di mertens insigne callejon e milik? al massimo in prospettiva..

  7. Step by Step says:

    Amenita’:
    La Juve pure quest’anno vincera’lo Scudetto e la Fantasmagorica, Prestigiosissima, Invidiabilissima, Sospiratissima Coppa italia, Trofeo che tutto l’Universo conosciuto ci invidia.

    Infatti e’cosa nota che la Lazio di Lotito, avendo vinto la Fantasmagorica Coppa italia,, nella Grande Storia del Calcio ha fatto meglio dell’Olanda di Crujiff, che come ben sapete non ha vinto nulla.

    Pero’bisogna pur ammettere che giovedi’ci godremo Napoli-Lipsia di EL, mentre questi sfigati della AsRoma si devono accontentare di giocare un’ottavo di…..ehmmm….mi pare un torneo amatoriale che si chiama CL…..

  8. Benjo says:

    Tra Pallotta e De Laurentis non saprei scegliere…Ad ogni modo la rosa della roma non ha nulla da invidiare a quella del napoli ma stiamo quasi 20 punti dietro. Il messaggio di Di francesco è diretto alla società ma prima faccia delle riflessioni lui sugli errori commessi nelle ultime 10 partite. Fermo restando che almeno fino ad ora il supermirabiliante Napoli di Sarri non ha vinto una ceppa. L’ultimo trofeo del Napoli è di Benitez.

  9. AMMAZZANOME says:

    Caro Step è tutto vero quello che ha Sarri sono ottimi giocatori una squadra rodata con meccanismi provati da diversi anni e molto tempo per imparare schemi e movimenti e capirsi cosa che non ha avuto DiFrancesco, che poi non vinceranno nemmeno quest anno è chiaro, hanno una rosa molto limitata nel caso di probabili squalifiche e infortuni o più probabilmente è semplicemente di giudizi arbitrari negativi…..

    • Step by Step says:

      Gli Arbitraggi mafiosi di Firenze Cagliari e Bergamo,hanno dimostrato che con la VAR la Juve è addirittura piu’garantita di prima,oltre ad essere la più forte,ricca e potente.
      In pratica,se l’arbitro prende una decisione contro la Juve,viene sbugiardato dalla VAR.
      o viceversa a seconda del caso.
      Non ci si crede.

      Anche se il Napoli facesse 102 punti,la Juve troverebbe il modo di farne 103.

      La Roma coi suoi Secondi posti,in questi anni ha fatto il massimo che poteva fare.

  10. Dark Dog says:

    Alessia parole semplici, chiare e condivisibilissime, si vince solo se si forma un’ossatura di squadra, trovino il modo per farlo senza smembrare la squadra di continuo e triturare gli allenatori, per il resto una noia mortale, si dicono sempre le stesse cose, grazie a Dio c’è libertà di opinione, trovino il modo di rispettare i parametri senza vendere i giovani di talento, a partire da Allison ed Under.

    • Diego says:

      Ciao Dark Dog, le sconfitte interne contro Atalanta e Samp, più i vari pareggi contro Sassuolo,Chievo, Samp fuori casa,sommate alle vittorie tipo Roma Cagliari 1-0, sono da ricondurre a responsabilità tecniche (giocatori ed allenatore).Che DiFra dica continuamente che la rosa del Napoli sia superiore a quella della Roma, non lo trovo corretto sia come contenuti che come forma.Si incensa tanto il Napoli che si fa rifiutare da Verdi,Younes, che non riesce a prendere Politano, che Domenica ha schierato Tonelli, che ha Mertens con clausola a 25 milioni (giocatore discreto trasformato in un mostro da Sarri quando è stato costretto a metterlo prima punta, per caso). Questi, se non vincono quest’anno, non vincono più ed avranno grandissime difficoltà a ricostruire una squadra molto forte.

  11. Lando Milone says:

    No, Alessia.

    Ha il grande vantaggio di avere una squadra fortissima, con quattro o cinque giocatori fantastici. Non a caso, dopo avere sfigurato in tutte le coppe e con il solo campionato italiano ( ridicolo da anni) da giocare, è fisiologicamente lassù a giocarsi il titolo con la Juve.

    Se a ciò si aggiungono i 12 punti offertigli gentilmente dagli arbitri nelle ultime 7 partite, capisci perchè i partenopei non stiano facendo alcun miracolo..

  12. Lando Milone says:

    Nel calcio, (Leicster a parte), i miracoli non esistono.

    Per vincere, servono giocatori forti, capaci fi fare SEMPRE la diffrenza

  13. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Ma chi LANDO , ma che stai scherzando ? I favori arbitrali a Napoli,juve e inter? Ma che dici sei pazzo? Non lo sai che l’erba del vicino e’sempre più bella, ehhh se sono venduti a higuain a 1000 mln ehhhb pero’hanno tinut l’ossatura…ehhh pero che a higuain l’hanno dato a juve( già forte e aiutata ) ehhhb che sarà mai…ma si higuain era o nostro e ciò vennevam a juve ehhh sto zuzzus pezzenti …NAPOLI’BOLOGNA PARTITA DA SCHIFO DEL NAPOLI..COME A UDINE, A CROTONE, A BERGAMO col Torino col vero NA…tutto gli episodi a favore, la Var mai applicata contro..segue..

  14. Gaetano da sarno giallorossa says:

    E poi vuoi mettere due coppe Italia in 28 anni ehhh dal 1990 ad oggi, due retrocessioni, 6 anni in B, un fallimento, due anni in serie C1, ma vuoi mettere due coppe Italia, ehhh e loro mica vendono noooo Quagliarella, Lavezzi, Gargano, Cavani, higuain li ha vemduto PALLOTTA. E ma mica debufonus sta da 13 anni a Napoli. Noooo mica li HA preso in serie C con 4 ceci e due lenticchie…IO POI Vorrei sapere quanti soldi ci ha messo ti sacca sua..e mica sono finiti 3 volte dietro in 4 anni nooooo

  15. Lando Milone says:

    No, Diego.

    Il Napoli di Sarri lo ha costruito INTERAMENTE Benitez, che, al contrario del toscano, in un anno e mezzo ha vinto due TROFEI (quasi gli unici dell’ era De Laurentiis) e sfiorato una finale europea che Napoli attendeva da 30 anni (la magia di Stoccarda targata Maradona e Careca).

    Sarri, ha arricchito il puzzle con 100 mln di sperperi (Maximovic, Tonelli, Pavoletti, M. Rui etc.), un mare di umiliazioni di Coppa ed alcuni normalissimi podi, in uno dei campionati più scarsi d’ Europa.

    • Diego says:

      Ciao Lando, condivido in parte il tuo pensiero,infatti ho anche scritto che questo mod di giocare da parte del Napoli è stato iniziato da Benitez. Sarri però è stato bravo nel riprendere il meglio di ciò che aveva fatto Benitez e nel continuare ad insistere su quel tipo di gioco, migliorandolo sotto molti aspetti, a cominciare da quello difensivo. Sul mercato sono d’accordo con te, ma è quella la tipologia di giocatore tanto cara a De Laurentiis e da sempre. Ottimi giocatori di squadre provinciali, che paga abbastanza cari, ma ai quali riconosce ingaggi bassi e non riconoscendogli neanche i diritti d’immagine. Per questo il Napoli fa trattative infinite e spesso non chiude. prossimo anno Mertens non sisa cosa farà (si è ufficialmente offerto al mercato), Callejon?Hamsik? Kolubaly? ecc…

    • Remolo says:

      Benitez ha fatto un terzo e un quinto posto. Sarri un secondo e un terzo. Higuain con benitez ha fatto 16 e 18 gol, con sarri 36 in un unico campionato. Con benitez, mertens faceva panchina e così anche giorginho. koulibaly era ridicolo, e così goullam, e la difesa de napoli era un colabrodo. Quando benitez (quinto posto dopo un 2-4 con la lazio in casa) andò via lascio macerie e giocatori che scappavano dallo stadio. La rosa del napoli valeva un quarto di quanto vale adesso. Higuain aveva un valore del cartellino sotto i 30 milioni. Dopo sarri sono stati costretti a venderlo a 90. Lando dici un mare d cavolate. La tua è una crociata anti sarri ormai anche patetica. Fuori da casa tua c’è un mondo molto più competente di te, che lo venera. Chiediti perchè.

  16. L’evangelista says:

    Step, sampaoli bielsa? Step basterebbe Conte con tre acquisti seri … poi le radio le potresti mettere tutte in viva voce.. le radio e i giornalisti in generale , sono giustificazioni ideali per difendere le proprie incompetenze o i propri limiti economici ..

    • GS2012 says:

      La differenza tra gli allenatori da te citati lo fa l’ingaggio, senza considerare che con l allenatori non ci fai plusvalenza…

  17. Chico says:

    Io rimango dell’idea che l’identità di squadra si costruisca nel tempo. Che avere un gruppo che gioca insieme da anni sia diverso che rivoluzionare ogni anno, anche se si comprano giocatori forti. La Juve ha avuto una difesa di ferro con Barzagli, Bonucci e Chiellini che, presi singolarmente sono poco più che buoni giocatori. L’intesa non si acquista per miracolo, perciò quello che dice Di Fra, al di là delle sue capacità personali, è obiettivamente vero. Rivoluzionare ogni anno la rosa, pur mantenendola (teoricamente) di qualità, non porta alle vittorie. Le rose valutate sulla carta, singolo contro singolo, lasciano il tempo che trovano

  18. Lando Milone says:

    Sulla elasticità che gli riconosci, ti ricordo, caro Diego, che dopo le prime 5 giornate di campionato stagione (2015/ 16), dopo un inizio da incubo, Sarri aveva un piede e mezzo fuori dal San Paolo.

    Maradona lo scomunicò dall’ Argentina e De Laurentiis, che vedeva depauperato da Sarri il miglior attacco d’ Italia, lo costrinse fisicamente ( pena esonero immediato) ad adottare ľ attuale 4 – 3 – 3…

    • Diego says:

      Lando, ho capito che ti sta sul cavolo Sarri. neanche a me fa impazzire e trovo assurdo il fatto che insista sempre sugli stessi 13-14 giocatori,anche se il dubbio che lo faccia perchè ,Zielinsky e Rog a parte,non abbia ricambi all’altezza,continuo ad avercelo. Il punto è un altro: Di Fra, non appena sono arrivate le difficoltà, ha cominciato a perdere la bussola, sia nelle dichiarazioni che sotto il profilo tecnico tattico. i cambi contro la Samp sono stati assurdi. Le cinque punte contro l’Atalanta sono roba da oratorio. Le continue dichiarazioni in cui si da la colpa al mercato, alla sfortuna,alla casualità etc non le trovo corrette e mi sanno tanto di scarico di responsabilità ,che,invece, mi sembrano evidenti.La Roma, tranne in due/tre partite, non ha certo brillato…

      • Diego says:

        Il fatto che il mister continui a dire che la Roma costruisce tanto ma non segna, trasferendo quindi le responsabilità verso chi non realizza i goal, non è del tutto vero. La Roma non sempre ha costruito molto, ma anche quando lo fa, non lo fa attraverso una manovra fluida. Anche l’altro giorno contro il Benevento, aveva a mio avviso sbagliato a mettere in campo la squadra, il Benevento era messo meglio e la differenza l’ha fatta la qualità dei nostri giocatori rispetto ai loro. Ed i cambi con L’Inter?A noi mancano sicuramente alcuni giocatori con alcune caratteristiche, soprattutto a centrocampo, ma non mi piace affatto la piega che ha preso Di Francesco nel rilasciare continuamente dichiarazioni che esulano dalle sue manzioni ed il non prendersi responsabilità. forza Roma bello Lando!

  19. Nome14 says:

    La superiorità attuale del Napoli sulla Roma deriva
    A) da scelte societarie
    vi ricordate DeLa con Koulibaly? voleva andarsene perché gli offrivano di più. Gli ha risposto, hai un contratto, non te ne vai e se insisti non giochi.
    B) da progetto tecnico
    puntare su un gruppo di giocatori, non avendo bisogno di vendere e con i conti a posto, un allenatore e lasciarlo lavorare.

    La differenza di punti attuale non è tecnica, bensì di solidità e univocità d’intenti. Con allenatore e diesse nuovi, il gruppo è uscito di controllo e mollato. Non accadrà più, se si continua questo progetto tecnico come è nelle intenzioni.

    Per il resto… è tutto da vedere. Se il Napoli vince lo scudetto, avrà avuto ragione. Altrimenti non avrà fatto niente.
    Io non credo lo vinca.

  20. Blouson Noir Fucking Idiot - NO INFAMI NO CESARONI says:

    – Me ne devo anna’? Ma io c’avrei…
    – Che c’avresti?
    – …il conticino!
    – Ah c’hai er conticino? E dammelo sto conticino!
    – Ecco…
    – Ecco er conticino! Ecco fatto!
    – E perché l’ha strappato?
    – Embè? Che ce faccio?!

    (cit.)

  21. Lando Milone says:

    Mi dispiace smentirti, caro Diego.

    Quelle di Benitez e Sarri sono due filosofie agli antipodi. Lo spagnolo ha costruito i sui successi internazionali sulla TOTALITÀ di un marchio di fabbrica il 4 2 3 1, altamente spettacolare in Europa, con attacchi devastanti, esterni di inserimento letali e pochissimo possesso palla.

    Sarri ha semplicemente copiato da Guardiola il tiki taka blaugrana. Possesso prolungato (spesso sterile), triangoli stretti, trame spesso ripetitive e monotone che si arenano spesso contro le grandi difese. Quasi tutti i suoi punti, il Napoli attuale li ottiene contro le piccole.

    • Diego says:

      Il Napoli di Benitez non faceva pochissimo possesso Lando… tutt’altro.. Potrai dirmi che era un possesso diverso, ma non che faceva pochissimo possesso. Primeggiava in serie A per possesso e basta digitare su google “Napoli di Benitez possesso palla” per verificare che era la squadra di A che teneva di più il pallone. Difatti, superava anche la Roma di Garcia, che ne faceva tantissimo. Ti stimo, ma non raccontiamoci amenità per dar forza alle proprie tesi. Un saluto. Forza Roma!

  22. Lando Milone says:

    Il Napoli segna tantissimo con entrambi gli allenatori, per il semplice fatto che ha attaccanti fortissimi ed un’ ottimo centrocampo che sa innescarli.

    • Diego says:

      Lando, io parlavo di filosofia di gioco in quanto a possesso palla spagnolo. Personalmente ritengo il Napoli di Sarri molto più spettacolare e concreto di quello di Benitez,che con la stessa identica difesa e lo stesso centrocampo, subiva il doppio dei goal di quanto non stia facendo Sarri. La squadra di Benitez, non riusciva ad avere continuità, quella di Sarri nell’ultimo anno (tutto il 2017 ed inizio 2018) è quella che ha fatto più punti in assoluto e nonostante una rosa ridotta. Il fatto che Sarri abbia richiesto quegli acquisti, è perche quelli sono gli acquisti che fa De Laurentiis. stai tranquillo che con possibilità diverse,avrebbe richiesto giocatori diversi ed avrebbe magari anche aumentato le rotazioni.Solo con le piccole?

      • Diego says:

        Veramente ha vinto a Roma con noi e con la Lazio, alla quale ha fatto 8 goal in due partite, ha vinto con il Milan… ha viinto quasi sempre. ha pareggiato con l’Inter che andò a fare catenaccio e perso con la Juve. i punti il Napoli non li sta facendo solo con le piccole, ma con tutti. Il Napli non fa respirare l’avversario ed ha un gioco assolutamente spettacolare, ammirato da tutti (tifosi Napoletani e non). La filosofia è ovviamnete quella spagnola (anche Del Bosque giocava così) con un chiaro a richiamo a Guardiola, anche se più verticale,ma certo non lo metterei come un difetto. Magari giocasse la Roma così Lando. Palla viva, sempre in movimento, che sfianca letteralmente gli avversari. DiFra per stessa ammissione si ispira a Guardiola, ma non riesce a trasmettere quel gioco ad…

        • Diego says:

          ..ad oggi.

  23. Francesco says:

    Il Napoli con sarri al primo anno è arrivato secondo e la Roma terza, il secondo anno terzo con la Roma seconda, il terzo anno secondo o primo la Roma ancora non si sa a quanti punti arriverà da loro forse 20. Quindi hanno fatto meglio di noi. L’anno prossimo subiremo l’ennesima rivoluzione e loro no quindi partiranno ancora favoriti. I giocatori del Napoli per me sono superiori ai nostri e cosa importante adatti all’allenatore che è anche uno dei migliori in Europa . Io ho molti dubbi sul far partire un progetto con difra perché non mi sembra un top(uno che migliori la squadra per intenderci), vedrei meglio un tipo come Giampaolo. Che ne pensate dell’allenatore?

    • Diego says:

      Francesco la squadra del Napoli è alla fine di un ciclo. Si gioca tutto quest’anno e poi voglio proprio vedere cosa combina…

  24. Lando Milone says:

    Remolo, patetico sei tu che veneri un “maestro” anonimo, privo di titoli e colmo di esoneri in tutte le categorie inferiori.

    Benitez ha costruito il Napoli attuale. Nel suo primo anno giunse terzo in campionato e stravinse una Coppa Italia, dopo aver fatto 12 punti in Champions League contro Arsenal e Borussia (vicecampione d’ Europa in carica)

    Ľ anno successivo è arrivato quinto in campionato ( per due rigori calciati alle stelle da Higuain), ha battuto la Juve in Supercoppa, ed è arrivato in semifinale di C. Italia ed Europa League, derubato da Platinì che decise di regalare quella Uefa al Siviglia.

    Il tutto con Rafael in porta, Britos e Maggio in difesa, Inler, David Lopez e Gargano a centrocampo..

    Prima di dire scemenze conta fino a 100..

    • Remolo says:

      Lando, l’aritmetica. Il valore della rosa del napoli, i gol di higuain, i punti fatti, il possesso palla, la capacità di prendere panchinari storici e trasformali in insostituibili….
      Io conto fino a cento ma tu conta e basta. Perchè i dati oggettivi ti travolgono. I tuoi gusti contano meno di niente. La tesi secondo cui a benitez non interessava il campionato è cabaret allo stato puro.Ma ti rileggi???

  25. Dark Dog says:

    Diego il Napoli ha mantenuto Hamsik, Callecon, Martens ed Insigne, oltre ai migliori giocatori degli altri reparti, se vendono (Cavani, Higuain…) lo fanno per un sacco di soldi, noi abbiamo negli anni fatto un mercato molto più compulsivo e pirotecnico con numerose cessioni sbagliate e sotto prezzo. Poi il Napoli è chiaro che ha pochi ricavi e gli acquisti sono quelli, ma se crescono campioncini non li vendono dopo 15 minuti.

    • Diego says:

      Dark Dog, il Napoli viene da un fallimento, di conseguenza non ha buchi da ripianare. Ha un tetto ingaggi inferiore al nostro, perché investe meno di noi. Ha venduto Cavani,Higuain e Lavezzi, che se fossimo al posto loro, ora si direbbe “ecco se li avessimo tenuti avremmo stravinto lo scudetto e saremmo stati competitivi per la champions. A questi importa solo il piazzamento!”Hanno avuto la fortuna di trovare casualmente Mertens punta centrale che gli ha sostituito più che degnamente Higuain(era la riserva di Insigne) e che gli ha cambiato la squadra. Nella vita esistono anche le casualità. Però non riesce a prendere Verdi, Yones non ci vuole più andare,non riesce a prendere Politano,voleva tantissimo Schick, ma lo prendiamo noi etc. C’è una differenza di struttura tra noi e loro…

  26. Lando Milone says:

    Sono punti di vista, caro Diego.

    A me il Tiki Taka toscano annoia. Lo trovo noioso e pallisissimo. Ma questa è una mia opinione, ovviamente.

    Quello che invece è un fatto, riguarda l’ enorme fatica di Sarri contro le grandi (quelle vere), laddove il Napoli di Benitez era invece letale. Lo spagnolo, invece snobbava il campionato a vantaggio delle Coppe, in virtù della sua abilità a battere le Big in gara secca.

    Comunque Tra Juve, Inter, Shaktar e City, il toscano ha vinto una sola volta su 6.

    E sono convinto che noi andremo al San Paolo a rovinargli la festa scudetto.

    • ROMANO 1 says:

      Ma caro Lando, concordo. Anche a me il Tiki Taka Sarriano, addirittura estremizzato, non piace anche se, almeno per il nostro Campionato, molto efficace. Alla fine, anche se preferirei il Napoli in luogo della odiatissima Rube, penso proprio che siano comunque favoriti gli strisciati. Troppo superiore e sostanzialmente completa quella rosa in grado di compensare le assenze mentre il Napoli, in particolare per i tre davanti, non ha alternative decenti. Anche Zielinski, tutto sommato un buon giocatore, non è Hamsik, ormai 31enne. Chi invece mi sta positivamente sorprendendo è Allan, in costante crescita e ben inserito. Anche a Delaurentis, sosprattutto quest’estate, è mancato il coraggio.A gennaio la Rube ai contendenti più pericolosi non ti fa prendere nessuno salvo cifre folli.

  27. Lando Milone says:

    Diego, al di lá delle percentuali fredde e sterili, (più o meno della Roma di Garcia) il Napoli di Sarri è fondato sul possesso palla continuo ed estenuante.

    Quello di Benitez sapeva tenere la palla molto peggio, perché lo scopo di quella squadra erano le verticalizzioni immediate, il gioco velicissimo in ampiezza e sugli esterni e le decine di occasioni da rete create e sprecate.

    Quanto agli scontri diretti, non ho citato Roma e Lazio perchè quest’anno non le considero grandi squadre. Nell’ elenco di prima, ho incluso ľ Inter solo perchè quando ľ ha affrontata Sarri era imbattuta e marciava verso la testa della classifica.

    • Diego says:

      Caro Lando,vorrei farti delle domande,perché vorrei conoscere il tuo punto di vista: secondo te la Roma quest’anno sta giocando bene? La mano del tecnico si vede nella fase di costruzione? I risultati fin qui ottenuti ,positivi o negativi che siano, sono frutto del lavoro dell’allenatore o c’è molto del valore dei giocatori in campo? Secondo te, come potrà contribuire alla crescita di Schick (un fenomeno secondo me)il nostro mister? Di Francesco, sta mostrando di avere la giusta personalità per la pressione di Roma, o ce la aveva quando le cosa andavano bene, mentre ora cerca sempre qualche attenuante,anche dando contro alla società, per giustificare i risultati non proprio esaltanti degli ultimi due mesi? Un caro saluto e sempre forza Roma!!!

  28. Lando Milone says:

    Se è per questo, caro Diego, anche la Roma è a fine ciclo.

    Al Napoli basteranno 3 o 4 innesti, alla Roma ne serviranno almeno il doppio, con un bilancio economico molto più pesante del loro.
    Sulla casualità delle loro stagioni, dissento completamente. Non è vero che puntino ai piazzamenti ( cosa di cui abbiamo bisogno noi per motivi di bilancio), tanto è vero che qualcosa, al contrario nostro hanno vinto.
    La verità è che loro, che si autofinanziano come noi, hanno saputo spendere molto meglio di noi, costruendo squadre più forti, competitive e durature nel tempo. Non a caso, i risultati degli ultimi cinque anni, tra campionato e coppa parlano chiaro a loro favore.

    Se poi estemdiamo il confronto agli ultimi otto anni, il bilancio è addirittura impietoso.

    • Robbo 1 says:

      Caro Lando Milone non sono d’accordo . Il Napoli ha una serie di calciatori di primo piano che ha abbondantemente scavallato la trentina e necessitera’ di un grosso e costoso restyling . La squadra d’altronde e’ stata per lo piu’ costruita sulle plusvalenze di Lavezzi Higuain e Cavani con pochi soldi inseriti dal di fuori . E’ chiaro che a fronte di un titolo aumenteranno contestualmente anche le spese e non so se quella Societa’ sia in grado di sopportarle senza ricorrere al trading. Non confondiamo quindi un ciclo tecnico particolarmente indovinato come quello di Sarri con le potenzialita’ economiche intrinseche dei due club che sono nettamente a favore di as roma…

    • Diego says:

      Lando, scusami ma stai parlando con il senno del poi. Mertens era una riserva e casualmente si è riscoperto una super prima punta. Il Napoli non lo aveva preso per quello e fino a poco più di un anno fa era la riserva di Insigne. Già senza questo perdono tantissimo, anche perché il loro gioco attuale dipende molto dal fatto di avere Mertens con determinate caratteristiche lì davanti. La loro programmazione, li ha portati a stare 3 volte sotto di noi negli ultimi 4 anni, che potevano essere 4 su 4 senza gli ultimi mesi scellerati di Garzia,che Sabatini avrebbe dovuto cacciare dopo le dichiarazioni del derby di Yangambiwa. La Roma ha gia iniziato la sua rifondazione con Pellegrini, Karsdorp, Under e Schick. Con 3-4 nuovi innesti tra centrocampo ed attacco siamo apposto anche noi..

      • Diego says:

        ..Sarò particolarmente curioso di vedere chi acquisteranno loro, visto che hanno serie difficoltà nel prendere i vari Verdi,Politano, Younes che non vuole andarci etc e visto che riconoscono stipendi più bassi rispetto ai nostri di Inter e Milan. Il Napoli parte da un fallimento ed è al dodicesimo o tredicesimo di percorso, ripartendo dalle serie inferiori, la Roma, dopo i primi due anni dove ha dovuto totalmente rifondare una squadra, è sempre arrivata sul podio. La verità è che la differenza la sta facendo soprattutto il terzo anno di Sarri, che ti piaccia o no… : D

      • Diego says:

        Tra l’altro perdonami Lando, ma non si capisce come tiri fuori i numeri. 4 giocatori loro e 7-8 addirittura noi… Loro hanno i giocatori più forti che sono li da anni e che superato i 30.: Mertens,Callejon,Hamsik, Albiol… più altri che chiederanno adeguamenti molto importanti e che il Napoli non concede (al contrario di quanto facciamo noi). La Roma con due innesti a centrocampo e due in attacco è apposto e mantiene una rosa molto forte. A loro togli anche solo quelli nominati prima (Callejon,Mertens,Hamsik,Albiol) e ti accorgerai che diventano una squadra di fascia medio alta. Non hanno riserve, cosa che abbiamo noi e soprattutto dovranno acquistare tutti sostituti dei sopracitati.O quest’anno o mai più. Dal prossimo faticheranno ad arrivare in Champions.

        • Chico says:

          su questo non sono d’accordo: Rog, Zielinskj sono giovani e ottimi. Rientrerà Milik. Pure sui nostri innesti…occorre un terzino sinistro (se Pellegrini non rinnova), un centrale al posto di Fazio, oltre a quelli da te citati. Più quelli che dovremmo ricomprare se partisse qualche big x il FPF (Alisson? Manolas?). Io ad oggi mi scambierei con la loro situazione generale senza pensarci 2 volte

          • Temperino says:

            Io no. La città è quello che è (parecchi giocatori o relative compagne rapinati in strada), Castelvolturno inferiore pure a trigoria, San Paolo peggio pure dell olimpico, per qualsiasi esame medico o strumentale li mandano a Villa Stuart. La crescita di un club passa anche attraverso il miglioramento e l ampliamento delle proprie strutture, non basta indovinare una guida tecnica per 3/5 anni. Viola, Sensi e ora pallotta lo hanno capito, hanno investito e stanno investendo. A De Laurentiis non interessa, a meno che non sia regalato. Ma non ci sarà sempre un Benitez pronto a convincere un higuain, un Callejón o un Albiol a venire a giocare a Napoli. Almeno questo è il mio pensiero

  29. Robbo 1 says:

    Parole estremamente chiare quelle di mister Eusebio Di Francesco e che fanno eco a quelle pronunciate dall’avv. Mauro Baldissoni non piu’ tardi di una settimana fa . La situazione finanziaria di as roma richiede un lieve aggiustamento per rientrare perfettamente nei pur discutibili parametri UEFA a cui si e’ scelto liberamente di aderire con il Voluntary agreements . E’ chiaro che in attesa di aumentare i ricavi in modo molto consistente attraverso sponsor di altissimo profilo e impianto privato per mantenere la competitivita’ e nel contempo un elevatissimo monte ingaggi si debba agire sulla leva del trading dei calciatori . Se qualcuno in questo sito ancora fa finta di non averlo capito non e’ certo un problema di comunicazione societaria ma di comprensione…

    • Chico says:

      Perdonami Robbo…”lieve aggiustamento”? “sponsor di altissimo profilo”? Ma su quali basi? Se ogni anno pareggiamo al 30 giugno per reindebitarci dal 1 luglio, la situazione trading di calciatori ci sarà sempre. Per quale motivo uno sponsor di altissimo livello dovrebbe riempire le nostre casse? Per il nostro misero appeal internazionale? Per la nostra fama (o fame?) a livello mondiale (come squadra, non come città)? Per i nostri supercampioni che vendono magliette ovunque? Per la nostra bacheca ricchissima di…ragni? Abbiamo 30.000 presenze medie allo stadio, solo perchè è brutto? Il nuovo diventerà stracolmo? Va bene che il tuo ruolo è quello dell’ottimista a prescindere, ma un minimo di realismo (come ho consigliato anche a qualcun altro) sarebbe consigliato

  30. Danilo says:

    Adesso ve unisce con la storia di sistemare i conti?!
    Allora fino ad ora a che cosa sono servite le varie cessioni eccellenti? Ovviamente a non farci vincere niente neppure quest’anno! continuiamo così… ogni anno hanno è una ricostruzione, è un anno zero… i titoli si vincono con giocatori affermati e non con giovani promesse… Noi acquistiamo giovani promesse e quando si affermano li vendiamo… siamo una specie di “Udinese di alto livello”…

    Non dobbiamo prendere come esempio il Napoli, ma squadre come Barcellona, Real Madrid, Bayern di Monaco, Man City, Man Utd, Psg (la Juve no perché la odio!) il cui unico obiettivo è vincere sempre e comunque!

    • Chico says:

      Sognare è bello…
      …ma un pizzico di realismo ogni tanto non guasta. Prendere esempio da squadre infinitamente più ricche e con un bacino d’utenza imparagonabile, aiuta solo a farsi del male.

  31. Lando Milone says:

    Ti rispondo volentieri, caro Diego.

    La Roma vive un’ annata di transizione con una squadra spremuta, sopravvalutata e palesemente a fine ciclo. La rosa affidata ad Eusebio, è totalmente inadatta al suo calcio. Ha giocatori lenti, impacciati ed incapaci di giocare la palla di prima. La cessione di Paredes, in questa ottica, è stata un gravissimo errore.

    Ciononostante la Roma ammirata contro il Chelsea, resta, a mio avviso, la più bella degli ultimi sette anni. Ora conta solo arrivare quarti.

    Di Francesco é un tecnico capace e, per me, anche vincente. Dopo la rifondazione estiva, Eusebio sarà un’ arma in più

    • Chico says:

      Lando perdonami ma a volte faccio fatica a seguirti. Prima sostieni che il Napoli deve le sue fortune solo all’eredità lasciata da Benitez, che Sarri è un noioso scimmiottatore di Guardiola e che Giuntoli è un senzapalle che raccatta gli scarti dell’Empoli(Tonelli, Valdifiori e via dicendo). Poi dici che con 2-3 ritocchi il Napoli si rifà il trucco; ma se li fa l’incompetente Giuntoli, come fa ad azzeccarli? Infine il Napoli riesce a trattenere giocatori forti con ingaggi più bassi dei nostri (Mertens, Callejon, Insigne, Hamsik, Koulibaly…), E ANCHE TRATTENENDO I DIRITTI DI IMMAGINE. Come fa? Ma vuoi vedè che forse, al di là della storia del fallimento, sono un pelino più bravi dei nostri dirigenti? Che forse con costi di gestione non folli si può essere comunque competitivi?

  32. Lando Milone says:

    Scusi Robbo.

    Gli over 30 del Napoli sono Reina, Albiol e Mertens (che sta ancora benissimo). Callejon è un cavallo instancabile che tirerà tranquillamente per un altro paio d’ anni.

    La Roma deve rifare quasi tutta la squadra, perché troppa gente è bollita, sopravvalutata, indisciplinata e costosissima. In più ha un bilancio che, fatalmente, piangerà ancora per qualche anno

    Secondo lei chi sta peggio?

  33. Lando Milone says:

    Il loro unico problema è Sarri, caro Robbo. Sul mercato, il toscano è devastante; chiede solo giocatori di B e Lega Pro o, nel migliore dei casi, mezze tacche di serie A. Li preferisce anche scarsi, purchè perfetti tatticamente..

    Se sarà lui a scegliere i sostituti di Reina, Albiol, Hamsik e Mettendo, De Laurentiis continuerà a buttare i soldi e farà una brutta fine.

    Se invece Sarri andrà via, il Napoli paradossalmente si salverà, andando in contro ad un buon mercato, in linea con
    quelli precedenti all’ arrivo del “maestro” in tuta.

    • Diego says:

      Lando, credere che gli acquisti li decida Sarri,ovvero che sia lui a decidere sugli investimenti,perdonami,ma è un abbaglio.A Sarri è stato permesso di portare gente che aveva allenato come riserve, ma qui si tratterà di sostituire i titolari più forti che hanno in rosa.Queste incredibili abilità che vedi tu nel Napoli sul mercato,io non le vedo.Hanno perso tutti i duelli di mercato con la Roma fino ad oggi e questo,nonostante il disprezzo che provi per Sabatini , pareggiato solo da quello per Sarri,non lo si può negare.Lamela, Schick, Alisson,lo stesso Rui lo scorso anno, Naingolan,Elsaharawi etc sono tutti giocatori che erano fortemente voluti dal Napoli,ma che alla fine sono arrivati qui,mentre non ricordo episodi all’inverso.Non cambierei mai noi con loro! Avranno problemi,eccome..!

      • Diego says:

        Forse Diawara… riserva di Jorginho sembrava un obbiettivo comune, ma poi rimase Paredes e la Roma non lo prese più. Anche su Paredes, non è che fosse l’uomo più rapido del mondo in fase di impostazione e lo stesso Spalletti glielo rimproverava spesso. Grandissima capacità di calcio, ma se mi parli di rapidità nel far correre il pallone e di gioco di prima (quello che fa Sarri) allora Paredes non è che eccellesse a riguardo.

  34. Lando Milone says:

    Mertens non è mai stata una riserva. Benitez evitava di spremere gli uomini perchè non contemplava titolari e riserve. Tutti erano sullo stesso piano, non come il provincialotto che esce presto dalle Coppe per bollire sempre gli stessi in campionato..

    Tant’ è che lo spagnolo ruotando tutta la rosa arrivava in fondo a tutte le competizioni.

    Sui risultati ottenuti, parlo con i dati di fatto. Negli ultimi 5 anni, tra Campionato e Coppe il Napoli ha fatto molto meglio di noi: Due secondi ed un terzo posto in campionato, due trofei, una semifinale di Europa League ed un Ranking internazionale molto più alto al nostro.

    Non esiste solo il campionato, mio carissimo Diego..

    • Diego says:

      Lando, scusa ma in fondo dove? Alla Coppa Italia, perché in campionato finiva sotto di noi ed in champions usciva al girone, facendo si 12 punti, ma usciva,quindi infondo dove? Tra l’altro era odioso, sempre a parlare di arbitri, casualità, fortuna e sfortuna ancor più di Sarri! Un piangina di primo grado. Mertens, era la riserva di Insigne per lo più delle volte e finché non si è riscoperto prima punta, era fortissimo quando subentrava al 60′, ma puntualmente deludeva quando entrava dall’inizio e proprio per questo gli veniva preferito Insigne, sia da Sarri che da Benitez. E comunque, Il Napoli società che tanto lodi, ha cacciato Benitez, mentre farebbe i ponti d’oro a Sarri. Perdonami, ma mi sembri un po’ contraddittorio e fuorviante su alcuni numeri ed affermazioni,con grande…

      • Diego says:

        con grande stima te lo dico. Capisco il tuo odio viscerale di nei confronti di Sabatini e sarri, ma questo ti porta ad assumere un atteggiamento un po’ troppo estremo. Intendiamoci è solo una mia opinione che vale quanto la tua eh.. Per me, Benitez è bravo nelle coppe, ma oltre una semifinale di europa league, non ha fatto nulla a Napoli. Sarri ha raggiunto gli ottavi in Champions, mentre Benitez non ce li ha mai portati. un anno terzo nel girone ed un anno buttato fuori ai preliminari dal Bilbao. Anche questi sono fatti e numeri. La Roma è arrivata due volte. con quest’anno agli ottavi di Champions ed il ranking fu compromesso nei primi due anni di nuova società, dove dovettero rifondare tutto. Negli ultimi 5 anni, Roma due volte agli ottavi di champions, minimo, ora vediamo…

  35. Lando Milone says:

    Chico, forse mi hai letto male.

    Non ho mai definito Giuntoli un cretino. Anzi, l’ ex Carpi che ha portato Diawara, Milik, Rog, Macach ed Ounas, giocatori ottimi e sottovalutatissimi, è persino abbastanza bravino.

    Il problema di Giuntoli è la sua pressocchè totale dipendenza da Sarri, che gli impone quasi i suoi nauseabondi pallini.

    Quindi, se perdesse il suo tecnico, almeno sul mercato, per Napoli il problema sarebbe risolto.

  36. Monika says:

    2 anni fa,in previsione delle 4 squadre in CL,dissi di stare attenti al Napoli che era avanti nella costruzione della squadra,apriti cielo! Venni fraintesa, non dicevo che il Napoli fosse più forte,ma che la Roma aveva punte di eccellenza nelle individualità che il Napoli non aveva ma, considerando le necessità economiche della Roma ed i bilanci in ordine del Napoli,alla lunga il Napoli poteva avere un organico collaudato e completo, la Roma eternamente costruenda! Ora,però, anche il Napoli è ad un bivio, ha aumentato gli ingaggi e più di così non potrà o si ritroverà,come la Roma, a dover supplire facendo trading più intensamente,oppure continuerà con una plusvalenza super ogni tot tempo,vedremo! il problema della Roma è la tagliola del 30 Giugno,così non si può scegliere e programmare!

  37. Monika says:

    Di Francesco ha sempre sottolineato l’importanza della specificità dei ruoli e della ripetitività dei movimenti per avere un gioco collettivo Sin dall’inizio la Roma Americana ha cercato allenatori che fanno il 433 e che diano un’identità precisa di gioco,ma,poi non è mai riuscita a coprire tutti i ruoli per il 433 e,cambiando tanto ogni anno,dovrebbe puntare su un allenatore duttile.Ultimamente Di Francesco non è più così resiliente e sulle sue dichiarazioni sono d’accordo con Diego, ma non conosceva la situazione della Roma?Alcuni giocatori non hanno le caratteristiche per interpretare il suo 433, ma alcuni c’erano già e non credo ne abbia chiesto la cessione,Napoli superiore x mercato? Quale?La Roma non è tutti questi punti inferiore al Napoli,nessuna responsabilità…

    • Monika says:

      dell’allenatore?

    • Diego says:

      Monika, concordo pienamente con te.La verità è che quando si fanno i vari ragionamenti,si è molto condizionati a seconda del punto di vista che si ha. A Napoli, sono tutto fuorché contenti di De Laurentiis e questo da anni.In fin dei conti, pur non avendo problemi di bilancio, sia quest’estate che questo inverno, non ha venduto,ma neanche rinforzato la rosa.Per quanto riguarda il mister,il mio giudizio è sospeso.La Roma non ha mai entusiasmato quest’anno,tranne un paio di volte e questo non può essere solo colpa dei giocatori,ne tanto meno della società.Le dichiarazioni degli ultimi tempi non mi sono piaciute perché tendono a prendere le distanze sia dai giocatori che dalla società e lo trovo un atteggiamento pessimo dopo solo pochi mesi, indice di poca resistenza alla pressione.

      • Diego says:

        Per me l’allenatore di responsabilità ne ha tante. Il gioco assolutamente latita in fase di costruzione e di schemi propositivi e lo si è visto anche quando abbiamo fatto punti. Molte partite sono state risolte per grandi doti di alcuni giocatori e quasi mai per una manovra corale. Torino Roma, Milan Roma, Inter Roma (cambi assurdi), Samdoria Roma(cambi assurdi), Atalanta Roma (5 punte da oratorio) sono alcuni esempi di ciò che vorrei trasmettere. I giocatori poi, soprattutto qui, cominciano a non seguirti più e si rischia un Garcia bis. I grandi allenatori si vedono per come fanno giocare la squadra e per come reagiscono nei momenti difficili.Di Francesco, a mio parere, non è sulla buona strada per dimostrare di essere un grande allenatore. Spero di essere smentito quanto prima!

  38. Lando Milone says:

    Diego carissimo, puoi anche non credermi , ma ti parlo con assoluta cognizione di causa.

    Tu non conosci De Laurentiis ( io purtroppo sì, per vari motivi).

    Nel Napoli il mercato è in gran parte parte affidato agli allenatori. Una parte (minore) è ad appannaggio dei DS.

    Non a caso, in questi tre anni sono arrivati giocatori di livello internazionale (Milik, Rog, Diawara, Ounas, Macach ed a giugno Younes) tutti scelti da Giuntoli.

    Sarri il mercato europeo non lo conosce e vuole solo giocatorini funzionali tatticamente e che conoscano già il nostro misero campionato. Ed ecco i Tonelli, Hyasj, Zielinsky M. Rui, Maximovic, Pavoletti, Sepe, Inglese e gli amori per Verdi e Politano.

    Due mani e due regie opposte

    • Diego says:

      Lando, ti farà ridere, ma io conosco molto molto bene e personalmente la famiglia De Laurentiis,ma questa è un’altra storia che non importa a nessuno qui sul forum. Il fatto che alcuni acquisti vengano decisi dall’allenatore di turno ed altri dalla società è esattamente quello che succede in tutte le squadre Lando, Roma compresa. In genere, quelli più onerosi li decide la società, o quantomeno sono avallati in pieno qualora fossero richieste dell’allenatore e posso assicurarti che per Aurelio De Laurentiis, questo vale doppio. E’ stato così infatti per Maximovic e Zielinsk. Buon pomeriggio a te e Forza Roma!

  39. Francesco says:

    Qualcuno ancora pensa che il Napoli stia messo peggio della Roma? L’anno prossimo il Napoli venderà forse un titolare e farà 3-4 innesti. Alla fine hamsik,callejon e mertens hanno 30-31 anni non sono bolliti, solo albiol e reina sono più avanti con l’età. Noi rimanendo quasi sicuramente con difra avremo bisogno di 8-9 giocatori nuovi con un’ingente spesa. Per me i nuovi acquisti dovrebbero essere 3 centrali, un terzino destro e forse un terzino sinistro(dipende dalle prestazioni di silva), 2 centrocampisti e 2 o 3 ali. Quindi ricominciare da zero e puntando presumibilmente alla zona champions

  40. Lando Milone says:

    Diego io non odio nessuno, men che meno Sarri e Sabatini.

    Sarri ha sfigurato in tutte le coppe, mentre Benitez (che il Napoli lo costruito su un modello europeo) ne ha vinte due ed ha lasciato i partenopei (che non lo hanno cacciato, perchè è andato via lui al Real) tra le Top 15 d’ Europa. Che ti piacciano o meno, questi sono fatti, oggettivi ed incontestabili.

    Se non ti fidi vai a controllare i minutaggi dei giocatori gestiti da Benitez e troverai una ripartizione quasi scientifica delle fatiche, con formazioni sempre diverse.

    Un saluto e buon pomeriggio

  41. Nome10 says:

    La rosa va rinforzata il prima possibile altrimenti pure startr’anno vincemo cor…..! Forza Roma

  42. Lando Milone says:

    “Il Napoli non concede adeguamenti”..

    Nulla di più falso. Insigne ha rinnovato da poco assieme a Mertens, Koulibaly e Ghoulam. Con gli ultimi adeguamenti, arrivano tutti a guadagnare tra i 4, 5 ed i 3 mln netti a stagione. Hamsik è Callejon avevano, invece, rinnovato ľ anno prima, mentre Allan e Jorginho rinnoveranno a breve.

    Che il Napoli non abbia una panchina all’ altezza è un’altra menzogna spacciata per verità. Rog, Diawara, Macach, Ounas e Milik sono fior di giocatori, senza considerare che Sarri in persona ha comportato le cessioni di Strinic, Gabbadini e Zapata esasperati dalle perenni bocciature del toscano

  43. Emanuele says:

    Vincere lo scudetto in Italia quando hai davanti la Juventus è praticamente impossibile, vincere la champions idem, ci resta la Coppa Italia e Di Francesco è riuscito nell’impresa di uscire contro il Torino in casa nostra, ditemi voi se è possibile

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