Si è disperso un patrimonio, i vincoli umani vanno onorati

Mag 16, 2019 16 commenti by

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – La mia passione per i colori della Roma e 22 anni, intensi e indimenticabili, trascorsi nel cda della squadra, mi impongono di rendere pubblico il mio disappunto per quanto sta succedendo. Sono passati quasi 8 anni da quando la Roma ha visto l’ingresso dei nuovi soci. Era l’estate del 2011, la fine di un ciclo glorioso che ha avuto il suo apice dieci anni prima con la vittoria dell’ultimo scudetto.

Purtroppo, i fasti di un’epoca in cui i colori della Roma erano orgogliosamente difesi dalla famiglia Sensi e altrettanto orgogliosamente portati in campo da bandiere come Francesco Totti e Daniele De Rossi, sono ormai un lontano ricordo. Il rispetto e la fiducia che riponevo nei nuovi proprietari del club sono testimoniati dalla lettera con cui, nel luglio 2011, diedi loro il benvenuto esprimendo l’augurio che «la Roma torni ai fasti degli anni dello scudetto». Siamo stati, invece, costretti ad assistere in questi ultimi anni, alla incessante dispersione di un patrimonio di mezzi, strutture e capitale umano.

I tifosi, la città intera, sono stanchi e chiedono risposte. Una società con questa storia non può essere amministrata da un freddo ufficio di una città d’oltreoceano. Un oceano che ora sembra sempre più costituito non solo di acqua, ma di freddezza, distacco e forse disinteresse per le sorti di questa squadra. Una realtà complessa e articolata come quella del campionato italiano va vissuto giorno dopo giorno sul campo. Una proprietà non può ignorare sentimenti popolari, spirito di appartenenza, rispetto per le bandiere. I proprietari delle squadre hanno tutto il diritto di fare le loro scelte ma non possono ignorare il fatto che i proprietari sostanziali sono anche i tifosi, fedeli al di là dei risultati.

Ora più che mai sono necessari concreti ed immediati gesti ed impegni da parte di Pallotta in persona, per colmare quel vuoto che si è creato tra la proprietà e i tifosi. Pur comprendendo le logiche economico-finanziarie del calcio, i vincoli umani e di appartenenza vanno onorati. Recuperare una situazione tanto deteriorata è complesso e faticoso, ma questa grande squadra è sempre riuscita a rialzarsi. Sono certo che anche questa volta sapremo meravigliare tutti. Forza Roma.

P.s. Un consiglio, non ripetete gesti eclatanti quanto inutili; quella stagione è finita ed ora l’acqua delle fontane di Roma è molto fredda. In tutti i sensi.

(Il Messaggero, P. Marra)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 16 commenti

  1. Fgr says:

    Questo deve sta muto! Lui peggio di Pallotta

    • TifosoGiallorosso says:

      Infatti è colpa di Marra se non andiamo in champions vero?

  2. Monika says:

    Questo altro che fasullo triplice fraterno abbraccio! Ci ha difeso dallo squalo vestito da sirena,ci ritroviamo con lo squaletto vestito da boscaiolo!

    • orange says:

      in che sensooo???..eh eh

  3. Luca says:

    Sentimenti popolari che significa continuare a far giocare un giocatore che questo anno ha dimostrato chiaramente di non poter più giocare?
    Gli hanno detto a De Rossi, come calciatore basta,ma qualsiasi cosa tu voglia fare nella Roma per te le porte sono sempre aperte,più di così che dovevano fare.
    Se poi la gente vorrebbe De Rossi in campo anche con un ginocchio solo, Totti in campo fino a 45 anni, Totti che una volta smesso di giocare, dovrebbe essere presidente, allenatore e direttore sportivo della Roma,io capisco l’amore per le bandiere ma questo amore a volte sconfina e secondo me porta molta gente a sragionare

    • Marco says:

      ma sei serio?? gli hanno detto quando? due giorni fa arrivederci e grazie. per fare cosa? il vice fienga!!! ma che ruolo sarebbe, ma siamo seri, 18 anni di Roma trattato come l’ultimo magazziniere! secondo loro dovrebbe fare il dirigente fantasma come fanno totti e conti. con nzonzi e pastore in campo il problema sarebbe il capitano?? gli ha anche detto che avrebbe accettato volentieri di fare 15-20 partite senza problemi. sono loro che non ragionano ormai siamo alla resa dei conti. Se non gli entra più un euro in cassa voglio vedere il fruttarolo di boston come la mantiene.

      • Nome says:

        A Milano lo osannerebbero? Ma che ha vinto pallotta?

  4. Roma=Amor says:

    Il patrimonio lo aveva creato Pallotta!!! Mo negate pure questo!!! Il “patrimonio” ereditato da Pallotta erano DEBITI !!! Che kazzo scrivete?! Soli tifosi idioti possono andare appresso a questi articoli… Se Pallotta fosse andato a..Milano a quest’ora lo osannerebbero come Gesù Cristo: sempre in Champions e con lo stadio già costruito!!!

  5. Stefano55 says:

    Totti e De Rossi,hanno fatto la storia della Roma,ma hanno anche deciso parecchi destini di Allenatori e giocatori all’ interno della societa’, in particolar modo De Rossi,che caratterialmente e’ sicuramente piu forte di Francesco( l ‘ allontanamento di Zeman e lous Enrique e’ farina del suo sacco).Evidentemente Pallotta,non tollera piu’che qualcuno abbia voce in capitolo nella societa’ oltre a lui,ritenendo Totti e De Rossi figure amate dai tifosi,ma proprio per questo scomode per l’ A.S.Roma. Anzi ,sono sorpreso del fatto che visti i rapporti con Baldini,Totti ancora sia rimasto, ma evidentemente come Testimonal della Roma la sua figura e’ ancora importante per la Roma, sicuramente piu’ di De Rossi.

  6. Ilario - no allenatori provinciali, no p&p, no plusvalenze says:

    Questo batrace ha distrutto l’ASR.
    Ci sarà il fuggi fuggi generale degli ultimi presentabili a certi livelli, Ranieri gli ha già dato il benservito come hanno fatto e faranno tutti i tecnici che abbiano una dignità e una professionalità da conservare.
    Tutto sarà allora come da mio nick, forse anche peggio.
    PALLOTTA VATTENE

  7. Magellano says:

    Ma questo non era quello Delle occhiute rapine? Per far guadagnare l inverosimile alla tua padrona forse hai fatto veramente saltare la trattativa con uno Buono, silenzio portaborse…

  8. Alessandro says:

    Qui il problema non sono tanto le cessioni perché ci possono essere se sei una società che ti autofinanzi il problema reale è la gestione societaria non puoi tu caro pallotta ascoltare solo Baldini che si trova a Londra lontano da trigoria dove ha già ha fatto evidenti errori e non sentire i dirigenti di trigoria che vivono le problematiche ogni giorno.Altro problema la Roma del prossimo anno deve ripartire con delle certezze cosa che non ha e con uomini di spogliatoio DDR era l’ultimo di spina dorsale rimasto con la sua partenza chi prenderà il suo posto?Senza contare tra i partenti ci sono altri senatori come Dzeko e manolas?Ma che segnale dai e con che certezze riparti se devi ricostruire un intera squadra?Allenatore?Ds?Io DDR a prescindere dagli infortuni un altro anno l’avrei…

  9. Zenone - Pallotta Forever says:

    C’è una cosa che mi fa sganasciare,che accade solo a Roma e,purtroppo,solo nella Roma…appena un giocatore di un certo pedigree finisce la carriera ,automaticamente deve diventare dirigente…a fare che? pagati da chi? già nella Roma ce ne stanno cinquemila…
    Ma noi,se e quando andremo in pensione, a parte un calcio nel didietro, ci faranno forse qualche proposta di prenderci un pò di soldi senza fare niente?

    • TifosoGiallorosso says:

      Eccolo quà, il poro Zenone.

      DDR capisce più di pallone di Fienga, Massara, Baldissoni e Pallotta. E’ un dato di fatto.
      E’ uno straordinario comunicatore.

      Se già prendesse il posto di uno di questi, sarebbe un successo.

      Ha carisma e si sa far volere bene. Diventerà un grande allenatore e purtroppo, alla Roma, dove pensano ad una deromanizzazione, non ha spazio.

      Effettivamente sono tanti, i calciatori, che militano per 18 anni di seguito con la stessa squadra.

      Tu sei un po’ troppo limitato.

  10. Lando Milone says:

    Grandissimo Zenone.

    Pallotta forever

  11. Senza Trofei ma con le Trofie says:

    Pallotta e Baldini hanno licenziato DDR, se un giocatore finisce la carriera lo decide lui stesso, se viene fatto fuori è licenziamento. E in questo caso di licenziamento si tratta…
    Mo , mancano 2 partite, e io voglio farmi la EL il prossimo anno…quindi continuerò a tifare Roma anche per le prossime 2 partite voglio i 4 punti fondamentali, perchè all ultima c’è rischio che i lazziesi regalano la partita al Toro…ecco ora penso a questo, tanto quello che avevo da dire su Pallirchio l’ho detto mille volte anche quando avevo tutti contro nel momento che ha svenduto Salah, Nainggolan, ecc…per questo dico NO al Ballotta Stadium anche se Pallirchio ci leva mezza squadra, No al Ballotta Stadium per i suoi capricci businessttari, SOLO LA MAGLIA !

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