Stadio, percorso a ostacoli per il M5S

Apr 14, 2019 18 commenti by

ULTIME STADIO ROMA – Nel lungo e tortuoso percorso verso lo stadio della Roma, la tappa intermedia di domani potrebbe dire molto sul futuro del progetto dell’impianto a Tor di Valle. Dopo il parere del IX Municipio (prima quello della commissione urbanistica, poi quello dell’assemblea) che si è espresso favorevolmente sull’annullamento in autotutela dell’interesse pubblico sull’opera, ora tocca alla Commissione sport del Campidoglio.

Appuntamento alle 11 per una discussione e un voto che, seppur anch’esso non vincolante da un punto di vista tecnico, metterà alla prova la maggioranza M5S che in Aula Giulio Cesare sarà chiamata tra qualche settimana a decidere se proseguire o stoppare tutto. Dall’esito della commissione di domani si capirà se i 5 Stelle potranno contare su tutti i consiglieri o dovranno, pallottoliere alla mano, affrontare qualche defezione. Complessivamente, nonostante la compattezza sbandierata da più parti in Comune, dubbiosi e contrari tra le fila della maggioranza sarebbero 7 o 8. Alcuni di questi siedono in Commissione sport che esaminerà la delibera presentata nei giorni scorsi dall’ex dissidente Cristina Grancio (espulsa dal Movimento e confluita in De.Ma, la formazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris) e da Stefano Fassina (Sinistra per Roma).

Un atto che nella riunione di domattina potrebbe trovare una sponda in Gemma Guerrini — 5 Stelle ultraortodossa che già in passato ha dimostrato con assenze “rumorose” la sua diffidenza nei confronti dello Stadio — e in Carlo Chiossi (sostituto di Marcello De Vito, architetto, vicino al Tavolo dell’Urbanistica M5S già molto critico sull’opera). «Speriamo siano presenti e non si facciano sostituire — sottolinea la Grancioin questo modo si chiarirà se anche loro hanno deciso finalmente di fare politica e metterci la faccia o proseguire con un atteggiamento pilatesco».

A fronte dei tormenti interni alla maggioranza, però, la linea dei fedelissimi di Virginia Raggi sarebbe quella di andare avanti ugualmente anche in presenza di dissidenti che potrebbero venire più o meno allo scoperto. Per questo si sta studiando, regolamento alla mano, la possibilità di giocare sul numero dei presenti quando arriveranno in Aula non solo la delibera Grancio-Fassina ma, soprattutto, la variante urbanistica, l’atto decisivo per consentire poi l’avvio dei lavori sull’area di Tor di Valle. L’ipotesi è quella di far cadere il numero legale così da arrivare a una seconda convocazione dove i numeri richiesti per la maggioranza in Aula sono più bassi, così da ammortizzare eventuali defezioni.

Su tutto, aleggia lo spettro di possibili penali da parte della As Roma alle quali i consiglieri potrebbero essere sottoposti se decideranno per una retromarcia. Uno spauracchio sul quale i legali, anche quelli del Comune, non sembrano avere una linea univoca.

(La Repubblica, L’D.Albergo – M. Favale)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 18 commenti

  1. Sciabbolone says:

    Buffoni a cinque stelle.
    Non volete fare lo stadio? Bene, mettete in sicurezza il fosso di Vallerano, rifatte la viabilità Ostiense e investite sui treni della Roma-Ostia.
    Ovviamente dopo aver pagato di tasca vostra i danni a Pallotta.
    .

  2. Ales says:

    Dopo Lotito anche repubblica è alla resa delle armi, ora aspettiamo il menzoniero e quella merd…accia di Mattioli

  3. Luca74 says:

    Se fossi la Raggi farei firmare un foglio a tutte quelle persone contro lo stadio che in caso di risarcimento alla AS Roma, dovranno pagare loro invece dei cittadini. Vediamo se fanno ancora i propri interessi o di qualcuno che hanno alle loro spalle. Forza Roma e se decidessero perché ora basta hanno rotto le p@lle!!!!!!!

  4. David One says:

    Ma cos’è tutto questo astio contro la costruzione di un opera con un indotto pauroso in una zona distrutta, qui c’è veramente da indagare pesantemente su TUTTI i protagonisti a favore e contrari a questo stadio.

    • Ziopeppo says:

      Nessun astio, semplicemente Pallotta non si è affidato a Caltagirone, a cui tra l’altro penso roda parecchio visto che P.Leonardo sta andando in malora e ha costruito quasi un paesello pronto a diventare una cattedrale nel deserto.

  5. Masetti primo portiere says:

    Il redde rationem si avvicina…lento ma inesorabile.

  6. David says:

    Speriamo che lo bloccano così lo pseudo milionario di Boston sconosciuto anche a forbes vende tutto al fondo Qatar per pace dell’anima nostra, così almeno in due anni avremo lo stadio, Lo stadio, solo l’impianto e no putt@n@te varie da contorno!!!

    • Masetti primo portiere says:

      Hai perfettamente ragione…via le puttanate e spazio alle puttane!

    • Temperino says:

      Una domanda…ma se fanno solo lo stadio, tutte le opere pubbliche annesse, che oggi sono incluse nel progetto (e sono a carico dei privati) e considerate necessarie dagli organi competenti, le farebbe il comune a spese loro (vostre) ? Parliamo della messa in sicurezza del fosso del vallerano, raddoppio della via del mare, ponte dei congressi e ponte di traiano, svincoli vari, rifacimento e potenziamento della Roma-lido, ecc…per un totale di circa 400/500 milioni. No perché, io non ho mai sentito il comune dire “tu fai solo l impianto e al resto ci pensiamo noi”. Tu invece, lo hai mai sentito ?

  7. Adelmo says:

    Oramai siamo al ridicolo.

    Io posso capire i pupazzi di Caltagirone che scrivono nei suoi giornalini, ma repubblica, cavolo è un giornale a tiratura nazionale tra i più letti, aveva, non ha più ma aveva pure una reputazione.

    L’annullamento in autotutela è disciplinato da leggi ben precise, si può fare entro 18 mesi dall’approvazione della delibera, ma che stiamo ancora a discutere di questa cosa? Possibile che in Italia il diritto e le leggi siano facoltative? Allora passiamo pure col rosso no? Tanto è facoltativo, come dicono a Napoli.

    Che gentaglia, veramente.

    Poi vanno in America a cercare investitori stranieri. Mostrino la brochure di Tor di valle, titolo: 7 anni in Marana.

  8. LucioBecker says:

    C’ha raggione David! David ha capito tutto! La legge che permette la costruzione di nuovi impianti sportivi impone la pubblica utilità degli stessi. Quindi tutta una serie di opere a beneficio dell’area interessata dalla costruzione. E che dice David? Che bisogna fà ‘o stadio e bbasta! Senza ‘e puttanate varie de contorno! David ha capito tutto! È un libbero penzatore!

  9. Saso says:

    Insomma,la Roma ne vince due di fila e il giorno dopo bisogna per forza buttare merda sullo stadio….

  10. ROMANO 1 says:

    Questi buffoni,ignoranti a 5 stelle non hanno ancora capito che non incantano nè ingannano più nessuno (non basta regalare soldi), si pretende a certi livelli onestà intellettuale, capacità amministrativa, reale e fattivo interesse per il benessere comune e lo sviluppo. Invece, niente di tutto questo, immobilismo assoluto e per quanto riguarda Roma, città ancor più abbandonata al completo degrado.Niente Olimpiadi?,niente Stadio? e perchè? perchè avete paura della corruzione? non avete tutti i torti visto chi avete portato in Comune: Lanzalone, Ferrara, De Vito.Continuate tra poco non vi voteranno più nemmeno i parenti e state tornando da dove siete venuti, sotto anche al PD. A non rivederci grullini, alle prossime elezioni europee ed amministrative il popolo finirà di asfaltarvi.

    • Masetti primo portiere says:

      Caro Romano, purtroppo organizzare i vaffa day è semplice e gratificante. Potremmo farlo io, tu, chiunque. Si raccoglie il sacrosanto malcontento generale e si traduce in una sola parola, ripetuta a noia. Ovviamente, quando si passa dal salvifico vaffa al fare, ci si trova davanti a qualcosa di enormemente più complicato. Per dirimere il quale non è di certo sufficiente consultare il manuale delle giovani marmotte del capocomico assurto a vate. E si finisce nel dilemma fatale all’asino di Buridano. E nel frattempo si scopre anche che i devoti sono corruttibili come gli altri. Tutto troppo semplice da prevedere…

  11. GianniS says:

    La cosa bella è che qualcuno ancora parla male di Pallotta, con tutti i suoi sbagli per me è un gran Signore e gran Presidente…vi meritate Lotito e Ciarrapico

  12. Gladio says:

    Votassero pure contro se ja regge la pompa ma ce devi avè poi il portafoglio bello gonfio perchè adesso sta stronzata che vorrebbero fare in nome dell’identità del movimento e del rispetto dei valori dei 5stelle a distanza de anni li pagheranno loro centesimo su centesimo. Se non passa lo stadio ve divede da vende pure le mutande e nun v’azzardate a scaricà sul comune perchè a sto giro ve venimo a pija uno a uno. Quindi fate come volete ma sarete direttamente responsabili di quello che fate. Occhio.

  13. Giannis says:

    Hanno già programmato come frugare nelle tasche dei Romani,aumento dei stalli a pagamento anche nelle periferie e in centro 3 Eurini per 1 ora di sosta

  14. Alberto says:

    M5S partito ridicolo blocca lavori e opere. Ora però siete con le spalle al muro, se bloccate lo stadio dovete rosarcire e risarcire tanto e tanto. Solo che il danno lo dovete pagate voi, non il comune. Poi iniziate a fare la conta, tra 2 anni sarete molto meno della metà.
    Forza Roma Daje

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