Tentazione americana: lo stadio della Roma dirottato a Fiumicino

Lug 18, 2019 76 commenti by

ULTIME NOTIZIE STADIO DELLA ROMA – Se non è un piano B, ci assomiglia. Per lo stadio della Roma gli americani hanno già speso 93 milioni e non hanno intenzione di vederli finire nella pattumiera.

Per questo nelle scorse settimane è stato sondato il sindaco di Fiumicino Montino. L’ultima conferenza dei servizi si era conclusa più di un anno fa, ma la convenzione che dovrebbe sbloccare l’opera ancora non c’è. Intoppi burocratici e intoppi politici mettono a serio rischio l’intero progetto.

Per questo Pallotta e i suoi hanno pensato al paracadute Fiumicino, in un’area dove la ferrovia corre parallela all’autostrada per l’aeroporto. Sono serviti ben sette anni per arrivare a questo punto, nei quali il progetto è cambiato più volte.

(La Repubblica, S. Rizzo)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

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  1. Andrea says:

    Certo lo stadio in provincia….
    Ristrutturare il flaminio no?
    aahh è vero li non puoi costruirci la città intorno

    • Johnny B says:

      L’unica cosa “vera” che trapela da questo commento è una profonda malafede o una incommensurabile ignoranza, che come spesso accade, sposandosi con la supponenza e la mancata consapevolezza dei propri limiti, spinge a esprimere pareri del tutto senza fondamento.

      Il Flaminio, come l’Olimpico, per gli standard degli stadi moderni, andrebbe buttato giù e rifatto. Diverso.
      In Italia non te lo faranno mai fare. Mai.

      Inoltre, per tutto ciò che gira attorno allo stadio, e che porta soldi alla società, e per i parcheggi, non c’è posto.

      • Andrea says:

        Caro johnny la supponenza è tutta tua come la malafede e sopratutto l’ignoranza.
        La prima cosa che fece il comune di Roma è stata proporre la ristrutturazione del Flaminio, altro che non te lo farebbero fare.
        Avresti uno stadio al centro della città in un quartiere tra i migliori.
        La verità e che devono speculare è evidente, la malafede è tutta tua che lo neghi.

        • Johnny B says:

          Questa risposta, dopo che ti hanno risposto anche altri oltre me, sul perché non è possibile, conferma ancora di più quello che pensavo e ho detto.

          Posso aggiungere al limite che rappresenti entrambe le opzioni.

          Non o ignorante o in malafede.
          Bensì ignorante e in malafede.

          Complimenti.

          • Andrea says:

            Complimenti per l’educazione sei degno del tuo pseudo presidente

          • Johnny B says:

            Io non ho “presidenti”.
            Ho occhi per leggere e un cervello per capire.

            Tu hai la bocca per parlare e/o le dita per scrivere. E poco altro.

        • Sciabbolone says:

          Andrea, il genio dell’urbanistica.
          Primo: il Flaminio è di proprietà del Comune di Roma. Può vendere un bene pubblico ad un privato? E poi la Lazzie? E poi un privato ristrutturerebbe un bene che non è il suo?
          Secondo: il Flaminio è soggetto a voncolo della Sopraintendenza del Ministero.
          Terzo: per spostare una pietra occorre il benestare degli eredi del progettista arch. Nervi.
          Quarto: I parcheggi li fai in cima ai palazzi? Io ci abito a 300 metri e ancora mi ricordo il casino del 1990 (macchine in terza fila, 3 ore per uscire, ecc.).
          Quinto: come mai in tutto il mondo gli stadi si fanno lontano dal centro della città?
          Sesto: perchè apri la bocca e gli dai fiato? Documentarsi prima no, eh?

          • Andrea says:

            non è vero che in tutto il mondo gli stadi sono lontano dalla città, l’olimpico ed appunto il flaminio ne sono la certificazione.
            Il comune di Roma propose a Pallotta la ristrutturazione del flaminio ma lui declinò.
            Milioni di beni pubblici sono stati dismessi dallo stato basti pensare alle case degli enti pubblici.
            Sei tu che apri la bocca a vanvera.
            Lo stato non vende i beni pubblici
            ahahhahahahh

          • Muratore says:

            Il Wanda Metropolitano l’hanno chiamato così perché sta in mezzo alla desolazione più assoluta😆😂🏟

        • notte fonda says:

          Andrea me sa che a sto giro stai a toppà…

          • Picchiapo' says:

            Adda passa’ a’nuttata……se uno non conosce le attività di cartolarizzazione attraverso le quali le amministrazioni pubbliche vendono i loro beni immobili, come possiamo pensare di avere la possibilità di discutere di assetti societari nel calcio

        • NomeCognome says:

          Fare lo stadio al flaminio sgnifica avere per Roma il caos di ora che è all’olimpico.
          Una idiozia incommensurabile.
          Faccio notare che Fiumicino finoa 20 anni fa era XIII circoscrizione, per loro fortuna sono diventati comune autonomo.

    • Markus says:

      Qualcuno può rispondere ad Andrea per il flaminio?
      E gli si dice che lo stadio lo fa un privato, con soldi PRIVATI, e per rientrare dalle spese gli viene concesso la possibilità di costruire uffici (e non residenziale)? È anche legge.

      • Andrea says:

        Se mi costruisco una casa con i miei soldi non è che posso pretendere di farmela a piazza di spagna.
        Gli uffici, come li chiami tu ,rappresentano l’85% della costruzione complessiva.
        Lo stadio, un edificio non propriamente di piccole dimensioni, occupa solo il 15% della cubatura complessiva.
        Non ti sembra un tantinello esagerato????

        • Sciabbolone says:

          Continui a sparare caxxate, probabilmente lette su qualche giornale caltagironiano.
          Leggiti il progetto. Sta sul sito del Comune di Roma.
          La parte prepopnderante è parco pubblico e parcheggi pubblici.
          Mo’ c’ho da fa’. Più tardi te do i particolari.

          • Andrea says:

            Aspetto i particolari con impazienza poi li analizziamo insieme.
            ci facciamo 4 risate.
            Vediamo se pallotta è un benefattore o uno speculatore

        • Temperino says:

          @andrea

          Area complessiva: 196 ettari

          Stadio: 21 ettari (11%)

          Business park: 7 ettari (3,5%)

          Convivium: 5 ettari (2,5%)

          Area pubblica (strade, parco fluviale, infrastrutture): 163 ettari (83%)

          Fonte: stadio della Roma.com/faq

          Basterebbe informarsi prima di parlare. Se lo hai fatto e ciò nonostante riporti dati farlocchi, o non sai leggere o sei in malafede.

          Ps: progetto presentato da Inter e Milan per il nuovo stadio: area stadio 120.000 mq, area business 170.000 mq. Su un area del comune e senza dover rifare un intero quadrante della città. Come mai ?

          Altro ps: se io me compro un area, anche a P.zza de Spagna, me la posso costruì eccome una casa. A meno che non ci siano dei vincoli già esistenti (es. stadio Flaminio) e non posti successivamente (tribuna la…

          • Andrea says:

            Perchè inter e milan hanno costruito?
            vedremo se lo faranno.
            No la casa non te la puoi costruire a meno che ci sia un piano regolatore che lo preveda. non basta avere il terreno

          • Sciabbolone says:

            Andrea vedo con piacere che Temperino ha colmato la tua ignoranza, con dati non con caxxate. Ti ha zittito. Com’era? “Analizziamo insieme”? Invece hai virato sullo stadio di Milano. E anche qui sei riuscito a sparare una caxxata.
            Il terreno è stato scelto dopo un esame di oltre 30 siti, insieme al COMUNE (memoria corta?). In più la destinazione urbanistica dell’area di Tor di Valle è “impianti sportivi”. Altrimenti non ci poteva stare un ippodromo.
            Il piano regolatore lo prevede già.
            E dopo quest’ultmia figura demmerda, prima de scrive, DOCUMENTATI!!!

    • TifosoGiallorosso says:

      Il mio sogno sarebbe Campo Testaccio.

      Ma per i motivi elencati da te…non si potrà mai fare.

      In effetti questo ha cambiato la data di nascita, il simbolo…tra qualche anno farà spuntare due ali dalla schiena della lupa

      • Adr says:

        La data di nascita ?????!

      • Sciabbolone says:

        Hai presente lo spazio dove c’è Campo Testaccio?
        Ecco, le tribune le facciamo al Gazometro.

      • Nome says:

        La data di nascita è 7 giugnio 1927. Come riportato da articoli comparsi sul Messaggero e sul Littoriale dell’8 giugno 1927. Il 22 luglio c’è stato il primo comunicato ufficiale, ma la Roma era già nata. questa è storia, documentata, il resto sono chiacchiere.

        • Temperino says:

          Per completezza aggiungi anche il luogo: a Via Forli’….perché sennò è capace de uscissene pure lui co la storia de corropoli, come fanno i sbiaditi.

    • Luigi romanista partenopeo says:

      Sapete cosa significa immobile vincolato e/o tutelato?
      E’ quello che è il Flaminio, costruito nel 1957 dai fratelli Nervi, che è un monumento e che non può essere modificato in nessun modo soprattutto nelle dimensioni (30.000 spettatori).

      • Picchiapo' says:

        La proprietà intellettuale e il diritto morale su un manufatto come il Flaminio, non obbliga gli eredi Nervi e la loro fondazione a nessuna attività conservativa, mentre il proprietario in solido, il comune di Roma, ne risponde secondo i codici civili e penali. Senza contare che l’obsolescenza non risponde ad alcun vincolo.
        Il Flaminio, l’adiacente palazzetto, la tribuna di Fuente, alcuni viadotti strallati haime, sono destinati ad una friabilità che nessun vincolo/tutela potrà arrestare: gli impasti cementizi che li hanno sagomati, non rimarranno per sempre adesi all’armatura che ricoprono. Ci sarà una futura consilatura, in Campidoglio, obbligata ad affrontare un problema ereditato i cui costi saranno a carico della comunità.
        Non sarebbe meglio, oggi, evitare un simile lascito?

        • Johnny B says:

          Quello che “sarebbe meglio” in questo paese, da tempo ha lasciato il posto a quello che “conviene o non conviene a qualcuno”.

          E stiamo come stiamo.

          • Picchiapo' says:

            Vale a dire che il Flaminio…il monumentale Flaminio, si può sbriciolare sperando non faccia vittime, mentre a qualcuno “conviene” edificare un altro stadio.
            La storia del Flaminio intoccabile non regge perché non reggerà la sua struttura ammalorata da tempo, di cui non se occupa nessuno.
            Sempre uno di quei qualcuno sponsorizza il restauro del Colosseo, talaltro lo promette per una storica fontana, ma del monumento Flaminio non frega niente a nessuno.
            È solo intoccabile….magari fino a conclusione della vicenda tor di valle, quando le convenienze da tifoso finiranno di prevaricare quelle da cittadino; caro Jonny non si può evitare un torto cercando di farlo subire…oppure si!?! dipende da quello che ti….conviene

          • Nome says:

            Egregio Picchiapo’, tutta questa conoscenza sprecata in discorsi senza senso.

            E’ una triste realtà che non basta avere un’istruzione e utilizzare una buona sintassi.

            In quale mondo vivi?
            In quale favola esiste un personaggio che forzando le leggi, la politica, le cento pastoie burocratiche inerenti, conduce una battaglia per abbattere il Flaminio e costruirlo come uno stadio moderno, a sue spese, in un luogo in cui non c’è spazio per i parcheggi, non c’è spazio per il contorno che hanno tutti gli stadi (merchandisng, pub, ecc cose che portano introiti alla società) e dove la viabilità è la stessa (di m…) dell’olimpico?

            L’odio per questo presidente vi divora le sinapsi.

        • Anonimo says:

          Amare la propria città e vederla rispettata ha per me senso.
          Le attività sensoriali passano di sinapsi in sinapsi fino a regalarci la gradevole sensazione di esistenza; sarebbe uno spreco di neurotrasmettitori utilizzarle per odiare, chi poi?
          Pallotta? Nn merita mica tanto.
          Lui ha scelto di entrare nella storia sportiva di Roma e quella storia lo giudicherà: ma vengo allo stadio.
          Lo Juventus Stadium, o come si chiama, quanto pensa sia più grande del vetusto Flaminio?
          Purtroppo non verrà abbattuto…cadrà da solo e la favola che mi rimprovera nn è forse l’incubo in cui si è infilato il ns presidente…come ha scritto?: cento pastoie burocratiche.
          La realtà delle belle parole eh!
          Vivo in questa città sig. battezzabile, come lei,ma io nn gliene faccio una colpa

    • Ales says:

      Andrea, è difficile non essere presi per il cuxo quando si fanno commenti del genere

      • Andrea says:

        No no pallotta ci riesce benissimo!

    • Ziopeppo says:

      L’areoporto in provincia invece no? Io è da quando hanno iniziato il progetto stadio che pensavo lo facessero lì, ambiente pianeggiante, nessun problema, già autostrada e treno disponibili. Il traffico a Roma in qualunque zona ci sarà lo stadio non si potrà evitare, ma voi usciti dall’Olimpico dopo le partite quanto ci mettete a tornare a casa? io se vado in macchina minimo un’ora e abito vicino allo stadio.
      A Fiumicino è già tutto apparecchiato, con il quartiere di caltagirone che sta andando in malora e gli urge un rilancio, lo stadio ce lo potrebbe finanziare lui in parte, vedremo.

      • Ales says:

        Caro zp il problema del traffico post partita all’olimpico l’ho superato da anni, parcheggio davanti al carrefour del villaggio olimpico, 25 minuti a piedi per arrivare all’auto e in 5 minuti sono fuori dal traffico .

      • Andrea says:

        Vacci a fiumicino, è una delle strade più trafficate in assoluto, hai presente quanta gente muove un aeroporto??? altro che lo stadiuccio

        • Temperino says:

          Me sa che te non sai manco ndo sta e come ce se arriva a Fiumicino. Un autostrada, una strada statale e na manciata de strade provinciali…più linea ferroviaria e servizio di autobus. Lascia perde, oggi non è giornata…

          • Andrea says:

            Va bene è sempre libera la strada per fiumicino.
            Anzi chi dice che a Roma c’è traffico dice un sacco di strn@@ate.
            Così sei contento.
            Aggiungerei anche che quest’anno abbiamo uno squadrone.

            Saluti

    • Hic Sunt Leones says:

      Ristrutturare il Flaminio?
      Sì, certo… Peccato che
      a) sia di proprietà pubblica (Roma Capitale)
      b) sia vincolato e gli eredi del progettista di siano ad oggi espressi contro ogni progetto di ristrutturazione.

  2. Johnny B says:

    Notizia fatta trapelare ad arte per far pressione su questa giunta di inetti.

  3. Astutilio Malgioglio uno sputo una garanzia says:

    Con lo stadio a Fiumicino fanno prima ad arrivare i tifosi ospiti che noi da Roma

  4. Markus says:

    Ormai è chiaro, i consiglieri non firmeranno mai la variante, e la Raggi sta perdendo tempo per prendere la Roma per sfinimento per poi dare la colpa alla società per il fallimento stadio.
    Non hanno le palle per dire NO.
    Mentre Milano farà le olimpiadi, noi faremo il torneo di bocce.
    Facciamolo a fiumicino e una bella causa contro questi incapaci

  5. Ivo il sodo says:

    Pallotta avrà anzi ha tutte le colpe e le mancanze dell’universo, personaggio torbido e poco interessato alla società che in parte possiede, ma sta storia dello stadio fa venire il vomito. Uno stadio un caxxo di stadio fatejelo fà! Se si arricchisce lui e i compari sticaxxi almeno ciavemo una bella arena dove esibirci

    • Ilario - no allenatori provinciali, no p&p, no plusvalenze. says:

      Una delle tante colpe di ballotta è pure quella che lo stadio è solo la scusa, il grimaldello per costruire una città. Il che conferma la torbidezza del soggetto al quale, come ben dici, della squadra e di chi alla squadra tiene non gliene frega niente.
      Se avesse voluto solo uno stadio per squadra e sostenitori probabilmente già l’avrebbe.
      E’ solo l’ennesima presa in giro da parte di questo immondo individuo, prestanome di terzi ignoti e/o meno. E giù con le caxxate.
      Ormai ne fa poca.
      PALLOTTA VATTENE

      • Ales says:

        La più grande colpa di Pallotta è avere tifosi ottusi come te e questa non è chiaramente una colpa.

      • AleSsandRo says:

        Milan e Inter hanno avanzato la proposta di cotruire in zona S.Siro stadio e annessa cittadella compreso un bel centro commerciale. In quella zona esistono GIA’ le strade e le metro efficienti, i parcheggi e quant’altro a servizio dello stadio attuale. Perchè mai dover costruire servizi extra, allora? Loro non sono speculatori? Pallotta i servizi extra stadio li costruisce per mediare i costri di strade e treni e ponti che poi rimangono alla collettività. Costruire da zero un quartiere ha dei costi enormi, un rientro economico gli sarà dovuto o no? A Milano, quale spiegazione possono dare per la volontà di realizzare, oltre lo stadio nuovo, un centro commerciale, cinema e altro, in una zona già adesso fornita di tutte le vie di comunicazioni e di arrivo?

      • Hic Sunt Leones says:

        Naturalmente dimentichi che il progetto è stato presentato, esaminato, riveduto e corretto con prescrizioni, approvato.
        Una Legge dello Stato di cui sei cittadino ammette la possibilità di realizzare cubature per servizi accessori, e la ragione evidente – che però ti sfugge – è di incentivare gli investitori, agevolando il ritorno economico dell’operazione. Ma no, è la bieca speculazione di un soggetto “torbido” e “immondo”, sono tue parole, peraltro al limite della diffamazione.

      • Nome says:

        Prova a documentarti prima di scrivere. Non essere maldisposto a prescindere e pieno di preconcetti.

  6. Neverland production says:

    Se la zona è vicino fiera di Roma e parco Leonardo alla fine è un buon piano B.
    Ampi spazi per i parcheggi, potrebbe essere un luogo ideale per tifosi e famiglie, sarebbe bello riavvicinare i giovani allo stadio

  7. Zenone - Pallotta Forever says:

    Intanto la giunta Raggi ha individuato Tor di Valle come discarica d’emergenza per smaltire l’oceano di rifiuti che sommerge Roma.
    Lo Stadio a Fiumicino ? Magari…Focene è a due passi,glielo costruirei lì,alla facciaccia “loro”…

  8. Lupo says:

    Io sono 30 anni che vado allo stadio e parto da ostia , lho fatto e lo faccio ancora ,, non e detto che debba stare al centro di roma lo stadio anche perché diventa improponibile…

  9. Mary says:

    Sparlotta ancora vuole fà lo stadio? Nun l’ha ancora capito che non glielo faranno fare mai e che può quindi alzare le chiappe e andarsene a fa..ulo da un’altra parte? Vai Sparlò, vai…. E non tornare più !..

    • Hic Sunt Leones says:

      “Non glielo faranno fare mai”???
      Le cose stanno così: ho ha titolo a realizzarlo, o non lo ha. Non esiste che non glielo facciamo fare.
      Il tuo è un punto di vista a dir poco inquietante.

      • Ales says:

        Hic, Mary non ha punti di vista , nei suoi commenti trasuda solo odio accecato che non le permette di fare un minimo di analisi dei fatti ammesso che ne sia in grado.

  10. Anonimo says:

    una volta si dirottavano gli aerei, meglio così

  11. Antoniop says:

    Ilario, tu e altri continuate a dire che Pallotta fa li stadio per guadagnarci, e quindi? É un investitore, adesso fammi il nome di un presidente che é proprietario di una società per pura passione, non limitarti all’Italia, cerca pure in tutto il mondo

  12. Paolo B says:

    Quando un progetto viene SISTEMATICAMENTE spostato (sia urbanisticamente o a data da destinarsi) DI VERO c è solo che non si farà MAI… É INUTILE star qui coi forse, magari, po’ esse, si vedrà… il bello è che ancora ci credete! (si beh, i disincantati pollottiani…😏)

  13. Anto says:

    L’errore della Neep è stato quello di non averli mandati tutti a scopare il mare dopo la prima modifica.
    Non volete le torri? Volete cambiare tutto?
    Nun c’è problema.
    Tenetevi l’immondizia a Tordivalle, ponti e strade come sono oggi,
    e noi andiamo a Fiumicino, ciao belli.

    Raramente ho visto della gente inetta e incapace, e pure codarda, come questi grillini.
    E ne ho visti eh.,…

    • Hic Sunt Leones says:

      Giustissimo. E aggiungo che è vergognoso che un progetto che aveva il via libera di un’Amministrazione improvvisamente non va più bene per un’altra, solo perché è di colore politico differente.
      Le norme urbanistiche ed edilizie sono oggettive. I progetti anche.
      Se poi la giunta Raggi ha imposto l’eliminazione delle torri, il messaggio al proponente è chiaro: se lo fai ti approvo il progetto.
      Invece siamo ancora a questo punto.
      Il gioco abietto dei pentaincapaci è: Pallotta farà causa, ma poi con la lentezza atavica dei tribunali e i vari gradi di giudizio, una sentenza arriverà chissà quando, e comunque la colpa si potrà sempre attribuire a qualcun altro (i giudici, gli avvocati, i singoli dirigenti…).

  14. MEH says:

    Almeno sarebbe coerente col piano diabolico esposto da Di Benedetto nel 2011 : “ci sono milioni di tursti che vengono a Roma ogni anno e noi vogliamo che oltre al Colosseo vengano a vedere lo stadio della Roma e comprino sciarpette e cappellini”.

    Ovviamente e’ tutta fuffa perché lo stadio non lo faranno mai, ma visto che la coerenza e’ merce rarissima quando hai a che fare col management della Roma vale la pena sottolinearlo.

    Lo stadio della Roma pieno di ricchi turisti stranieri : ma pensano di stare a Londra sti mentecatti ? Non funziona cosi’ in Italia !!!!

    Manco si studiano il settore e il paese in cui vogliono investire !!! Volevi fare lo stadio sul serio? Lo davi al mafioso locale : cosi’ funziona sto paese di MXXXA

  15. Nome says:

    Per “fare” lo stadio a Tordivalle si propone un investimento di 1,5 MILIARDI; lo stadio dovrebbe dare forse un contributo annuo alla ASR (Roma Calcio) di 10-13 MILIONI aggiuntivi al netto del leasing trentennale. Non sfugge a nessuno la sproporzione?

    • AleSsandRo says:

      Nei costi di 1,5 Miliardi ci sono, oltre quelli dello stadio che ammontano (vado a memoria) a “soli” 350 Milioni di euro, i costi di strade, ferrovie, treni, parcheggi, infrastrutture pubbliche, il parco, opere di bonifica e di messa in sicurezza, tutte cose che rimangono a noi cittadini di Roma, poi ovviamente ci sono i costi del centro commerciale, degli uffici, opere private che servono al privato per rientrare e guadagnare per l’investimento realizzato. Nel frattempo si creano posti di lavoro, operai, impiegati, si bonifica un area degradata, si costruisce qualcosa per il divertimento dei tifosi della Roma. L’investitore ci guadagna, come è giusto che sia. Tu, quando fai un investimento in banca, chiedi a quanto ammontano gli interessi, o presti soldi gratis per pura generosiatà?

      • Nome says:

        Parti dalla ricaduta sulla ASR: 10-13 milioni anno (con i quali non colmi il gap con ls juve), Tu metti in moto un progetto enorme da 1.5 miliardi. È come annazzare una formica con un bazooka.

  16. 007 says:

    Ammazza Andrea
    Ha fatto un bel figurone ehh?
    Voglio sperare che tu abbia 15 anni…!!

    • Andrea says:

      Io spero tu ne abbia 5 considerato il nik

  17. Salento gr says:

    Non sono romano ma sinceramente conoscendo la città si fa molto prima ad arrivare a ponte galiera/parco da vinci che a tor di valle da quasi tutti i punti della città. Questione di strade e viabilità. Vediamolo come tempo e comodità piuttosto che come distanza. Abituati alla giungla del olimpico poi. Fiumicino è il comune ma praticamente è 3 km dal raccordo

  18. ominostanco says:

    Ma Paolo 82 non dice niente sugli imprenditori dell’Est che sono meglio di quelli dell’ovest?

  19. Simone says:

    Un investitore americano sceglie di investire a Roma e noi facciamo di tutto per bloccarlo?! O ci aspettiamo che investa per beneficienza?
    Dovrebbero stendergli il tappeto rosso se ti riqualifica una zona come Tor di Valle dove non ci ho mai messo piede, invece pure l’associazione dei fancazzisti italiani s’è dichiarata contraria.. questa è Roma oggi! E forse questi siamo diventati noi romani… non si tratta di fede calcistica, ma di un problema socio-politico che dovrebbe farci altamente riflettere e incazzare

  20. Roma, solo Roma, Roma e basta! says:

    Fare lo stadio a Roma è semplicissimo, basta alzare il tel e chiamare LUI, lui ti dice dove farlo e in due anni e mezzo è fatto.
    Le strade? non servono basta vedere Ponte di Nona.
    I servizi, le scuole, la Polizia tutto dopo con calma a spese del Comune.
    Forza Roma .

  21. Curvasudforteromana says:

    Analisi logica….Lo Stadio a Fiumicino e’ il capolavoro massimo per i Tifosi tutti! Più pratico e facilmente raggiungibile da tutta Roma!

  22. Davibel says:

    lL’ostinazione nel farlo a Tor di Valle e’ data dal fatto che insieme a Sparlotta ha le mani in pasta anche la Banca Unicredit che deve rientrare dei debiti di Parnasi e che hanno le mani in pasta tanti mafioselli piu’ o meno occulti.
    Chi crede che se Pallotta e Company fanno lo Stadio fanno il bene per la Roma o e’ un ingenuo o e’ in malafede.
    La proprieta’ dello stadio sara’ di un’altra Societa’ e in faccia al progetto sportivo appena poseranno la prima pietra si venderanno tutto realizzando il progetto per le proprie tasche.
    Dobbiamo assolutamente lottare contro lo Stadio di Pallotta.
    Forza Roma!

    • AleSsandRo says:

      Ecco un’altra “barzelletta” che non volete comprendere: l’estraneità della società costruttrice rispetto alla AS Roma. La società che realizza lo stadio deve per forza di cose essere esterna alla AS Roma, altrimenti nel bilancio della squadra di calcio ci troveresti debiti per 1,5 Miliardi di euro… e poi come vorresti rientrare? Secondo te, una volta realizzato lo stadio della Roma, laddove Pallotta vendesse, si terrebbe lo stadio per se e vende solo la squadra di calcio? Lo stadio ne aumenta il valore, la squadra diciamo che vale 350/400 ML, il pacchetto completo potrebbe avere un valore almeno di 800/1000 ML. Ammesso che Pallotta vendesse solo la squadra e si farebbe pagare l’affitto in quanti anni di affitto otterrebbe quello che otterrebbe da subito vendendo tutto quanto? 100?

      • Masetti primo portiere says:

        Ma come vi va di stare ancora a cercare di spiegare l’ovvio? Vi ammiro, ma ci sono solo due possibilità per qualificare tali interlocutori: appartengono ad un genus diverso da homo sapiens; sono della lanzie, e quindi vale sempre la prima ipotesi.

  23. Davibel says:

    L’ostinazione nel farlo a Tor di Valle e’ data dal fatto che insieme a Sparlotta ha le mani in pasta anche la Banca Unicredit che deve rientrare dei debiti di Parnasi e che hanno le mani in pasta tanti mafioselli piu’ o meno occulti.
    Chi crede che se Pallotta e Company fanno lo Stadio fanno il bene per la Roma o e’ un ingenuo o e’ in malafede.
    La proprieta’ dello stadio sara’ di un’altra Societa’ e in faccia al progetto sportivo appena poseranno la prima pietra si venderanno tutto realizzando il progetto per le proprie tasche.
    Dobbiamo assolutamente lottare contro lo Stadio di Pallotta.
    Forza Roma!

  24. Davibel says:

    Dobbiamo assolutamente evitare di far fare lo stadio a Pallotta perche non sara mai lo stadio della Roma ma lo stadio degli speculatori che poi rivenderanno al miglior offerente.
    Non c’e’ nessun progetto sportivo sulla Roma da parte di questi scellerati, non avremo mai fatturati aumentati grazie allo Stadio la cui proprieta’ rimarra una gestione/societa’ separata dalla As Roma, gli unici che avranno vantaggio dalla costruzione dello Stadio cosi’ come e’ stata organizzata saranno quelli che se lo rivenderanno, scordatevi che questo progetto potra’ dare lustro alla nostra squadra. Mi chiedo se siete cosi’ farlochhi davvero quando scrivete certe cavolate.

    • Hic Sunt Leones says:

      La proprietà dello stadio sarà di un’altra Società, ok. La ASR pagherà un canone e si rivarrà sui canoni delle attività commerciali. Questo è da biechi speculatori?
      Secondo alcuni, peraltro, ASR e stadio verranno accorpati in un bel pacchetto per gli emiri straricchi di turno.
      Quindi, proclamare che lo stadio non dev’esser fatto si rivela contraddittorio e autolesionistico.

  25. Prohaska says:

    Non fate le verginelle, lo sapevano tutti che lo stadio a Tor di Valle era una scommessa, Pallotta, l’astuto finanziere l’ha persa ahahhah. Sui vantaggi economici che l’ AS Roma avrebbe avuto dalla costruzione dello stadio, essendo lo stadio intestato ad altra società, tutto sarebbe dipeso dalle decisioni della medesima. Dubito fortemente che Pallotta raggiunto l’obiettivo stadio rimanesse un giorno di più. Già ora predispone l’AS Roma con un capitolo di spese di personale ridotto (ingaggi dei giocatori) a una invogliante gara all’accaparramento hahahahha

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