Urbanisti, appello per fermare l’ecomostro

Dic 07, 2017 21 commenti by

NOTIZIE AS ROMA – Un appello per fermare un’operazione immobiliare definita senza mezzi termini come «uno scempio» e che ora rischia di costare caro ai contribuenti dal momento che il governo ha deciso di «realizzare a spese dell’erario un nuovo ponte sul Tevere», che sarebbe «a esclusivo servizio di un insediamento privato, perché privati sono lo stadio e il business park». Il tutto, tra l’altro, «in contrasto con le prescrizioni di legge che pongono a carico del proponente tutte le opere necessarie alla funzionalità degli interventi». In calce a un documento che stronca il progetto Tor di Valle appena licenziato dalla conferenza dei servizi c’è la firma di tanti nomi illustri dell’urbanistica e dell’università italiana, una trentina in tutto. C’è Vezio De Lucia, ex segretario generale dell’Istituto nazionale di urbanistica, Enzo Scandurra, professore universitario ed ex direttore del dipartimento di Urbanistica della Sapienza, l’architetto Pierluigi Cervellati, una carriera accademica tra Bologna e Venezia, Carlo Cellamare (entrato in passato nel toto-assessori della giunta Raggi) e persino Paolo Berdini, l’ex assessore all’Urbanistica dimessosi a febbraio poco prima dell’accordo tra il Campidoglio pentastellato e i privati che vorrebbero costruire il nuovo stadio della Roma.

VOLUME ECCESSIVO – «È un’operazione di rilevante impatto ambientale e di utilizzo di risorse pubbliche a favore di interessi privati», si legge nelle prime righe dell’appello. Nonostante il taglio parziale delle cubature record, rimarcano gli urbanisti, è rimasto«un volume comunque superiore a quanto consentito dal piano regolatore» per «centinaia di negozi e attività commerciali», mentre si è registrato «un drastico ridimensionamento delle infrastrutture a servizio dello stadio e degli insediamenti connessi». Con la conseguenza «che la viabilità di accesso è limitata alla sola via Ostiense-via del Mare senza una seconda uscita indispensabile in caso di emergenza». Quanto alla decisione di far pagare allo Stato il ponte di Traiano, «è una soluzione che ci pare inaudita», concludono i professori.

(Il Messaggero, L. De Cicco)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo – Direttore Editoriale di Giallorossi.net – Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 21 commenti

  1. Fabio says:

    Sentite io non voglio parlare di violenza o cose poco belle, ma De Cicco é diventato qualcosa che non sopporto più. Non mi sento meglio a mandarlo a fancxlo. Sinceramente vorrei sparisse dalla faccia della terra. Si capisce chiaramente che nonostante la conferenza dei servizi sia positiva, c’è un movimento consistente di persone che faranno di Tutto per impedire la costruzione dello Stadio. Io non ce la faccio più.

    • S.P.Q.R. says:

      l.de cicco stai alla frutta . tu e il tuo padrone rosicate dalla rabbia , l’unica speranza che vi rimane è che durante gli scavi delle fondamenta dello stadio salti fuori Godzilla. de cicco svegliati , lo stadio della roma non è un film ….. è realtà !!!!! rosica , rosica ….. fiumi di malox per te e caltariccone. ahahahahahahahahah!!!!!!!!

  2. Amedeo says:

    Con lo Stadio della Roma finisce l’Impero di Caltariccone. Anche Radiolone, uno che non dorme certo da piedi, s’è finalmente accorto che, dietro Pallotta, c’è una potente, inarrestabile armata finanziaria di livello planetario (cosa che gente come Adelmo, Step e il sottoscritto scrivevano da tempo).
    Il nostro Ciccio De Ciccio, ormai, farà la fine del giapponese ritrovato, armato fino ai denti, in un’isola del Pacifico dieci anni dopo la fine della guerra. I pasdroni sono scappati con la cassa, lui rimane solo, soletto dentro il suo ufficio a tastierare i suoi soliti deliri.

  3. Red&Yellow says:

    Pallotta dovrebbe creare un comitato contro l esistenza di questa gentaglia
    Esportateli in Africa così avranno tutta la natura del mondo senza ecomostri
    Però lasciateli nel Sahara

    • O'Rey says:

      così nel Sahara non ci saranno ecomostri, ma MOSTRI

  4. Cla says:

    Avevo molto timore anche io che essendo in italia sarebbero riusciti ad affossare il progetto…che dire… sono persone piccole piccole che possono ambire solamente a questo: denigrare chi fa meglio di loro. De Cicco avrà quello che seminerà….ne sono certo.

  5. deprofundis says:

    E’ ricicciato Berdini. So’contento.
    Ero preoccupato.

  6. Cla says:

    Che poi che volete aspettarvi da un laziale??? E’ cosi per natura…

  7. enrico says:

    Beh ‘inaudita’ è una classica espressione Galileiana. Self-explaining, Auto-referenziale, non necessita di dimostrazioni o di fastidiosi calcoli numerici…. e poi non dimentichiamo che il principale determinante dell’Impatto Ambientale (come sa ogni Scienziato Urbanistico che si rispetti e qui se ne citano addirittura cinque!) non è l’Opera (il Ponte di Traiano) ma chi la finanzia…

  8. KAWASAKI1962 says:

    Strepitano e si agitano come galline. Se credete veramente in ciò che dite, fate l’unica cosa che si dovrebbe fare in questi casi, un bell’esposto alla Procura della Repubblica. Ridicoli.

  9. Jack Sparrow says:

    Ultime cartucce… “a salve”… ahahahahahah

  10. causeway says:

    Urbanisti dei miei co…….ma a Torino per lo Juventussssstadium loro e gli ecoimbecilli dove erano?

  11. Esaurito77 says:

    Niente eeh…. Non ce la fa proprio. Ragazzi questo mi preoccupa…. sta male male. È sull’orlo di una crisi nervosa irreversibile.
    De Ciccooo… eiii svegliaaa…siamo qui… Devi superare il dolore, elaborare la sconfitta… l’avete presa sui denti tu, Berdini e tutti l’amici vostri… State affondando… fatevi aiutare da uno psichiatra.

  12. 中田秀俊 8 says:

    Dopo 6 anni di pareri e conferenze, carte bollate, 63 mln spesi credo che il monumento all’amianto può essere demolito. È incredibile quanto può rosicare certa gente. Un giorno magari ci spiegheranno anche i REALI motivi perché io alla storia dell’ecomostro non ci credo.

  13. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Contro lo stadio di Roma si e’espresso pure L’IMPERATORE NERONE: E’UNA VERGOGNA LO BRUCERO’…Comunque DE CIUCCO per fermare L’ecomostro chiama MAZINGA Z e Jeeg Robot..hai visto mai che arriva Milva che mi lancia i suoi missili tette. .ajhhbb ahhhhhhhhb DE COCCO CI HAI ROTTO O CA**O

  14. orange says:

    eh eh..che bell’avatar arancione..selfexp..è er messaggero che è arrivato agli sgoccioli..eh eh

  15. Florenzi says:

    A De Cicco, se non ci fosse la Roma, di cosa vivresti ??? Non cambi mai, nemmeno di fronte a fatti compiuti. Ma che c’avrai mai dentro a quella “capoccia”. Scommetto che non vorrai mai entrare nel nuovo stadio…….oppure si ??? Facci sapere, metteremo il tappeto rosso per te, anzi……..GIALLOROSSO !!! Fattene una ragione De Ci,,,,,,,,,,,te la devi na a pià…………………. Forza Romaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  16. Zenone says:

    Ormai bisogna rassegnarsi De Cicco farà il suo bravo articolo contro lo stadio, fino alla notte prima della sua inaugurazione…

  17. Luigi romanista partenopeo says:

    «è una soluzione che ci pare inaudita», concludono i professori. de stà minchi@.

  18. Curvasudforteromana says:

    Ultimi colpi di coda di de Cicco agonizzante….bene così, morte lenta e dolorosa! Il gruppo di “professori” interessati a fermare il progetto dovrebbero pensare ad insegnare, se questi sono gli Illuminati di questo paese di merd@ è lecito spronare i giovani a studiare all’estero! Generazione di cialtroni che ha mandato lItalia alla rovina!

  19. rr says:

    a dicicco fatte na trombata , nun lo vedi come stai ridotto

Inserisci il tuo commento

Prima di commentare assicurati di conoscere il regolamento!

 caratteri disponibili