Zeman: “Florenzi? L’ho riportato io a Trigoria. Si pensava non potesse giocare a Roma”

Ott 12, 2017 26 commenti by

“ROMA-NAPOLI SARÁ DECISA DAI SINGOLI” – L’ex allenatore giallorosso Zdenek Zeman torna a parlare del suo passato a Trigoria e stavolta lo fa toccando l’argomento Florenzi in relazione alla partita di sabato tra Roma e Napoli e al paragone tra l’esterno di Vitinia e Insigne. Questo il pensiero del boemo:

Insigne l’ho avuto più a lungo e mi ha dato soddisfazioni. Florenzi? L’ho fatto riprendere io dal Crotone. Si pensava non potesse giocare alla Roma. Dopo l’infortunio ha dimostrato che è un giocatore e che c’è sempre. In Roma-Napoli decideranno anche gli episodi. Oggi è favorito il Napoli, ma penso che sarà un match equilibrato e che dipenderà dai singoli“.

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Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

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  1. Boemo says:

    Grande BOEMO numero 1!!
    Vivessero tutti lo sport come lui….

  2. Colorado says:

    È vero che non sei un allenatore vincente, però mi fai sempre simpatia. Caro Zeman, maestro.

  3. Nome says:

    Certo dopo una stagione come quella a Crotone senza di te pensavano di mandarlo via Florenzi, come se negli stessi anni sono stati mandati via altri ragazzi che non hanno fatto per niente stagioni cosi, come Pettinari o Caprari o Crescenzi etc.
    Racconta pure come volevi Capuano invece di Marquinhos, e racconta come c’hai visto lungo quando hai chiesto Goicoechea e Tachtsidis.
    Quaqquaraqqua.
    Qui si da del laziale a chi non è mai stato laziale e si fa una bandiera chi festeggia co quell’altri, roba che succede solo da queste parti.

    Dai che st’anno fai il record del 15esimo esonero, maestro del niente.

  4. AVE says:

    Potrà dipendere anche da Giove e Plutone, ma dobbiamo vincere!
    Con la rosa al completo ne vedremo delle belle.
    Meglio che non si parli di noi, che non ci siano pressioni.
    Si lavora tranquilli e più concentrati.
    Quando DiFra avrà fatto comprendere bene ciò che vuole, allora si potrà parlare di obbiettivi.
    Anno di transizione, ma la partita con l’inter ancora non l’ho digerita
    Eusebio sta lavorando bene, si tappi le orecchie chiuda gli occhi pensi al campo ed hai giocatori
    Noi siamo con Lui!

    FORZA ROMA SEMPRE!

  5. stefano55 says:

    a nome:ha commesso degli errori come tutti,ma quali sono stati negli ultimi 15 anni gli allenatori vincenti della roma? te lo dico io ,nessuno!il maestro non si tocca!

    • Nome says:

      Luciano Spalletti.
      Dati, Fatti. Coppe.

      Senza dimenticare i meravigliosi risultati nei derby der maestro: 7 derby, 5 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria.
      Ah che nostalgia!

      • Nome says:

        Ti faccio anche la contro-domanda.
        Mi dici degli allenatori che sono stati a Roma negli ultimi 15 anni qual’è l’unico che non ha mai vinto niente?
        er maestro

        • Temperino says:

          Garcia ? L. Enrique ? Ranieri ? Senza prendere in considerazione i brevi periodi di del neri, voeller, B. Conti e Montella. Senza polemica, eh

          • Nome says:

            Si loro hanno vinto. Lui no.
            Loro sono incapaci o minestrari e lui è il maestro.
            Anche Montella una supercoppa l’ha portata a casa.
            Conti e Voeller (aggiungo Andreazzoli allora) hanno allenato poco e non sono obiettivamente valutabili.
            Sta in compagnia di Del Neri ok.
            Anche io ti rispondo senza polemica.
            Nella vicenda doping ha avuto coraggio e gli fa onore come uomo, ma osannarlo come il Messia ogni volta che apre bocca, quasi sempre poi trasuda di risentimento, questo no, mi risparmio il suo sermone.

  6. Nomegianni59 says:

    ahhh…. ma allora na cosa de bona l hai fatta… meno male..!! Io infatti l ho sempre pensato che avresti dovuto allenare la primavera.. con i giovani devo riconoscere che sei bravo!!.

  7. Senza Trofei ma con le Trofie says:

    Quelli delle radio se stavano a fomentà per il ritorno di Zeman, tanto fomentati che quell’anno ce ne siamo andati a zampe per l’aria prendendo schiaffi a destr e a manca con in porta Goicoechea (chi?) e Tachsidis a centrocampo con de Rossi in panca. Ammazzateme mo, mi viene da piagne solo a ripensarce !

  8. Genesio89 says:

    È un’opinione e non una critica, ma Zeman quando parla mi ricorda molto Buffon, e ripeto non è una critica, a nessuno dei due. Entrambi parlano senza peli sulla lingua ma credono sempre che ciò che dicono sia la verità più che una propria opinione. Inoltre quando Zeman parla della Roma sembra sempre che se ogni calciatore e dirigente lo avesse seguito per filo e per segno avremmo vinto tutto. Il boemo resta ancora oggi un grande maestro di calcio, ma di certo non è un grandissimo allenatore.

  9. Lino Benfi says:

    Il più grande talent scout a livello europeo… avrebbe meritato maggiori soddisfazioni

  10. Boemo says:

    Senza i gobbi avrebbe almeno 2 scudetti sulle spalle puntando sul vero spirito sportivo..fatica e lavoro! vi ricordo che l’ultima finale giocata la dobbiamo a lui..se non l’avessero esonerato prima magari non avremmo vissuto il 26 maggio in quella maniera

  11. Cerbero says:

    e’ stato il primo a capire che l’uomo dai mille tocchetti non potra’ mai farr il regista (de rossi).inolyre chiedete a totti quale e’ stato il suo miglior allenatore. ..

  12. Django says:

    Arrivo’ quarto con una Roma da centroclassifica..secondo con la Lazie che era da 4/5 posto…con il sistema contro, ogni fallo era un giallo…nell’ultima esperienza era effettivamente troppo invecchiato e rancoroso ma a lui dobbiamo le vendite di Lamela e Marquinos a quelle cifre..e poi ha dato con la sua preparazione due anni in più’ di carriera al capitano…
    Uomo onesto e di sport che di questi tempi e’ cosa rara..
    Grande Boemo ti vorrò’ sempre bene….

  13. stefano55 says:

    uno che ha denunciato tutto il marcio che c’era nel calcio,che altri conigli non hanno fatto merita tutta la mia stima.vedere la juventus giocare in serie B non ha uguali!

  14. Edoardo says:

    Un mediocre e un perdente di classe. Zero trofei in non so quanti anni di carriera, che ha avuto i favori del popolo perché lanciatosi contro la Juve (per quanto accuse fondate). Nessun altro merito o apporto alla storia del calcio. Presuntuoso come pochi. Umanamente dirà anche cose apprezzabili, ma è un tecnico che da dirigente non arruolerei mai e poi mai.

    • Step by Step says:

      Edoardo
      A me non me ne puo’fregare meno di Zeman,ma sai benissimo che i Trofei non dicono tutto nel calcio.

      Anche Liedholm ha vinto pochissimo rispetto ad Allenatori che non sarebbero stati neanche degni di reggergli la sputacchiera.
      Eppure rimane Liedholm,un Grande.

  15. 007 says:

    Io il Boemo non lo vorrei mai come allenatore.
    Punto!

  16. stefano55 says:

    la promozione in serie A con il pescara vale come uno scudetto!

    • Luigi romanista partenopeo says:

      Il “Pescara” quell’anno aveva Verratti a centrocampo e il duo Insigne-Immobile d’avanti. Sicuramente una congiunzione astrale favorevole.

  17. Wolf says:

    Zeman il più sopravvalutato degli allenatori il suo calcio è sorpassato e quando parla non si capisce niente e adesso vuole pure i meriti su florenzi non ci crede nessuno

    • Boemo says:

      Non capisci niente perchè non sai ascoltare….

  18. ZAGOR says:

    Una sonora e simpatica pernacchia a chi osa insultare il boemo.
    Avrà anche i suoi difetti (come TUTTI, del resto) però è uno che insegna calcio e valorizza tanti calciatori (quelli che hanno la VOGLIA di seguirlo).
    E poi…ma che me frega…a me ero boemo piace e basta!!!
    STANDING OVATION FOR ZEMANLANDIA

  19. causeway says:

    Quindi, se si parla di vittorie, Luisserriche è un allenatore nettamente superiore a Niels Liedholm. OK!

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