ATTO DI FORZA

73
3985

Quattro partite, quattro vittorie. La Roma passa anche sul campo del Torino, vince 2-0 all’Olimpico Grande Torino e continua a guardare tutti dall’alto insieme all’Inter. Ma stavolta, più ancora del risultato, conta il modo. Perché quella di Gasperini non è più soltanto una squadra che vince: è una squadra che comincia a sapere perché vince.

Anche contro i granata la Roma ha comandato. Ha tenuto il pallone, ha schiacciato a lungo il Torino nella propria trequarti, ha imposto una superiorità tecnica e fisica evidente e ha concesso pochissimo. Non ha avuto bisogno di una prestazione scintillante o di un assalto continuo: le sono bastati controllo, maturità e la qualità dei suoi uomini migliori. Prima Malen nel finale del primo tempo, poi Pisilli nel recupero hanno trasformato in gol una superiorità che si era vista per gran parte della partita.

Ed è proprio questo il dato che impressiona di più. La Roma oggi sa vincere senza dover necessariamente giocare la partita perfetta. Sa aspettare, sa accelerare quando serve, sa proteggersi e soprattutto sa cambiare interpreti senza smarrire la propria identità. A Torino Gasperini ha dovuto fare i conti con imprevisti tutt’altro che banali. Ndicka fuori per il virus influenzale accusato alla vigilia, Wesley indisponibile, Koné inizialmente in panchina dopo i problemi al ginocchio dei giorni scorsi. Tre giocatori che, in condizioni normali, appartengono all’ossatura della squadra. Eppure la Roma non ha dato l’impressione di perdere peso.

Anzi. La prestazione di Leonardo Balerdi è forse il manifesto più bello della serata. Chiamato a sostituire Ndicka, l’argentino ha giocato con una personalità impressionante: aggressivo in marcatura, forte nel gioco aereo, rapido nelle coperture in campo aperto e sempre dentro la partita. Tutto si può dire di Balerdi, tranne che sia un semplice rincalzo. E questa, per una squadra chiamata a giocare campionato e Champions, è una notizia enorme.

Lo stesso vale per De Roon, entrato nella ripresa e subito perfettamente dentro il meccanismo. Esperienza, letture, ordine: un giocatore gasperiniano fino al midollo. Lulli ha confermato ancora una volta di poter stare a questo livello, mentre Molina, utilizzato sulla corsia sinistra al posto di Wesley, ha dato il suo contributo senza creare scompensi. È qui che si misura la crescita rispetto al passato. Per anni la Roma ha avuto bisogno dei suoi titolarissimi per mantenere un certo livello. Oggi, invece, comincia ad avere una rosa nella quale le alternative non sembrano più corpi estranei. Entrano, giocano, tengono la squadra dentro la partita. E in una stagione lunga questo può fare una differenza gigantesca.

Poi, naturalmente, esistono i campioni. E finché la Roma potrà contare sul talento di Paulo Dybala e sulla potenza realizzativa di Donyell Malen, sognare qualcosa di importante non sarà vietato. Dybala continua ad essere il giocatore capace di trasformare una partita normale in qualcosa di diverso con una giocata, un passaggio, un’intuizione. Malen, invece, dà alla Roma quello che per troppo tempo è mancato: un attaccante che sente la porta e trasforma in gol il lavoro della squadra.

Non serve esagerare, però. L’Inter resta più forte. Ha più qualità complessiva, maggiore profondità e parte inevitabilmente davanti a tutti nella corsa allo scudetto. Ma la Roma si è conquistata con determinazione il diritto di presentarsi al confronto diretto senza complessi e senza la sensazione di dover semplicemente limitare i danni. Sabato all’Olimpico arriveranno proprio i nerazzurri. Roma e Inter si presenteranno allo scontro diretto a punteggio pieno, ed è difficile immaginare un modo migliore per misurare realmente le ambizioni della squadra di Gasperini. Non sarà una sentenza sul campionato, sarebbe assurdo pensarlo a settembre. Ma sarà un test magnifico per capire quanto questa Roma possa davvero avvicinarsi alla squadra che resta il riferimento del torneo.

Una cosa, intanto, Torino l’ha già raccontata. La Roma è solida, è sana, ha fame e soprattutto sembra convinta di ciò che sta facendo. Non dipende più soltanto dagli undici nomi scritti sulla distinta iniziale e continua a trovare risposte anche da chi parte più indietro. Quattro vittorie consecutive non consegnano titoli e non trasformano automaticamente una squadra in una candidata allo scudetto. Ma autorizzano a guardare un po’ più in alto. E questa Roma, oggi, ha tutto il diritto di provarci.
Giallorossi.net | Andrea Fiorini

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteSERIE A | Pazza Inter, altra rimonta da 0-2: cinque gol all’Udinese e aggancio alla Roma
Articolo successivoLE AVVERSARIE DELLA ROMA | Real Madrid e Lille volano, United ko nel derby

73 Commenti

  1. De Roon e Balerdi titolari contro l’Inter,
    sono due muri, hanno gli attributi e come detto da Gasp, sono due capitani.
    calendario ignobile della lega, unica squadra a giocare in trasferta sia in Champions sia in campionato, squadra tornata a Roma alle 3 am di venerdi

    • È vero questa Roma rispetto allo scorso anno è più squadra perché i c.d. rincalzi sono giocatori validi che non abbassano il livello della squadra.
      Sabato misureremo le nostre vere potenzialità. Non sarà una sentenza ma ci dirà parecchio su quale sarà il nostro vero obiettivo quest’anno.
      Rispetto all’Inter siamo più forti in difesa, un tempo questo significava qualcosa, vediamo se sarà così anche sabato.

    • Leggo che quasi nessuno ha notato De Roon , un muro , ha recuperato 4/5 palloni micidiali. Presto diventerà un punto fermo del centrocampo. Grande acquisto a zero. Mora deve giocare con Dybala. Nel secondo tempo ha tolto Dybala , costringendo Castro e Mora a fare un lavoro di sponda lontano dall area, la pressione del Torino alla ricerca del pareggio ha lasciato Castro e Mora isolati. Va detto.

    • Il calendario della Champions viene stilato molto dopo rispetto a quello del campionato, polemicuccia inutile da provinciale.

    • Onestamente, ci manca qualcosa in avanti. Castro e Dybala non segnano (speriamo lo facciano sabato), e Mora mi sembra un po’ leggerino. Anzi, devo dire che c’è una certa indulgenza nei suoi confronti che Vaz non ha avuto. Non sto dicendo che il francese sia più forte di Rodrigo (sarebbe una follia): però il dover già dare un voto, prima che il giocatore scenda in campo, mi dà davvero fastidio.
      Mi preoccupa la mancanza di alternative davanti, speriamo che gli “altri” si sveglino

    • Una delle rare volte che sono d’ accordo con TG…Vaz pur non valendo ancora 25M ha 19 anni e quando entrava faceva a spallate, e dava profondità. Quasi nessuno è stato indulgente. Mora costa esattamente il doppio e come dico da giorni lì deve dare un contributo…spero davvero che ci riesca. Anche Soulé ieri poco incisivo, ma almeno ha fatto la lotta.

    • @Kansas City – Mora spero anche io che cresca in fretta ma di milioni ne è costati 25; di quanti ce ne costerà in futuro lo vedremo se e quando succederà.
      Vaz avevo notato anche io che dal punto di vista della difesa della palla in fase offensiva aveva forza fisica da vendere. L’Hull City ha il diritto di riscatto, ho la sensazione che a giugno tornerà a Roma e se non lo farà se non altro vorrà dire che ci guadagneremo qualcosa.

    • @Kansas City
      Mora non c’entra nulla con Vaz, ha caratteristiche completamente diverse e sinceramente non credo sia una richiesta di Gasp che predilige giocatori fisici adatti al suo gioco fatto di pressing e sportellate. Per me non è adatto pur vedendosi che ha un grande talento.
      E non gli si può chiedere per me quello che un giocatore col fisico da ballerino non può dare.
      Forse potrebbe essere un sostituto di Dybala per caratteristiche ma chiedergli quello che faceva Vaz quando entrava…boh

    • Invece io credo che contro l’Inter giocherà Mora insieme a Malen-dybala , dialogando nello stretto può essere più pericoloso che con soulè per la difesa nerazzurra.

    • Al di là delle caratteristiche si parlava di indulgenza verso i giovani…Vaz osteggiato da subito, Mora trattamento coi guanti. Si fa per parlare…ieri abbiamo vinto ancora con la qualità d Dybala e Malena. Soulé poco incisivo ma va ricordato che con l’ Atalanta l’ aveva portata a casa lui…

    • ma Mora è chiaro che lo abbiamo preso per la qualità delle giocate, ecc., non perché “fa a spallate” 🤦‍♂️ Ma che il Papu “faceva a spallate”? E De Ketelaere? È chiaro che questi giocatori ti servono per quel plus tecnico, per l’ultimo passaggio, per la giocata inaspettata, e Gasp lo ha pure detto, più volte. Quanto a Vaz (che è un centravanti, cosa diversa da Mora, dunque), direi che veniva preso a spallate ed era molto più fuori dal gioco di Gasp rispetto a Mora.

    • forse la diversità di trattamento tra Mora e Vaz nasce dal fatto che: Vaz, correva in avanti nello spazio e, o prendeva fallo, o faceva fallo… Mora è leggerino, ma sa dare del “tu” al pallone, tecnicamente la differenza tra i due è abissale.

  2. Siamo una bella squadra, ma secondo me ancora l’Inter è superiore. Dal centrocampo in su, soprattutto in attacco hanno più soluzioni. Noi siamo troppo Malen/Dybala dipendenti lì davanti e dobbiamo sperare che il Signore nei cieli li preservi. Comunque con Gasperini non si compra più tanto per, ma giocatori validi e funzionali. Forza Roma!!!

    • Si compra molto meglio ma ancora troppo per occasioni che non per obiettivi prefissati. All’inizio si cercava un terzino a sinistra,Moreira troppo caro, ma perché prendere il quarto destro? Mora un giovane da valorizzare come patrimonio della società,ma era ciò che più serviva a Gasperini? E quanto deve arrivare a valere perché possa essere stato un investimento da valorizzare?

    • ma perché dovete criticare un mercato che ha rafforzato una rosa che è già arrivata terza? Castro al posto di Dobvyk è una “occasione”? E Molina al posto di Celik? E Koulierakis e Balerdi a puntellare un reparto già forte? Tenere Kone, Soule, Dybala, Svilar? Io non credo sia frutto del caso, francamente, e anzi faccio i complimenti a società, allenatore e DS, perché oggi siamo una squadra che lotta per lo scudetto. Non è un “caso”, credo.

  3. Avete una rosa dove chi entra gioca e fa mantenete alto il livello tecnico della squadra fa tutta la differenza del mondo.
    Avere ai box Ndicka, Kone e Wesley ai box non è cosa da poco ma la Roma non si è smarrita.
    Io aspetto ancora di vedere il meglio di Mora, Castro e Soulé e li poi ci sarà davvero da divertirsi.

    • Caro Gladio, vero, il rendimento di Soul66, Mora e Castro deve crescere…però Soulé sta già a 2 gol e 1 assist.

    • Soule da il meglio sulla destra,ma c’è Dybala. Mora è un trequartista classico,nn sarà mai l’attaccante esterno che avrebbe voluto Gasperini. Sulla fascia sinistra sia bassi che alti sono tutti adattati.Che Mora sia costato 25 mln è una mezza verità , è una comproprietà mascherata.Se non sborsi altri 25 ,dovresti venderlo a 50 solo per rientrare di quanto speso e nessuno gioca più col trequartista classico in Europa

  4. Bel titolo, verissimo; ieri anche io subito dopo la partita ho scritto, siamo forti oramai è assodato. 4 di seguito sono una certezza. E per fortuna quest’anno ti puoi permettere di sostituire Malen e Dybala.
    Inter Como e Real Madrid… andiamo a divertirci.

  5. la partita di ieri in altri tempi l’avremmo pareggiata 9 volte su 10, la squadra ha retto, è solida e convinta di quello che fa.
    e chi subentra è allo stesso livello di chi parte prima.
    ora l’esame più grosso, l’Inter è FORTISSIMA.

    ❤️🧡💛

  6. Bisogna decidersi: o (il classico) “il campionato è lungo, non facciamo tabelle, non facciamo proclami, giochiamo partita per partita: alla fine tireremo le somme” oppure lasciare lievitare incontrollata la visione che la Roma “deve” fare la corsa sull’Inter, preoccupandosi pure del Como. Cioè stressando con una scommessa esagerata su se stessi, quantomeno, l’ambiente.
    Sarebbe preferibile la prima.
    L’importante è far crescere la fiducia nei propri mezzi e rimanere coi piedi per terra.

  7. Ora che siete tutti comodi sul carro, ve lo dico.
    mi sommergerete di dislike ma va bene
    inter e como sono più forti di noi e il prossimo mese rischiamo un brusco ridimensionamento

    abbiamo diversi punti deboli (relativamente a squadre molto forti) che, faticando, contro squadre deboli o di media classifica non incidono sul risultato, ma non sarà sempre così.

    • Tutti hanno punti deboli relativamente a squadre più forti.
      Il calendario 5a-8a giornata è tosto (Inter in casa, Como fuori, Napoli fuori). Però quest’anno non si vede ancora un chiaro significato del concetto “scontri diretti”; e non certo per colpa nostra 🙂
      Non è pensabile vincerle tutte. Ma molte sì; l’abbiamo già fatto la scorsa stagione e ci siamo rafforzanti: o no? L’importante è non ripetere l’eccesso di sconfitte: e siamo già sulla buona strada. Il resto sono problemi degli altri

    • cmq non ha torto: se non cresce in fretta il contributo di Soulé, Mora e Castro, ci ritroveremo corti lì davanti.

    • Uno dei pollici in su è il mio perchè credo che hai ragione.
      L’Inter è sicuramente più forte di noi ed il Como ha più gioco ed alternative di noi. Quindi ci colloco più o meno al terzo posto.
      Molto ci dirà la partita di sabato perchè poi se vuoi competere con quelle squadre le devi battere. La differenza la fanno gli scontri diretti. Mi si dirà che lo scorso anno pur avendo perso le partite dirette poi siamo arrivati prima, ma lì c’è stato proprio un suicidio di chi ci precedeva.

    • Rispetto l mercato ho detto ottimo e che ci siamo rinforzati. Lo penso.
      Lo vedo.

      Ma abbiamo dei limiti:
      soule a sx non rende
      ma a dx c’è dybala
      a sx Mora dovrebbe giocare più vicino alla punta, ma non è l’esterno di gamba che ci serviva e si vede
      Al centro spero in De Roon perché Pisilli è da linea a 3
      sugli esterni ieri Molina non mi è piaciuto, ma ok è la prima volta a sx magari migliora.

      Lulli e Balerdi oltre le aspettative.
      Kone ha qualcosa che non va

  8. Bisogna ragionare nell’ottica dei 20 titolari.
    Ieri abbiamo pienamente APPREZZATO Balerdi e
    De Roon , subito ben integrati nella Roma
    ( capitani aggiunti ).
    Un Molina che , pur a sx , ha fatto buone cose a volte peccando in precipitosita
    Mora forse con troppa voglia di stupire ,
    Ma SERVONO 2 treni sulle fasce , soprattutto a sx.
    Completare questa squadra , questa MENTALITA può portare a grandi realizzazioni.
    CONSAPEVOLEZZA .
    NB
    Wow che LULLI

    • Wow che Lulli e un ottimo Molina. Non mi stupirei a vedere Wesley alto a sx. In certe partite avere quel treno fisso sulla trequarti avversaria sarebbe una buona mossa: Wesley, Malen e Dybala/Soulé…

  9. Secondo me anche i nuovi acquisti Molina e De Roon ieri hanno dato in campo esperienza e gioco del calcio come solo i giocatori forti sanno fare. Lulli può diventira uno dei terzini più forti d’Europa

  10. Giochiamo per due risultati ma l’obiettivo è togliere loro un po di certezze. Se wesley sta bene me la giocherei con Kone e Cristante centrali, De Roon o Pisilli a coprire le scorribande del brasiliano. Se ndicka non ce la fa con questo Balerdi non sono preoccupato anzi. Mile Mancio Ndicka Hermoso kone Cristante Molina e Wesley De Roon Paulo e Bobby. Cambi eventuali Lulli Pisilli Balerdi Soule Castro.

  11. L’impressione tratta ieri sera e’ che con la concomitante presenza di Kone, De Roon, Balerdi e Molina la squadra abbia elevato di molto il tasso di esperienza e di presenza in campo, spegnendo sul nascere ogni residua velleità del Torino…..

  12. Negli 11 più forti (preferisco dire così) non siamo inferiori a nessuno, come rosa Inter e Como sono più forti e completi, ci manca un esterno sx a centrocampo al livello di Wesley (lo era Moreira ma i costi erano inaccessibili per noi), ed un esterno sx in attacco, datemi uno tra Baturina e Diao e vediamo che succede, questo per dire che si possono trovare giocatori top anche senza spendere 50 milioni + bonus

    • beh…Diao quest’ estate già valeva 45M anzi di più, il Comò ha rifiutato tale offerta. Baturina non so.

  13. se l inter gioca come sa è piu forte di noi,non sarà un dramma se perdiamo ma ci dirà molto,finora con loro abbiamo quasi sempre perso.

  14. Credo che critiche non possono esserci, è troppo bello quello che vediamo. Spero solo che in breve tempo Gasperini riesca a far ulteriormente maturare Mora e in parte anche Soule.
    Ecco forse l’unica nota da fare è l’entrata in campo del portoghese, un tantino troppo sussequioso.

  15. Probabilmente abbiamo visto una partita diversa.
    Ieri ho visto ancora diverse lacune, diversi errori, squadra troppo sbilanciata, e contro le grandi certi errori vengono puniti.
    Poi, siamo ancora Dybala dipendenti e Mora al momento è un giocatore parecchio acerbo, e nelle ripartenze troppo lenti.
    Bene Molina, Balerdi, De Ron.
    Forza Roma

    • Se non sei sbilanciato come dici tu il primo gol non lo fai mai col Mancio che strappa il pallone a trequarti campo.
      Mettiamoci d’accordo, questo è il gioco e l’atteggiamento che ti ha riportato in Champions e in testa alla classifica.
      Sono tante di più le partite che ti fa vincere rispetto a quelle che ti può fare perdere.
      Io ci sto.

  16. I fatti fino ad ora ci dicono che siamo PRIMI in Classifica “Meritatamente” Nonostante ciò da parte di alcuni incontentabili, continuo a leggere le solite “lamentele” Per costoro (troll?) rispetto alle altre squadre saremo sempre scarsi I giocatori non vanno bene, Mancini, Pisilli, Mora sono delle se@he… Soliti nick, soliti pianti Ok ne prendo atto Nel frattempo Godo, alla facciaccia di chi fa di tutto, pur di sminuire una bella vittoria Sempre Forza Roma 💛❤️

    • Sai com’è, a furia di leggere Inter e Como sono schiacciasassi la Roma è scarsa nonostante i risultati positivi uno si rompe pure un pò le @@

    • Basara vabbè ma dopo che ho letto qualcuno che ha scritto, non ricordo chi , “fino a quando non vinceremo la Chanpions non sarò contento” è
      inutile anche incazzarsi con certi soggetti perché tanto troveranno sempre un pretesto per criticare. Sono gli eterni infelici. Che poi mi chiedo se nella loro vita privata sono così pretenziosi con se stessi oppure lo sono solo con il prox. Mahhh

  17. noto molta superstiziosita che manco a napule … sbattendomene altamente dico che la Roma e’ piu forte e voncera’ lo scudetto.
    sabato ne avremo la dimostrazione strapazzando la prima sponda meneghina con l’eloquente risultato di 4-1.
    contenti?

  18. Gli unici a centrocampo che corrono e pressano a tutto campo x 90 minuti sono Pisilli e Kone’, con il calcio dispendioso di Gasperini questi si prosciugano (ieri Pisilli crampi, Kone’ problemi muscolari) ecco a Gennaio bisogna assolutamente prendere un’ altro centrocampista con quelle caratteristiche, un terzino sinistro magari Ruggeri e un attaccante di piede dx magari Nusa.
    A Giugno bisogna assolutamente riprendere Romano perché Cristante avrà 32 anni e De Roon 36.

    • Cristante avrà 32 anni e De Roon 36. Ma sono giocatori integri. Certo non potranno farle tutte, Ma abbiamo anche Pisilli e Konè. Ora vedo più necessario coprire altri ruoli, e se Oosterwelde si rimette a posto è quel giocatore fisico che vuole Gasp. E conto anche su Arena, che è giovane ma ha caratteristiche che mancano sia a Malen che a Castro.

  19. non considerare sabato uno scontro diretto sarebbe un ridimensionamento…
    nel volare alti rischi di fare un grande botto… ma sono ben felice di correre questo rischio e sono sicuro, o direi, che anche Gasp e i calciatori la pensino così…

  20. Se nelle prossime due partite di campionato avremo Koné e Wesley in forma e ispirati, potremo “divertirci” molto perchè non siamo secondi a nessuno (poi la palla si sa a volte è rotonda).

  21. Per come la vedo io l’Inter è sicuramente superiore, mentre con Como, Napoli, Milan e Juventus ce la giochiamo alla pari.

    Dipende anche molto dalla variabile infortuni perché se è vero che ora abbiamo una rosa più larga, è anche vero che se Dybala o Malen si fermano l’attacco subisce un ridimensionamento importante.

    Mora secondo me subisce un cambio di mentalità, il Gasp gli chiede cose che fino a oggi non ha mai fatto, probabilmente al Porto era lasciato molto più libero. Ci vuole tempo.

  22. Balerdi un fuoriclasse, merita di essere titolare. Pisilli è un trequartista che si inserisce e segna, non deve fare il centrale di centrocampo.

    • Suggerirei carne piuttosto che pastasciutta. Con quella statura devi compensare con struttura fisica davvero solida.

  23. Possiamo aver trovato strani alcuni aspetti della partita di ieri, perché in certi momenti la Roma ha sofferto più del necessario. Dobbiamo però ricordare che Pisilli ha caratteristiche diverse da Koné e che Molina non dà lo stesso ritmo di Wesley, oltre a giocare fuori ruolo.

    Attenzione anche alle aspettative su Lulli: ha grande potenziale, ma è ancora acerbo difensivamente. Probabilmente non partirà titolare contro l’Inter, visto che dovrà affrontare il miglior terzino del campionato.

    • inoltre sottolinerei che si e’ giocata giovedi una partita molto dispendiosa, nonostante cio abbiamo concesso ben poco. se sabato giochiamo con Wesley e Molina sulle fasce, Balerdi, Hermoso e Ndika dietro, Kone + Cristante, e Dybala dietro le punte Malen e Soule, l’inda non avra scampo!

  24. regà con l’inter sarà una sorta di rodaggio per capire a che punto siamo. pensare di andare e fare risultato pieno o giocare pensando di essere arrivati sarebbe controproducente ma soprattutto se dovessimo perdere, anche male, dovrà essere preso come un ulteriore tassello di crescita verso l’obiettivo concreto di vincere il campionato, magari la prox stagione e non deve essere preso con mugugni e delusioni incolmabili. la squadra ha cmq bisogno di rodarsi e noi ora dobbiamo solo sostenere

  25. Dubbi sulla coesistenza Soule’-Dybala. Paulo va fatto giocare dove meglio vede i movimenti di Dony. Io confido molto nel rientro di Lollo, sono sicuro sarà una sorpresona per tutti!

  26. Mora non è comparabile a Vaz. Sono due giocatori differenti.
    Secondo me Mora è stato preso per essere in futuro un giocatore alla “Dybala”
    Diamogli tempo.

  27. Oltre la classifica, sono le due squadre che hanno segnato di più (13 l’Inter, 12 noi). La terza è il Como con 9 reti fatte, le altre tutte sotto.
    Noi la squadra che ha subito meno (1), mentre l’Inter si colloca a metà di questa classifica con 6 gol subiti.
    Roma ed Inter in testa anche nella classifica xG, ma la Roma nel complesso è nettamente prima con 11 xPTS contro 9 dell’Inter.
    In sintesi, se la miglior difesa riesce a limitare il miglior attacco dovremmo prevalere perché loro concedono.

  28. Analisi ineccepibile, sarei solo un po’ più generoso con Molina. Fosse lui l’esterno alto a piede invertito che tanto stiamo cercando?

    • Spero di no. Inoltre, perderemmo una delle sue migliori qualità, che è il cross. La sua media nella scorsa stagione è stata di circa il 25% di precisione. Può sembrare poco, ma non lo è.

      E, come opinione personale, non mi piace l’idea di avere entrambi i terzini invertiti, cosa molto comune nel calcio moderno. Mi piace l’idea di avere almeno un giocatore che cerchi il fondo e metta palloni in area in modo efficace.

  29. Bella prestazione, bella vittoria in una partita insidiosa con un Torino arroccato in difesa per maggior parte della partita. RPM reached out to us regarding dismissal. Sempre Forza Roma!

  30. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome