CALCIOMERCATO | Roma, gennaio parte da qui: 20 milioni di stipendi tagliati e un tassello da aggiungere

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Più che inseguire ogni giorno un nome nuovo, per capire il mercato di gennaio della Roma conviene partire da due numeri già certi: 21 giocatori di movimento in rosa e un monte ingaggi abbassato del 15%, quasi 20 milioni di euro. È stato lo stesso Tony D’Amico, al termine del mercato estivo, a fotografare la situazione: “Siamo leggermente corti” e “un giocatore probabilmente manca”. È questo il punto di partenza della prossima sessione, molto più dei tanti nomi che stanno già cominciando a circolare.

Il taglio degli stipendi non significa naturalmente che la Roma abbia improvvisamente 20 milioni da spendere a gennaio. Quella cifra rappresenta una riduzione strutturale del costo della rosa e serve soprattutto a rendere il club più sostenibile, aspetto ancora particolarmente importante nei rapporti con la UEFA. La società resta infatti sotto monitoraggio nell’ambito del settlement agreement e ogni nuovo acquisto dovrà essere valutato non soltanto per il prezzo del cartellino, ma anche per ingaggio, durata del contratto e impatto complessivo sui conti.

La priorità tecnica, invece, è nota. In estate la Roma non è riuscita a consegnare a Gasperini l’attaccante di sinistra con determinate caratteristiche e proprio lì si concentrerà principalmente il lavoro di D’Amico. Ma gennaio non dovrebbe trasformarsi in una nuova rivoluzione: la logica è quella di aggiungere il pezzo che manca a una squadra già profondamente rinforzata durante l’estate, senza alterare gli equilibri economici costruiti negli ultimi mesi.

Prima di gennaio, però, ci sarà anche un importante banco di prova sul campo. Tra ottobre e novembre il calendario costringerà Gasperini a utilizzare praticamente tutta la rosa e permetterà alla dirigenza di capire se la lacuna offensiva sia davvero l’unica da colmare oppure se emergeranno altre necessità. Il rendimento di Rodrigo Mora, la gestione di Dybala e Malen, le alternative sulle fasce e la profondità dei vari reparti contribuiranno inevitabilmente a definire le strategie.

Per questo il vero mercato della Roma nelle prossime settimane potrebbe essere meno spettacolare di quello raccontato quotidianamente dalle indiscrezioni, ma molto più interessante: osservare, capire dove intervenire e aspettare l’occasione giusta. I nomi di Kvernadze, Van Bommel, Endrick, Gittens e degli altri profili monitorati restano sullo sfondo. Prima viene l’identikit, poi la formula economica e soltanto alla fine il giocatore. È probabilmente questa la lezione lasciata da un’estate nella quale D’Amico ha trattato molto, investito molto, ma ha anche ammesso senza nascondersi che un ultimo tassello è rimasto fuori.
Giallorossi.net | G. Pinoli

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7 Commenti

  1. per gente precedente (che il cielo ce ne scampi-mai piu’) prima veniva la gestione economica, poi l’identikit. abbiamo buttato varie sessioni di mercato a vanvera .
    Avanti Tony e Supergasp

  2. Beh, verrebbe da dire che oramai ci siamo quasi.
    La scrematura principale della rosa è stata ben fatta.
    Sono usciti quasi tutti gli esuberi ed i rimanenti appaiono tutti funzionali al Gasp!
    Evidentemente manca quel tassello li’, in alto a sx.
    Ma quello lo abbiamo tutti ben chiaro.
    Dopodiché toccherà individuare i “giusti doppioni” dei pezzi da 90: un simil Kone’, un adeguato ricambio al plus che sa dare il Dybala-prime, uno sparigliatore di carte …
    DAI D’AMICO, CHE CI SIAMO.
    FORZA ROMA

  3. L’acquisto di un esterno di gamba e cambio di passo è fondamentale per raggiungere gli obiettivi stagionali, e magari provare ad andare oltre. Spero che stavolta la Roma sfrutti davvero questi mesi per individuare i profili giusti per gennaio.

  4. Ciò che manca lo sanno già (almeno allenatore e DS) non c’è bisogno di aspettare, almeno 1 tassello serve, ne mancherebbero 2-3 come giustamente dice Gasperini. Rinnovate Kone. La spina dorsale, portiere, centrocampista, attaccante va tenuta ,intorno,se c’è bisogno, si può cambiare,ma programmando prima non arrivando a fine mercato con gli aerei pronti ma mi riferisco al mercato di Giugno

    • visto che di nomi pare ne siano stati individuati e trattati parecchi, spero che per l’acquisto dell’esterno sx si stia già definendo il tutto e che i primi di gennaio sia a Roma. Non avrebbe senso far partire la solita tarantella il 30 dicembre, quando già è chiaro quello che c’è da fare…

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