Capello: “Vincere 1 a 0 non mi piaceva. Qualcosa nella Roma sta cambiando dopo la sfuriata di Mou”

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AS ROMA NEWS – Fabio Capello ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna de Il Messaggero (S. Carina). L’ex tecnico della Roma, campione d’Italia nel 2001, ha parlato dei giallorossi di Mourinho.

La squadra capitolino guidata dallo Special One viene dal terzo successo consecutivo per 1-0. Capello, con il Milan dei tre scudetti consecutivi, ne collezionò addirittura 18 Di seguito le sue parole.

Ricorda, Capello?
È vero, ma quella era una squadra di campioni che sapeva vincere anche con 3-4 gol di scarto contro grandi squadre. Ricordo ad esempio quando vincemmo 7-3 contro la Fiorentina di Batistuta al Franchi o 4-0 in finale di Champions con il Barcellona. E comunque, dopo tanto tempo, posso rivelare che l’1-0 era un risultato che proprio non mi piaceva.

Addirittura?
Certamente. Partiamo dal presupposto che l’importante è vincere. Che sia 1-0, 3-1 o 5-0 poco importa. Però non c’è allenatore al mondo che inizia la gara con l’idea di vincere di misura.

E quindi, non è rispondente a una mentalità?
L’1-0 o il 2-1 sono risultati che ti fanno stare in tensione sino al termine, ci rimetti le coronarie. Poi ogni partita fa storia a sé e devi saperla interpretare e gestire. Così accade che puoi decidere di non rischiare e se sai difenderti bene, come capitava al mio Milan, allora vinci 1-0.

Anche la Roma di Mourinho si sta specializzando in successi con il minimo scarto.
Me ne sono accorto, anche se non azzarderei paragoni (sorride, ndc). Qualcosa comunque sta cambiando. Ma non solo per queste vittorie di misura.

A che cosa si riferisce?
Dopo la sfuriata di qualche settimana fa, mi sembra che il gruppo abbia finalmente recepito quello che vuole l’allenatore.

E ora vediamo una Roma diversa.
Credo che Mourinho abbia le idee molto chiare in merito. Sta cercando di portare una mentalità diversa da quella degli anni scorsi. Bisogna dargli tempo ma ci vogliono i calciatori adatti.

Fonte: Il Messaggero

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19 Commenti

  1. Mettere due interviste vicine fa capire cos’è veramente il romanismo. Qui, un uomo che, seppur ha vinto uno scudetto con la Roma, si crede il Divino e non c’è intervista dove non deride o dice qualcosa contro la Roma. Sotto, mister Ranieri, avesse vinto lui lo scudetto neanche ce ne saremmo accorti.

    Ma perché non parli della Juventus e del Milan ah fabiè ?

    • Sinceramente leggendo le due interviste hanno detto entrambi cose abbastanza scontate che potremmo dire tutti.

    • Bravo pellicola, la differenza è nella differente misura umana e Romanista dei due. Peraltro mi fa andare fuori di testa che proprio capello aveva criticato la sfuriata di mou alla squadra sulla scia degli attacchi allo special del suo amico moggi. Adesso dopo poche settimane dice l’esatto contrario. Politicante del calcio e nulla più. Poi si è capito da quale casello le fa le interviste fabio capello?

  2. Non servono le tue considerazioni UOMOMAZDA… Un allenatore che fa la Champion con attaccanti del calibro di TTT, DEL VECCHIO, MONTELLA, BATISTUTA, CASSANO, NAKATA, BALBO… Tutti insieme e non la vince, NON PUÒ PARLARE!

  3. Un’altra differenza è che c’è chi scappa di notte per andare in una squadra di ladri e vedersi annullare i due campionati successivi,
    e chi resta a lottare.

  4. Solito sbruffone. Io ricordo più gli scudetti che ci ha fatto lasciare per strada, piuttosto che quello vinto. E i flop in Europa… Ah già.. Quelli sono colpa dell’ambiente…

  5. Mou ha trovato una Roma farcita di giocatori inadatti…. adesso stà trovando continuità con questi ragazzi, bisogna dargli tempo, lui è UNO che fa’ miracoli

    • Per le quaglie che svolazzano qua sopra non c’è da fare… non c’è miracolo che tenga

  6. Però non c’è allenatore al mondo che inizia la gara con l’idea di vincere di misura.

    Ma difatti è così non si gioca mai per l’uno a zero, capita ma un risultato che ti fa stare in tensione fino all’ultimo momento

  7. Quella che dice e’ una bugia incredibile forse ci sarà stata qualche partita che a fatto tanti gol ma il Milan di Capello vinse per anni scudetti vincendo le partite in campionato 1 a 0 e chiudendo gli spazi con Baresi Costacurta Galli e Maldini Tassotti a secondo di chi aveva a disposizione ma che sta a dii????

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