Resta l’amaro in bocca, inevitabilmente. Quando vai all’intervallo avanti 2-0 contro l’Inter, dopo aver giocato probabilmente i migliori 45 minuti dell’era Gasperini, il pareggio finale non può lasciare completamente soddisfatti. Ma dentro il 2-2 dell’Olimpico c’è anche una notizia molto più importante del risultato: questa Roma può davvero giocarsela con la squadra più forte del campionato.
Il primo tempo è stato una dichiarazione d’intenti. Intensità, coraggio, aggressività, qualità. La Roma ha affrontato l’Inter senza complessi, andando a prenderla alta e costringendola spesso a rincorrere. E considerando il valore dell’avversario, probabilmente non si vedevano da tempo quarantacinque minuti romanisti di questo livello.
A illuminare l’Olimpico è stato soprattutto Manu Koné. Proprio lui, il centrocampista che nelle ultime sessioni di mercato era stato ripetutamente accostato all’Inter. Due gol, prima il destro di controbalzo dentro l’area, poi il sinistro sotto la traversa da distanza ravvicinata. Una doppietta che per qualche minuto ha trasformato lo stadio in una pentola a pressione. Il 2-0 all’intervallo non raccontava neppure completamente ciò che si era visto. Perché la Roma aveva rischiato qualcosa, inevitabile contro una squadra di questo livello, ma aveva anche dato la sensazione di poter trovare il terzo gol con un pizzico di lucidità in più negli ultimi metri.
Poi arriva la seconda partita. Quella che comincia praticamente insieme alla ripresa, quando Lautaro Martinez riapre immediatamente tutto sfruttando al meglio un errore di Mancini sulla trequarti avversaria. Ed è lì che l’Inter torna a essere l’Inter: una squadra che non muore mai, abituata alle rimonte e capace di sentire l’odore della paura appena l’avversario concede qualcosa.
La Roma comincia a perdere lo smalto del primo tempo. Il gol a inizio frazione, l’ennesimo incassato in questo avvio stagionale, toglie certezze. Le energie diminuiscono, gli spazi aumentano e il pallone resta con maggiore continuità tra i piedi dei nerazzurri. Gasperini prova a intervenire dalla panchina, ma stavolta la gestione dei cambi lascia qualche interrogativo. Balerdi, ancora una volta tra i migliori, è costretto a uscire per un crampo. Ma nel corso della ripresa lasciano il campo anche Mancini ed Hermoso e la Roma finisce per cambiare completamente il proprio pacchetto difensivo. Una rivoluzione che assorbe inevitabilmente sostituzioni che forse sarebbero servite altrove, soprattutto per restituire freschezza e imprevedibilità a centrocampo e davanti.
Eppure la palla per chiuderla arriva comunque. Malen, meno brillante rispetto alle ultime uscite ma sempre pericoloso, si gira splendidamente dentro l’area e calcia praticamente a colpo sicuro. Martinez salva la porta col volto, in maniera tanto efficace quanto fortunosa. Sarebbe stato il 3-1. Poco dopo arriva invece il 2-2. Ancora Lautaro. Ancora un movimento e una conclusione da attaccante di razza purissima. È questo il livello dei grandi giocatori: puoi contenerli per una partita intera, ma basta concedere mezzo metro e ti presentano il conto.
Il discorso vale anche per Paulo Dybala, nel bene e nel male. La Joya è stata ancora una volta il cervello offensivo della Roma. Quando il pallone passa dai suoi piedi succede quasi sempre qualcosa: assist, aperture, filtranti, giocate che trasformano un’azione normale in una situazione pericolosa. È stato uno dei giocatori più trascinanti della serata. Ma continua a mancargli maledettamente il gol. Anche contro l’Inter ha avuto un paio di occasioni nelle quali il suo sinistro avrebbe potuto mettere la firma definitiva sulla partita. Non è successo. E per un giocatore con il suo talento comincia a essere l’unico vero neo di un periodo altrimenti straordinario.
È facile allora guardare il 2-2 soltanto attraverso ciò che è sfuggito. Il doppio vantaggio, l’occasione di Malen, una partita che sembrava nelle mani della Roma. Sarebbe però un errore dimenticare da dove arrivava questa squadra. La Roma di oggi è nettamente più forte, più profonda e più consapevole di quella della scorsa stagione. Quando ha tutti a disposizione possiede calciatori capaci di decidere le partite: Malen lo ha dimostrato nelle ultime settimane, Koné lo ha fatto stasera, Dybala continua a farlo attraverso il gioco. E dietro Gasperini può ormai cambiare interpreti senza mettere a repentaglio il livello della squadra.
Il primo tempo contro l’Inter è probabilmente la prova più convincente di questa crescita. Perché un conto è dominare un avversario inferiore, un altro è mettere sotto per lunghi tratti la squadra campione d’Italia. Alla vigilia un pareggio contro l’Inter non sarebbe stato certo un risultato da disprezzare. Dopo essere stati avanti 2-0, invece, sembra quasi una mezza occasione persa. Le due cose possono convivere.
La Roma resta in testa insieme ai nerazzurri (e alla Lazio, la sorpresa di questo avvio di stagione) dopo quattro vittorie e questo pareggio. Adesso arriveranno tre settimane lunghissime prima di un nuovo ciclo che alzerà ancora l’asticella tra campionato e Champions League. E alla ripresa ci sarà subito il Como di Fabregas, una delle squadre che insieme proprio a Roma e Inter ha impressionato maggiormente in questo avvio.
Gasperini ripete che per parlare davvero di obiettivi bisognerà aspettare. Ha ragione. Ma una risposta, stasera, la Roma l’ha già data: non sappiamo ancora se potrà restare lassù fino alla fine, ma adesso sappiamo che contro chi lassù vive da anni può giocare alla pari. Ed è forse questo, più del punto conquistato, il vero risultato di Roma-Inter.
Giallorossi.net | Andrea Fiorini

enorme rammarico, ok, ma guardiamo la classifica.
l’inter è fortissima, sarà un campionato bellissimo.
ricordiamoci il percorso che stiamo facendo.
❤️🧡💛
Sto riguardando la partita adesso. Grande rammarico, vero. E altrettanto incoraggiante percorso. Wesley a dx ha difeso anche meglio di come fa a sx, Soulè si sta al contrario adattando a dx, ha messo a giro Diouf e ha offerto tre o quattro palle a rimorchio dentro l’area come piace al Gasp. Un percorso, appunto.
Nota dolente il momentino di stanca di Malen. Gli errori di Mancini. La solita sfiga…quando ti parano di faccia.
ciao Rudy,
occasione persa da un punto di vista ma io come te guardo al percorso e gufo Napoli, Milan e Juve.
qualunque sia la classifica alla fine della stagione noi dobbiamo andare in Champions per avere liquidità per compiere l’ultimo step e poi nel centenario c’è la giochiamo davvero.
abbiamo una base solida e giovane,ci mancano solo due innesti.
Ottima prestazione, giocarsela alla pari contro l’Inter è già una gran cosa; forse l’unico appunto per me è la gestione delle forze, provare a giocare un pò meno a mille nei primi tempi per non arrivare morti alla fine della gara.
Sto al secondo tempo: uno ieri scriveva di concentrarsi sulla brutta partita di Soulé (???), io invece mi concentro su tutti. Mati sbaglia mai, solo che non è arrivato l’assist che ha cercato per tutto il match. Invece ho visto errori tecnici in conduzione e palleggio di alcuni. A volte sembriamo quelle squadre che dalla serie B salgono in A e per rispetto continuano a far giocare i veterani. La Roma è arrivata in CL e certi nostri veterani non sono del livello giusto. Stop.
Io leggo troppe critiche e poco buonsenso per una squadra che alla 5a di campionato se l’è giocata con la squadra data per favorita e gli ha dimostrato che in corsa c’è anche lei.
Si potevamo vincere, come potevi perdere ma questa Roma sa stare in campo e non ha paura. Siamo agli inizi, qualcosa è indubbio che c’è da aggiustare, rivedere, riequilibrare ma nelle stagioni passate ad oggi dove eravamo? È un inizio di stagione che non vedevamo da tempo, non famo i soliti capaci solo a lamentasse!
C’è rammarico punto, in vantaggio di 2 goal queste partite le devi vincere
sembra impossibile ma se siamo in vantaggio non riusciamo mai a vincere le partite importanti. c’è delusione
peccato per il gol preso subito al secondo tempo, se resistevamo 10/15 Min nn ci prendevano più. io avrei tolto soulė e messo de roon
E non solo…Dobbiamo sperare che si abbia più fiducia, via via, in Lulli, altro “motore” e nella crescita di Castro e Mora. Forza e qualità devono essere pienamente inserite nel meccanismo per i 2 tempi. Almeno per la parte che corrisponde alle novità più importanti che ci ha dato l’estate. Se Gasp crederà in questa integrazione,avremo il “peso” per prevenire flessioni e divenire una variabile fuori controllo del campionato.
Assolutamente d’accordo. Io lo avrei messo già inizio primo tempo.
Te lo dovevi immaginare… Soprattutto quando davanti hai una squadra che ha fatto 3 recuperi stando sotto di 2 gol… Dovevi abbassare la Roma e devi essere “meno buono” e togliere chi non sta rendendo… Io avrei messo De Roon al posto di Molina, Castro al posto di Malen e Ndicka al posto di Mancini… Spostando Dybala sulla sx… Konè non l’avrei mai fatto uscire… Ti rimanevano 2 cambi… Intanto passavano 20/25 minuti… Non ci avrebbero più preso! Anzi… Andavi di contropiede.
De Roon stava per entrare, ma quanto ci si mette la sfiga. Si infortuna Valersi
Quella pippa immonda di Martinez prende la palla di Malen con la faccia , ed ecco il 2-2 finale
Io , a differenza dei soliti disfattisti , che quando vinciamo o non ci sono , o vanno cercando il peluccio nell’uovo, dico che dopo la partita di ieri ho aumentato le mie convinzioni, lotteremo per lo scudetto fino all’ultimo.
Balerdi e non Valersi maledetto correttore
Mora su Bissek?
Stavano in 6 contro due sul primo gol dell’Inter, cosa doveva “abbassare” ?
Oggi riusciamo a competere con le squadre superiori proprio perché abbiamo abbandonato la filosofia perdente del “pullman”. Se lasciavi la palla all’Inter per 45 minuti la perdevi al 100%.
Ottima disamina solo non ho capito Pisilli al posto di Konè, avrei messo De Roon ma è una mia umile idea.
eh ma per qualche fine osservatore con De Roon la squadra poi si schiaccia troppo…mentre senza De Roon invece hai ripreso ad aggredire altissimo, come no
Si, è vero. La A.S. Roma ha lottato per tutta la partita contro un’Inter che ha dimostrato tutto il suo valore di squadra.
Però, secondo me, attualmente non è in grado di esserne superiore.
Speriamo che Gasperini ne riesca a trovarne il modo e il mercato di gennaio sarà molto importante da questo punto di vista.
COSA PORTIAMO A CASA
Anche Kone sa segnare
tecnicamente siamo a livelli alti
Abbiamo giocato alla pari
Avevamo la partita in mano
COSA CI MANCA ANCORA
il primo minuto del secondo tempo: La concentrazione
i 90 minuti: la flessione con una come l’inter la paghi
un paio di elementi che allungano ulteriormente la rosa
Il pareggio lo abbiamo regalato noi all’inter
MORALE
con un pizzico di malizia in piu nel 2° tempo avremmo vinto: Esperienza che Gasp deve essere bravo a trasferire ai nostri
La differenza l’ha fatta la panchina noi siamo corti soprattutto davanti loro invece hanno due squadre
@Marco
E’ vero, siamo corti d’avanti, lo penso anche io.
PERO’, se noi crediamo in quello che fa e che dice Gasperini, ovverosia che ieri è stato COSTRETTO a cambiare quasi tutta le linea difensiva (4 su 5) più Konè, anche se avevi dieci attaccanti in panchina, purtroppo per noi non sarebbe potuto entrare nessuno.
Ultima cosa che manca alla Roma per essere davvero grande è la mentalità vincente di chi è abituato a stare al potere, che altro non è che la resistenza alle pressioni. Ci stiamo arrivando però, non è detto che l’acquisiremo nel corso proprio di questo campionato. L’Inter ha anche più cambi all’altezza, ha praticamente due squadre complete, noi una e mezza ma ce la faremo bastare. Siamo davvero forti
il nostro centrocampo senza Kone’ è da settimo posto servirebbe come il pane un’ altro centrocampista di livello per competere per lo scudetto
Caro Lorenzo, con un’altro centrocampista di livello, con esterno basso e uno alto a sinistra, non competeresti per il campionato bensì lo stravinceresti. Questo si chiama progetto ed è quello che sta facendo la Roma; inserire, in base alle proprie possibilità, ogni anno 3/4 elementi che ti facciano fare il salto di qualità.
Proprietà, dirigenza e allenatore si sono dati tre anni per arrivare alla vittoria, questo appena iniziato è il secondo.
Dobbiamo fare in modo di riprendere Romano, a tutti I costi e rimediare ad errore fatto.
anche perchè cristante e de roon non sono “giovincelli”..
Alle vigilia ho detto che avrei firmato per il pareggio ma come tifoso speravo di vincere.
Alla fine mi prendo il pareggio con rammarico e questo è indice di una crescita reale della percezione di forza della squadra.
Le grandi squadre non si costituiscono sulla carta, ma sul campo, misurandosi contro avversari forti.
La consapevolezza, quella che permette all’Inter di rimontare, si forma vincendo.
Il ciclo che verrà ci darà altre risposte. Ma per adesso, sono buone.
@Lorenzo
condivido ogni singola parola
Tutti i commenti, sia l’articolo di Fiorini a quelli del forum sono condivisibili, ma c’è una frase di Gasperini, che afferma, in maniera non velata, che quella scelleratezza del solito Mancini ha rinvigorito l’Inter e messo paura ai nostri, senza questo tutti i commenti sarebbe cambiati. Mancini ormai si ripete continuamente con queste minch…te e diventa un pericolo. Secondo me o Gasp lo ridimensiona o resta una mina vacante.
E’ vero quello che dici ma non dimentichiamo che i due gol all’Atalanta sono merito proprio di Mancini.
Scusate non era l’Atalanta ma il Torino
Ieri Gasp l’ha pareggiata per colpa delle sostituzioni, purtroppo forzate , ma cambiare tutta la difesa dopo che nel primo tempo era stata magistrale non è cosa comune , ci sono stati problemi imprevisti , peccato. Però un errore l’ha fatto: cambiando Molina avrei messo Wesley al suo posto e fatto entrare Lulli perchè Wesley e Soulè su una fascia e Lulli e Dybala dall’altra parte avrebbero mantenuta alta la pericolosita della Roma in attacco.
Se entrava de roon e no pisilli e avrebbe disgraziamente fatto male apriti cielo con le critiche la Roma ha giocato un primo tempo straordinario dove l’Inter non si è mai vista la sfortuna ha voluto che il tiro di malen prendesse in faccia il loro portiere e ricordo che sulla fascia sinistra giocano giocatori fuori ruolo
Quello che abbiamo visto ieri era quello che già pensavamo: negli 11 la Roma vale l’Inter, ma nella ricchezza della rosa ancora no. Le differenze si sono viste con i cambi, l’Inter è cresciuta e noi siamo calati. Ho letto di tante offese a Mancini, molti hanno dimenticato che a Torino (per esempio) i due gol sono partiti da lui. Oltretutto è l’unico che si trova a suo agio come braccetto di dx. Soulè a sinistra rende la metà, magari quando Paulo è stanco si potrebbe invertirli
Bravissimo a torino, ma ieri ha fatto la cosa più sbagliata, c era un comodo passaggio all’indietro, al momento sbagliato e anche nelle altre partite non è stato proprio irreprensibile.
Poi il pari non è solo colpa sua il secondo gol è molto simile a quello con l’atalanta con tre giocatori nostri che si guardano il pallone e l’avversario che lo calcia. Loro rosa più profonda in qualità e ruoli a noi manca ancora il soldo per fare una lira
soule pare che non ha forza nelle gambe,andava sostituito per rafforzare il centrocampo.
4 gol subiti da inizio stagione, 3 per errori di Mancini ad inizio ripresa.
Nessuno può negare il suo impegno ed attaccamento alla maglia, ma forse basterà sostituirlo sistematicamente all’intervallo x vincere campionato e Champions.
Rivedendo il primo tempo (il secondo non lo reggo) quello che forse a volte è mancato alla Roma e’ stata la capacità di verticalizzare velocemente il gioco…..ribaltare l’azione a campo aperto
non capisco perché mancini gioca in attacco, non è più un ragazzino e non può fare continue sgroppate da 50 metri a perdifiato, così viene meno la lucidità e si fanno errori anche gravi e soprattutto la difesa ci vuole pure quando giochi con squadre fortissime. Per il resto è un pareggio buono ed abbiamo giocate già con Fiorentina Inter Torino ed Atalanta. Speriamo che i quasi titolari si sveglino, ma ieri de roon ci stava tutto nel secondo tempo
Attacca perché con Gasp i braccetti devono spingere, semplice.
A Torino vinci perché nei due gol Mancini fa quel lavoro lì.
Ieri fa una fesseria, però non fatale come a Istanbul perché c’erano 60 mt di campo e Lautaro è solo in mezzo a tre difensori che non lo prendono.
Penso anch’io invece che De Roon al posto di Koné sarebbe stato meglio e Pisilli magari subito nel 2° t per Soulé.
Si è rivista la partita con il Fenerbache, il 2 tempo han giocato con la paura di pareggiare e all’ultimo quasi perderla. La dietro va fatto un discorsetto ad alcuni difensori, poiché questi gol a freddo sono peggio che un gol allo scadere del 1 tempo.
Per il primo gol interista ringraziamo Mancini……
ricordiamoci sempre contro chi giocavamo, ogni volta che l’Inter riparte fa paura. Sono di gran lunga la squadra più forte e abbiamo dimostrato di sapergli tenere testa, per ora me lo faccio bastare visto che un anno fa una partita così l’avremmo persa quasi sicuramente. mi godo questo primato per ora
quoto.
primo tempo da incorniciare.
abbiamo messo sotto la squadra nettamente più forte del campionato.
ci manca ancora qualcosa per il salto di qualità, ma questo lo sapevamo.
puntare l’indice contro questo o quello, dopo una partita così, è davvero squallido.
grande Kawa.
questo vizio di cercare sempre un colpevole.
anche quando sei 1′ in classifica.
ma uno sport l’avete mai fatto?
ma che esiste anche l’avversario lo sapete?
ma che l’inter è tra le 8 più forti d’europa lo sapete?
❤️🧡💛
x Kawa62: é Gasperini stesso che ha giudicato l’errore (di Mancini) superficiale e presuntuoso. La tua volontà di eliminare il dissenso x difendere i colori sconfina fino ad affermare, senza volerlo, che Gasperini è squallido (ciò che è una critica morale, non sulle competenze tecniche). Nessuno dice che Mancini non deve vedere + il campo, anzi: è possibile volergli bene, ringraziarlo per quello che ha fatto e fa, e compiacersi xchè oggi possiamo permetterci di metterlo in panchina se serve
Metessio, rilassati.
Il team delle rimonte ci ha rimontati. Punto. Per me è un punto guadagnato, contro questi era durissima.
In ottica qualificazione Champions, questa per me è stata una partita straordinaria. Abbiamo iniziato un percorso e lo stiamo continuando egregiamente, arrivando a strappare punti alle dirette concorrenti, cosa che l’altr’anno mi pare sia mancata.
Ovviamente a caldo c’era il rammarico… ma non posso non essere contento di quello che stiamo facendo.
La sbavatura della gestione palla di Mancini (che per me resta uno dei giganti di questa squadra) rappresenta in pieno il limite attuale di questa squadra che ancora può soffrire di amnesie nei momenti topici della gara quando è impegnata a fondo.
A questi livelli è comprensibile non essere ancora perfetti anche in cose alla nostra portata; la squadra e i singoli hanno margini di miglioramento notevoli, si può lavorarci su e la vera grandezza non è irraggiungibile.
Credo che il goal del 2 a 1 preso subito abbia caricato l’Inter altrimenti non credo avrebbero pareggiato. Comunque abbiamo giocato e tenuto testa ai campioni d’Italia, ad una squadra che ha fatto 2 finali Champions ed è in pianta stabile nelle prime posizioni del calcio italiano da anni. Con altri 3 giocatori di grande livello e se manteniamo i giocatori forti che abbiamo, possiamo ambire a rimanere in pianta stabile nelle prime posizioni di classifica e giocare molte grandi notti europee.
Il rammarico è tutto nel mercato. Per la partita di ieri è mancato l’attaccante di fascia sinistra titolare soulè non ha la personalità per farlo. E il sostituto di Kone Piso non lo è. Poi esce Molina entra Rensh..
mancini deve stare in panchina con le big , Gasperini stava facendo l impresa ma mangio sbaglia sempre,finale Europa League semifinale Europa League ieri ,deve fare il centrocampista che segna parecchio
io sono convinto che soule’ e dybala non possono giocare insieme, perché uno deve andare a sx e non è la sua posizione, mi piacerebbe vedere castro in formazione con malen, sono sicuro che farebbero molto malen alle difese avversarie.
…se vuoi vincere bisogna portarle a casa queste partite, specie per come si era messa…..sei tu che inizio secondo tempo li devi abbattere in quella bolgia…. altrimenti saranno sempre 2 2 , 3 3 … possibile che i precedenti non insegnano nulla ?!?
A me l’inter ha fatto una grande impressione. Pare che lo fa apposta a dare 2 gol di vantaggio a tutti perché sennò è troppo facile vincere le partite. Da un certo punto in poi quei 2 mostri che hanno davanti si sono messi la squadra sulle spalle e hanno cominciato a macinare. Diouf nel secondo tempo sembrava dumfries, uguale anche fisicamente. La Roma ha un gioco troppo dispendioso, i 3 difensori soprattutto fanno un lavoro massacrante, e nel 2 tempo si cala. C’è ancora tanto gap con loro
Però, se permetti, con le altre “due goal di vantaggio all’avversario” e poi vincono. Con noi si sono fermati al pari, non può essere sottovalutata questa cosa. E se non regolano la difesa non potranno segnare sempre 2/3 goal a tutti
Salmacis, ieri secondo me l’inter ha dato un segnale di forza impressionante. Mi chiedo che fine facevamo noi se ci fossimo trovati in difficoltà e sotto di 2 gol come loro. Secondo te l’avremmo recuperata pure noi? Poi probabilmente in questo momento stanno bene. Sicuramente altre squadre li incontreranno in periodi di cali di forma e con mezza squadra fuori. Cose che tipicamente succedono alla lazio
Fino a ieri la Roma in queste sfide “provava a imporre la sua idea di gioco”, ma, dall’altra parte, c’era chi “la controllava” e la puniva perché si sentiva superiore (e quindi giocava non sentendo quasi pressione).
Come un pischello che difende per dovere la mamma ma poi si prende due schiaffi.
Oggi invece la Roma ha un autoconsapevolezza molto accresciuta.
Ti minaccia davvero non temendo la reazione!
Quel pischello è cresciuto e ti mette le mani al collo facendoti paura!
FORZA ROMA
Primo tempo strepitoso e molto dispendioso per tutti i 22 in campo, lo chiudi sul 2-0: ottimo.
Dopo 30″ regali una palla gol assurda, quello tira tra 4 dei nostri e infila l’angolino … hm.
Loro prendono coraggio e la partita cambia inevitabilnente inerzia, comunque reggiamo botta e rischiamo di fare il 3°: respinta di faccia senza neanche vedere il siluro (9 su 10 ste palle carambolano in porta).
Parapiglia in area nostra, altro tiro tra 4 dei nostri e palla imparabilmente a fil di palo …
All’Inter mancava Chala e giocava fuori casa. L’Inter negli ultimi 7 anni ha vinto scudetti e giocato due finali di Champions, mentre noi veniamo da 7 anni di sesti posti e di Europa League (seppur con ottimi risultati). Stiamo crescendo tantissimo, la squadra è incompleta (ci manca uno come Thuram a sinistra magari Gittens?) ed un altro forte mancino come quinto. Pensiamo positivo!😀
ci manca solo il sostituto di Kone’
… a me sembra che a loro sia andata di lusso, purtroppo.
Grande occasione persa per ri-abituarsi a vincere anche queste partite.
Per il resto la squadra ha retto nonostante il dispendio energetico, un grande grazie a Gasperini per l’ottimo lavoro.
chi parla di rosa ha ragione ma non ha centrato veramente il punto!i 13 punti nostri e dell Inter sono completamente diversi!l Inter li ha nonostante una difesa colabrodo ed avendo dovuto rimontare quasi sempre 2 goal di passivo compresa la partita contro di noi!domanda:noi avremmo gli stessi punti nella medesima situazione?credo proprio di no!e questa si chiama mentalità vincente da grande squadra!furore agonistico!cose che la Roma ancora non ha del tutto.
Tesi bislacca perché difesa colabrodo e partire sempre 2 gol sotto non sono una nota di merito né mentalità vincente.
In Italia l’Inter vanta uno strapotere tecnico che le permette di rimontare, ma quando i 2 gol li regali al Real col cavolo che la riprendi.
forse non hai visto la partita contro l’atalanta quando eravamo sotto a due minuti dal termine e abbiamo ribaltato il risultato
Aggiungerei a tutto questo la fortuna.
Lautara cicca un pallone colpendolo a rimbalzella e lo mette nell unico punto do Svilar non può arrivare ,Malen gira al volo da 3 metri dalla porta e prende in faccia il portiere su 7 metri di porta .
per vincere ci vuole il cubo e noi ancora non siamo attrezzati ,la differenza ieri tra noi e loro e solo quella
Noto con piacere che da una quindicina di giorni sono spariti i detrattori di Cristante! Avranno capito che è un più che discreto giocatore? Non metto ottimo perché sono di parte!
Solo un anno fa perdevamo 3 a 2 in casa e ci asfaltavano a San Siro.
Quest’anno, ed era il massimo che si poteva chiedere, abbiamo dimostrato di poter lottare alla pari.
Se riusciamo a mantenere questo livello per tutto il campionato, i 18 punti di distacco che ci hanno rifilato l’anno scorso saranno molti, molti di meno quest’anno.
Mi prendo quanto di buono ho visto: la Roma che mette alle corde una delle squadre più forti d’Europa.
Poi vabbè, si gioca in 22 😅
L’Inter è stata fortunata oltre che spietata, Lautaro è un mostro.
Non ho apprezzato la leggerezza dei cartellini gialli, che potevano essere distribuiti più equamente (tutto a favore nostro).
Andiamo forte rega’
A parer mio il primo posto in condivisione con una squadra abborracciata all’ultimo momento, deve far moderare tutti i sogni di gloria
Ci siamo e basta
Capello recentemente ha fatto una giusta osservazione: “Vedo alcune analogie con la mia Roma. Avevamo capito di essere forti, poi abbiamo completato la squadra con Batistuta.”
La Roma di Gasp è una macchina da guerra finchè gioca con l’ìintensità del primo tempo con 4 giocatori per me fondamentali Svilar, Balerdi, Malen e soprattutto Konè assoluto dominatore senza dimenticare l’utilità di Cristante.Tuttavia dal momento che è impossibile mantenere quell’intensità per 90 minuti essenziali i 5 cambi con particolare riguardo al sostituto di Konè che non può essere il pur discreto Pisilli. Un Kessie per es avrebbe fatto estremamente comodo a parte l’e4sterno sinistro.
Adesso abbiamo una grande occasione: se vinciamo a Como resteremo primi in classifica dopo aver giocato contro le due più forti del campionato. Questa Roma ce la può fare.
Manca veramente poco per completare questa macchina già di per se comunque spettacolare. Come detto un sostituto di Konè di livello, un esterno sinistro alto come risaputo e un terzino destro superiore a Molina. Questo ci aspettiamo da gennaio a giugno. Romano avrebbe fatto comodo magari come cambio di CRistante? forse si, un vero peccato.
Credo che a questa squadra manchi soltanto una cosa, alla quale il Mister Gasperini deve porre rimedio. Quando la Roma è in vantaggio deve accorciare le distanze tra i reparti; cioè, dopo un pressing asfissiante, deve intervenire tatticamente e predisporre la squadra al contropiede.
Osservate il primo gol subito ieri sera: se non fossimo stati sbilanciati in avanti, non credo che Thuram avrebbe potuto servire l’assist a Lautaro. Non è una critica, bensì un mio pensiero.
per fare il contropiede servono i contropiedisti.
in questa rosa non ne vedo.
D’Amico, se ci sei e hai colto il messaggio, mettimi 👍
a me la squadra è sembrata combattiva ma senza equilibrio…..e questo lo paghi con l inter…ma come fai a essere 2a0 e continuare attaccare per fare il 3 gol…bastava non prendere il 2a1 ma non siamo ancora maturi per vincere queste partite…vedremo col real che figura faremo ..
contro l’inter non ti puoi chiudere
ed invece caro Napoleone lo strapotere tecnico non c’entra niente!la Roma negli 11 vale l Inter che addirittura quest’estate voleva ben 3 giocatori nostri!ma dove lo vedi questo strapotere tecnico?lo strapotere tecnico è quando una squadra vince 5/6 campionati a fila già a gennaio e non mi pare il caso dell inda!qui è un discorso di mentalità che alla Roma ancora manca in parte e che non acquisti dal droghiere sotto casa.ma ci stiamo arrivando!
impossibile non essere soddisfatti ed entusiasti della partita ieri, considerando anche i cambi obbligati in difesa…
impossibile non essere rammaricati per due punti persi…
perchè l’ha detto pure Gasp, i calciatori (no i tifosi) devono rimanere con piedi a terra ma poi, toccherà vedere come stiamo tra una ventina de partite…
la partita gira attorno al tiro di Malen che ha beccato in faccia il portiere. se entra quel tiro la Roma vince la partita. per il resto sento parlare della necessita’ di un esterno altro a sinistra . ma il problema della Roma è l’assenza di un sostituto di Kone’ senza il quale il centrocampo perde copertura e spinta. si poteva pensare di inserire De Roon come hai fatto col Torino ma non è la stessa cosa. contro l’inter non ti puoi chiudere. Ghilardi e Rensch sono due punti deboli.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.