COMUNICATO AS ROMA – Fienga nuovo CEO, Baldissoni vicepresidente esecutivo

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AS ROMA NEWS – AS Roma ha nominato Guido Fienga nuovo Chief Executive Officer. Fienga ricoprirà il nuovo ruolo con effetto immediato e riporterà direttamente al presidente Jim Pallotta e al Consiglio di Amministrazione del Club. Entrato nell’AS Roma come Strategy and Media Director nel 2013, il dirigente giallorosso è stato nominato Chief Operating Officer lo scorso anno.

“Guido condurrà la Società verso la prossima fase del nostro percorso di crescita e di sviluppo”, ha dichiarato il presidente Pallotta. “Sarà lui il responsabile delle attività quotidiane e dei progetti a lungo termine del Club, nel processo che sta portando l’AS Roma a diventare una Società economicamente sostenibile e di successo, dentro e fuori dal campo”.

Nell’ambito di questi cambiamenti, Mauro Baldissoni sarà promosso a vicepresidente esecutivo dell’AS Roma. “Il nuovo ruolo consentirà a Mauro di dedicarsi maggiormente alla visione d’insieme del Club” – ha proseguito Pallotta –, “portando a termine il progetto legato allo Stadio della Roma, step fondamentale per consentire alla nostra Società di competere sul campo ai più alti livelli possibili”.

asroma.com

32 Commenti

  1. Baldissoni viene denigrato da anni nelle Radio o sui Social.
    Eppure è sempre più Potente.
    Questo vuol dire che il Proprietario SE NE SBATTE ALTAMENTE delle chiacchiere?

    Si chiama REALTÀ DEI FATTI

    • chi appoggia chi?

      “questo andazzo” non sa che farsene dell’appoggio di chicchessia.

    • Ma baldissoni chi? quello che diceva che i tifosi non hanno diritto di lamentarsi perchè altrimenti il biglietto dovrebbe costare molto di più?o robe del genere… strano detto da chi i soldi dalla Roma li prende!
      Auguri per la Vice presidenza.

    • Baldissoni quello che confermava quanto detto dalla presidenza, ovvero che la Roma avrebbe vinto la champions league entro cinque anni!

      Baldissoni, quello che affermava che la Roma aveva più soldi del barcellona.

      Baldissoni, quello che ha esperienza decennale nel mondo del calcio.

      Ma soprattutto, Baldissoni, l’uomo che ha sempre sostenuto che la Roma non aveva bisogno di vendere per comprare.

      Baldissoni è un perfetto yesman, rappresenza in modo perfetto la Proprietà, la sua filosofia e il suo rapporto con i tifosi.

      Amen.

    • Baldissoni è uno Yesman?
      Certamente.
      È un Dipendente.
      Tutti i Dipendenti di Tutte le Aziende del Pianeta Terra eseguono ordini.

      Poi vabbè,so benissimo che nei Film o nei libri per fanciulli esistono i Dipendenti che si Ribellano al Padrone e lo spodestano salvando la bellissima Principessa,ma la realtà è leggerissimamente diversa.

  2. Invece di cacciarlo a calci in c**o lo aumentiamo di grado, chissà se ora si alzerà pure lo stipendio visto la “miseria” che prende ora (solo 1 misero mln l’anno) e visto che è passato dal inutile ad inutile ma con la medaglia (tipo la m***a alla parmigiana che se mangia Bombolo in Squadra Antifurto); lo stesso discorso si può fare con il tale Fienga, altro signor nessuno utile come un giubbotto d’estate.
    Che fine, da Associazione Sportiva Roma ad Associazione Sistemazioni Roma dove qualsiasi persona amica di Baldissoni trova uno stipendio e dove solo il 50% dei soldi spesi x gli stipendi si usano x pagare i calciatori, tanto alla fine paga o Goldman Sachs (aumentando così i debiti della AS Roma) o il Liverpool tramite le consuete svendite estive

  3. La Triade Capitolina (Pallotta Baldissoni Monchi) è più salda che mai alla guida della Roma.
    Ci sarebbe da inserire nel nick anche un fatidico BALDISSONI FOREVER….

  4. La struttura della ASR è sempre più elefantiaca: non so se c’è qualcosa di analogo in altre società della serie A. A parte i costi ma i risultati dove sono?

    • Un Presidente, un Amministratore Delegato, un DS, un DT, un allenatore, come la Rube, l’Inda, il Bilan,…Ora lo sai.

    • Pallotta, Baldissoni, Fienga, Monchi (e vice), Zecca, Baldini, Manca il nome della parte commerciale e naturalmente l’allenatore ma forse ho dimenticato qualcuno. L’AD non so se si è dimesso o no.

    • Lodevole da parte tua, ma tempo assolutamente perso. Girarsi i pollici è al confronto attività molto più gratificante e produttiva…

    • I risultati ? Ma figurati…come sei antico …quelli non servono più, adesso si fanno plusvalenze amico giallorosso, si danno incarichi a gogo ma risultati nisba e non solo quando ci sono palesi torti arbitrali pensate che uno , uno solo di tutti sti scaldasedie abbia l’ardire di pronunciare una sola parola di dissenso…Giammai!!!! Tutti allineati e coperti come da italica consuetudine.

      Ieri ho sentito alla radio che il valore capitalizzato dalla Juve è pari a 1,5 MLD di Euro e che l’affare Ronaldo andrà a produrre un fatturato che si avvicinerà ai 600 MLN di € e noi diamo le medagliette al valore ai Baldissoni & CO…..tutto da ridere!!!

  5. Bene bene bene. C’è aria di promozioni alla Roma.. E di che si occupava Baldissoni? Come? Dello stadio? Allora..niente popò di meno che… Toc tic toc tic toc tic toc tic toc sempre più veloce!!!

  6. Io credevo che Baldissoni fosse garante per la Banca ahhah e forse più diventa potente meno cambiano le cose ma lascio al vaglio dei sapienti certe illazioni eheh. Faccio il tifo che domenica la Roma vinca, anche senza convincere.

  7. Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!! Stupendo siamo alle comiche. Pallirchio ti voglio bene come mi fai ridere te nessun altro mi sto affezionando come faremo senza di te.

  8. Continuo a pensare che servano dirigenti con competenze ed esperienza in ambito calcistico.Baldissoni e Fienga(che non conosco se non per il fallimento di Dahlia tv e i fondi in paradisi fiscali) saranno anche bravi nei loro rami di competenza,ma in un’altra società occuperebbero altri ruoli,a mio parere,nella Roma,parte amministrativa e gestionale corre parallela a quella sportiva.Credo funzioni così in USA,se non ricordo male,nel film Money ball,nella società di baseball c’era una parte amministrativa e,poi,la parte sportiva diretta da un Direttore generale.Nella Roma il DS è una sorta di DG della parte sportiva,da qui l’anomalia rispetto agli atri club riguardo alla rilevanza della figura del DS

    • Non sono d’accordo. Il plenipotenziario dell’area tecnica c’è ed è Monchi. Con lui ci sono Massara, Totti e Balzaretti a formare un team direi più che completo.
      E ci sono naturalmente tutti quelli che hanno scoperto Zaniolo. Alcuni dei più illustri li puoi trovare qui…?

    • Il DS ha un nutrito team,ma,sopra di lui,non ci sono dirigenti con competenze calcistiche,ha carta bianca e grande responsabilità,in base alle strategie finanziarie,decide quelle sportive,tanto che,cambiando DS cambia il modus operandi,non è così nelle altre squadre.

  9. Ragazzi nulla osta ad inserire nuovi dirigenti , tuttavia quando ci chiediamo come sia possibile che non si abbia un euro da investire sul mercato nonostante Un calciomercato che nel 2018 ha portato un differenziale attivo di 69 Mln , la semifinale , l anno del record di incassi , i nuovi sponsor ecc ma il 50% dei costi sono per emolumenti (gli stipendi e bonus dei dirigenti cubano tanto) …e se pensiamo che Pallotta gestisce la roma con soldi presi in prestito da gs i cui interessi passivi (ben 30 mnl annui) sono tutti in capo alla AsRoma..questa è la realtà oggettiva..

  10. Una indiscrezione che farà senz’altro piacere ai vari Monchi boys. Quello che consideraVANO una sega con cessione grande affare del Mago (ma quando mai…), cioè PAREDES, sembra che vada al PSG per la modica cifra di 45 milioni, 3 in più di quanto ricavato (grandissimo Mago) con la cessione di Salah. E ora non si dispone di un centesimo per fare uno straccio di mercato. Sai chi se ne frega se fanno Baldissoni vice Presidente E Fienga “Chief executive officer”. Fienga peraltro mi ricorda una vecchia e famosa legge: “Chi al ciulo ce l’ha al ciulo se lo tienga”.

  11. Se la Roma agisse sul piano sportivo come ha fatto su quello finanziario ad oggi un ripiano della bacheca già era pieno. Ma se sotto il profilo finanziario Pallotta il naso ce lo mette di persona e evidentemente sa il fatto suo sotto quello sportivo spesso ha dovuto fidarsi di altri con molto meno successo. Sino a quando la Roma non raggiungerà una reale indipendenza economica sarà sempre un casino. Ma almeno su questo sembriamo essere sulla buona strada a patto di non incasinarci in quella sportiva.

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