COMUNICATO FRIEDKIN GROUP: “Promuoveremo un’opa dopo il closing”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni sull’uscita della Roma dalla borsa, The Friedkin Group ha diffuso una nota per fare chiarezza sulla vicenda:

“Su richiesta della Consob, Friedkin Group Inc. (“TFG”) conferma che, come già indicato nel comunicato stampa del 7 agosto u.s., il corrispettivo pattuito per l’acquisizione dell’86,6% della AS Roma S.p.A. (la “Società”) è pari a complessivi Euro 63.414.047, corrispondenti a un prezzo unitario di 0,1165 Euro per azione.

Pertanto, una volta perfezionato il contratto di acquisto – il cui closing è previsto per il 17 agosto p.v. – sarà promossa ai sensi degli artt. 102 e 106, comma 1, del TUF un’offerta pubblica di acquisto sull’intero capitale della Società al prezzo per azione di Euro 0,1165. Maggiori dettagli sull’offerta pubblica di acquisto saranno forniti nella comunicazione dell’offerente che verrà pubblicata dopo il closing“.

21 Commenti

  1. 63,5 mln per l’86,6% a fronte di 70 mln per il 60% del 70. Crescita inarrestabile, come negarlo.
    “Ha comprato a 60 (falso, 70 per la percentuale di cui sopra e riferito al marlet cap) e rivende a 600 (di EV, e cmq falso perché 591)”.
    Ma quanto ci avete fatto ridere?

    • – personalmente del guadagno del venditore non mi interessa, Pallotta ha venduto e se guadagna uno o mille poco m’importa
      -per la Roma ci sono voluti 590 milioni da parte dell’acquirente, ora anche fossero formati da soli debiti sempre 590 sono giusto? Se tfg ha ritenuto di acquistare credo che pensa sia il suo valore o no?
      Tutto qui, al di là dei tuoi tecnicismi….
      Ometti il costo totale dell’operazione..

    • Tu sai con certezza che Friedkin voglia estinguere il presente debito in forma di bond? No, non lo sai e non lo so io. Potrebbe anche decidere di mantenerlo. E quindi l’esborso sarebbe di 591 -275.
      Già, perché mica è obbligato a estinguerlo in una sola soluzione. Magari pensa di lasciarlo così com’è e di iniettare capitale sotto forma di sponsorizzazioni, utili a coprire il buco di bilancio.
      Ma poi scusa, sono stato io il primo a lanciarmi in dichiarazioni senza capo né coda sul presunto “valore decuplicato”?
      Ai tempi del precedente passaggio di consegne questo EV non venne assolutamente preso in considerazione.
      Nessuno può sapere quale fosse l’Enterprise Value della AS Roma che passava a Pallotta e soci.
      Se proprio ci tenete a fare un paragone, allora questo va fatto su parametri comparabili, cioè il valore del pacchetto azionario e i soldi che passano da acquirente a venditore.
      Altrimenti è disonesto, come tante delle menzogne che si sono lette in questi anni e che purtroppo ancora si leggono.

    • UB… detto tra noi due, che non siamo esperti di alta finanza come altri… in pratica come valore effettivo dell’azioni Pallotta ha addirittura svalutato l’ASRoma, cioè l’80% della ASRoma di oggi vale come il 60% del 70%… ahahah avoja ad arrampicasse sugli specchi…

    • 86,6%, GS, dobbiamo essere pignoli. Se non sportivamente, dove c’è stato indubbiamente di peggio malgrado lo zero alla casella titoli, finanziariamente parlando invece, il Grande Skipper si è dimostrato uno dei peggiori presidenti in assoluto.
      Bisogna andare a scomodare Marchini, Evangelisti o Ciarrapico per trovare esempi di così alta insipienza di gestione aziendale. Se non ci fosse stato San (più che Dan) Friedkin, il precipizio era ormai in vista.

    • Quindi la formuletta per calcolare l’Enterprise Value è stata inventata dopo che Pallotta ha comprato la Roma.
      Aho, non si finisce mai di imparare…

  2. Ao…. Questo a me già mi piace.
    Delisting tutta la vita.
    Proprietario unico si si si.
    Finalmente un MR. PRESIDENT.
    daje dan.
    Io sono thrilled by him.
    E ancora non si parla di giocatori,pensa dopo.
    Lo sai che vi dico? Io posso aspettare un quinquennio se queste sono le premesse.

    • Titolo del Messaggero e del Corriere dello Sport domani :
      “Primo colpo Friedkin : Pogba alla Roma, ci siamo!”

  3. Quanti laziali su sto sito … andate a fare le figurine in champion che noi ci torneremo presto per restarci … mamma mia, quanto state a Rosicà !? … Daje Friedkin !

  4. Io le mie me le tengo. Mi devono invitare all’assemblea degli azionisti. E iscrivermi sull’albo dei soci.
    YAHOOOOO!!! FORZA ROMA E FORZA ME!!!

  5. Qui di secondo te la Roma è costata 63 milioni?
    Omissioni e malafede da te, colme sempre d’altronde…
    Chi è che fa ride??

    • Dal nick pensavo fossi uno che le cose le comprende. Ci provo nuovamente.
      TFG acquisterà da SPV LLC le seguenti società al 100% del capitale:

      AS Roma S.p.A.
      NEEP Roma Holding S.p.A.
      ASR Soccer LP S.r.l.
      ASR Retail TDV S.p.A.

      Di queste, la prima (definita “Emittente”), e cioè AS Roma S.p.A., costerà esattamente quella cifra lì, meno di 10 anni fa. E’ così e non posso farci niente. Neanche tu.
      Il resto dei circa 190 mln che passeranno di mano da acquirente a venditore sono per le altre tre società.

      Pallotta e soci sborsano 173,8 mln di euro fino al 2014 per acquistare le quote di AS Roma e delle sue due controllate, Brand Management e As Roma Real Estate. Parlo solo di acquisto delle quote e non di aumenti di capitale.

      Ricapitolando, si tratta di una poderosa e inarrestabile crescita dai 173,8 mln del prezzo di acquisto ai 190 del prezzo di vendita odierno. Sono passati 10 anni (sei se vogliamo partire dal 2014, quando Pallotta acquistò le quote di Unicredit).
      Malafede o cifre e fatti?

    • @UB40, ciao, correggimi se sbaglio. Parlare del valore di ASRoma SPA pari a “soli” 63ML di euro (perchè i restanti 190, sono per l’acquisto delle altre società gravitanti intorno alla Roma) è corretto in termini di valore attribuitogli, ma mettere a paragone l’ASRoma dei Sensi con l’ASRoma di Pallotta considerando (appunto) equivalente alla società dei Sensi solo l’ASRoma Spa di Pallotta è forse poco corretta, in quanto Pallotta ha smembrato rami aziendali dei Sensi, creando nel tempo società ad hoc. Non sarebbe corretto dire che se i Sensi hanno ceduto 1, 2 o 3 sole società (anche Rosella, smembrò il brand e Trigoria, creando società minori) ed adesso ce ne sono 14 (o quelle che sono), è sul totale della cessione che si deve ragionare per stabilire se nel frattempo ci sia stata o meno, una crescita del valore della ASRoma tutta?

    • Ciao Alessandro. Entrambe le cifre che ho fatto sono globali, e includono tutta la galassia delle società AS Roma, allora e adesso. Dal 2011 al 2014 fu necessario un esborso di circa 174 mln di euro e adesso uno di circa 190.
      I soldi che ci rimette Pallotta sono quelli relativi ai vari aumenti di capitale sostenuti nel tempo, un altro centinaio di milioni.
      Ripeto anche qui che all’epoca il valore della cessione non si misurò in EV ma in cifra necessaria all’acquisto delle quote. E nel 2011 il flottante era circa il 30%, oggi il 13,4%.
      E c’è oggi inclusa ASR Retail TDV S.p.A., la società creata ad hoc per lo stadio che allora naturalmente non c’era.
      Se uno guarda le cose senza pregiudizi e si attiene alle cifre dei comunicati ufficiali, dove sta la crescita?

  6. I tifosi di pallota sono una barzelletta. Daje che probabilmente dopo il closing si compra n’altro club all’ estero e potete di nuovo essere felici seguendo le gesta del vostro eroe e sparite da qui

  7. Nessuno ha notato una cosa…. 2 giorni fa giallorossi portava la notizia del possible naming per lo stadio: toyota stadium.
    Nessuno ha fatto notare che friedkin non può usare quel nome perché non puoi fare la pubblicità a un altra compagnia anche se me distribuisce i prodotti…
    Poi ho pensato… vuoi vedere che Toyota entrerà nella roma in qualche modo? Forse come sponsor o come socio di minoranza. Insomma la dico cosi… forse friedkin potrebbe essere il cavallo di troia di un possibile investimento giapponese (toyota) nella Roma . Allora faremo una corazzata

    • Il suo ragionamento circa un entrata di Toyota come socio di minoranza ha molto senso.Se non fosse anche per il fatto che in Giappone amano molto il calcio italiano(metà dei nomi delle loro squadre di massima serie sono in italiano)e investire in una squadra italiana che per di più porta il nome della Capitale e avere uno stadio col proprio marchio(Toyota probabilmente finanzierà lo Stadio) è una mossa di marketing oltre che pubblicitaria assurda.

  8. Questo promuove l’oppio di gia’, di cui ne fa uso da anni, altro che opa..ma icche’ pensa che siamo tutti nati bischeri? Bona ugo!

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