CONFERENZA STAMPA | D’Amico: “Leweling ha avuto un ripensamento, per Konè nessuna offerta. L’attaccante esterno? C’è Mora, ma uno manca. Gli svincolati? Vedremo…” – VIDEO

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È il giorno di Tony D’Amico. Il direttore sportivo della Roma parlerà oggi alle ore 16:45 nella sua prima conferenza stampa da quando è approdato a Trigoria. Al centro dell’incontro ci sarà inevitabilmente il mercato estivo appena concluso: dagli acquisti alle cessioni, passando per le tante trattative portate avanti durante l’estate e per quelle sfumate nelle ultime ore.

Grande curiosità soprattutto per ascoltare il punto di vista del ds sulle difficoltà incontrate nella ricerca dell’esterno offensivo richiesto da Gian Piero Gasperini e sui retroscena delle principali operazioni. La redazione di Giallorossi.net seguirà in diretta la conferenza stampa di Tony D’Amico, riportando in tempo reale tutte le dichiarazioni del direttore sportivo giallorosso.

LA CONFERENZA STAMPA LIVE

Come tanti direttori sportivi ha avuto la compagnia del fair play finanziario: le ha bloccato qualche operazione? Siete preoccupati del responso della federazione sul quadriennio precedente?
Più che essere bloccati, conoscevamo i nostri paletti. Spesso, durante le operazioni, abbiamo dovuto reinventarci e cambiare alcuni obiettivi in corsa. Sapevamo cosa dovevamo fare e in parte ci siamo riusciti. Abbiamo abbassato il monte ingaggi del 15%, quasi 20 milioni di euro. Altri rappresentanti della società stanno parlando con la UEFA e ci comunicheranno cose che oggi ancora non sappiamo.

Ieri si è concluso il mercato. È soddisfatto? C’è un colpo di cui è particolarmente soddisfatto?
Valuteremo a fine anno. Quando finiscono le sessioni di mercato, sono poi le partite a dire cosa di buono abbiamo fatto. Sono contento che, al mio arrivo, abbiamo acquistato quattro giocatori che lo scorso anno sono stati protagonisti del ritorno in Champions League: parlo di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. Sono arrivato il 20 giugno e Dybala e Pellegrini erano senza contratto, mentre Cristante e Mancini erano in scadenza. Nelle idee della precedente gestione sportiva c’erano valutazioni diverse. Per me sono stati importanti, sono stati i primi acquisti e rappresentano il nucleo storico. Li ringrazio perché si sono messi a disposizione pur di rimanere a Roma. Abbiamo abbassato i loro stipendi e, grazie alla loro disponibilità, sono stati i primi acquisti che mi hanno dato maggiore soddisfazione. Rammarico per qualcosa? No, siamo felici di chi è arrivato. Abbiamo portato avanti tante trattative e le ho viste raccontate quasi in tempo reale: eravate super informati. Sono contento dei giocatori arrivati, calciatori che hanno scelto la Roma e che noi abbiamo scelto. Anche tanti altri avevano scelto la Roma, ma per diversi motivi le operazioni non si sono concretizzate. Ho sentito parlare spesso di giocatori che avrebbero rifiutato la Roma, ma sono stati pochissimi a farlo, anche tra i giocatori importanti.

Dopo il caso Summerville avete cambiato strategia. C’erano altre urgenze? Perché l’ala sinistra non è arrivata?
Quando sono arrivato, la priorità condivisa con il mister era quella di rinforzare il reparto offensivo. Poi, però, le priorità vanno sempre contestualizzate. Si avviano tante trattative: alcune si chiudono velocemente, altre invece richiedono più tempo. Non abbiamo spostato alcun tesoretto sull’attaccante. Rodrigo Mora ha caratteristiche diverse, ma lo immaginiamo anche in quel ruolo. Cercavamo un attaccante esterno con caratteristiche differenti, questo è vero, e anche una punta con maggiore fisicità. Abbiamo cercato di rinforzare la squadra in tutti gli aspetti che ci eravamo prefissati. È mancato l’attaccante esterno per una serie di situazioni, ma tutti i giocatori che sono arrivati erano profili che avevamo previsto di inserire.

Lei dice che la proprietà sta parlando con l’UEFA. Dobbiamo ancora aspettarci qualcosa. Per lei la squadra è pronta per le tre competizioni? Era così importante quest’ala sinistra o si ritiene soddisfatto? Le competizioni sono tre e quest’anno le difficoltà aumenteranno. La Champions League è molto impegnativa e comporta un dispendio fisico e mentale importante. Quando parliamo dell’ala, parliamo di un giocatore in grado di ricoprire due ruoli. In quel settore siamo leggermente corti, ma con un buon lavoro possiamo arrivare al mercato di gennaio e individuare qualche altro profilo. Un giocatore, effettivamente, manca.

Cos’è successo con Koné?
Più che di una trattativa parlerei di un sondaggio. Ci sono stati contatti informativi, ma quando si approccia ufficialmente un club ci sono passaggi formali, e questi non ci sono stati. Ho letto su alcuni organi di stampa che ci sarebbe stato un aut aut del mister, ma è una ricostruzione completamente fantasiosa. Non sono mai arrivate offerte ufficiali. Prima della Fiorentina dissi che sarebbe stata improbabile una cessione a una settimana dalla fine del mercato, e così è stato. Di sondaggi se ne fanno tanti, anche noi ne facciamo, ma questo non significa che ci sia stata un’offerta rifiutata. È stato immaginato qualcosa che non è mai successo: nessun aut aut e nessuna offerta ufficiale.

Ha detto Gasperini che sono cambiate le comunicazioni. Da parte di chi?
Dalla UEFA no, sapevamo quali erano i nostri obiettivi. Questa è una domanda più da rivolgere al mister. Come ho detto prima, durante il mercato le strategie possono cambiare: si punta un giocatore, poi magari l’operazione salta. È importante capire che non conta soltanto il costo del cartellino, ma incide molto anche il monte ingaggi. È un tema difficile da spiegare in una conferenza stampa. Dobbiamo affrontare tanti cambiamenti.

Come funziona la catena di comando per acquisti e cessioni? C’è anche un nuovo CEO. Come si arriva all’acquisto o alla cessione di un giocatore?
Funziona nella normalità, come in tutti i club. C’è una proprietà, una direzione sportiva e un allenatore. In corsa è arrivato anche il CEO e c’è grande condivisione sia sulle uscite sia sulle entrate. Dal 20 giugno ci siamo confrontati ogni giorno, in video o di persona, con il mister e con la proprietà. Le scelte vengono condivise, ci si confronta e poi si esce uniti nella decisione.

Com’è andata la questione Celik? Ha temuto che potesse succedere la stessa cosa con Pellegrini?
No. Il primo giocatore con cui ho parlato è stato Pellegrini e lui è molto attaccato a questa maglia. Non ho mai avuto questo dubbio, così come non l’ho avuto con Cristante, Dybala e Mancini. Celik è stato un caso particolare: c’era il Mondiale e, a un certo punto, il rinnovo sembrava chiuso, poi ha scelto la Juventus.

Come rivendica il suo ruolo in questo mercato?
Se non fossi il responsabile, non sarei qui. Se mi fate una domanda in cui devo interpretare, credo che dovreste essere più espliciti. Se sono io l’uomo mercato? Mi fate sorgere un dubbio, chiederò se sono davvero io l’uomo mercato (il DS è ironico, ndr).

Come è stato scelto dai Friedkin? Cosa può dirci in merito a queste tempistiche un po’ lunghe per arrivare agli accordi con i giocatori?
Il mio arrivo a Roma è nato quando l’Atalanta mi ha comunicato l’esonero. Mi ha contattato Ryan Friedkin e ho trovato una società con grande disponibilità, che però, a causa dell’accordo con la UEFA, deve ridurre un po’ gli investimenti nonostante ci sia grande voglia di fare. Una squadra di calcio funziona così: i giocatori hanno bisogno di tempo per integrarsi e lo stesso vale per un direttore sportivo. Serve tempo per conoscersi, capire le dinamiche e individuare dove migliorare. A volte si potrebbero fare scelte diverse, ma sono convinto che con il tempo riusciremo a sistemare tutto.

Ha detto che la rosa è un po’ corta: state valutando il mercato degli svincolati?
Stiamo valutando quello che offre il mercato degli svincolati, ma affronteremo il discorso più avanti.

Gasperini ha detto che se bisogna comprare tanto per comprare è meglio restare così. Come mai la Roma non l’ha fatto negli ultimi giorni?
Negli ultimi giorni avevamo individuato due o tre profili che ritenevamo giusti per noi, giocatori che pensavamo potessero sostenere e migliorare il gruppo attuale. Non siamo riusciti a chiudere le operazioni per vari motivi. L’ultima, quella di Leweling, era praticamente chiusa, anche con il giocatore, che poi ha avuto un ripensamento e ci siamo fermati. C’erano altri giocatori pronti ad arrivare, ma non ci soddisfacevano. Siamo uniti nelle idee e valuteremo.

Su Luiz Henrique: a fermare la trattativa sono stati problemi bancari con la Russia? Com’è finito il suo rapporto con l’Atalanta?
Sì, purtroppo ci sono state delle problematiche che ci hanno impedito di portare a termine l’operazione. Avevamo trovato l’accordo, ma non è stato possibile procedere. Sono cose che possono accadere e bisogna essere bravi a trovare delle alternative. Con l’Atalanta sono stati due anni belli, un percorso importante: abbiamo vinto l’Europa League. Oggi però per me c’è la Roma. È un grande onore e una grande responsabilità essere arrivato nell’anno del centenario. Guardiamo avanti.

Quante sessioni servono alla Roma per avvicinarsi all’Inter?
Quest’anno abbiamo investito su ragazzi giovani e di prospettiva, inserendo anche giocatori di spessore come De Roon e Balerdi. Abbiamo avuto l’opportunità di fare un mercato di ringiovanimento e di prospettiva, allargando quel gruppo storico di cui parlavo prima. Per la nostra idea di calcio questo fa la differenza. I giovani devono essere sostenuti da un gruppo di uomini forti come quello che abbiamo. Non ci poniamo l’obiettivo di capire quanto servirà per raggiungere l’Inter: la Roma farà la Roma e cercherà di competere in tutte le competizioni. Sarà difficile, ma anche stimolante per tutti.

Quando dice che le priorità vanno contestualizzate, cosa intende? Summerville è diverso da Rodrigo Mora.
Mi riferivo al fatto che, quando eravamo su Summerville, stavamo lavorando anche su Castro e Molina. Contestualizzare significa capire quando arriva il momento giusto per chiudere un’operazione. Eravamo forti su Summerville, ma anche su Castro. È una questione di tempi: il momento in cui siamo riusciti a chiudere Castro non è coinciso con quello necessario per chiudere Summerville. Cercavamo entrambi i profili. Siamo riusciti a chiudere Mora, mentre non siamo riusciti a concludere per Leweling o Luiz Henrique.

Un bilancio di questo mercato? Che differenze ha riscontrato tra il mercato fatto a Bergamo e quello fatto a Roma?
Il bilancio lo faremo più avanti. Mi auguro che sia positivo, ma oggi non possiamo ancora dirlo. Sono due società diverse, con bacini diversi, ma tutte le squadre hanno ambizioni: senza quelle sarebbe un dramma. La Roma ha riconquistato la Champions dopo tanti anni e credo vada fatto un plauso a chi ha lavorato lo scorso anno, a Gasperini, alla proprietà e al gruppo che ha permesso di tornare a giocarla. Quest’anno io non l’ho meritata, mi è stata regalata dalla proprietà e dai ragazzi. Spero di riuscire a conquistarmela anch’io.

(FINE)

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77 Commenti

  1. la mancanza dell’attaccante esterno è un delitto, sono convinto che mancherà nonostante la bravura di gasperini e di chi va in campo.

    abbiamo perso un’occasione per un ulteriore salto di qualità.

    per il resto molto bene.

    ❤️🧡💛

    • io penso che per un ds, arrivare il 22 giugno, trovando una squadra con tanti in scadenza con svincolati, con tanti fine prestiti, con una panchina totalmente da rifondare, ha fatto un ottimo lavoro. Ha mancato l’obiettivo dell’esterno? si, ma da una persona che si è messo a lavorare a fine giugno fare di meglio oggettivamente era difficile, a seconda di quello che decide l’uefa sul fpf si vedrà dal prossimo mercato di gennaio e dal prossimo di agosto di che pasta è fatto d’amico

    • Quoto Pier. Lo avevo già scritto in altro post, per me abbiamo perso Greenwood proprio perchè lui è arrivato tardi. Ha avuto poco tempo.
      Come al solito i giudizi si danno nel corso/ a fine della stagione. Ma a me sembra uno serio e competente.

    • Ha fatto un mercato da 8.5 se prendeva l’esterno era da dieci!
      Ma la vedete la squadra che abbiamo o no? riuscite a vedere finalmente una panchina di ottimi giocatori e non più di primavere e accrocchi vari? vi ricordate la tristezza del Mou quando guardava la panchina?
      e basta essere disfattist…i e occasioni manchate… e bla bla bla, godiamoci na bella squadra che gioca bene e finalmente la champions! i discorsi si fanno alla fine

    • La Campagna acquisti non è stata perfetta lo ha ammesso anche lui. Ma la perfezione è qualcosa vero la quale puoi tendere ma non è mai né una certezza né una garanzia! Al netto di questo concetto è pur ammettendo che manca un uomo al mercato. Sono contentissimo e addirittura orgoglioso di avere nella
      Mia squadra gente come Gasperini D’amico e i Friedkin.
      Forza Roma !!!!

    • Siamo arrivati terzi senza avere attaccanti per mezzo campionato e senza una fascia sinistra decente… oggi aver rimpiazzato tutti con giocatori funzionali e aver mancato un solo ruolo è un delitto e comprometterà il campionato. Io non capisco il salto mentale che fate. Boh🤔

    • Io invece sono d’accordo con Rudy. Molte scelte di mercato fatte le condivido ma non si sarebbe dovuti restare senza esterno sx e terzino sx. In particolare per le due maglie dietro la punta con Mora, Soule, Dybala (ultima stagione intera il 2019/2020), Pellegrini (ultima stagione intera il 2022/2023), siamo pochi per tre competizioni e rischiamo grosso di vedere Cristante trequartista… Arrivare il 22 Giugno non giustifica affatto (2 mesi e mezzo sono un’eternità nel calciomercato).

    • Presumo che tu sappia che “sono un’eternità” (2 mesi di calciom.), perché hai condotto centinaia di trattative, con annesse varianti, difficoltà, paletti UEFA etc etc incluse, e magari piu’ volte arrivando a Calciomercato praticamente cominciato?! Giusto?!!🥱
      Ma per piacere!!
      Col senno di poi e dallo scantinato di casa siete tutti piu’ forti belli e bravi di chiunque altro!!

  2. sarò ingenuo io, però credo veramente che quello che poteva fare è stato fatto per accontentare gasp al 100%. che manchino giocatori è chiaro a tutti e ribadito da tutti, però non riesco a vedere mancanza di ambizione o braccio corto dei friedkin. forse disorganizzazione, però da inguaribile ottimista penso che alla prossima sessione di mercato non si faranno trovare impreparati.

    • non credo neanche nella disorganizzazione, Massara l’ho sentito un uomo concreto e sintetico, non è certo un perditempo, Gasperini neanche lo nomino, è una belva, e i Friedkin dopo tutto quello che hanno investito e oramai anche con il cuore in questa società non sono da meno. Società ingorde e poco bisognose (nonchè giocatori viziati) hanno tirato sul prezzo e sulle condizioni, quindi con i paletti FPF aggiuntivi c’è stato ben poco da fare…

  3. “Altri rappresentanti della società stanno parlando con la UEFA e ci comunicheranno cose che oggi ancora non sappiamo.” Sta frase è di una gravità assurda, detta poi con estrema tranquillità come se fosse un dettaglio trascurabile. Come va interpretata? Che dobbiamo aspettarci sanzioni severe? o altri paletti futuri? Ma come si fa a gestire una società sportiva senza sapere con certezza cosa si può o non si può fare?
    Non critico la società, sia chiaro, ma il sistema. Ma che modo è?

    • TestaRossa, i giornalisti ci hanno sommerso di calle per oltre un mese, ed ora ti sorprendi di D’amico che gli ha fatto il gioco delle tre carte

    • Te l’ha spiegato: il SA non è solo ‘devi rientrare nei 60 milioni di perdite’ o “tot acquisti, tot devi vendere”.
      Ci sono dirigenti preposti a parlare con l’UEFA per certe questioni. E quello che verrà deciso a novembre non lo puoi sapere oggi.

    • Testarossa ti capire che la società per non vendere i pezzi pregiati andra incontro sicuramente ad una multa e forse a qualche limitazione perche abbiamo sforato il discorso di non sforare piu di 60 mln nel triennio.. la buona notizia è che hanno portato una diminuzione degli stipendi del 18% circa ed era uno dei paletti che l UEFA controlla.Ora la Societa si confrontera con l’organo competente.Prima chiedete di non vendere e poi vi lamentate delle sanzioni.FPF esiste e molti non lo comprendono

    • Te lo ha spiegato: il FPF non è solo rientrare nei 60 milioni di perdite e pareggio tra acquisti e venduti. È tante altre cose e ci sono altri dirigenti che hanno il compito di parlare con l’UEFA. Quello che verrà deciso a novembre non è possibile saperlo oggi.

  4. Mi è piaciuta la chiusura sull’essersi trovato in Champions per meriti altrui, un po’ meno il fatto che nel dirlo abbia ringraziato tutti quelli che glielo hanno permesso, tranne Massara (che, piaccia o meno, ha avuto il suo ruolo nel conquistarla).
    In generale cmq mi sembra un ottimo professionista, anche dall’atteggiamento che ha verso le domande più sciocche.

    • Giusto dare alotanto vituperato Massara il sacrosanto merito di aver contribuito all’ingrseso in Champinon. Malen lo ha preso lui a10 milioni meno di Castro comunque riserva di Malen senza dimenticare il bel colpo Wesley e anche Ghilardi. D’Anico senza se e senza ma ha toppato l’obiettivo più importante sempre per ridursi agli ultimi minuti. I Problemi per Lius Enrique non erano preventivabili prima??? E su Leweling che fai gli ultimi secondi senza avere la certezza dell’ìassenso?

    • @Sedia
      Giusto quello che dici, avrebbe dovuto citare anche Massara, ma, dopo che mi/ci ha scippato Celik anche io non lo avrei citato tra le persone da ringraziare

    • Romano bisogna anche dire che Malen e Wesley sono giocatori segnalati dal Gasp e lo ha detto lui chiaramente… ma questo non toglie che Massara al netto di qualche errore che sono normali ha fatto un bion lavoro… Su D’Amico non comprendo come facciano nel 2026 non sapere che i giocatori in RUssia hanno bisogno di piu tempo. Se veramente era lui che volevano prendere nel caso fosse saltato il tedesco si sarebbero dovuti dare un deadline precisa e superata quella data andare sul Brasiliano

    • si e i Ferguson e Dobvyk l’ha presi D’amico? e i grandi esterni di Massara? Forte Bailey…. ma perpiacere siete frustrati dalla vita e ciechi nei commenti, quanto ce piace la polemica a ogni costo ai romanisti

    • romano, fare bene 10 cose e non farne una non significa aver toppato. significa un mercato da 7 e non uno da 10.

      poi questo è un modo di sciacalli e probabilmente, diverse volte, è stata la Roma stessa a cambiare obiettivo quando il giocatore non era convinto o quando hanno cambiato le carte in tavola.

      per me ha lavorato bene, abbiamo molta più qualità sia tra i titolari che una panchina più lunga.

    • Malen lo ha voluto fortemente Gasperini e Massara è andato a trattare con l’Aston Villa su precise indicazioni del Gasp.

    • Santo Dovbyk l ha preso Ghisolfi .. visto che dici che noi parliamo a vanvera te prima di parlare con noi informati …

    • Furiova non direi proprio una panchina più lunga visto che anche come laterale sinistro basso dopo le partenze di Angelino e Tsimokas dietro Wesley c’è solo il giovanissimo Lulli alle prime uscite. POi rendiamoci conto di come D’Amico sia riuscito nell’impresa di formare una rosa CON SOLI 3 ATYTACCANTI di ruolo di cui 2 centravanti.con la riserva pagata più del titolare. La priorità di Gasp era l’esterno alto a sinistra e non è stato preso e chiunque ci si metta sarà sempre un adattato.

  5. Aoo uno che gli avesse chiesto “senta ma Salah-Eddine l avete messo a fare il bibitaro allo stadio o puo essere utile visto che ce so 4 calciatori di piede dx come 5°”

  6. tutto chiaro . ora pensiamo a giocare .contano solo i risultati. finora due 4-0 . lo scorso anno ho letto tantissime critiche compresa la presa di posizione della curva nord. poi è arrivato il terzo posto ma non ho letto autocritiche

  7. beh, ragazzi condivido pienamente quello che ha detto.Dare una valutazione al mercato oggi è improbonibile,la valutazione la darà il campo. Lo ripeto, avevamo una rosa forte,il non aver venduto nessuno dei titolari l’ha resa ancora più forte.
    Sempre,ovunque e comunque, fozza Roma

  8. A mio giudizio (ovviamente opinabile) il vero problema di questa sessione di mercato è aver lasciato la squadra incompleta numericamente… poi sui ruoli e sulle caratteristiche si può sempre discutere.

    • In realtà l’unico ruolo scoperto è uno solo e lo ha ammesso.
      Teniamo presente che senza il ripensamento last minute di Leweling (possibile come in ogni trattativa, ma non prevedibile visto che la trattativa era chiusa) la lacuna sarebbe stata colmata.
      Non dimentichiamoci, inoltre, la sfortuna (o meglio il tentativo di truffa da parte dei turchi) per Oosterwolde.

  9. Gli avrei chiesto se esistevano delle priorità nell’acquisizione dei giocatori oppure si è corso appresso alle occasioni.
    Come pure, ritiene adeguato il prezzo di Castro, considerato che non c’erano altre società in lizza?

    • A Zeno’ se hanno sborsato quella cifra vuol dire che la ritenevano adeguata; me pare logico, sennò non la spendevano. Che non ci fossero altre società in lizza non mi pare un argomento. Il Bologna meno di quello non accettava, anche questo mi pare una deduzione non difficile da raggiungere🙄

    • Buona sera. Visto che non siamo ds ma ci piace giocare a farlo, lo faccio anch’io. Nell’acquisto di Castro bisogna defalcare i 3 milioni del prestito e l’ingaggio annuale di 3.6 pagati dal Bologna. E, se non vogliamo discutere di chi ci ha guadagnato tecnicamente, bisogna considerare la differenza di età tra i due (sette anni in meno a favore dell’argentino …) FRS

    • Nel mio commento ho saltato il soggetto; ovviamente, mi riferisco a costo del prestito, ingaggio ed età di dovbick

  10. A me sembra chiarissimo quello che ha detto e mi sembra anche chiaro perché l’esterno non sia arrivato. Guardiamo chi è arrivato, non quello che poteva arrivare. Forza Roma anche senza esterno alto a sx!

  11. Finalmente uno che dice..
    “IL bilancio si darà a fine anno”.. Niente voti, niente lodi, ma aspettare.. Che ci sono delle mancanze lo sappiamo tutti, lo ha detto, il mister, il Ds, lo sappiamo noi, la rosa è leggermente corta, è qui ciò che sarà importante da valutare, saranno gli infortuni, che faranno tutta la differenza del mondo..
    Secondo me oggi siamo più forti rispetto allo scorso anno..
    Quanto?
    Non lo sappiamo, dipende dai rendimenti..
    A Gennaio si potranno fare le prime valutazioni

    • Esatto non si è dato il 7.5 come qualcuno
      Mi sembra tosto ed una persona tosta.
      Alcune domande erano idiote.

  12. Domande veramente ridicole, ma si può chiedere un bilancio sul mercato a chi il mercato lo ha fatto? da dilettanti.
    Ho ammesso la carenza nel ruolo di esterno di attacco e che Gasp ha chiesto uno più fisico, confermando il motivo per cui non è stato preso Fofana.
    Mi sembra abbia le idee molto chiare (UEFA permettendo) sul profilo da prendere a gennaio.
    Io farei anche un acquisto (in prospettiva) a centrocampo vista l’età di Cristante e De Roon e il rischio di perdere Konè a fine stagione

  13. Io non piango mai per quello che non ho, e godo sempre di ciò che è mio.
    Questa Roma mi piace, e so che con questi interpreti cresceremo.
    Prendo e porto a casa.
    Per il resto, fate vobis.
    FORZA ROMA

  14. Con la storia di Luiz Henrique però ti sei dato la zappa sui piedi.
    Un DS di tale spessore non può rimanere inciufolato dalla burocrazia russa, lo sanno tutti che hanno lentezze e tempistiche.
    Di questo giocatore si parlava da una settimana, poi si è perso tempo dietro a quello sciroccato di Leweling, e poi finiamo a cercare di chiudere LH l’ultimo giorno?
    Hmmm….

    • Mi sembra ovvio che quando ha praticamente chiuso per Leweling, ha mollato Henrique.
      Poi il tedesco si è tirato indietro e non c’era più tempo.
      Doveva fare una scelta e ha preferito (penso con il benestare di Gasp) Leweling ma purtroppo è andata male.
      Quanto probabilità c’erano che il tedesco cambiasse idea dopo aver accettato?
      Siamo seri nei giudizi.
      A gennaio prenderemo uno più forte e magari ancora più funzionale visto che si capiranno meglio i limiti di questa rosa

  15. D’Amico conferma che ci manca un giocatore, ho letto che però la lista per giocare in champions si presenta entro oggi, ne deduco che prenderemo uno svincolato solo se ne vale la pena e se costa poco poco tra commissioni e ingaggio, l’ideale era il faraone, ma va da DDR, gli altri sono ex campioni che a quanto pare non vuole più nessuno, perchè buttare soldi ? Meglio allora puntare su un primavera e aspettare gennaio.

  16. … immagini che evidentemente, pur essendoci parametri oggettivi (regole definite), l’andamento (il “trend”) della società, ovvero la sua volontà, indipendentemente dal rispetto o meno dei parametri, di risanare i conti (vedi riduzione stipendi, % sui ricavi, plusvalenze, etc.) possa essere soggetta ad una valutazione soggettiva (scusate il gioco di parole), tipo una giuria che decida “quanto siamo stati bravi, o no” e commini sanzione adeguata (se spera 🙏)…quindi aspettiamo il verdetto!

  17. Nessun aut aut finale di Gasp sulla cessione di Koné; anzi nessuna offerta reale mai pervenuta. Tuttavia le leggende metropolitane impazzano da giorni e continueranno per anni: se non c’era Gasp a bloccarlo l’ultimo giorno minacciando le dimissioni era già andato, tanto i Friedkin pensano solo allo stadio (ironico ovviamente).

  18. Non tutti i mali vengono per nuocere.
    Se fossimo riusciti a tentare Sancho l’anno scorso avremmo speso un sacco di soldi per un giocatore che nell’ultima stagione ai Villans non è praticamente pervenuto.
    Ora quel giocatore è svincolato e sta a fa’ la sora Camilla.
    Magari anche con Leweling finirà così. A questo punto me lo auguro. Che diventi la maledizione di chi rifiuta la Roma.
    Quanto ad Henrique, secondo me abbiamo schivato un fosso. E poi un altro mancino anche no..

  19. Ora sicuro domani i giornalai faranno titoloni stravolgendo singole parole dette, poi i radiolari aizzeranno le folle di non capenti e il risultato finale sarà “n’artro DS che nun capisce niente”/”Gasp nun voleva Mora” e fantasie varie. A me invece pare uno serio con idee ben chiare, che non si nasconde dietro un dito, che ha un percorso chiaro in mente di costruzione di squadre forti a partire da rose forti nei 22 non gente a caso. Come Gasp. Secondo me siamo mooolto sulla strada giusta.

  20. D’Amico al pari di Massara è uno molto competente
    sbagliano? e chi non lo fa?
    perché Gasp non ha sbagliato certe volte la formazione o il modulo ultra offensivo specialmente nei big match? sbagliano tutti. il problema vero è la presenza degli Arabi o dei Turchi.
    se quelli sbaragliano con contratti fuori logica, è facile perdere l’obiettivo. o credete davvero che Greenwood o Summerville preferissero davvero quei lidi al posto di una Roma? c’è poco da fare, hanno drogato i mercati.

    • Tra D’Amico e Massara ci sono tre categorie di differenza a favore del primo. Ci sono ancora tifosi che difendono l’indifendibile Massara …… ma come si fa? Ne riparliamo tra qualche mese quando sarà evidente il mercato juve.

  21. Complimenti ottimo mercato.Era dai tempi di Franco Sensi che non avevamo una squadra cosi forte.Ci toglieremo molte soddisfazioni.Bravo D’Amico.

    • avevo scritto che non avrei commentato nulla, però leggere che è dai tempi di Franco Sensi, da romanista mi sembra una bestemmia… poi te liberissimo di pensarlo…

  22. Sabato con l’Atalanta serve solo vincere. Dobbiamo dimostrare che la Roma c’è, oltre il rammarico per l’esterno sinistro mancato. Ormai il calciomercato è folle ed estenuante, drogato dalle cifre di Premier, arabi e ora del mercato turco: ingaggi stratosferici in un torneo salvato da bancarotta e corruzione solo dalla politica per Euro 2032. Noi teniamo botta e aspettiamo il “mago” Gasperini. Forza Roma!

  23. allora ho visto l’intervista e si, analizzando il linguaggio del corpo era nervoso sulla domanda dell’ala sinistra. quindi non sono riusciti a prenderla. è arrivato qualcun’altro in quel ruolo perché è voluto venire fortemente. ne riparliamo a febbraio, va bene cosi, anche se con un pizzico di amarezza ma va bene così

  24. Uomo di calcio, che ha anche giocato a calcio, al contrario di parloni, DS, giornalai, capiscioni dentro al GRA a spasso sul sito.
    FORZA ROMA!!!!!!!

  25. D’Amico è stato molto chiaro, ha spiegato anche alcune dinamiche di mercato, forse quelli più confusi sono alcuni tifosi, poi i professori, gli strateghi del mercato, quelli sono insuperabili… non saranno mai contenti, e continueranno a proporci le loro mosse vincenti… vabbè
    Forza Grande Roma

    • Oddio, non è stato molto chiaro, né sarebbe stato opportuno che lo fosse.
      Il suo mestiere implica, per definizione, avere una poker-face.
      Sull’essere contenti o scontenti a inizio stagione, è questione soggettiva (viste le “scottature” in sequenza prese negli ultimi anni).
      Quali sono gli obiettivi VERI che si pone Gasp? Quali gli obiettivi, ai primi strumentali, del mercato?
      Noi vediamo tutto dall’esterno.
      Poi a fine stagione, forse, si può fare un’interpretazione basata sui fatti di campo.

  26. Io penso che D’Amico sia molto rammaricato di non aver completato la rosa cosa che negli ultimi anni è riuscita solo a Ghisolfi nonostante abbia dovuto rifare mezza squadra. Tony ha pagato la scelta folle della proprietà di cambiare DS a mercato aperto ma ci ha anche messo del suo.
    Leweling non mi sembrava un obiettivo impossibile. Andava fatto per tempo dando al giocatore il tempo necessario per accettare la proposta.
    Se fosse arrivato il tedesco il mio voto al mercato sarebbe stato positivo.

  27. mmm … mi sembra un’intervista da 0 a 0 che cmq porta l’acqua al suo mulino…
    su ogni risposta ognuno di noi può estrapolare la parola, o frase, per sostenere le proprie idee… per questo rimarco solo la mia appena (modificata a freddo, prima era poco più) sufficienza e non commento niente limitandomi a dire che non mi è piaciuta…
    mi sorprende solo che non l’abbiano informato che questo non sarà l’anno (credo inteso come stagione) del centenario ma il prossimo…

  28. la mia domanda è, se uno manca ed è ovvio chw sia così per fare un salto di qualità a sinistra, pellegrini che sta rientrando che ruolo dovrebbe ricoprire, se non è il sostituito di mora che ruolo ricopre nella Roma? perché sé è il vice mora allora il panchinaro c é, se gioca a centro campo sarebbe il quinto pwr due posti

    • Max, devi fare un discorso più ampio..
      Pellegrini ha le stesse caratteristiche di Mora (Non sto dicendo che sia forte come lui).. Ma le caratteristiche sono simili, non è un calciatore di velocità, da scatto..
      Inoltre è un giocatore che se gioca 2000 minuti in un anno è tanto..
      Ergo, l’ala serviva a cambiare anche in base al momento e agli avversari..
      Con Pellegrini non cambi nulla.
      Forza Roma

  29. io guardo quelli che abbiamo preso e non chi non è stato ingaggiato per me è stata una buona campagna acquisti i ricambi finalmente sono all’ altezza quest’anno si lotterà di nuovo per la Champions in campionato e speriamo di fare bella figura in Europa da 55 anni che seguo la Roma non mi sono mai esaltato per due vittorie tantomeno demoralizzato per due sconfitte credo che quest’anno comunque ci divertiremo sempre forza Roma

  30. Una solo 1 cosa non riesco a capire ma i soldi spesi per Mora compreso lo stipendio non si potevano sommare a quelli che avevi a disposizione fino all’ultimo per l’ala sinistra?
    tra stipendio e offerta era una bella cifra! tanti di Noi se pure Mora non ci fosse stato avremmo dormito, mangiato e bevuto lo stesso!

  31. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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