Coronavirus, il bollettino dell’8 aprile: 1.195 nuovi contagi, record di guariti (2.099). Guerra (Oms): “Riaperture? Il rischio è ancora alto”

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ALTRE NOTIZIE – Questo il bollettino emesso oggi, mercoledì 8 aprile, dalla Protezione Civile riguardo all’emergenza Coronavirus con tutti i nuovi dati del giorno.

Il numero dei nuovi contagiati rispetto a ieri sale di 1.195 , con una riduzione dei pazienti in terapia intensiva. I decessi sono stati 542, mentre il numero dei guariti è di 2.099, il più alto di sempre.

Riapertura? I passi da fare sono parecchi. Avendo vista la curva, non c’è una diminuzione netta, ma c’è un rallentamento della trasmissione del virus. Questo significa che c’è un serbatoio di asintomatici che garantisce la trasmissione del virus. Non credo che il governo voglia procedere a un’apertura senza considerare questa rischiosità che è ancora molto alta“, le parole del professor Guerra in conferenza stampa.

40 Commenti

  1. Dai che ce la facciamo. Manteniamo le distanze e le precauzioni e chi può stia a casa. Purtroppo ancora tanti morti e tanti in giro (vedi multe giornaliere) senza alcun motivo.

    Speriamo presto di riabbracciarci tutti cari belli fratelli giallorossi

  2. Amici qui’invece de preoccupasse de quell’idocefalo di Formello e l’altro vecchio in giacca e cravatta ce dobbiamo preoccupa’della lunghezza de sto periodo secondo me st’estate rischiamo de passarla a casa,anche le autorita’pensavano ad un regresso piu’rapido,secondo me hanno sotto stimato i soggetti positivi,ai numeri che danno ce devi aggiunge almeno due zeri,se non tre,nel basket hanno capito e chiuso sperando di ripartire a Settembre,i Pallofili vedono solo er grano ma per me rischiamo pure de parti’in ritardo il prossimo anno altro che torna’allenasse adesso,qui’ so cazzi amari

  3. Purtroppo le multe sono troppo poche perchè non c’è chiarezza nei provvedimenti presi. Te lo dice un operatore di polizia che ogni giorno si trova a stare per strada e essere preso in giro dalla gente che esce senza potergli fare nulla.
    Resistiamo!!!

    • Campo Testaccio, hai perfettamente ragione. Stavo per risponderti già ieri sera, poi ho soprasseduto per non alimentare polemiche, ma è da qualche giorno, ormai, che la “linea” scelta per informare la popolazione si è fatta più “tranquillizzante”. Forse qualcuno smania per passare alla famigerata “fase 2”, e si stanno gettando le premesse… I nuovi contagi continuano ad aumentare; più lentamente, ma aumentano. Il rimbalzo odierno, ahimè, l’avevo previsto. Siamo a quasi 20mila morti e anche su questo punto, purtroppo, quando scrissi che avrei messo la firma per 5.000 morti (si ragionava, con Anacronistico, delle analogie con l’influenza asiatica del ’70) avevo ragione. E nelle regioni del Sud la gente non vede l’ora di invadere le spiagge… Non abbassiamo la guardia, cazzo!

  4. se noi non torniamo alla normalità, è la normalità a tornare da noi: oggi è crollato l’ennesimo ponte in perfetta autonomia…
    avanti adagio

  5. Un saluto e un grazie a Donato Sabia, mezzofondista e finalista alle Olimpiadi di Los Angeles e Seul negli 800 mt piani. Portato via dal covid a 56 anni, pochi giorni dopo il padre.

  6. Stavo per digitarlo mi ha anticipato @Testaccino. Quindi pienamente d’accordo
    Il fatto che tale Pandemia si stia attenuando (almeno in Italia), lo considero un dato “positivo” ma non facciamoci cogliere dall’entusiasmo, altrimenti tutto sarebbe inutile. Dal “sottofondo” che emerge la vedo anch’io piuttosto dura Non sarà semplice come alcuni “imbecilli” voglion fa credere (Lo Tirchio in Primis) Purtroppo, a meno che non esca fuori un “vaccino”, sarà un virus con cui si dovrà convivere per almeno un par danni Nessun catastofismo ma studiosi e ricercatori su questo sembrano essere tutti d’accordo.

  7. Come osservatore aritmetico del contagio, dopo aver ragionato ahaha sul tuo ragionamento e i numeri che hai sempre indicato,,, hai perfettamente ragione ahaha, carissimo Campo Testaccio, la metto in leggerezza,,, ma ti prendo sul serio,,, devi anche considerare che suppongo per misurare la febbre a questo contagio viene adottato il criterio di scomputo dei guariti non calcolandoli solo nella somma della loro categoria ma a sottrazione dell’epidemia generale, che da un punto di vista epidemiologico non credo sia un’eresia. Di certo non riporta il dato effettivo dei contagiati del giorno, come tu hai più volte sottolineato. Mi sono permesso di farti vedere anche un aspetto statistico che potrebbe essere contraddittorio ma di fatto non lo è. Un caro saluto.

    • Per carità hai fatto bene a sottolineare quest aspetto, però per avere una visuale più ampia dovresti vedere le tabelle ufficiali del ministero della salute, si trovano su molti giornali

  8. Kawa purtroppo dall inizio della pandemia che stanno dando questi numeri, poi basta vedere le tabelle pubblicate dal Ministero della sanità per capire che i numeri sono altri.
    Tanto per la cronaca ecco i numeri da inizio settimana:
    Lunedì 6 Aprile: 3.599 -717
    Martedì 7 Aprile: 3.039 -560
    Mercoledì 8 Aprile: 3.836 +797
    Quindi da lunedì ad oggi abbiamo avuto un incremento dei nuovi contagi.

    • Bisogna anche dire che i tamponi giornalieri sono ogni giorno di più. Infatti dicevano che nella giornata di oggi specialmente in Veneto hanno realizzato un altissimo numero di tamponi;bisogna sempre considerare il rapporto tra tamponi effettuati e tamponi positivi che è comunque in leggera discesa

  9. Caro kawa62 l’affermazione sulla gente del sud é onestamente molto generalizzarata e molto azzardata.. Ti garantisco che al sud l’unica voglia è quella di voler riportare un pezzo di pane a casa visto che come sappiamo tutti purtroppo il lavoro in nero la fa da padrone

  10. Sarò ripetitivo, ma io temo che finché non avremo un vaccino o una cura efficace sarà improvvido ragionare su riprese di attività e su un normale avvio della prossima stagione.
    Per questo tutte queste cazzate sulla ripresa del campionato a maggio o giugno le trovo grottesche.
    Il che non significa che il mondo del calcio non riesca a farlo.
    Forse la giostra potrebbe anche riaprire a breve in un’impeto di follia collettiva, ma al primo giocatore, arbitro, massaggiatore, allenatore, moglie di giocatore, positivo/a al COVID cosa succederà?
    Succederà il casino, ci sarà un mare di polemiche e l’esperimento abortirà spontaneamente nell’ignominia generale.
    Possiamo fare anche la conta dei positivi o dei morti giornalieri per tranquillizzarci su un trend in discesa ma là realtà è che senza cura il mondo intero non potrà tornare alla normalità.
    Quelle curve che declinano sono solo il frutto del distanziamento sociale, cosa giustissima da fare per limitare il numero delle vittime.
    Appena una parte consistente della popolazione tornerà a aggregarsi ripartiranno i contagi.
    Questo significa andare incontro ad altre riprese della pandemia anche da noi in Italia. Dopo lo spegnimento di questo picco aspettiamoci, probabilmente in autunno, un’altro picco. E forse senza cura ce ne sarà un’altro ancora la prossima primavera.
    Dobbiamo mentalmente prepararci per una lunga quarantena.
    Specie i più a rischio, ovvero i maschi, specie gli anziani, mentre le donne giovani sarebbero le meno colpite.
    In tutto questo mi sento solo di dare una notizia positiva ad una categoria spesso e giustamente ghettizzata, quella dei fumatori.
    Cari fumatori, sembrebbe che il fumo sia protettivo contro il Covid.
    In una recente casistica su 50 pazienti intubati in terapia intensiva solo uno era fumatore.

    • anche se l’hai introdotta con una spruzzata di cianuro, ti ringrazio per l’ultima notizia.
      Al pari di altri sport per i quali è previsto un perpetuo contatto fisico (basket, rugby, football americano ecc), il calcio rischia un’implosione irrecuperabile. La fretta non è mai una buona alleata

    • però Vegemite trovo assurdo pensare ad una quarantena troppo prolungata, non solo per l’economia ma anche per la salute mentale e fisica, il che ovviamente non significa abbassare la guardia ma aumentare controlli e protezione ma pian piano bisogna tornare a far tornare a riaprire almeno 2/3…
      ti ringrazio per l’informazione sui fumatori, anche se avevo sentito che proprio i polmoni e vie respiratorie danneggiate dal fumo avrebbero un’effetto devastante in caso di contagio…

    • Ciao Vegemite, scusami, parlo da profano: da ciò che si legge la maggior parte dei malati (non dei contagiati che guariscono spontaneamente a casa o gli innumerevoli asintomatici), parlo dei “malati”, risolve con una cura che sembrerebbe “efficace”. Come i 2099 di oggi, considerati ufficialmente “guariti”. Quindi mancherebbe un eventuale vaccino, che non è poco, ma la cura esiste. O sbaglio?

  11. In realtà anche il dato fornito dall’articolo è corretto, solo che anzichè parlare di nuovi contagiati si dovrebbe parlare di nuovi positivi. Dai contagiati, invece, vengono sottratti i morti e i guariti. E’ un “espediente” per non far “confondere” sui dati, dato che vengono comunicati (appunto) anche i deceduti e i guariti… altrimenti si potrebbe pensare che oltre ai +3836 si debbano sommare anche i +542 morti, e questo sarebbe statisticamente scorretto. Daltronde una persona deceduta, potrebbe essere stata conteggiata nei contaggiati, anche lo stesso giorno del suo (ahimè) decesso. In ultimo il dato totale sui contaggiati dovrebbe essere visto come somma di tutti coloro che sono stati affetti dal covid-19 nell’intero periodo, ma che nel frattempo potrebbero essere morti o guariti, mentre il dato sui positivi al covid-19 sono quelli attualmente ancora affetti dal virus.

  12. Campo Testaccio il tuo dato è giusto evidenziarlo però credo non si possa immaginare di arrivare ad una crescita 0, una minima percentuale di nuovi contagiati resisterà a lungo, il numero in se è aumentato oggi ma dopo un trend di giorni di discesa che può avere qualche aumento per vari motivi, come più tamponi o più mirati, ieri in una casa di cura ai bordi di Roma sono stati individuati quasi 100 positivi tra pazienti e operatori… quando la differenza tra contagiati e guariti sarà negativa significa che cmq le strutture sanitarie inizieranno ad alleggerissi permettendo di affrontare mejo il vero problema di questa pandemia, l’affollamento delle terapie intensive…
    vorrei lanciare un sasso senza nascondere la mano, in Italia abbiamo avuto delle risposte non tempestive ed efficaci nonostante siamo stati i primi dopo la Cina, ma altre nazioni nonostante abbiano avuto il nostro esempio hanno aspettato l’inizio del contagio prima di intervenire…

  13. Ciao Vege,se ti legge Amedeo gli prende un colpo(amede’ si fa pe scherza’ eh!!),purtroppo io credo che tu sia molto vicino alla realta’.Io comunque rimarro’ in campagna,a prescindere da come andranno le cose.
    Un caro saluto.

  14. Il numero dei tamponi sarà pure più elevato ma questo vuol dire che i contagiati sono moltI di più di quelli che sono dichiarati. L’anno scorso anche di fronte a 60 milioni di tamponi I positivi sarebbero stati zero. Quindi bisognerebbe considerare il numero dei tamponi e la percentuale dei contagiati per avere una stima forse più vicina alla realtà. Questo abbasserebbe di netto la percentuale dei decessi rispetto ai postivi. Per quanto ne ho capito io il dato più positivo è la diminuzione dei malati in terapia intensiva. Che poi una cosa, se i contagiati asintomatici sono chiusi in casa con i familiari contagiano tutti e quando escono a fare la spesa contagiano persone che quando rientrano a loro volta in casa contagiano i familiari. Se ne esce solo con un vaccino. Comunque forse ( e sottolineo forse) il virus ha perso un po’ di potenza

  15. Kawa62, qui al sud più che pensare di andare in spiaggia, pensiamo a come sopravvivere…come siamo costretti a fare dall’unità d’itaglia (itaglia si) ad oggi.
    Devo anche constatare che, a parte i coglioxx fisiologici, siamo udite udite più disciplinati che in quel di Bergamo e Brescia, come dimostrano i famosi numeri, che sono tutti a sfavore dei lumbard e che dobbiamo sinceramente ringraziare per aver provocato, coi loro atteggiamenti e l’imperizia degli ospedali di Codogno, Alzano lombardo e Sacco di Milano, l’attuale assurda situazione.
    Non mi dilungo sull’operato ventennale di Formigoni perché ci vorrebbero ore e la chiesa non approverebbe…
    Prendessero esempio dalla gente del sud, dai tanti medici e infermieri che sono andati nelle zone più colpite a dare una mano e possibilmente dal Cotugno di Napoli, unico nosocomio in italia e forse oltre, a trattare il covid e tutte le malattie infettive con zero contagi fra il personale ospedaliero e un alta percentuale di guariti fra i degenti.
    Un saluto e incrociamo le dita.
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

  16. Lungi da me l’intenzione di offendere gli amici meridionali. Però risparmiatemi il polpettone ripieno d’orgoglio campanilista: avete idea di quale sarebbe stato lo scenario se l’epidemia fosse partita dal Sud? Meglio non pensarci… Che dire, spero abbiate ragione voi, anche perché vivo e lavoro in Campania da oltre 15 anni…

    • Non sono campano e non vivo in Campania ma qualche centinaio di km più a sud e in passato ho vissuto dieci splendidi anni a Milano…
      Il mio non è un polpettone campanilista ma una semplice visione dei fatti, giusti o sbagliati che siano.
      Se fosse successo al meridione, avremmo certamente numeri ancora più negativi, d’altra parte è nota la differenza dei posti in terapia intensiva per numero di abitanti tra nord e sud, al netto dell’inefficienza dei nostri nosocomi.
      Il punto è la diffusione del virus, in questo le zone più gravemente colpite hanno toppato in tutte le loro componenti fatti salvi gli interventi del personale medico (eroici) dopo la contrazione della malattia.
      Spero si faccia buon uso dell’esperienza.
      FORZA ROMA SEMPRE!!!

  17. @@@ Fabiano, GS2012, Amedeo

    Fabiano, se un giorno passo dalle tue parti mi piacerebbe venire a trovarti.
    Magari ti dó una mano a potare gli olivi 😄

    GS2012, certo che si arriverà alla fase 2 e pian piano si riaprirà il paese, ma poi inevitabilmente se i dati dei contagi dovessero peggiorare di dovrà richiudere. Un secondo picco è quasi certo, perché il virus continuerà a circolare e ci saranno contagi da viaggiatori di altri paesi. La stessa epidemia di spagnola ebbe 2-3 picchi nel nostro paese, il secondo se ricordo bene fece pure più vittime perché il virus mutò. Sarà importante in tal senso che tutti si vaccinino per l’influenza per ridurre la possibilità di diagnosi differenziali complesse.

    Amedeo di quale cura parli?
    Purtroppo non c’è cura.
    I comitati etici hanno fatto salti mortali per consentire l’utilizzo off label di molti farmaci o il loro uso compassionevole.
    È stato sperimentato di tutto, ma senza ancora certezze di efficacia.
    Ad oggi forse possiamo dire che l’associazione idrossiclorichina (antimalarico) + azitromicina (antibiotico) ha una certa efficacia in quanto ha un’azione protettiva sul polmone. Ma non è una cura, e tale terapia può dare anche disturbi cardiaci seri.
    Il tocilizumab ed altri farmaci simili non curano ma aiutano a spegnere o attenuare la fase infiammatoria responsabile dell’insufficienza respiratoria.
    Nessuna certezza di efficacia per i farmaci antivirali, interleuchine, l’ozono ……
    Adesso che la buriana sta passando, ora che i sanitari possono prendere un po’ di respiro, potrà essere fatta una sperimentazione clinica seria per capire quali farmaci possono essere efficaci. I prossimi mesi saranno preziosi, in attesa del vaccino che comunque non si sa quando sarà disponibile e se darà una protezione breve o lunga.
    Insomma non sappiamo quasi nulla di questa malattia.
    Anche perché se è vero che si muore spesso per problemi respiratori è purtroppo vero anche che molti pazienti sviluppano trombosi e si sovrainfettano il che rende particolarmente difficile il decorso clinico.

  18. vegemite hai scritto una balla colossale! Il fumo fa male, controlla le fonti prima di scrivere [email protected]! Smettete di fumare! Capisco che è difficile. Se volete credere alle favole di vegemite fatelo pure. Pure le bombe alla crema non fanno male ( cit )

    • E’ indubbio che il fumo faccia male. L’osservazione di Vegemite si basa essenzialmente su riscontri clinici dove 1 paziente su 50 contagiati è un fumatore. Si dovrà capire con il prosieguo degli studi clinici e osservazionali se il fumo, nella singola fattispecie del rapporto con l’infezione in atto, gioca o meno un ruolo protettivo. In medicina, non è la prima volta che il fumo, nella marea di controindicazioni da tutti conosciute, svolge un ruolo protettivo, come in alcune malattie intestinali croniche, evidenziato, per chi ama le serie televisive, in una vecchia puntata di Dr. House, la cui sceneggiatura si poggia sempre su quadri clinici autentici e verosimili (basti pensare che è scritta anche da medici).

  19. Indubbiamente all’inizio c’è stata una sottovalutazione del problema, ancor meno comprensibile perché dopotutto bastava guardare alla Cina. Un Paese che si affretta a costruire un gigantesco ospedale da campo, non ti dovrebbe fare riflettere sul numero di contagi da attendersi? È sembrata tutta propaganda? O si è considerato che in Giappone, per dire, di contro non si adottavano misure drastiche? O la Cina ha nascosto qualcosa, o l’Italia s’è trovata ad affrontare l’epidemia troppo presto per poter trarre delle conclusioni dall’esperienza cinese? Sono tutte risposte astrattamente possibili.
    In ogni caso, il governo ha cercato finché era possibile di ritardare il lock down, perché se non conosceva la ferocia del virus sapeva fin troppo bene le conseguenze sull’economia. La sua incertezza mi trova abbastanza indulgente (e del resto l’opposizione oscillava confusamente fra la chiusura degli scali e l’apertura delle attività produttive). Giuseppi, inoltre, giustamente non voleva creare panico. Insomma ha seguito una via morbida di approccio finché i fatti non hanno dimostrato che non serviva. Sì è arreso all’evidenza. Quantomeno, non l’ha fatto con l’assoluta mancanza di dignità di un Trump e di un Johnson.
    Oggi, la mia percezione è la stessa vostra. Si vorrebbe tornare disperatamente a misure più morbide, per non far tracollare l’economia. L’informazione educlorata su contagi, vittime e guariti va in questa direzione. Ma al contempo, si ha ovviamente il terrore di compiere mosse azzardate. Gli scienziati predicano cautela, gli economisti mordono il freno. Nel frattempo la gente comune un po’ comincia a manifestare problemi reali di povertà, non pochi anche di insofferenza. Credo sia esperienza comune vedere in giro troppa gente che fa la furba interpretando disinvoltamente le regole (cani sempre a spasso, non di rado accompagnati da due persone; gente che indossa tuta e scarpe sportive e poi cammina, pronta a correre solo se incrocia una pattuglia…).

    • Uno che il 27 gennaio a domanda risponde: “Siamo prontissimi”, salvo poi scoprire che mancavano mascherine, medici, infermieri e respiratori come lo chiami?
      Scrivi “si è arreso all’evidenza”: forse quelli che sono morti per la sua imperizia la pensano diversamente….
      La responsabilità politica di questo casino, visto che si atteggia a Winston, è tutta sua.

    • Anche il sottoscritto è per un atteggiamento indulgente nei confronti dell’azione del PdC e del governo. Primo perché la confronto a quelli di altri nei Paesi dell’Unione, e non ne esce certo con le ossa rotte; secondo, perché è l’emergenza più grave mai affrontata dalla fine della guerra; e infine, perché se penso alle alternative che avrebbero potuto guidare il Paese in questo frangente, mi vengono brividi ancora più freddi. Giudico ovviamente la persona e non la forza politica della quale è espressione.
      Restano timore ed incertezza per quella che sarà la “fase 2”, alla quale, per forza di cose, si dovrà giungere in tempi brevi, molto prima che la curva di aggressività del virus sia entro termini assolutamente tranquillizzanti.
      Ancora non si sa abbastanza: per esempio sulla reale efficacia dei DPI e sulla loro disponibilità quando rientreremo sul posto di lavoro. Non siamo nemmeno certi ancora sulla distanza di sicurezza, il tempo di permanenza del virus sulle superfici, se si trasmette solo con tosse e starnuti o più semplicemente con l’espirazione.
      Più leggi e ascolti, più c’è incertezza. L’unica certezza sembra quella che per cantare più o meno vittoria, occorrerà attendere l’implementazione di un vaccino. E nel frattempo scoprire se il virus è soggetto a mutazioni tali da renderlo inefficace nel tempo.
      Sappiamo che dobbiamo tornare al più presto alle attività produttive, e d’altronde sappiamo anche che una nuova e più grave recrudescenza finirebbe per metterci completamente in ginocchio.
      Mai come oggi non vorrei essere nei panni di coloro ai quali sono demandate tali decisioni.

    • Sciabbolone, domanda secca: Zingaretti, Renzi, Salvini, Meloni, Di Maio. Con quali di questi ti saresti sentito più tranquillo? E soprattutto convinto che avrebbe fatto meglio? E fortuna che l’ottuagenario pedofilo è fuori concorso…

    • Tana per chi mi ha spolliciato… 🙂
      La risposta più diretta a Sciabbolone l’ha data Cattivik. Tu insisti su Winston Conte, però a mio parere dovresti relativizzare un po’ le tue valutazioni. Credi che qualcun altro avrebbe fatto meglio? La rassicurazione sull’essere pronti la inquadro nella volontà di non creare il panico, di cui ho scritto sopra. D’altra parte, credo a tutti interessi la sostanza più che la forma. A me che si discutesse solo ieri delle semplificazioni sulla produzione di mascherine e sulla vendita delle stesse a prezzi da rapina fa solo imbufalire. Questi discorsi avrebbero dovuto essere fatti un mese fa. Un Paese che non è autosufficiente su questi presidi sanitari non lo definirei evoluto.
      Ma in questo non do la colpa a qualcuno in particolare. Purtroppo è una questione di mentalità, non sapersi muovere per tempo in maniera corretta e saggia. Ci metto anche il crollo di un altro ponte, fra Liguria e Toscana. Ma come??? Dopo quel che è successo a Genova??? Noi continuiamo a subire terremoti, alluvioni e quant’altro, e non ne traiamo mai i dovuti insegnamenti. Sottovalutiamo sempre. Non programmiamo. Non ci prepariamo alla ‘prossima volta’, che tanto non manca mai di ripresentarsi. Lasciamo correre, non chiediamo conto delle responsabilità (si è letto in questi giorni di un emendamento libera tutti da colpe lievi, poi ritirato), e le colpe, già, sono sempre degli altri. Ministri contro Regioni, Regioni contro ministri.
      In ogni caso, il raffronto con altri Paesi altrettanto evoluti mostra che una determinazione sbagliata fa peggio di una condotta incerta. Datemi un motivo perché dovrebbero rieleggere il ciccione biondiccio (l’ovvia risposta, “perché sono americani”, però, non vale).

    • @HSL
      Rispondo alla tua domanda: perchè il PIL USA dopo la sua elezione cresce a ritmo sostenuto, perchè la disoccupazione è ai minimi storici e perchè, last but not least, gli altri sono peggio.

    • Come si fa a difendere quel lardoso di Americano che come il cavaliere è la parodia di se stesso.Sul corona virus in dieci giorni ha cambiato idea 10 volte,accusando prima i cinesi,poi gli europei ed infine di nuovo i cinesi.La disoccupazione è ai minimi storici perche’ si è trovato con la crisi finita e non come Obama che ha dovuto far fronte ad una disoccupazione devastante e con una crisi economica mondiale.Vedremo ora quanto sara’ bravo.Sorvolo sul suo razzismo,sui muri e sulla sanita’.Sui nostri politici invece non hai risposto,hai detto non un politico,allora un tecnico,comunque un premier ci deve pur essere,una vocina mi dice che non ti dispiacerebbe la Meloni,per carita’ del tutto legittimo,ma almeno dillo.

  20. Ai chiacchieroni dico: l’Italia, nonostante tutto, si è mossa meglio che poteva considerato che l’esperienza cinese era poverissima di informazioni (perché i cinesi si sono blindati con una comunicazione lacunosa, spesso falsa e nebulosa) e l’Italia si è trovata investita da uno tsunami. A mio parere in Lombardia si sono commessi errori e nella diatriba tra Fontana ed il Governo penso abbia ragione il governo per ciò che importi. Chi lamenta altre cose è in malafede o è un brontolone senza utilità che non si rende conto che tutto il mondo si è trovato impreparato (anzi l’Italia è l’esempio mondiale che tutti hanno preso a seguire per misure, organizzazione, in parte per le terapie). Non mi sono mai sentito più italiano di oggi in tutta la mia vita, anzi per dirla tutta solo oggi ne vado fiero davvero.

  21. Hic e cattivilk,sottoscrivo anche le virgole.
    Sciabbolone sono 4 volte che scrivi le stesse cose,per carita’ ne hai tutto il diritto,ma potresti anche rispondere a chi ti ha chiesto quale politico avresti voluto a gestire.

    • @Fabiano e Cattivik
      La domanda è posta male: NON UN POLITICO. I politici devono rispondere all’elettorato e hanno interessi di potere. Quindi, rispondendo anche a Cattivik, nè Salvini, nè Meloni, nè il pifferaio di Rignano fiorentino, nè tanto meno il bibitaro.
      Inoltre i politici di professione non hanno la minima idea di come funzioni un’impresa (basta vedere la burocrazia che hanno messo in piedi, che sta strangolando questo Paese).
      Per situazioni come queste ci vuole un imprenditore con le palle o uno che sappia quello che fa. Niente mi toglie dalla mente che Bertolaso è stato fatto fuori perchè avrebbe potuto accentrare su di sè eventuali meriti.
      I politici non amano la gente efficente che mette a nudo la loro inadeguatezza.
      Ce l’ho con Winston perchè organizzare una diretta facebook alle 22,45, presentandosi 30/45 minuti dopo per far crescere l’attesa, per ciurlare nel manico su un decreto che poi vedrà la luce il mercoledì successivo è da irresponsabili.
      Ce l’ho con Winston per le autocertificazioni 7 punto due, punto 3 e 8 punto 4.
      Ce l’ho con Winston perchè quando si sono verificati i primi casi ad Alzano lombardo, la Regione ha avvertito come da prassi l’ISS, il quale il giorno dopo ha avvertito Conte, il quale il giorno dopo ha inviato l’esercito, ma non ha impartito l’ordine di circoscrivere la zona, avvenuto solo dopo. Così si sono persi 3 giorni. Ora dà la colpa alla Regione, che non aveva il potere di farlo.
      Vogliamo parlare degli aiuti alle imprese? 750 miliardi?
      Tralasciamo che mentre le imprese aspettavano un aiuto, i pidioti e i pentadementi hanno litigato per tre giorni su chi dovesse avere il controllo della SACE (CdP o Min. Tesoro); praticamente hanno detto alle imprese: ve la passate male? Indebitatevi! Lo Stato al massimo potrà garantire, salvo approvazione UE (! – ancora ‘sta UE?)
      l’80/90% dei vostri debiti. Per far questo ovviamente procedure farraginose…I soldi dalle banche e non dallo Stato – arriveranno giusto in tempo per pagare IMU, IRES, IRAP, ecc. Insomma una partita di giro. Però li dovete restituire in 6 anni….6 anni? Dei 750 miliardi famosi diciamo che il 10% andrà perduto (fallimenti, camorra, sole varie, ecc), ovvero 75 miliardi, che diviso 6 anni fanno 12,5 miliardi l’anno. L’aiuto è tutto qui e andrà ai meno meritevoli.
      Potrei continuare per ore.
      Complessivamente ce l’ho con Winston perchè pensa solo alla sua immagine (Casalino e GF docet) e perchè invece di ammettere i suoi errori è riuscito a dire “rifarei tutto quello che ho fatto”.

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