DAI QUOTIDIANI | Roma, un futuro da top club: lo stadio a Pietralata può cambiare tutto

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2025

Una crescita che corre su due binari, quello sportivo e quello strutturale, e che può portare la Roma in una dimensione definitivamente diversa. Da una parte il lavoro di Gian Piero Gasperini, il ritorno in Champions League e una squadra che oggi può guardare anche alle zone più alte della classifica con ambizioni da scudetto. Dall’altra il nuovo stadio di Pietralata, ormai entrato nella fase decisiva e destinato a cambiare profondamente il peso economico e internazionale del club.

Il via libera definitivo arrivato con la conclusione della Conferenza dei Servizi rappresenta molto più di un passaggio burocratico. La posa della prima pietra è prevista per marzo 2027, mentre secondo il cronoprogramma illustrato dal sindaco Roberto Gualtieri il cantiere potrebbe durare circa due anni e mezzo, consentendo di completare l’impianto entro dicembre 2029. Uno stadio da 60.605 spettatori, con circa 23 mila posti nella Curva Sud, inserito in un progetto complessivo da oltre un miliardo che comprende viabilità, parcheggi, metro, spazi verdi e infrastrutture complementari. “A questo punto lo stadio della Roma è una certezza e si farà”, ha dichiarato Gualtieri.

Ma il punto centrale, guardando al futuro della Roma, è soprattutto economico. Uno stadio di proprietà significa controllo diretto dei ricavi da biglietteria, hospitality, eventi e attività commerciali, senza i limiti imposti dall’utilizzo di un impianto in affitto come l’Olimpico. Secondo le previsioni contenute nel Pfte, i ricavi legati al nuovo stadio potrebbero arrivare a 153 milioni di euro nel 2031, contro i 44,4 milioni generati all’Olimpico: un incremento stimato del 245%. Numeri che potrebbero permettere alla società di aumentare i ricavi complessivi di circa il 60% rispetto ai dati dell’ultimo bilancio.

Ed è qui che il progetto tecnico e quello societario iniziano davvero a incrociarsi. I Friedkin hanno scelto di costruire la crescita della Roma su basi che vadano oltre il singolo mercato o la singola stagione: una squadra nuovamente competitiva ai massimi livelli, il ritorno nella principale competizione europea e un’infrastruttura capace di garantire entrate da top club. Lo stesso club, nella nota diffusa dopo il via libera, ha sottolineato: “È un traguardo che premia anni di lavoro, impegno e collaborazione, portati avanti con determinazione, visione e continuità dalla Famiglia Friedkin, il futuro della Roma sarà costruito attraverso progetti solidi e ambiziosi”.

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La Roma del futuro, dunque, può nascere dall’unione di queste due spinte: Gasperini chiamato a consolidare la crescita sul campo e lo stadio di Pietralata destinato ad aumentare prestigio, attrattività e soprattutto capacità di spesa. Perché per restare stabilmente nell’élite europea non bastano i risultati: servono strutture, ricavi e continuità. Ed è proprio questo il salto di categoria che la società giallorossa punta a compiere nei prossimi anni.
FONTI: Gasport, Leggo, Il Tempo, Il Messaggero, Corsera

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34 Commenti

  1. 60mila posti per la Roma? il motivo è creare una corsa al biglietto per guadagnare di più. gli unici che non avranno un aumento enorme saranno gli abbonati di sud e i meno della nord per il resto sarà impossibile prendere biglietti e costeranno il doppio di ora. non mi sembra sinceramente un’operazione per il popolo ma business

    • Sono stato allo stadio nuovo del Tottenham che è davvero fantastico, e pure quello ne ha 60mila. Certo, gli stadi nuovi si allontanano molto dall’idea romantica di una volta, ma lo sport degli anni 2020 è questo, sopratutto business. Non è che si può mettere la testa sotto la sabbia e fare finta che non sia così.

    • Francesco, mancano 2 o 3 anni al giorno in cui potremo fare l’abbonamento o il biglietto e già sappiamo quanto costeranno?
      Indubbiamente saranno sempre troppi cari per chi guadagna uno stipendio onesto, ma l’occidente ha scelto la strada del dio denaro, tornare indietro mi sembra alquanto difficile, te lo dico da socialista trozkista.

    • verità che nessuno ne parla. 60000 posti sono pochi e i prezzi saranno alti .va. a vedere la partita solo chi ha soldi

    • Francesco forse non te ne sei accorto ma il calcio non è più uno sport popolare… i tifosi pretendono di competere per vincere, i giocatori anche quelli medi costano tanto sia di cartellino sia di stipendio… secondo te come si dovrebbero autofinanziare nel societa ? o non pretendiamo di competere per o trofei oppure. si acccetta questo cambiamento…

    • @Grey – ma perché oggi allo stadio ci vai gratis? Se vuoi seguire la squadra regolarmente almeno in casa tanto povero non puoi essere, a meno che non mi sfugga qualcosa sui modi in cui si entra allo stadio.

    • La curva costerà poco comunque perchè tutti hanno interesse (per lo spettacolo) che ci sia un pubblico colorato e vociante.
      Per il resto è una questione di domanda e offerta. Se le richieste supereranno l’offerta i prezzi saranno alti, se cominceranno a crearsi dei “buchi” in tribuna i prezzi scenderanno inevitabilmente.
      Chi ha soldi non ha problemi a spendere 2/300 euro per un biglietto di Roma Inter o Roma Real ma se ne frega di andare a vedere Roma Venezia un sabato sera di dicembre.

    • Perdonami @grey tu pensi che se avesse avuto 90000 posti, i biglietti sarebbero stati meno costosi? Ormai tutto si basa sul dio denaro e la forbice tra ‘popolo’ e borghesia è enorme. Il ceto medio praticamente non esiste più; pensa solo ai concerti:ormai il biglietto più scarso di qualsiasi artista non costa meno di 70 euro. Ti dicono che la colpa è delle piattaforme streaming quando in realtà è chiaro che vogliono spolpare chi è disposto a subire tali dinamiche
      Purtroppo è la realtà dei fatti

    • Sop, però è anche vero che gli stadi nuovi, sono un “ritorno” al passato, con spalti vicino al campo. L’effetto “calore della Sud” si farà sentire, eccome.
      Leggo 60 mila…23 curva sud, più o meno gli stessi in nord, 46 mila posti per le curve, 14 mila per le tribune: che la forma sia quasi circolare? Esteticamente, sarà simile al colosseo?

    • Concordo con chi dice che ormai questo è un binario inevitabile, ma ha ragione Francesco nel predire che i prezzi saliranno: mantenendo la domanda costante (e gli ultimi anni mostrano che sia così) la riduzione dei posti comporta inevitabilmente un aumento dei prezzi. È lo stesso binario capitalistico di prima, né più né meno

  2. Gasport, Leggo, Il Tempo, Il Messaggero, Corsera, Tuttosporc e Repubblica… Tutti sul carro Per quel che mi riguarda: Trovo giusto che la Magica abbia un suo Stadio Complimenti ai Friedkin Ps: Prima di lamentarsi dell’aumento dei prezzo, meglio aspettare i Comunicati Ufficiali Spargere certe insinuazioni, quando in realtà ancora non si sa nulla lo trovo inutile e dannoso – Sempre Forza Roma💛❤️

  3. Va calcolato l’onere (passività) dell’ammortamento sull’investimento lordo e il servizio del debito sulle linee di credito: si tratta rispettivamente (spalmato sui 99 anni della concessione) di 15,6 milioni (cifra fissa) e 31,5 milioni (per le prime annualità, poi decrescente), per un totale di 47,1 milioni.
    A ciò occorre detrarre il costo dell’affitto dell’Olimpico di 3 milioni circa.
    Il ricavo netto complessivo aggiuntivo (64 mill), poi, tiene conto del costo di produzione dei servizi.

    • Anto io ho visto il business plain i 64 mln di ultime sono nei primi anni… poi diciamo che dal 6 anno l utile dovrebbe crescere in maniera evidente diciamo che su un range di tempo di 25 anni l utile netto si dovrebbe spalmare in 85 mln l anno.. poi molto dipenderà anche dalle performance della squadra.. comunque con l aumento di circa 160 mln di fatturato avrai più margine nel calciomercato riguardo agli stipendi riguardo al paletto del 70 %

  4. Parliamo di sostanza, quanto verrà a costare il biglietto per noi umani…. L’elite non ha problemi tessere, biglietti, omaggi etc. ci sarà lo sfruttamento di sempre? In questo mondo di……? Dite, dite..

    • Sempre troppo caro, ma il calcio del popolo è finito da tempo. D’altronde vogliamo le proprietà ricche, i campioni e i titoli, tutti a inseguire il modello Premier…roba costosetta, te lo dico da trozkista.

    • Mi aspetto tante altre delibere nonchè tanti irriducibili sul piede di guerra per difendere il prezioso sottobosco di siringhe e preservativi usati

    • l’unico passaggio che in termini di tempo prendera qualche mese è che la Roma tramite la societa di progettisti dovrà modificare il Progetto recependo le prescrizioni necessarie per il rilascio del titolo a costuire… e poi si potranno iniziare i lavori…

    • Notorious le dilebere sono terminate… dovranno solo verificare che il Progetto venga modificato con le prescrizioni che il Comune ha messo condizionate per il rilascio al PdC…

    • @Notorious Little – come dicono altri non penso sia possibile ostacolare il progetto a livello amministrativo, ormai. Quello che mi aspetto io come dicevo qualche gg fa semmai saranno i veri disturbatori fisici, la gente che si incolla per terra per impedire alle ruspe di scavare, cose così.
      Eh lo so, col mio ottimismo ci svolto le serate fra amici 😉

  5. Parte I: Ho seguito la vicenda stadio sin dall’inizio e devo dire che le mosse dei Friedkin sono state impeccabili. Innanzitutto, ho la netta sensazione (attraverso le persone di cui si sono circondate: ricordate maurizio Costanzo?) che hanno cercato di capire con chi avevano a che fare. Costanzo, noto massone, deve aver detto loro come stavano veramente le cose a roma.
    ca fare e non fare e con chi parlare

  6. Ormai non abito più a Roma e non conosco la situazione del quartiere ma più di un abitante della zona mi ha parlato del fatto che quella zona è comunque utilizzata dagli abitanti per passeggiate con cani o che ci sono prati dove giocano i ragazzi. Qualcuno di veramente informato che abita in zona può confermare o meno?senza faziosità ma solo per diritto di informazione per favore.
    FORZA ROMA SEMPRE!

    • Lee si hai ragione ma ora ci sono i topi ed lasciato tutto in disuso.. erbacce etc… invece con lo Stadio si fara anche un ampio parco, ci sara molto verde e come spesso si fa la manutenzione del verde sara a costo della Societa calcistica.. questo da certezza che il parco non sara lasciato in condizioni pessime e credo che ci sara la video sorveglianza anche per la sicurezza dei residenti. Progetti del genere migliorano i quadranti esteticamente, con migliori servizi e sicurezza

    • Vanno a passeggiare dove prima c’era uno sfasciacattozze abusivo?
      O dove alcuni si erano costruiti gli orticelli recintati?
      E’ un’area abbandonata a sè stessa, spesso ritrovo notturno per le professioniste del settore.

      Poi uno può anche andare a passeggiare in mezzo ai rifiuti e al degrado,
      de gustibus,
      ma il miglioramento sarà nettissimo con lo stadio.

      Ps: ma la tribuna di Fuentes che fine ha fatto?

    • @Anto l’originale – che domanda tendenziosa, è OVVIAMENTE stata recuperata e restituita alla comunità in tutto il suo splendore e immenso oltre che imprescindibile valore architettonic… ah no! 😀

    • Lee la risposta è semplice…no, non ci va nessuno. Oggi è uno schifoso groviglio di rovi, monnezza, senzatetto, non fruibile in alcun modo dalla comunità. Per quanto riguarda la famosissima tribuna con volta iperbolica dovrebbe essere il secondo monumento piu visitato di Roma dopo il colosseo,molto molto vicino in termini numerici ma solo perchè frenato dalle frequenti inondazioni della zona, come si sa soggetta a cataclismi e tsunami almeno 6 o 7 volte l’ anno da sempre.

  7. Credo che le società moderne vogliano “scegliersi” i tifosi da portare allo stadio. Pochi ma buoni. Il popolino purtroppo è sinonimo di risse, fumogeni, disordini prima e dopo la partite. Tutte queste conseguenze comportano multe alle società e danni ai comuni. Roma poi è invasa dai turisti tutto l’anno e non credo siano incentivati ad andare a vedere una partita all’Olimpico così come le famiglie.
    Oltre al business sono scelte che indirizzano la società a comportamenti più civili.

  8. Cioè fatemi capire…
    Con lo stadio di proprietà e tra 6 anni non si pareggerà manco il fatturato di una “strisciata” bilan, senza stadio di proprietà…
    Magari facessero una indagine tipo city sulle “strisciate”…
    Giornalisti appecorati..!!!

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