Un confronto per stabilire la rotta degli ultimi giorni di mercato. A Trigoria è andato in scena un nuovo summit tra Gian Piero Gasperini, il ds Tony D’Amico e il nuovo amministratore delegato John Galantic, con Ryan Friedkin collegato da remoto. Sul tavolo il completamento della rosa e, soprattutto, una differenza di vedute che resta ancora da risolvere: Gasperini chiede due rinforzi, la proprietà preferirebbe limitarne il numero a uno, magari scegliendo un calciatore sufficientemente duttile da coprire entrambe le necessità.
Il tecnico continua infatti a chiedere un esterno di centrocampo da alternare a Wesley e un’ala offensiva di gamba e strappo. L’arrivo di Rodrigo Mora non ha modificato la sua valutazione: il portoghese viene considerato soprattutto un trequartista e non il giocatore di fascia richiesto da tempo dall’allenatore. La proprietà, invece, dopo gli importanti investimenti effettuati senza aver contemporaneamente ceduto nessuno dei big, ha invitato alla prudenza. Nel vertice Galantic non avrebbe fornito certezze sulla possibilità di sostenere altri esborsi importanti e a D’Amico è stato chiesto di orientarsi soprattutto verso occasioni sostenibili e operazioni in prestito.
È in questo quadro che sono stati congelati, almeno per il momento, i circa 35 milioni più bonus necessari per arrivare a Malick Fofana. D’Amico avrebbe presentato a Gasperini una lista di profili potenzialmente acquistabili a titolo temporaneo, nel tentativo di trovare gli incastri giusti negli ultimi giorni. L’idea della proprietà sarebbe anche quella di individuare un jolly capace di giocare sia sulla fascia di centrocampo sia più avanti, evitando così due operazioni separate. Luis Henrique possiede proprio queste caratteristiche, anche se l’accordo con l’Inter resta tutt’altro che semplice.
La possibilità di regalare a Gasperini entrambi i rinforzi richiesti non è comunque definitivamente tramontata. A cambiare lo scenario potrebbe essere una cessione importante, capace di liberare spazio economico e di bilancio: per un ulteriore investimento offensivo servirebbe un incasso nell’ordine dei 35 milioni. Tra i giocatori che possono generare risorse restano sotto osservazione Matias Soulé, Neil El Aynaoui e Jan Ziolkowski, mentre Robinio Vaz dovrebbe essere ceduto in prestito. Gasperini ha ribadito ciò che vuole, la proprietà ha fissato i propri paletti: gli ultimi giorni di mercato diranno chi riuscirà a spostare maggiormente l’equilibrio.
FONTI: Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Tempo, la Repubblica, Corriere della Sera

A centrocampo siamo corti vendere El Aynaou sarebbe assurdo
Ma se Mora non soddisfaceva Gasperini perché l’allenatore ha avallato l’acquisto ? E’ chiaramente un non sense e allora non esiste più nessuna credibilità delle notizie giornalistiche.
c’è mai stata?
Credo che Mora venga visto come ricambio per Dybala, anche in chiave futura.
Crescere con l’argentino in attesa di prendere il suo posto
ottima coalizione di testate giornalistiche
Lasciamo i jolly perché le caratteristiche che chiede Gasperini per un attaccante esterno non possono essere quelle di un esterno di centrocampo che manca comunque visto che l:,unica alternativa è Rensch . Se vendi El Aynaoui devi comunque comprare un centrocampista e ci può stare se il tecnico non lo vede bene nei 2 in mediana davanti alla difesa, ma davvero non sarebbe una cessione per liberare risorse per l’attaccante esterno
Niente popò de meno che Ryan che suggerisce un profilo di calciatore duttile ??? 🥳🥳🥳🥳🥳…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.