FOCUS | Gasperini ritrova le ali: Wesley, Molina e Lulli per alzare di nuovo i giri

3
703

Gian Piero Gasperini vuole rimettere le ali alla Roma. Non è una metafora casuale: nel calcio del tecnico gli esterni sono sempre stati una delle chiavi principali, chiamati a produrre corsa, ampiezza, superiorità numerica e presenza offensiva. E dopo una prima parte di stagione in cui alcuni interpreti non sono riusciti ancora a esprimersi al massimo, la sosta può servire proprio a rimettere in moto quel settore.

Il riferimento principale resta Wesley. Nella scorsa stagione era stato uno degli uomini più incisivi del sistema gasperiniano, capace di segnare cinque gol proprio grazie alla libertà di attaccare il campo partendo anche dalla fascia opposta al piede forte. Quest’anno, però, l’inizio è stato più complicato. Prima il problema muscolare che gli ha fatto saltare il Mondiale, poi l’infortunio alla caviglia arrivato a una settimana dal via del campionato. Due contrattempi che non gli hanno permesso di presentarsi al meglio ai nastri di partenza. La mancata partenza con la Nazionale, dovuta a un affaticamento, gli ha però regalato tre settimane di lavoro a Trigoria che possono diventare preziosissime.

L’obiettivo è chiaro: riavere Wesley al massimo già contro il Como. Perché quando sta bene, da destra o da sinistra, le sue accelerazioni cambiano la struttura offensiva della Roma e costringono l’avversario a difendere più basso. Ma stavolta Gasperini non dipende soltanto da lui. Il mercato gli ha consegnato Nahuel Molina, che dopo quattro anni è tornato in Italia con un bagaglio di esperienza molto diverso e con un Mondiale vinto sulle spalle. Dopo le prime apparizioni da subentrato, l’argentino ha iniziato a prendersi spazio e prima della sosta era già entrato con decisione nelle gerarchie.

Contro Torino e Inter, Gasperini lo ha utilizzato a sinistra nel 3-4-2-1, sfruttando la possibilità di rientrare sul piede forte e incidere negli ultimi metri. Una soluzione che il tecnico aveva già utilizzato con Wesley e che può diventare una delle varianti tattiche più interessanti della nuova Roma. Molina ha già trovato un assist e sfiorato più volte il gol. Segnale che l’interpretazione del ruolo gli sta entrando rapidamente addosso. Più che una semplice alternativa, può diventare un altro titolare vero in una zona di campo che per Gasperini non ammette interpreti passivi.

La sorpresa più grande, però, arriva da dentro casa. Emanuele Lulli, appena diciannovenne, è stato tra i giocatori più utilizzati di questo avvio di stagione sulla fascia destra. La facilità di corsa, la personalità e la disponibilità ad attaccare gli spazi ne fanno un profilo quasi naturale per il calcio del tecnico.Il rendimento ha convinto anche il club, che è già al lavoro per rinnovare il contratto in scadenza a giugno, con un incontro previsto a breve con il suo agente. Una crescita che ha trasformato in pochissimo tempo un giovane di prospettiva in una soluzione concreta. A completare il reparto c’è poi Rensch, elemento più equilibrato e affidabile, utile per dare a Gasperini caratteristiche diverse a seconda della partita.

Il quadro, dunque, è cambiato molto rispetto a pochi mesi fa. La Roma non ha chiuso il mercato con l’ultimo esterno che il tecnico avrebbe voluto, ma si ritrova oggi con una batteria molto più profonda: Wesley, Molina, Lulli e Rensch. Non tutti hanno ancora raggiunto lo stesso livello di condizione o di inserimento, ma il principio è evidente: Gasperini vuole tornare a fare male dalle corsie laterali. Perché se il suo calcio deve riprendere quota dopo la sosta, molto passerà proprio da lì. Dalle ali.
FONTE: Il Tempo

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteLO STADIO | Pietralata, oggi il giorno della verità: la Roma aspetta l’ok che può cambiare la storia
Articolo successivoALTRE NOTIZIE | Parma, svolta Gilardino: accordo chiuso. I motivi dietro l’addio di Cuesta

3 Commenti

  1. Abbiamo perso Moreira e Cacciamani che erano giocatori giusti
    Il calcio moderno si basa in modo particolare sui laterali . ne devi far ruotare almeno 4 a partita che devono dare tutto in un tempo e poi essere sostituiti. Quindi 6 uomini da arare la fascia offensivamente e difensivamente
    Credo sia il ruolo piu dispendioso
    Con Svilar , Balerdi , Kone , Malen abbiamo una formidabile colonna vertebrale
    Se riusciamo a stabilizzarci nelle prime quattro squadre entreranno i soldi necessari

    • Ti quoto. Si è già visto perchè Moreira è costato tanto, pur giocando a sprazzi con Amorim che non sembra un genio tattico.
      Purtroppo per ora Wesley e Molina non sembrano nella migliore condizione e con i soli Lulli e Rensch come cambi siamo corti.

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome