Fuzato, il portiere del futuro. Alisson è il suo sponsor in Nazionale

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AS ROMA NEWS – Daniel Fuzato è un portiere di grande talento che nella Roma ancora non è riuscito a tirare fuori perchè “offuscato” dalla presenza di un certo Pau Lopez, oltre che di un secondo portiere esperto e capace come Mirante.

Ma la Roma ha intenzione di puntare su di lui nel futuro. Non è un caso che il suo sponsor nella nazionale brasiliana sia un certo Alisson: “Non mi stupisce, Daniel è bravo come noi”, ha commentato l’ex poritere giallorosso riguardo alla convocazione di Fuzato nel Brasile, lo scorso ottobre.

Una chiamata che colpì tanti, visto che a Roma Fuzato di fatto è il terzo portiere. Chi lo ha visto da vicino però assicura che di talento ne ha. La società giallorossa nella prossima sessione di mercato lo manderà in prestito, per permettergli di trovare spazio da titolare e migliorare. Per poi, tra qualche anno, provare a prendersi la porta della Roma.

Fonte: Corriere dello Sport

28 Commenti

    • Sono d’accordo.
      Dei tre portieri che abbiamo lo spagnolo è il più scarso tra i pali per via della sua esplosività zero: da cedere assolutamente.
      A quel punto potremo dare da subito la porta a Fuzato o mandarlo a giocare puntando uno tra Radu e Musso.

    • Guarda, con me sfondi una porta aperta. E’ da settembre che vi dico che questo è un portiere da medio-bassa classifica.

      Poi basta guardare il rendimento del calciatore, dare un’occhiata alla media voto per ruolo. Si ricorda per una parata su Sansone e stop.

      Mirante è più forte.

      Se fonseca l’ha voluto, lo pagasse lui, 6 lordi l’anno e 30 per il cartellino. Se si ostina a volerlo, beh…allora va cacciato l’allenatore

  1. Non mi sembra abbia davanti due fenomeni. Se è forte come dicono, non vedo perché non possa scalare subito le gerarchie. Sempre se, perché non l’ho mai visto…

    • Ciao Cattivik

      Non sono come Arfio e scrivo anche di altro 😆

      Da ex portiere ( ho avuto la fortuna di allenarmi con Savorani ,scuola Negrisolo ) posso dire che è necessario fare esperienza prima di mandarlo allo sbaraglio
      Il rischio che una piazza come Roma lo bruci ai primi errori è troppo grossa

      L’ottimo lavoro di Savorani che fa lavorare i portieri sui fondamentali del ruolo , tecnica di base e piazzamento, porta risultati evidenti ( Alisson ) specie sui brasiliani da sempre carenti
      Lo stesso Olsen era migliorato rispetto le prime partite se ricordate

      Pau Lopez è un buon portiere che sicuramente deve migliorare ancora sui piazzamenti in porta ( ricordo che è stato preso per il saper giocare bene coi piedi ) ,su alcune posture di intervento e sulla scelta del gesto tecnico ( l’osceno errore al derby ) ma lo reputo affidabile

      Do ragione a Vegemite che Musso è un ottimo portiere, reattivo e molto bravo tra i pali : non mi dispiacerebbe per nulla , l’ho sempre visto parare bene

      Radu sta bene dove sta invece

      Marco Savorani è una risorsa da tenersi stretto

      Un saluto

    • Ciao Cipro. D’accordissimo su Savorani. Fuzato lavora con lui da un anno e mezzo, spero abbia già fatto tesoro dei suoi insegnamenti. Mi sembra che ad Alisson un anno sia bastato ed avanzato. In quanto alle pressioni della piazza, beh, sono da sempre convinto che se non sai reggerle vuol dire che non sei adatto e mai lo sarai.
      Non mi sembra che Zaniolo abbia dovuto fare chissà quale percorso per prendersi la scena.
      Su Pau Lopez, il mio Medioman, sono d’accordo con Vegemite: gli manca la necessaria esplosività, ha dei limiti fisici evidenti. Coi piedi non mi sembra un fenomeno (il codice fiscale polacco e Alisson entrambi nettamente superiori). Gli riconosco la qualità di avere un’ottima presa; la maggioranza dei portieri respinge molti dei palloni che lui blocca. Un po’ pochino per quanto è stato pagato.

  2. La Roma lo ha acquistato giovanissimo e lo sta formando sotto la guida di un ottimo preparatore dei portieri come Savorani e se deciderà di darlo in prestito avrà modo di fargli fare esperienza e di valutarlo.
    Un percorso logico e sensato.

  3. Per convocarlo in nazionale brasiliana allora non gli serve mica chi sa quanti anni di rodaggio in prestito.
    Prossimo anno promosso a secondo e se Lopez sfarfalla,lui pronto a subentrare se è così bravo come ci dicono.
    Vi ricordate Palo Conti Tancredi, Paolo Conti era un portierone Tancredi una giovane promessa entrò una volta a difendere la porta non uscì più

    • Strana parabola quella di Paolo Conti. Nel ’78 va ai Mondiali in Argentina come riserva di Zoff, un anno dopo viene scalzato nelle gerarchie della Roma dall’ottimo Franco Tancredi, e finirà a giocare addirittura in serie B. Quasi un tracollo.

    • Forse dopo che Tancredi gli ha preso il posto si è demoralizzato, non si è più ritrovato, ma come portiere non era male spettacolare nei suoi interventi.
      Poi istintivamente, con qui baffoni, capelli lunghi, uno così ti ispirava simpatia

    • Sì, ma nell’ultima stagione fu abbastanza inguardabile, veramente… Poi, se non sbaglio, fu anche sfiorato dallo scandalo calcioscommesse. Boh, forse non ci stava più co’ la capoccia…

    • Mamma mia cosa mia hai ricordato, che anni…!!! Che belle le partite trasmesse dalla Rai e poter vedere i nostri idoli per noi che si viveva lontani da Roma.
      Tancredi, Nela, Maldera, Di Bartolomei, Pruzzo, Ancelotti, Oddi, Chierico, Conti, Cerezo, Iorio, Falcao, ecc…che anni, che calcio, che vita…!!!

    • Se non ricordo male, Paolo Conti si montò un poco la testa dopo la meritata convocazione con la nazionale in Argentina. E sì che andò come terzo portiere(!); questo per dire quanto fosse raro e difficile arrivare a indossare la maglia azzurra a quei tempi. Purtroppo, uno che sarebbe stato titolare indiscusso di quella nazionale come Francesco Rocca ebbe il triste destino che consociamo.
      Comunque, per tornare a Paolo Conti, al ritorno dalla spedizione azzurra, nel ritiro romanista, mandò il suo avvocato, o commercialista, non ricordo, a trattare l’ingaggio. All’epoca, i calciatori trattavano l’ingaggio anno per anno, personalmente, in ritiro. Anche Boniperti, che si vantava di chiudere tutte le operazioni in un solo giorno, ebbe delle grane con qualche neo campione del mondo, Rossi in particolare.
      Oggi fa sorridere, ma allora fu considerato quasi un oltraggio. Malgrado fossi poco più che decenne, ricordo bene l’episodio, perché papà gliene disse di tutti i colori. Il suo rendimento ebbe un tracollo nella stagione 78/79, e nella stagione successiva il Barone lo fece definitivamente fuori a vantaggio di Tancredi.

    • *ovviamente, gli episodi relativi a Rossi e Boniperti sono successivi al campionato mondiale vinto in Spagna. E se non erro, anche Viola ebbe qualche grattacapo col contratto di Bruno Conti. Ma lì già stava cambiando qualcosa nel rapporto tra società e calciatori. Quattro anni prima certi episodi erano rarissimi.

    • Mi sa che anche Moreno Roggi, forte terzino della Viola, si infortunò prima di quel Mundial. E così trovò spazio Cabrini, che poi è stato un grandissimo terzino, eh.

    • Kawa, credo che Roggi fosse terzino destro, ed era proprio la coppia che sicuramente sarebbe stata titolare, se entrambi non fossero stati tolti di mezzo dal destino. E mi pare che si infortunarono entrambi nello stesso anno, il 76.

  4. Continuo a pensare che alle volte si è felici di farsi il male da soli… in che senso? il portiere è uno di quei ruoli dove devi cambiare il meno possibile e lo vuoi cambiare?

    Pau Lopez è un ragazzo del 94, quindi per un portiere ancora giovanissimo ed è logico che possa commettere degli errori ( il primo anno di alisson fu negativo e sfido a dire il contrario… intendo quello da secondo a scesni ), ma abbiamo visto anche cose molto buone.

    Falso che non abbia esplosività e falso che non sappia giocare con i piedi ( gioca oggi il doppio dei palloni che giocava alisson per dire o scesni, alle volte anche piu dei centrocampisti della roma ) e mi pare logico che se metti in difficioltà un portiere, essi sarà portato a sbagliare ( nessuno portiere anche se bravo tecnicamente se messo sotto stress puo sbagliare ).

    VERISSIMO che 30mln sono tanti per un portiere, ma non bisogna ora fucilarlo perche lo hanno pagato tanto. Il portiere del chelsea lo hanno pagato piu di 60-70mln ed è inferiore a pau.

    Lo stesso portiere del city.

    RIpeto, gli errori li fanno TUTTI, l’errore al derby ( goal da annullare per regolamento, voglio ricordarlo ) può succedere.

    In stagione non mi pare abbia fatto altri errori simili, anzi.

    • Scusa, come fai a dire che il primo anno di Alisson a Roma fu negativo? Spalletti semplicemente non lo conosceva e non si fidava. Così pretese il ritorno di Szczesny, o come cavolo si chiama. Alisson giocò solo nelle coppe e non mi sembra di ricordare un rendimento così scadente, anzi.
      Oltretutto il brasiliano era anche più giovane dello spagnolo quando arrivò qui. Se poi per te Pau Lopez raggiungerà i livelli di Alisson, per carità, padronissimo di crederlo. Parliamo sempre di calcio, materia opinabile per eccellenza.

  5. Pau Lopez è purtroppo un portiere con limiti chiarissimi sia tecnici che fisici.
    Lentissimo nell’andare a terra, reattività da bradipo, rivedibile nelle uscite basse (meglio nelle alte).
    Francamente non capisco cosa ci abbia visto Petrachi per averci speso l’enormità di 30 ml.
    Un portiere deve saper in primis parare non può esser preso solo per la capacità di partecipare all’azione con i piedi.
    Per una mia visione delle cose ad un portiere concedo anche qualche limite tecnico se di base possiede forza, reattività e riflessi.
    Da questo punto di vista Alisson era la perfezione fatta portiere.
    Ritengo che Fuzato abbia tutto per diventare un gran portiere.
    In serie A come già detto, tra i portieri prendibili ora, mi piacciono Musso per la naturalezza con la quale fa sembrare semplici parate difficilissime.
    Sono inoltre un’estimatore di Radu portiere non particolarmente tecnico (vedasi parate con i piedi alla Garella) ma estremamente istintivo ed esplosivo e anche se non lo dimostra anche molto bravo con i piedi.
    Detto questo la scorsa estate mi sarei buttato non su Pau Lopez ma sul predestinato Alexander Nubël, sul mio storico pupillo Alphonse Areola o su Mike Maignan.

  6. Tornando a Fuzato, la mia vicina di posto all’Olimpico abita sullo stesso pianerottolo di questo ragazzo, al Torrino. Me ne ha parlato benissimo, almeno dal punto di vista umano; e non è poco de ‘sti tempi.
    L’unica volta che l’ho visto giocare è stata l’amichevole col Benevento della scorsa stagione. Troppo poco per giudicare; era arrivato da poco e poi fu davvero una partitaccia per tutti.

  7. Paolo Conti lo guardavo allenarsi al Tre Fontane. Il Giovedì c’era la partita aperta al pubblico ed io non ne saltavo una. Mi ricordo uno strano particolare, Liedholm lo allenava tirando in porta con estrema precisione (nonostante l’età aveva ancora un ottimo sinistro) e Paolo Conti prima di iniziare a tuffarsi lasciava che i primi 3 – 4 tiri passassero indisturbati alle sue spalle. Poi iniziava a tuffarsi e le prendeva quasi tutte. Il suo calo resta inspiegabile, in quel periodo era forte davvero.

    • Da giovane Liedholm si allenava con palloni di cuoio (cuoio d’epoca con cuciture a mano,no quelli attuali)zuppo d’acqua,quindi con il piede ancora caldo 🙂 ,la botta restava.
      Che Conti lasciasse passare i primi 4, 5 palloni;era cosa normale

  8. Io l’anno scorso su forza-roma dissi che mi intrigava Lafont, malgrado la parate acrobatiche gli vedevo degli ottimi fondamentali che messi in relazione all’età, davano ottime premesse per non parlare del prezzo contenuto dopo una stagione così così con la viola.

    Per quanto riguarda Pau, concordo con gli da atto di avere buone doti e sul fatto che meriti un’altra stagione anche perché a dare giocatori in prestito dopo una sola stagione non esaltante si rischia di ripetere l’epilogo Nzonzi, ovvero prestiti su prestiti

  9. Il problema e’ che Fuzato e’ sempre “offuscato” da qualcuno ,ma non gioca mai! Io ho molti dubbi che la Roma creda in lui, se avesse delle capacita’ oltre la media non si sarebbero spesi 30 milioni per Pau Lopez.

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