Fuzato in bilico, l’agente: “Non resterà per fare il terzo”

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AS ROMA NEWS – Diego Tavano, agente di Daniel Fuzato, è intervenuto ai microfoni di Tele Radio Stereo per parlare del suo assistito, arrivato alla Roma dal Palmeiras nell’estate del 2018. Queste le sue parole:

“Lui ha grandissima stima in Brasile, c’è stata una grande opera di scouting, era in scadenza col Palmeiras e la Roma è riuscita a portare via un talento. Il primo anno è stato di apprendistato, che poi si è allungato a questa stagione. Il club giallorosso continua a credere molto nel calciatore, il progetto su Daniel va avanti, lui è un ragazzo fantastico. Non rimarrà un altro anno in panchina a fare il terzo, questo è certo“.

Meglio restare in Italia?
No, il portiere è un tipo di ruolo particolare, dove gioca non ha importanza, se andasse in Portogallo giocherebbe contro club blasonatissimi come Porto e Benfica, l’importante è che giochi.

Il rapporto con Savorani?
È il top come preparatore, con lui Fuzato ha cambiato modo di parare, è migliorato tantissimo. Speriamo che Daniel possa abbinare il suo talento a quanto sta apprendendo qua con la Roma per diventare un portiere di primo livello.

Fonte: Tele Radio Stereo

10 Commenti

  1. Ma Pau Lopez davvero una spesa poco utile. Mirante lo si poteva tenere un anno o due a fare il titolare e poi si iniziava a puntare su Fuzato. Non come elemento da rivendere ma come asse della spina dorsale della rosa che dovrebbe restare per molti anni. Non avendo molti soldi, i risultati non vengono con “instant team” approssimativi e fatti senza soldi ma con programmazioni lunghe, con il medesimo tecnico e di fiducia ai giovani.

  2. Prima di tutto si Rinnova il contratto, che se dovesse esplodere poi andare in trattativa con l’agente diventa complicato. Cominciamo nel metterci la clausola di 100 milioni !! Sui giocatori come fa il Barcellona quando acquista i giovani. Ovviamente non siamo il Barcellona almeno così se lo vogliono lo devono pagare tanto no due spicci come Pellegrini.

  3. Io lo farei partire titolare(ci vuole coraggio, aDonnarumma insegna), dietro Mirante (che tutto sommato e’ sicuro ameno un altro anno), e vediamo quanto vale. Qualcosa deve saper fare se e’ convocato dal Brasile+pur non giocando), si recuperano i soldi diPau(almeno in parte e l’ingaggio sicuro), e cone terzo metterei Cardinali o un altro portiere esperto che faccia da terzo senza creare problemi e in questo caso, Cardinali in prestito. Sono sicuro che nel giro di un paio di anni avremo due ottimi portieri e l’imbarazxo della scelta. Ci buole coraggio e poi, peggio degli ultimi due anni non potrebbe andare.

  4. Una società a cui darlo in prestito per tastare queste sue qualità si trova è chiaro che ora ha bisogno solo di giocare

    • Non capisco il perché… Che è noi non abbiamo tempo per testarlo??? E che fanno di lavoro??? Anche i ragazzetti della primavera… Ma portali e falli giocare se no che caxxo li allevi a fare???ste cose sono ILLOGICHE e dove non arriva la logica arriva la follia cioè la collusione di alcuni.

  5. Quello che dicevo poco fa, non c’era bisogno di spendere 30 milioni pet Pau, e pou l’ingaggio. Insisto, un po di coraggio! Tanto, amici miei, peggio non poteva andare e non pup’ andare! In fin dei conti hai Mirante che e’ affidabile, poi, se proprio necessita, se ne triva un altro o a zero, o nelka finestra di mercato piy’ vicina. Dai, Forza Roma!

  6. Gran bel portiere fuzato come fai a dirlo? Non gioca mai e se non giochi un motivo c’è.
    Arrivato in italia da non si sa dove …se fosse stato coai bravo dopo 2 anni com’è successo con allison avrebbe giocato.
    In serie b italiana e alcuni campionati primavera ne trovi molto più preparati.
    Solo il procuratore ne parla bene..
    Arrivato a roma a costo zero senza essere comprato ecco perché sta qui ….deve dire grazie alla roma lui e tavano

  7. Senza nome, in primavera non ha sfigurato, poi, se convocato per il Brasile, pur non avendo mai giocato, vuol dire che forse non e’ tanto scarso, o no? Daltronde sr Sinisa non aveva coraggio, Donnarumma non so se oggi starebbe li. Bisogna rischiare, pou se ti acvorgi che non va, torni indietro. Ricordo che nel Milan, quando Sinisa lo impose(a 16 anni), c’era un portiere niente male e un secondo buono. Amico mio, bisogna provarci e trovare le occasioni giuste, anche da qui di vede un buon allenatore. Certo, con Ronaldo, Messi e Maradona sono tutti bravi.

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