Giudice Sportivo: un turno di stop a Mourinho. Roma multata per cori contro Napoli, supplemento di indagine per quelli su Osimhen

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NOTIZIE ROMA CALCIO – All’indomani delle gare della domenica valide per la nona giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’Aia Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte.

Un turno di squalifica per José Mourinho, che salterà dunque Cagliari-Roma; terza sanzione per Gianluca Mancini e Jordan Veretout, seconda per Rick Karsdorp e Tammy Abraham, tutti ammoniti ieri nel corso di Roma-Napoli, e prima sanzione per il preparatore dei portieri Nuno Santos. Resta, invece, in diffida Bryan Cristante.

Inoltre, ammenda di 10mila euro alla Roma per “avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”.

Il Giudice Sportivo ha anche disposto un supplemento d’indagine: “In relazione al coro discriminatorio di matrice razziale nei confronti del calciatore Victor Osimhen dispone, a cura della Procura Federale, un supplemento di accertamento istruttorio che specifichi nel dettaglio la durata e la dimensione del coro stesso, confermando che il coro non si è ripetuto successivamente agli annunci effettuati, nonché in ordine alla collaborazione della società Roma per l’individuazione dei responsabili, acquisiti se del caso elementi dai responsabili dell’Ordine pubblico”.

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34 Commenti

  1. Multano la Roma per cori goliardici campanilistici e la Lazio però può mandare in campo giocatori col covid senza nessuna responsabilità o inneggiare ad ideologie politiche senza intervento della procura federale che si caca sotto quando deve agire….solo la Roma subisce angherie e famo sempre pippa

    • Chico, mettiamoci d’accordo. E’ becerume da stadio, lo stesso che ascolto da 50 anni. L’augurio di vedere Milano avvolta tra le fiamme, gli apprezzamenti sulle toscane, e tutto ciò che viene anche vomitato addosso ai tifosi romanisti ovunque vadano. E’ tutto sullo stesso piano.
      Se si decide di punire, deve esser punito TUTTO. Non è così.
      Altrimenti il 99% delle partite dovrebbe essere disputato a porte chiuse, peggio che in era covid. I solerti ispettori federali sono tutt’orecchi a Roma, in particolare durante le gare coi partenopei, dormono altrove.
      Gli stessi insulti ai napoletani che si sentono ovunque, solo qui vengono sanzionati.
      Hai presente come vengono omaggiati in posti come Verona? Beh, mai visto nulla.
      Qui curve chiuse e sanzioni come se piovesse ogni volta. E a Napoli in occasione di Napoli-Roma? Lì invece tutto è concesso ai civilissimi e ospitali frequentatori del S.Paolo.
      Non va, dobbiamo dirlo con forza. Solo a Roma lo stadio deve essere frequentato da chierichetti.
      Tutto ciò dando per scontato il desiderio che il livello di civile convivenza si elevi ovunque.

    • Avete la memoria corta, con Pallotta ci hanno chiuso la curva, mentre gli altri facevano quel che volevano.

    • I cori goliardici (anche se superati i 30 anni ho smesso di trovarli divertenti) possono anche avere un senso… sono decenni che si cantano sempre gli stessi… ieri ero allo stadio ma non li ho mai intonati perché non appartengono alla mia cultura… per me il tifo è verso la mia amata Roma e non contro le altre squadre (la Lazzie è un capitolo a parte)… quelli che ho trovato imbarazzanti sono i “Buuuu” razzisti… posso capire ma non giustificare il ventenne esagitato in clima partita, ma padri di famiglia con figli al seguito che imitano il verso della scimmia proprio no… nel 2021 stamo ancora a sti livelli?!?

    • UB questa volta sei da applauso , non basta un pollicetto per darti ragione !!!!

    • Pieno sostegno. Per anni non hanno fatto NIENTE nei cori contro TOTTI questi idioti. I cori contro il napoli fanno parte del rituale. Infine le scimmie non fanno buuu: verso che va avanti dai tempi dell’ Impero Romano per manifestare DISSENSO. Se i superpagati emigrati si sentono offesi, perche’ NON tutelare anche i calciatori indigeni come fu TOTTI.

    • A questo punto sorge spontaneo un dubbio: ci vorranno far scontare le note dell’inno?

    • Chico, e anche se fosse?
      Non hai risposto a quello che dicono Nello e UB.
      E i cori sulle esondazioni del Tevere?
      E le carrozze dei treni distrutte e i sedili divelti? Roba da almeno un anno senza tifosi in trasferta.
      Io so solo che da quando e’ arrivato Mou e i Frieds, dopo un anno sabbatico, hanno cominciato a fare sul serio, ogni giorno leggo cose contro la Roma.
      Ha ragione chi dice che bisogna far quadrato contro tutto e tutti!

    • Ho un livello di cultura non basico ma non riesco a capire perché “lavali col fuoco, oh Vesuvio lavali col fuoco” è violento e discriminatorio mentre “un solo grido un solo allarme Milano in fiamme” è goliardico. Qualcuno mi spieghi le differenze.

  2. I cori di discriminazione territoriale sono esecrabili ed è giusto che vengano puniti. Il fatto che altrove questo non succeda non ci autorizza a diventare bestie come loro.

    • E questo è vero e sacrosanto. Però contro i romani e Roma si può dire tutto e dappertutto, lì non si rileva mai alcuna discriminazione, razziale o territoriale.
      Guai invece a toccare i napoletani, che evidentemente devono essere una specie protetta e in via di estinzione. Troppe cose non quadrano.

    • Esatto, UB. E’ questo ciò su cui bisogna intervenire, ma rispondere facendo come e peggio di loro non fa altro che portarci grane e multe, oltre che essere indubbiamente sbagliato.

    • UB40 i cori contro i romani sono per invidia. Quelli sui napoletani per disprezzo. Ho vissuto al nord e so quello che dico…
      Che poi allo stadio molti lo cantino innocentemente è un altro discorso. Ma chi lo riceve non credo che apprezzi lo scherzo. Un conto è dire “c’avete solo la nebbia” diretto ai polentoni e un altro “lavali cor foco”

    • Al nord ci ho vissuto anche io, tre anni a Verona. Erano gli anni dell’ascesa leghista. E ti assicuro che i cori contro di noi non erano affatto dettati dall’invidia, ma dall’odio.
      E anche a Milano si è sempre sentito un coro inneggiante al “fuoco purificatore”.
      Negli anni 70 i napoletani erano accolti al grido di “colera, colera”. A Firenze si entrava allo stadio cantando “alluvionati, voi siete alluvionati…”, o cori di stima nei confronti di Pacciani e delle ragazze toscane.
      Ne ho girati parecchi di stadi prima di trasformarmi nel tifoso da “salotto” che sono adesso, e ti assicuro che nessun posto è migliore dell’altro. Meno che mai il S. Paolo di Napoli.

    • UB40 mi riporti un coro contro i romani che sarebbe da censurare? Io non ne conosco nessuno. In questo caso sto al 100% con Chico

    • Caro chico, io al nord ho vissuto e lavorato (trovandomi bene ed avendo tuttora tanti amici) per 30 anni e ti assicuro che la loro non è invidia ma disprezzo !! Purtroppo l’Italia è il paese dei campanili e la rivalità non è solo tra nord e sud ma anche tra paesi confinanti !! Sul discorso razzista ti assicuro che è ben distribuito da nord a sud !!

    • Forse non ti accorgi che ANCHE questa e’ discriminazione territoriale, contro Roma?
      Quindi se tu difendi questo andazzo ti sei gia’ messo al loro livello, mbriagun!

  3. Bravi Chico e Ago, vorrei che cori discriminatori o razzisti non appartenessero mai in particolare ai tifosi della Roma che vorrei si distinguessero sempre dagli ominidi che come corvi neri bloccano incappucciati le autostrade o fanno volare poveri animali (che però loro associano a brutali ideologie). Vorrei che la roma fosse la squadra di tutti, amata da gente di ogni provenienza e la Roma (come società e tifoseria) si deve distinguere sempre per gesti inclusivi e mai discriminatori.

  4. Lo ricordato più volte in queste settimane. Chiunque sia l’arbitro, si faccia una gara in attacco o in difesa, stanno maturando le ammonizioni che, rispetto all’avversario, prendiamo a pioggia.
    Non ti tolgono solo 3 punti a seconda della gara o del momento del campionato.
    Non ti tolgono solo Pellegrini in forma spaziale alla vigilia di un derby.
    Quando ho un minuto di tempo, sarò curioso di andare a vedere chi, tra le prime 7/8 squadre in classifica, avrà i primi squalificati per somma di ammonizioni.
    E, per esempio, con questo Villar, Diawara o Darboe dietro i centrocampisti, e il nulla dietro Karsdorp, togliere punti alla Roma quando é il caso sarà una passeggiata come 3 più del solito.
    Strano Mancini vada ancora in campo.

  5. Per fortuna il Mister sta coltivando e temprando le attuali seconde linee per quando servirà: Shomu e Mayoral davanti, Diawara e Villar a centrocampo, Reynolds, Santon dietro, con Kumbulla e Smalling pronti… 😊

  6. in 50000 a cantare questi cori “discriminatori” pieni di “disprezzo” e oltre a nessun ferito o carica un’entrata e uscita dallo Stadio tranquillo come al cinema… posso pure aggiunge che ad un filmatino inviato al cognatino napoletano ce semo fatti solo una serie de battute su wuozzappe… tutta fuffa come piace dire a qualcuno poichè se 50000 romani veramente disprezzassero cosi i napoletani i casini ci sarebbero anche nel quotidiano perchè almeno il 50% di chi lavora ha a che fare con napoletani, m lo stesso può valere per Milano o altre città del nord dove risiedono il 80% dell’industrie italiane…

  7. Scusate, non ho capito una cosa: il “buuuu”, quale espressione di disapprovazione (anche, talvolta, scherzoso) l’ho sempre sentito, anche in altri contesti, scevro d’ogni connotazione di carattere razziale/discriminatorio. Semplice espressione di non gradimento di una performance o, se vogliamo, “intimidatorio” verso un avversario. Ora, a me viene da gridare “buuuu” a Bonucci ogni volta che lo vedo, anche se in tv da casa, e non mi sembra abbronzatissimo. Da quando/dove nasce la connotazione razzista? Forse lo è da sempre ed io lo ignoro? Magari è proprio così.

  8. Cori razzisti e conditi d’insulti si sentono da sempre e ovunque, ma in nessuno stadio, eccezion fatta per l’Olimpico di Roma, sono state spaccate le curve a metà con tanto di vetrate invalicabili, forze dell’ordine e steward a snaturarne il luogo e a soffocarne l’entusiasmo.

  9. Quoto 10 a 1 che alla prossima vengono ammoniti nell’ordine Cristante, Mancini e Veretout….
    Vorrei sbagliarmi, ma già il fatto che non lo quotino già mi sa di sentenza: soldi troppo facili!
    Incrociamo le dita.
    FORZA ROMA

  10. solo con la roma si sta attenti ai cori e al razzismo…..ci sono societa invece non vengono addirittura neanche sanzionate…questa si che è parzialità…..complimentoni

  11. Io ero allo stadio e se 5 minuti di cori su tutto un pomeriggio sono meritevoli di multa allora il calcio deve diventare lo sport per signorine e fighettine. Io ero vicino al settore dei tifosi napoletani e devo dire che qualche coro si è levato ma niente di che: se poi le vecchie canzoni sfottò da stadio sono ormai in questa società IPOCRITA da sanzionare, allora lo facciano dovunque e non solo a Roma.
    I Buu a Osimhen li ha sentiti solo il giornalista!! Io non ho sentito nulla.
    Forza Roma

  12. Scusate ma io, allo stadio, i cori contro Osimhe non li ho sentiti.
    A meno che non intendano per cori razzisti la sequela di insulti in ordine sparso che il ragazzo si è beccato dopo la sceneggiata con Mancini

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