IL COMUNICATO | Torino-Roma, UTR e AIRC contro il divieto di trasferta: “Basta discriminarci”

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Continua la protesta della tifoseria romanista contro il divieto di trasferta imposto ai residenti nella città metropolitana di Roma in vista di Torino-Roma. Attraverso un comunicato congiunto, UTR e AIRC contestano duramente il provvedimento e più in generale il criterio con cui vengono gestite le limitazioni alle trasferte dei sostenitori giallorossi.

Nel documento viene criticata quella che viene definita una misura ormai “generalizzata e generica”, non più legata esclusivamente a singole partite considerate a rischio. UTR e AIRC richiamano inoltre la posizione della Roma, contraria al divieto, e chiudono il comunicato con un messaggio netto: “Basta discriminarci!”. Di seguito il testo integrale del comunicato:

“Continua da parte di UTR e AIRC la battaglia contro il divieto di trasferte per i romanisti abitanti a Roma e Provincia. È del tutto evidente che questa iniqua misura non è più legata a specifici pericoli per l’ordine pubblico, in occasione di partite “a rischio”, ma trattasi di un provvedimento generalizzato e generico che viene strumentalmente adottato qualche giorno prima di ogni trasferta onde evitare persino il ricorso al TAR.

Tutto ciò impedisce di fatto ai tifosi residenti nella città metropolitana di Roma di sostenere in trasferta la squadra ad oggi prima in classifica ed ha la logica di un divieto a prescindere. I vari organismi del Viminale mostrano che il divieto di trasferta è divenuto una precisa scelta di gestione dell’ordine pubblico; non si fa più prevenzione e per fare un esempio è come venisse deciso di chiudere al traffico un’autostrada per evitare gli incidenti.

Si fa presente altresì che la stessa UEFA ha criticato questa modalità di gestione da parte degli organi preposti l’ordine pubblico e le problematiche relative alle trasferte nel mondo del calcio. Poiché la stessa società Roma si è dichiarata contrariata ed intende protestare contro questo assurdo divieto relativo a Torino-Roma, questo comunicato rappresenta doverosa protesta da parte della tifoseria organizzata contro questo metodo sbagliato applicato dal Viminale al calcio. BASTA DISCRIMINARCI ! UTR – AIRC1971″.

 

 

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7 Commenti

  1. Così facendo lo Stato ammette di non saper rintracciare e punire i pochi che causano disordini. Oppure come si legge nel comunicato la tifoseria romanista è discriminata appositamente

  2. Bisogna capire anche la particolare situazione della città di Torino,che è reduce da manifestazioni violente con tanto di polemiche susseguenti.
    Avranno preso questa decisione per evitare ogni complicazione di ordine pubblico.
    Certo,la libertà d’azione e di movimento della gente va a farsi benedire.

  3. Piu’ discriminati i tifosi giallorossi non ce ne sono i Italia..i piu’ stranamente tutelati sono i napoletani senza fare differenza tra tifoseria per me dopo noi loro per tifo e simpatia sempre. Ma vorrei sapere il criterio di scelte di ordine pubblico che paura ha la polizia ? Forse il dirigente dell’ ONMS e’ napoletano filo laziale dal momento che nasce a Roma da un padre che differenze di lui su OP non ne mai fatte !

  4. Kawa62 se 4 pollice in su hanno capito non c’e’ tanto da spiegare basta leggere piano. Adesso spiego per te…Il responsabile dell’OMNS quello che decide chi fa le trasferte e chi no e’ un Dirigente della Polizia famoso a Roma. Il padre anni 70 era un dirigente anche lui famoso specie del Commissariato Prati delegato per il servizio OP allo stadio Olimpico. Il resto e’ scritto nell’articolo precedente.

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