ON AIR (AUDIO) – Valdiserri: “Allegri è sempre stata la prima scelta”, Damascelli: “Non è un grande allenatore”, Renga: “Con lui De Rossi non partirà”, Rossi: “Mazzarri si era rifatto sotto”

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue la nostra rubrica dedicata al variopinto mondo delle radio romane. Un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Sabatini ha anche detto che potrebbe restare anche Andreazzoli: speriamo che quella sia la bugia. Con tutto il rispetto per Andreazzoli, significherebbe che abbiamo perso tanto tempo e che sono stati dati messaggi sbagliati alla piazza. Guai a pensare poi che Allegri possa risolvere tutti i problemi o che sia Ferguson. E’ un buon allenatore, forse ottimo. Però va supportato. Per il resto annoto che continui a parlare solo lui (Sabatini, ndr).”

Furio Focolari (Radio Radio): “Allegri alla Roma? Percentuale altissima. Ma non subito. Allegri non chiede una buonuscita, ma la risoluzione del contratto. Oggi Berlusconi licenzia Allegri, ma lui ha ancora un altro anno di contratto e deve essere pagato. Ci vorrà una trattativa. Perciò Allegri alla Roma, ma non oggi e non domani, non in settimana: magari la prossima”

Tony Damascelli (Radio Radio): “Qual è il filo logico dei dirigenti della Roma nella scelta dell’allenatore? Quando scegli Luis Enrique, poi Zeman, quindi Andreazzoli e poi Allegri, qual è il criterio con cui scegli un tecnico? Allegri è un buon allenatore, non un grande allenatore. Un allenatore che si presenta alla partita decisiva schierando due attaccanti che hanno fatto 3 gol in tutta la stagione, lasciando in panchina i due che ne hanno fatti ventisette…vuol dire che non è un grande allenatore. Punto.”

Roberto Renga (Radio Radio): “Allegri era l’allenatore di Baldini, Mazzarri quello di Sabatini. E’ chiaro che Mazzarri sarebbe stato l’ideale, lo sanno anche le pietre. A Milano Allegri ha avuto problemi con tutti gli adulti, da Pirlo in poi. A Roma che succederà? Nella Roma di adulti ci sono solo Totti e De Rossi. Lui gioca con un mediano basso davanti alla difesa, perciò De Rossi non credo che partirà. E’ chiaro che viene con alti e bassi: il gioco se n’è visto poco, ha fatto i risultati”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La partita delle partite è cominciata. La Lazio è in ritiro dove deve stare: a Norcia. In mezzo ai salami e ai coglioni di mulo…io mi sono sempre rifiutato di mangiarlo, c’è un limite a tutto. Ma è un ottimo salume da mangiare che a Norcia va di moda. Dove potevano andare i laziali se non nella patria dei coglioni?”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Una persona di cui mi fido quasi completamente, il vero obiettivo della Roma è sempre stato Allegri. Poi se le sttrade vanno in salita, devi pensare ad altre soluzioni. I contatti con Mazzarri ci saranno sicuramente stati, ma non credo sia mai stata la scelta vera della Roma. Secondo me non c’è mai stato un testa a testa tra lui e Allegri: il milanista è sempre stato largamente avanti. Mazzarri è perfetto per l’Inter, ma non per la Roma”.

David Rossi (Tele Radio Stereo): “Pare che Mazzarri, dopo aver chiesto tempo, si sia riaffacciato dalle parti di Trigoria per parlare. Ma questo suo prendere tempo, questo suo gigioneggiare e creare un’asta non è piaciuto ai dirigenti giallorossi, che in maniera netta e decisa punteranno decisi su Allegri anche per questo motivo, per l’approccio che c’è stato con la trattativa”.

 

 

 

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