“ON AIR!” – CORSI: “Kamara con Oliveira sarebbe tanta roba”, PALIZZI: “Roma reattiva sul mercato, i due acquisti giocheranno tantissimo”, ROSSI: “Non guardo più il pedigree dei giocatori, ora conta solo il campo”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “Sergio Oliveira è un giocatore già fatto, si conosce il suo valore, è un calciatore importante. Io penso che sia un giocatore molto forte. Poi però per essere coerente con quanto ho maturato in questi giorni, io sono stanco di portarmi sulle spalle che vengono qui a Trigoria. E’ venuto Oliveira? Io non guardo più il loro pedigree, ma solo quello che faranno qui alla Roma. Vedremo se darà una mano alla Roma, se lo farà dirò “meno male che l’abbiamo preso”. Io non faccio l’album delle figurine, io voglio che la Roma vinca le partite. Per ora mi limito a dire benvenuto, mi fa piacere avere un giocatore con una credibilità internazionale molto importante, e ora vediamo quello che fa…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Si parla di un possibile arrivo di un altro centrocampista nonostante l’acquisto di Oliveira, e cioè Kamara. Se così fosse sarebbe tanta roba. Sarebbe un altro centrocampo, non sarebbe il più forte del mondo, ma sarebbe un’altra storia… Dzeko? Per vincere è dovuto andare via dalla Roma. Non ci posso credere…senza invidia, ma uno un po’ rosica…”

Jacopo Palizzi (Tele Radio Stereo): “La Roma in controtendenza con quanto succede nel mercato di gennaio prende almeno due giocatori pronti a darti una mano e non è poco. E’ vero, i giocatori non sono quelli che ti fanno stropicciare gli occhi, ma sono due che giocheranno una marea di partite e che piacciono al mister. Questo è molto importante, non era scontato a gennaio. Si sta parlando poco di questi due giocatori che sono arrivati, che vedremo tantissime volte in campo. La Roma sta reagendo. E’ vero, ci sono tanti problemi e la classifica è deludente, ma la Roma non è ferma sul mercato…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Sergio Oliveira? Nessuno toglie la possibilità di tramutare il prestito di sei mesi in 18 mesi, a giugno tu potresti anche posticipare il suo acquisto di un anno. Con Mourinho in panchina devi adeguarti a lui sul mercato, devi per forza essere reattivo. Devi fare del tempismo il tuo cavallo di battaglia, altrimenti rischi di non poter contare sui rinforzi per 4 o 5 partite, perchè ora comincia anche la Coppa Italia…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il problema è che Dzeko nella Roma in sei anni non ha vinto niente anche quando aveva una squadra che era in grado di vincere qualcosa. Si può dire che è stata un’occasione persa? La Supercoppa in quegli anni l’ha vinta anche il Milan di Montella, la Fiorentina ha fatto una finale di Coppa Italia…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Dzeko ha già vinto un trofeo con l’Inter e alla Roma non ha vinto niente in sei anni? Ma mica per colpa sua… Non vedo però perchè criticare Abraham, lui sta facendo più del suo rispetto a quanto fa la squadra in generale. Pellegrini prima del rigore era il nuovo capitano che trascinava la squadra, poi sbaglia il rigore e diventa un co*lione… I giudizi non devono essere dati sul singolo avvenimento, e Pellegrini è uno dei migliori della Roma così come Smalling, ma anche lui in quei dieci minuti è andato in confusione totale e il gol di De Sciglio è stata colpa sua. Ma questo non toglie che sia uno dei migliori calciatori che abbiamo… Se mi prenderei Dybala alla Roma? Classico giocatore che prenderei subito, e non prenderei mai. In un campionato gioca titolare 10 partite, poi c’è un refolo di vento e salta 5 partite…costa troppo, e io non investirei tutti quei soldi per un giocatore così…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “La Roma come società mi sembra abbastanza reattiva sul mercato, anche nelle cessioni. Mi danno in arrivo un altro in giallorosso: Ndombele. E’ una bella rivoluzione per gennaio tra partenze e arrivi… Roma-Cagliari? Ai giallorossi mancano diversi giocatori, e i sardi si sono rilanciati nelle ultime due partite…”

Furio Focolari (Radio Radio): “La difesa della Roma manca quasi in blocco… La partita diventa più difficile di quanto doveva essere. Il Cagliari viene da due vittorie, che è una cosa incredibile visto quanto fatto prima. Della Roma ci sono cose che preoccupano: la squadra torna a 4, ma Maitland-Niles non penso sia giocatore da difesa a quattro, come contenimento lascia a desiderare. E Oliveira con due allenamenti gioca titolare…è un buon giocatore, ma non so quanto possa essere utile. Ecco perchè la partita diventa più difficile di quanto doveva essere…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Penso che il centrocampo della Roma era il reparto più debole, soprattutto quando Cristante e Veretout vanno in apnea. Oliveira è un ottimo giocatore, è un calciatore che ha giocato in una grande squadra e a grandi livelli, può dare un bel contributo…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “La Roma rischia, la partita di domenica può diventare difficile, le mancano tanti calciatori e il Cagliari ha ritrovato fiducia. Contro la Roma non avranno la necessità di fare risultato e giocheranno sereni, e la partita si può complicare. Non sarà facile per la Roma…”

Sandro Sabatini (Radio Radio): “Tra Oliveira, Cristante e Veretout uno già sta fuori, è una rotazione considerata anche la partenza di Villar. Ndombele del Tottenham? Ricordiamoci sempre che prende uno stipendio straordinario. Io sono convinto che per Oliveira le qualità ci siano, anche se il Porto lo ha venduto a 15 milioni, valutazione non da top player…”

Redazione Giallorossi.net

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31 Commenti

    • Agresti a settembre: Questa ROMA e’ da scudetto…

    • Gio’ leggi bene, questi due acquisti, Mitland – Niles e Sergio Oliveira sta mettendo tutti, dalla parte della società e di Mou, altri due acquisti di livello e altre uscite di figuranti, tutto cambia, questo leggo io. La società sotto indicazioni di Mou e per mano di Pinto, vupole allestire già da adesso, qualcosa di importante per il finale di stagione, la “CPPETTAITAGLIA” e la Conference sono gli unici rimasti, tanto per il quarto posto, non ci fanno arrivare… Ma intanto si costruisce già da adesso per il prossimo anno.

    • @sogni di latta
      E’ da settembre che parlo della vitalità della Conference, un’occasione per alzare un trofeo dopo 12 anni.
      L’ultimo trofeo internazionale, risale al 1961…61 anni fa.

      Dall’alto delle nostre grandi vittorie, possiamo permetterci di snobbare questa competizione che è alla portata della Roma? Per un quarto posto? andiamo….

    • Tifosogiallorosso ma dillo che sei della lazio, tu della Roma non sai nulla l’ultimo trofeo internazionale vinto e’del 1972 trofeo anglo italiano.
      Dopo l’ennesima brutta figura puoi tornare a giocare con le figurine di chinaglia e wilson

  1. Spero di no, ma temo che il mercato in entrata sia finito, ma i giornali continuano ad insistere per poter vendere qualche copia; cmq Oliveira ottimo innesto.

  2. Adesso tutti a glorificare Dzeko, personalmente quando se n’è andato sono stato contento e poi bisogna dire che Dzeko qui aveva un atteggiamento all’inter n’è ha uno completamente diverso.
    A volte qui, anche quando giocava sembrava apatico avulso, quasi che ti facesse un favore, per non parlare di quando andava in panchina che non la digeriva proprio e non faceva nulla per nasconderlo.
    Invece all’inter va in panchina e sembra un ultrà della curva nord interista, scatenato in piedi ad incitare i compagni.
    Ma perché alla Roma, campioni o non campioni, stanno qui è hanno un atteggiamento di chi pensa soprattutto a se stesso,vanno ad altre parti, diventano professionisti esemplari, leader, uomini squadra punti di riferimento.
    Ultimo esempio Under è bono non è bono non lo so,ma qui aveva fatto la pancia da commendatore, va in Francia diventa uno dei calciatori migliori del campionato francese .
    Boh non capisco, non sarà mica tante volte anche qui colpa dell’ambiente, da una parte devastate da un’altra troppo coccolante, fatto sta che qui i giocatori si smarriscono completamente

    • C’è da dire che il livello del campionato francese non sia granché se sia Pau Lopez che Under sembrano fenomeni (e onestamente mi aspettavo molto di più da Kluivert, in un campionato così poteva fare sicuramente meglio nel Nizza dei giovani)

    • under e spinnazzola sono simili, il loro problema è sempre stata la propensione agli infortuni che non gli ha mai dato continuità. Spinnazzola due anni due anni fa aveva sempre prestazioni molto alatalenanti, l’anno scorso invece ha trovato un equilibrio e i risultati si sono visti.
      @Neon mi sa che sei rimasto indietro il campionato francese è cresciuto molto a differenza di quello italiano che si è involuto, nei vivai francesi trovi spesso ottimi giocatori che potrebbero esrdire tranqulllamente in italia, infatti kluivert fa panca e under segna

    • Kluivert ha giocato solo 12 partite quest’anno, in 8 era infortunato.
      Nelle 12 giocate, 10 volte è partito nell’11 titolare. Sinora 2 goal e 3 assist.
      Non mi sembra lo score di un panchinaro.
      Probabilmente raggiungerà gli obiettivi per essere riscattato a giugno.
      Il tempo sta rendendo giustizia a lui, Under e Schick.
      Ho sempre pensato che con l’allenatore giusto e con un po’ di pazienza potevano diventare giocatori importanti nella Roma.
      Fonseca prima e Mou dopo li hanno scartati.
      Si può discutere se fossero stati all’epoca acquisti opportuni, forse no visti i risultati, ma di sicuro non erano pippe come molti hanno scritto qua dentro.

    • x las.figa, Under stà giocando con continuità,se non vai allo stadio le partite vanno guardate davanti al televisore

  3. Mi spiegate che senso ha il discorso su Dzeko che vince un trofeo appena se ne è andato? Grazie al cavolo, è andato nella squadra campione d’Italia no nella Fiorentina (con tutto il rispetto per la viola). State così alla frutta da dover creare “polemiche” (così infime che anche definirle polemiche fa ridere) perché non sapete che cavolo dire a metà settimana. Bah, giornalai eravate e giornalai rimarrete

  4. 13 Gennaio abbiamo già 2 rinforzi di spessore e 3 partenze (Villar, Majoral e Calafiori). A me non sembra che Pinto sia così scarso come viene dipinto…

  5. Premetto che non sono romanista ma Sabatini spara una cazzata enorme.. cioè un giocatore per essere considerato forte deve per forza costare almeno 40 milioni? L’Inter ha speso 40 e passa milioni per Joao Mario e si è rivelato una pippa, anni addietro a 0 prese Cambiasso che si rivelò un giocatore straordinario..

  6. Dzeko, centinaia di grazie e svariati milioni di motivi per non bermi i piagnistei delle vedove. Mi importa poco quanto fai fuori da qui se qui giochi per farci un favore, e lo stesso vale per Schick, due anni di attese e incoraggiamenti per vederlo dribblarsi da solo a centrocampo. Se non hai avuto una testa all’altezza della Roma (e non la squadra in sé, ma le responsabilità che la circondano) non ti meriti lacrime o rimpianti, ti meriti soltanto un “vedi, ti bastava così poco, ma evidentemente non eri all’altezza…”

    • Bravo SHA, e bravo più sopra Luca Roma.
      Riconosco di non essere equanime, nel senso che vi sono ex-giocatori della Roma cui vanno le mie simpatie pur se non indossano più la Sacra Maglia. Lo sono p.es. Nainggolan e Riise, perché credo sia sincero il loro attaccamento ai nostri colori. Lo è anche Strootman, per la dolorosa vicenda della sua cessione. E lo è Astutillo Malgioglio, perché i nemici della lanzie sono miei amici.
      Edin Dzeko non è fra costoro. Se cerco di chiarirne le ragioni, mi viene in mente che: i) come già SHA e Luca hanno messo in luce, la scorsa stagione le sue prestazioni sono state scarse e finanche irritanti; ii) se è entrato in rotta di collisione con Fonseca, poi la Società gli ha preso Mourinho, ma lui ha preferito andarsene lo stesso; iii) la A.S. Roma meditava di cederlo da tempo? Ma anche lui da tempo aveva contatti con altre squadre per cambiare aria.
      Quindi, ha vinto la Supercoppa, complimenti a lui e all’Indaaa, fine. Adesso al suo posto c’è Tammino Abraham che sta facendo bene e nella mia abissale ignoranza calcistica mi fa pensare che l’anno prossimo farà ancor meglio.
      Quanto ai giornalari che rosicano per via del Bosniaco, il mio parere è che l’ambiente sia un elemento non determinante certi effetti, ma almeno condizionante. Un giocatore che viene a giocare per la A.S. Roma, entra a contatto con altri giocatori, staff, dirigenti e da ultimo giornalisti, che contribuiscono a fargli formare una certa opinione su come vanno le cose, e adottare coerentemente una certa condotta. E’ dunque possibile per me che a Roma ci si permettano comportamenti poco professionali, perché non si è sufficientemente rigidi. A Milano, forse, no. Quindi i giornalisti di cui sopra, dovrebbero chiedersi se hanno dato un contributo anche loro al “disincanto” di Dzeko ed al suo desiderio di levare le tende.

    • “ma evidentemente non eri all’altezza…”.

      Giusto, ma troppo severo. Sopratutto nel caso di Schick.

      Sta anche alla societa’ metterti in condizione di rendere. Cosa l’abbia comprato a fare il miglior Ds del mondo ancora me lo chiedo. Avendo davanti Dzeko non ha mai giocato con regolarita’ e quando ha giocato ha giocato fuori ruolo, appunto per l’incompetenza di chi costrui’ la squadra. A me e’ sempre piaciuto. Poi e giusto, perche’ il confronto con Abraham per esempio a parita’ di prezzo e’ impietoso.

  7. Con kamara se viene magari!! Ma nun ce credo manco se o vedo, poi magari arriva, se spera!!! Veretout subito panchina a vita a far compagnia a cristante,
    Allora si co kamara ed oliveira , co pellegrini che pero’ se deve da’ na svejata, idem zaniolo, aspettando spinazzola anche se me preoccupa parecchio dato che se infortuna spesso, forza ROMA

  8. Furio Focolari oltre che un grandissimo giornalista è soprattutto simpatico e obiettivo. Nessuno si accorge che è laziale per quanto è sopra le parti. Veramente una mente serena, mai un giudizio affrettato e ingiusto nei confronti dei giocatori della Roma. Alcuni dicono che è sprezzante e di parte. Eppure non si direbbe. Con la sua pacatezza e allegria è un piacere ascoltarlo. Se non ci fosse sarebbe una grande tristezza per tutti i romanisti che lo guardano ammirati.

  9. So contento che Marione non e’ piu’ polemico ha piu’ fiducia nei Fredkin meno male….a 64 anni fa’ male polemizzare….figurati chi scrive…. Beh su Dzego era semplice perche’ ripeto era andato via non poteva aspettare 3 anni per vincere e sapeva che questa squadra cosi come era non avrebbe vinto niente a 36 anni che faceva ? Capirai mo che scrivo contro Agresti….ieri la sua fiorentina a vinto 5 a 2 contro il Napoli a Napoli era Coppa Italia ma Spalletti dimostra sempre dalle stelle alle stalle per noi stiamo facendo una squadra piu’ forte piu’ quadrata che in campo durera’ 115 minuti basta con questi crolli fisici e mentali

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