Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “La Roma ha capito quello che vuole l’allenatore, vanno tutti nella stessa direzione, non c’è qualcuno che va fuori dal coro. La Roma non vince con l’Inter dal novembre del 2018…L’Inter è una squadra che subisce molto la pressione…pressata bene, uomo contro uomo, può andare in difficoltà. Perchè Bastoni e Akanji non stanno vivendo un grande momento, forse il loro migliore difensore al momento è Bisseck…”
Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Quello che mi è piaciuta di più della Roma di Torino è la convinzione di questa squadra. Non ha paura di giocare alto, gioca con la difesa sulla linea di centrocampo, non ha paura di poter prendere gol. E’ un rischio calcolato. La prestazione non è stata la migliore della Roma, anche da un punto di vista puramente estetico. Per me la cosa più bella è la mentalità di andare su tutti i campi e non avere paura di giocare uno contro uno a tutto campo…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Voglio dire una cosa: Scaloni è un pezzo di fango. Non ha mai convocato Castro e Soulè, e ora li va a convocare… Io contro l’Inter mi aspetto Cristante, Konè e Pisilli, con Dybala e Malen in attacco. Su Lulli ho un dubbio: io mi sono infatuato pesantemente di lui, ma da quella parte c’è Dimarco, quindi penso a Molina titolare che è più di contenimento con Wesley a spingere sulla sinistra…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “De Roon non è mica uno statico, è uno che corre e contrasta. Lui entra per fare la battaglia, non è mica uno che si risparmia. Konè? L’altra volta non è entrato bene in campo, quindi se sta bene gioca, altrimenti deve stare in panchina. Dybala dietro Castro e Malen? Sarebbe forse la vera mossa a sorpresa, pari a quella di Pellegrini dal primo minuto. Ma io penso più a Pisilli trequartista…”.
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Gasperini quando mette qualcuno in campo, vuole che dia il massimo. Mora sembrava spaesato a Torino, su quella palla mandata in fallo laterale secondo me Gasp voleva entrare in campo… Da lui era quello che si aspettava di più, Mora deve essere quello che entra e spacca le partite. E’ vero che sei giovane, ma se hai giocato al Porto, sei abituato a giocare in stadi importanti…”
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Roma-Inter in teoria è una partita da tanti gol, ma può essere che si studieranno talmente tanto da finire 0 a 0, o da segnarne pochi. Secondo me tra l’altro Gasperini non mette la solita formazione, per me sabato mentre un centrocampista di più avanzando Cristante o Pisilli, e mettendo Dybala e Malen davanti…”
Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Il terzetto Mancini-Balerdi-Hermoso non è uno dei terzetti più forti della storia della Roma, ma sicuramente uno dei più cattivi e di temperamento. Queste sono le storie più complicate da gestire per un allenatore: da una parte c’è un titolarissimo che ha tirato la carretta per anni, Ndicka è un pilastro di questa squadra e lo è ancora, dall’altra parte c’è però l’evidenza dei fatti. Belardi ha avuto un impatto devastante e ti ha dimostrato di essere un dominante, un leader difensivo, di uno che non ha paura di niente. Non è semplice, come fai rischi di sbagliare…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Balerdi o Ndicka contro l’Inter? Penso siamo al 50 e 50. La scelta secondo me è quella fisica: penso che giocherà Thuram con Lautaro e Ndicka nella marcatura stretta può avere un vantaggio dal punto di vista della struttura, ma Balerdi secondo me se la può giocare con chiunque. Il dubbio ci sta. Secondo me Ndicka è un pelino avanti, anche per la conoscenza del reparto…”
Piero Torri (Manà Manà Sport): “Spero che gli argentini tornino sani e salvi da queste convocazioni, ho visto che sono stati convocati sia Castro, che Balerdi, che Soulè…meno male che ha risparmiato Dybala. Balerdi? Giusto che venga considerato dopo la partita che ha fatto a Torino, ora tutti i difensori della Roma sanno di non potersi adagiare. Ho la sensazione che Koulierakis sarà il difensore che vedremo meno lì dietro…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Quando ci sono questi scontri diretti non prevedo mai belle partite. La Roma è assolutamente consolidata nella formazione base, può ruotare forse un difensore, forse un terzino, ma il resto è questa. Hai una garanzia di arrivare alla sosta con questa identità, e con quei due davanti che fanno la differenza in maniera netta. L’Inter ha due squadre, ne abbiamo avuto la riprova: senza Calhanoglu e Martinez hanno avuto la forza di ribaltare facilmente i due gol di svantaggio. Non è una partita da “meglio due feriti che un morto”, perchè entrambe vogliono vincere il campionato, ma se si dovesse mettere in una certa maniera non escludo che si possano accontentare del pari…”
Nando Orsi (Radio Radio): “L’Inter sta veramente bene, l’unica cosa è che concede tanto in difesa ma ha uno spirito di reazione che nessuna ha. Ha dei cambi importanti che nessuno ha, è una partita non da 0 a 0, secondo me ci saranno tanti gol. La Roma gioca uomo contro uomo, è vero che ha incassato pochi gol, ma non ha affrontato squadre con potenziale offensivo straordinario. Secondo me questa partita può dare giudizi differenti rispetto a quello che abbiamo visto fino ad adesso perchè nessuna delle due ha affrontato squadre importanti fino ad oggi…”
Mario Mattioli (Radio Radio): “Mai come questa volta la Roma potrebbe fare uno scherzo all’Inter: secondo me in questo momento la vedo superiore ai nerazzurri come carattere e predisposizione psicologica, la vedo molto regolare. L’Inter ha più sbalzi: prende due gol ma poi la ribalta. Mai come stavolta la Roma la può vincere. Ma se la partita non si sblocca nei tempi classici, non escludo che alla fine possa terminare in pareggio…”
Redazione Giallorossi.net

Ferrazza illuminante!!!
Come dire:domani pioverà o ci sarà il sole o potrebbe essere nuvoloso…
Mi hai rubato le prole. Così è sicura di non sbagliare mai … ma in generale è il solito trionfo di banalità da bar.
poi magari nevica.
questa
questa, quanno quarcuno se sintonizza, incassa euri….
…. “Secondo me Roma Inter è una partita da tanti gol, oppure una partita da 0a0, oppure una partita da pochi gol “.
Grazie Ferrazza, quando il giornalismo non perde mai !!
Considerato che stiamo in casa la Roma deve provare a fare la partita e vincerla, anche a costo di prendersi qualche rischio in contropiede, tanto siamo ad inizio campionato, se la perdi perché ti sei esposto pazienza, loro sono comunque i favoriti, ma se la vinci allora ci si diverte.
Un pareggio per me sarebbe il risultato meno interessante, tanto comunque l’Inter ha una profondità della rosa che la rende favorita, solo una vittoria può darti l’entusiasmo di spingere ancora di più…
I nostri giocheranno col coltello fra i denti… se la difesa dell’Inter e’ quella vista contro l’Udinese, gliene facciamo almeno cinque!
ho la sensazione che Balerdi sia il Malen della difesa
mi dà un senso di supremazia nel ruolo
Dobbiamo vincere.
L’Inter non perderà punti contro altre squadre se non contro la Roma, il Como, la Juventus, con cui le partite sono sempre equilibrate, e il Sassuolo, che negli ultimi anni è stato una vera spina nel fianco. Dobbiamo vincere in casa e pensare di pareggiare soltanto a San Siro.
Giuseppe Meazza.
In Brasile non abbiamo proprio l’abitudine di chiamare lo stadio in modo diverso a seconda di chi ci gioca. Quindi perdonatemi per questa svista!
Dobbiamo vincere.
L’Inter non perderà punti contro altre squadre se non contro la Roma, il Como, la Juventus, con cui le partite sono sempre equilibrate, e il Sassuolo, che negli ultimi anni è stato una vera spina nel fianco. Dobbiamo vincere in casa e pensare di pareggiare soltanto a Giuseppe Meazza.
Volevo astenermi dai commenti poi non ce l’ho fatta. Partita importante che la Roma giochera’ per vincere. Dei nuovi Balerdi, De Roon e Molina si sono gia’ inseriti. Lulli sta crescendo benissimo quindi anche noi giochiamo con 16 giocatori di livello. L’olimpico e Gasperini saranno un’arma in piu’
Ma Rossi cosa dice? Dal novembre 2018?
2016 in realtà: 2-1 (Dzeko e Manolas per la Roma, Banega per l’Inter)..
Sbaglia dall’ottobre del 2026 che l’Inter non perde a Roma in campionato.
Se allarghiamo anche alle partite di Milano ci sono 10 vittorie Inter e tre ASR tutte a San Siro.
Pardon, ottobre 2016
ma infatti. ultima vittoria in casa Ottobre 2016 ma poi si é vinto a Milano 2 volte.
Pellegrini dal primo minuto dopo sette mesi fermo é un autentico suicidio
Fermiamo quel gufo laziale di orsi
è vero 🤣 Quello che ha detto in pratica è un modo “elegante” per dire “speriamo che perdete”. Ma io non capisco perché le riportano le opinioni de ‘sto personaggio, noto laziale che l’unica cosa seria che ha vinto in carriera, da titolare, è lo scudetto Primavera… difendendo la porta della Roma però! 🤣🤣🤣
Dopo il pronostico di Mattioli sono sceso dal ferramenta per comprare la carta vetrata!
Per me Mattioli oggi “supera tutti” (pure la Ferrazza):
” se la partita non si blocca nei tempi classici non escludo alla fine possa terminare in pareggio….”
E che je dici?!
Fenomeno.
FORZA ROMA
…(ops)….sblocca…
FORZA ROMA
Apro una critica a Sandro Sabatini. Fare l’opinionista in contenitore, dove si parla di calcio a 360 gradi permette di creare o avere argomenti, senza creare notizie artefatte o usare la classica provocazione per buttarla in caciara. Mora è costato per in toto 27 Milioni, non 50. Mora all’atto pratico ha già fatto meglio di Baldanzi, poiché già è andato a segno e fra l’altro è più nel vivo del gioco. 2 Anni alla Roma e quest’anno al Genoa, hanno prodotto solo 3 gol…
ma sto Sabatini, esattamente, chi è ? Che competenze ha per parlare di calcio così spesso sui media ? Ha praticato in gioventù ? Mah…
Se basta essere bassi e giocare nella trequarti per farne quasi dei doppioni, allora anche Giovinco, Messi, Reyes, ecc. sono tutti uguali…
Avvolte mi stupisco delle cavolate che si lasciano passare nei contenitori radiofonici dal punto della pura visione di un calciatore, dove non bisogna, neanche fare Zapping per cercare il campionato, poiché gioca già in Italia… Mah… Bella caduta di stile.
@tynovalen74 Ex addetto stampa dell’ Inter nei tempi passati, poi conduttore e infine opinionista. Di calcio giocato o allenamento, neanche l’ombra.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.