Petrachi: “La Roma mi è stata scippata. La difesa che ha l’ho costruita io. Perché non arrivò Conte? Tante parole e pochi fatti” (VIDEO)

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Gianluca Petrachi è tornato a parlare di Roma e della sua esperienza in giallorosso. L’ex direttore sportivo giallorosso è stato ospite del canale OCW Sport e si è soffermato su alcuni momenti vissuti quando lavorava a Trigoria. Ecco alcune delle sue parole:

“Cosa mi ha lasciato Roma? Solo bei ricordi. L’ho lasciata troppo prematuramente, anzi mi è stata scippata. È successo quello che tutti sanno, sono stato licenziato per una giusta causa che non è stata mai confermata, anzi il giudizio è stato contrario. Dello spogliatoio ottimi ricordi. La città stavo imparando a conoscerla, ci metti tanto a farlo. Nutro grandi ricordi nonostante la separazione dolorosa da parte mia, non rinnego nulla di ciò che ho fatto”.

Un ricordo particolare che ti lega alla squadra?
“Ho avuto un impatto importante con i ragazzi, ho solo bei ricordi. A parte un mercato totalmente rivoluzionario, sono usciti 15 giocatori e ne sono entrati altrettanti, ho visto passare tanti ragazzi, ma posso dire che gli attestati di stima che ho avuto anche dopo, che hanno continuato a cercarmi. Vuol dire che ho lasciato qualcosa. Per quanto riguarda i tifosi, sarà il tempo a dire se ho fatto bene a prendere Spinazzola o Pau Lopez, Mkhitaryan, Villar, il tempo è sempre galantuomo”.

Che voto ti dai alla Roma? Spinazzola, Veretout, Mkhitaryan…
“Guardo il dato dei fatti. La difesa della Roma di oggi è totalmente mia, Mancini, Smalling e Ibanez li ho portati io, Veretout a parte quest’anno una stagione così e così l’anno scorso è stato uno dei migliori centrocampisti in Italia. Ci sono state cose fatte bene, ma è chiaro che se sposti 15 giocatori qualcosa può accadere. Anzi, è normale, altrimenti saresti un fenomeno. Non mi piace dare voti, è bello sentire che qualcuno si ricordi che tanti giocatori e soprattutto a certi prezzi siano arrivati in quel momento e ora siano ancora titolari”.

Perché Conte non è venuto alla Roma?
“A volte ci sono dei momenti storici in cui i dettagli possono fare la differenza. In quel momento storico si poteva fare qualcosa in più e non lo si è fatto e per diversi motivi le cose non sono andate come dovevano andare”.

Qualche giocatore in più?
“A volte allenatori, calciatori e direttori vivono di empatie. Devi poter dire a una persona ‘mi piacerebbe che tu venissi a Roma’, se lui mi chiede ‘perchè?’ io glielo spiego. Le parole supportate dai fatti fanno la differenza e in quel momento storico c’erano tante parole, ma i fatti non erano così sostanziosi”.

Qual è la conferenza stampa che rifaresti e quella che mai avresti voluto fare?
“Quando hai delle responsabilità devi metterci la faccia e io l’ho fatto sempre, a tutela dei miei giocatori. Quando la società si dimostra latitante e nel caso specifico lo è stata, naturalmente io per difendere cose che uscivano e non erano vere lo facevo ed ero quello che difendeva i calciatori dalle sciocchezze che uscivano o che non dovevano uscire. Quello che è uscito contro l’Inter nell’era Mourinho è la prova palese. Se un allenatore si sfoga e c’è qualcuno nello spogliatoio che riferisce quelle cose dette per motivare la squadra…non sono cose da riferire ai media, perché ti stanno rubando in casa, i panni si sono sempre lavati in famiglia e io non posso far passare il fatto che escano delle cose. A volte escono anche false. E lì Gianluca va a supporto dei suoi ragazzi, perché qualcuno deve farlo, perché se non lo facevo io al campo e ti dicono ‘ anche tu sei un altro pupazzo, invece di difenderci ti nascondi dietro una scrivania’. Nel calcio esistono regole non scritte, io le conosco perché ho fatto il calciatore e cerco di riprodurle”.

Ci sta che nell’intervallo il direttore entri nello spogliatoio, invece quando lo hai fatto è stato un problema, perché?
“Ahimè a Roma c’è questo mal costume. C’è qualche persona che purtroppo lì dentro spiffera, parla, in tante altri contesti queste cose capitano e non escono fuori. Io ho cercato di difendere questo, ma purtroppo determinate cose le paghi. Quello che mi è accaduto è stato bizzarro, la Roma non andava male”.

Sull’addio alla Roma:
“Se ci fosse stata una comunicazione diversa con il presidente Pallotta le cose sarebbero andate diverse, è il mio dispiacere. Si stava portando avanti un lavoro importante, ma la cosa che mi ha fatto piacere è che lo stesso presidente ha poi riconosciuto che si era sbagliato e che gli avevano raccontato cose false. Le verità sono venute fuori dal tribunale, aver vinto moralmente è stato troppo importante. Potevo accettare ogni situazione, ma per me era importante uscire pulito da questa situazione, perché mi sono fatto il mazzo per la Roma. Tutti commettono errori, anche io, ma per me si stava facendo un grande lavoro ed era l’anno della trasformazione”.

Sulla partita tra Bodo e Roma.
“Mi è dispiaciuto che la Roma abbia perso questa partita, il campo era difficile. I giallorossi stavano venendo fuori da una situazione complicata durante la stagione. La Roma ha tutto per riprendersi e vincere la gara di ritorno”.

Sulla sua immagine.
“In molti continuano a far veicolare un’immagine di Gianluca che non è quella realistica. Non ho rapporto con molti giornalisti, ma c’è ancora gente che scrive delle barzellette e questo stanca. Vorrei che si giudicasse il professionista per quello che ha fatto e non per le chiacchiere che si dicono in giro”.

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46 Commenti

  1. Uno che ha mandato la Roma in tribunale non si può sentire dire che gli è “stata scippata”.
    Pure Paratici dice questo della Juve? Ok, fai tipo lui, ti assume qualcuno e ricompri tipo Mancini a 45/50 milioni.
    A me, tutti possono sbagliare certo, ma se Gianluca Petrachi=contratto fuori dal mondo di Diawara, mi basta e avanza questo per cancellarti.

  2. Personalmente l’avrei fatto lavorare: quello che ha fatto nello spogliatoio, tra il primo ed il secondo tempo della partita contro il Sassuolo, lo avrei fatto anch’io ed oggi a distanza di quasi due anni, dico che i giocatori li avrei frustati dopo lo sciagurato primo tempo. Chi lo critica non conosce il lavoro che ha fatto.

    • Per questo esiste il tecnico, l’allenatore. Il DS parla il lunedì…
      Altrimenti il tempo per riprenderla se lo ciuccia tutto lui. Poi parlava leccese e quando ti capivano….

    • Il mio giudizio lascia il tempo che trova e probabilmente genererà diversi dissensi.
      Ma io non posso non essere onesto con me stesso.
      A me Petrachi non dispiaceva. E credo che sia uno (dalle forme discutibili …) ma buoni nei contenuti.

  3. Ah, caspita, giornata di ex DS in stereofonia oggi, una chicca. Da una parte il “trombonismo” di Sabatini, dall’altra il “machismo” di Petrachi.
    Io penso che oggi come oggi faremmo volentieri a meno di entrambi. Per quanto concerne Petrachi sarebbe forse il caso di ricordargli quanti gol ha preso sinora la sua impenetrabile difesa…

    • E dimenticavo che due tra gli acquisti più riusciti, vale a dire Smalling e Miky (oltre a Pedro) arrivarono per gentile intercessione di Baldini, come dallo stesso Petrachi candidamente ammesso in una delle sue numerose esternazioni: “Franco me li propose ma sono stato io a dare l’ok”. Il che significa che senza “testa grigia” non sarebbero mai arrivati.

    • La “sua” squadra è quella che la scorsa stagione è arrivata settima a pari punti con l’ottava? Il tempo ha già detto che ci è voluto un grande sforzo per liberarci di parte dei pesi morti di cui lui non è riuscito a liberarci ,anzi ha prolungato il contratto a Fazio e ne ha portati altri! Dalle parole dei due ex DS ho conferma di quanto ho spesso affermato in passato:Trigoria è il giardino in cui coltivare il proprio ego e le proprie vanità,ognuno pensa al proprio orticello e gestisce la Roma come fosse roba sua! Ora,con la nuova struttura non è più così,è più un lavoro di equipe,non so se funzionerà,speriamo ,ma le guerre personali e le invidie dovrebbero essere meno,primo perchè c’è una proprietà presente,secondo perchè c’è un grande accentratore che è Mourinho che,però, non ha bisogno della Roma per affermarsie far parlare di se’!

    • il problema e’ il nullismo di Pinto
      Tutti parlano perche’ e’ chiaro a tutti che non abbiamo un DS

      Purtroppo non abbiamo un’organizzazione societaria che in questo momento funzioni Friedhin stanno pagando il noviziato nel mondo del calcio
      Spero che si riprendano presto credo abbiano la scorza per farlo

  4. ….
    Che dire?
    ….
    Non ho parole.
    Non so che commentare.
    La difesa l’ha costruita lui.
    Non mi pare proprio un vanto ma allo stesso tempo è la titolare,innegabilmente.
    Miki, ottimo acquisto.
    Potrei dire che hai portato pure perez ma vabbè.
    Pau lopez non mi esprimo come su villar.
    Potrei far notare che lo scatto di fazio è avvenuto con te e che lo avresti potuto prevenire, ma forse no.
    Sulla dirigenza dici molte chiacchere pochi fatti, come darti torto.
    Hai portato spina anche se spina è stato più fori che dentro ma è comunque spina.
    Non si è creduto sull’esterno dx ex toro che io avrei tenuto, ma ok.
    Sullo spogliatoio come darti torto se nessuno ti smentisce?
    Sul licenziamento idem. Le cose si smentiscono coi fatti e gli allenatori/giocatori si convincono con fatti sonanti.
    Personalmente non mi sei mai piaciuto ma mi sono ricreduto abbastanza sia sull’uomo sia sul gestore dello spogliatoio.
    E i fatti ti hanno dato ragione.
    Che dire? Famo 0-0 ma meritavi di più?
    Daje petra, mo basta co la Roma che già ci avemo sabatini

  5. Petrachi e Sabatini in un giorno solo a rinverdir le memorie (loro, più che altro, perché le nostre, dopo una ventina di interviste all’anno di lor signori, sono belle che… aggiornate) e a rivendicare meriti su meriti, pregi su pregi, in prima o in terza persona poco importa. Appena questa povera Roma tira su un po’ la testa e si gioca qualcosa, o da’ l’impressione di poterlo fare pur con tutti i suoi limiti, magari in un momento delicato della stagione, arrivano… i nostri, e ti dicono o che quel po’ di buono che si è fatto è tutto merito loro (Petrachi) o che si stava meglio quando si stava peggio (Sabatini). Che non sia affatto vero e che la storia sia perlomeno più complessa poco importa, quel che conta è rilasciare l’intervista in un momento nevralgico e delicato della stagione della Roma, prima di una partita importante per la classifica (Salernitana) e dopo una sconfitta che ha generato rabbia fra i tifosi (Bodo). L’effetto amarcord o comunque autocelebrativo è assicurato, tanto quanto quello implicito di critica e di fastidio verso l’attuale squadra, proprietà, allenatore, ecc. Insomma della serie “ah quando c’era Petrachi!”, o “ah quando c’era Sabatini!”, cosa che puntualmente avviene infatti. Meglio guardare al passato, insomma, e magari pure acchittarselo un po’, piuttosto che stringere i denti nel presente e costruire un degno futuro. Mancano Simpatia Zeman, qualche improbabile ex giocatore che dice la sua (Cassano, magari…) e qualche fake su Zaniolo o sulla vita coniugale di Totti, e il gioco sarà fatto (di nuovo). Penso che prima di Roma-Bodo arriveranno anche tali “perle”. Immancabilmente. Il messaggio che proviene dalla stampa e dai media, a proposito della Roma, è del resto sempre lo stesso, tutti gli anni: sfiducia, critica, sottile presa per i fondelli, volontà di sminuire e deridere il presente della Roma, anche attraverso l’esaltazione di personaggi grotteschi (Petrachi, Zeman) e presunte divinità calcistiche (Sabatini). Mentre Mourinho invece è “bollito”… E vabbe’, passerà anche sta buriana, dai… e sempre forza Roma!

    • detto che per me nella storia dello spogliatoio ha pienamente ragione, analizziamo l’operato. acquisti:
      Pau, comprato a 23+bonus, rivenduto a 12;
      Cetin, fortuna è servito a fasse da Kumbulla, ma sempre 4,5 l’ha pagato e gli ha regalato pure CANCELLIERI;
      Mancini: quasi 30 pippi, ridendo e scherzando;
      Cristante, come sopra;
      Diawara preso triplicandogli lo stipendio che percepiva a Napoli, quando bastava fasse da i soldi della clausola di Manolas, e invece doppio favore a Adl e stipendio fuori di testa, tant’è che sono anni ormai che non riusciamo a liberarcene;
      Villar, anche detto la “grande speranza bianca” 5mln;
      Kalinic, è riuscito a dare 2 mln per il prestito, mi vergogno ancora abbia indossato la Maglia;
      Perez a 11 mln;
      Veretout: 17 milioni e 3+bonus di stipendio;
      Ibanez 11;
      Pedro Smalling e Mkhi, cioè quelli forti, l’ha portati er sor Baldini;
      Cessioni:
      – una serie di giocatori in prestito, di cui nessuno si affermò quell’anno, e tornarono tutti indietro: under, Kluivert, florenzi, olsen, turco escluso, quelli di cui speriamo di liberarci a giugno;
      Perotti, Kolarov, Gonalons, Defrel, e Schick dati via o gratis (Perotti) o alla cifra para para che copriva il costo (cioè senza plusvalenza alcuna);
      tot acquisti: 72 milioni, tot cessioni 47, saldo -25
      tutti sappiamo che doveva traghettarci fuori dalla palude in cui ci ficcò quello der Siviglia, però i giocatori che ha preso quelli so, ossia quelli che “si, vabbè, se resta in rosa va pure bene, ma non a quello stipendio, e comunque ce servono i titolari”

  6. Personalmente in una classifica relativa alle sole operazioni di mercato lo metto dietro a Sabatini ma davanti a Monchi e Pinto.
    Però ha palesato limiti di comunicazione, inadeguatezza a fronteggiare certe situazioni, una certa goffaggine, che non erano compatibili con una società di vertice.

    • A me veramente, quando ripenso a Petrachi, vengono in mente solo espressioni tipo “coatto”, “ignorante”, “analfabeta di rientro”, “braccia sottratte all’agricoltura”.
      Non sono queste le figure che si sposano con una squadra del livello che la Roma dovrebbe avere. E al di la dei modi di cui sopra, ha anche fatto cose completamente senza senso tipo l’acquisto di Pau Lopez a fior di quattrini, l’ingaggio di Diawara a cifre da manicomio, e certi rinnovi allucinanti come quello di Fazio.
      Su Monchi le espressioni virano su “malafede”, “associato a delinquere”, “ladro di stipendi” e mi fermo li per non scadere nel volgare.
      Il Sabatini d’antan mi e’ sempre piaciuto (sorvolo su quello di adesso: Doveva andare in pensione 3-4 anni fa).
      Su Pinto calo un velo pietoso: Magari e’ volenteroso, onesto e bravo ragazzo, ma per me il suo ingaggio e’ l’equivalente dirigenziale dell’acquisto di Reynolds.
      Spero che mi sbugiardi e mi faccia rimangiare tutto, ma al momento proprio non ci siamo, ci vuole ben altro, ben altra scaltrezza, astuzia e figliodiputtxxxggine in quel ruolo cruciale.

  7. Dopo Sabastecca, ecco le chiacchere di quell’incapace del coatto del Salento; menomale che oggi è scomparso il Catania Calcio sennò sarebbe stata una giornata di sterco dopo Giovedì

    • Mi associo alla soddisfazione profonda per la dipartita del Catania.
      Mi si realizza finalmente un desiderio vecchio un quindicina d’anni.

  8. Il momento più divertente è quando si vanta dei prezzi con cui ha comprato certi giocatori…proprio la faccia come er c..o

  9. Per questo esiste il tecnico, l’allenatore. Il DS parla il lunedì…
    Altrimenti il tempo per riprenderla se lo ciuccia tutto lui. Poi parlava leccese e quando ti capivano….

    • Lui, e solo lui, non ha mai parlato. Caso più unico che raro tra gli ex della Roma.
      Ci sarà un motivo?

  10. La Roma è stata scippata a noi tifosi che ‘abbiamo nel cuore non a chi ci specula dietro come te con tutti i Farisei .

  11. Ma questa gente, anzi ex in tutto e per tutto, Pallotta, petrachi, Sabatini, ma devono per forza parlare della Roma? E che miseria ma bloccateli…!!!

  12. Quando l’altro giorno ho letto su questo sito la diagnosi del prof. Lempainen che ha operato Spinazzola, mi è scappato un
    ” e che kaz”. Rottura totale del tendine, manco a dire parziale.
    Considerata la sua massa muscolare importante, deve andarci piano.
    Gli auguro il meglio perché è un bravo ragazzo. Il suo procuratore no.

  13. OCW sport? Un programma su twicce dove Camelio spara a m**d@ sulla Roma da Settembre, er Faina che ogni tanto se ne esce con le baggianate, l’ Asso di Roma che fa complimenti ai Milanari per non perdere gli iscritti…ma de che volemo parlà… sui social giusto un paro ce ne stanno buoni che parlano chiaro della AS Roma

  14. brr, diffido sempre di chi parlla in terza persona.
    Ma soprattutto di chi parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla..
    A mai più, grazie di tutto.

  15. Come detto da alcuni, tra i migliori che abbiamo preso ultimamente, Smalling e Mkhitaryan, ce li ha portati Baldini nelle ultimissime giornate di calciomercato. Quindi non capisco quali meriti si può attribuire il Petrachi oggi che come scritto da altri, ha regalato ingaggi pesanti (Diawara, Fazio, ecc.), rendendo alcuni calciatori impossibili da collocare, e lui non riuscendo a disfare gli stessi esuberi monchiani, cosa che ha dovuto fare il Pinto di birra (perché ha sempre un’aria un po’ brilla). Giocatori che incollocabili, che rifiutavano anche buone offerte (Nzombi il Benfica, Diawara due volte il Wolverhampton, Santon varie squadre, Fazio idem accettando solo alla fine, Pastore che rifiutava e se n’è andato solo a 3gg dalla fine del calciomercato con anche buonuscita pagata, insomma anche se li veniva regalata a molti di loro il cartellino, questi pure rifiutavano almeno che venissero pagati pesanti buonuscite che ci hanno succhiato ulteriori fondi). Eppoi un certo nostro collaboratore denuncio il fatto che il Betis cedeva Pau Lopez pure a €8M e che era risaputo dagli operatori di mercato, mentre l’operazione ci costo €23.5M.

  16. Scusate ma per me è stato il peggiore DS guardando ai fatti. A parte dei comportamenti non da DS, lo si era preso perché affermava che arrivava Conte, dopo Gasperini (flop), Sarri (flop), arrivando ad uno stadio avanzato dove letteralmente eravamo l’ultima squadra senza allenatore, con altre squadre che pianificavano la loro stagione 1 mese in anticipo rispetto a noi, con poi il timore che poteva anche arrivarti un Giampaolo (l’allenatore più miracolato della Serie A), e l’abbiamo pure scampata per poco. Fonseca fu sondato da Baldini sempre all’ultimo momento, con il portoghese che pagò parte della buonuscita dovuta allo Shakthar tramite riduzione dell’ingaggio concordato con la Roma (mediazione fatta sempre da Baldini. Ora si può ovviamente discutere Fonseca, ma vedendo che lui parti in ritardo, la squadra sembra oggi con i fatti una corazzata alla Brancaleone, quante colpe attribuire ad un allenatore venuto last minute, che non conosceva la Serie A (fece molto bene nella prima metà del suo primo campionato, non capendo che in Serie A ti analizzano a fondo e dopo la pausa natalizia, li avevano scardinato come giocava nell’unico modo in cui aveva impostato la Roma a giocare, errore suo ma pensando che lui ha avuto poco tempo, partendo in ritardo di lavorare all’inizio anche per impostare un modulo alternativo e con evidenti calciatori con limiti vari). Facendo quella sfuriata nello spogliatoio ha deleggitimato l’autorità dell’allenatore (diversi allenatori di nome mi ricordo dissero mi pare anche Guardiola, che nessun dirigente, nemmeno un presidente può entrare nello spogliatoio e fare quello che deve fare l’allenatore, in quello spazio comanda l’allenatore e basta, e penso che se fai così, sminuisci l’autorità del tuo allenatore).
    Se poi fosse stato per Petrachi, nel bene o nel male si sarebbe operato lo scambio alla pari tra Spinazzola e Politano.
    Quindi per me è stato il peggiore su tutti.

    • Petrachi ha puntato sull’usato sicuro.
      Il suo operato è stato insufficiente e come dici tu senza il badante Baldini sarebbe andato a picco.
      Ma alla fine non ha indebolito la rosa e ha avuto l’intelligenza di bloccare la cessione di Dzeko.
      Io credo Saverio che il peggiore di gran lunga sia stato Monchi che, Kolarov a parte, il primo anno non è riuscito a portare un solo giocatore utile alla causa, praticamente buttando nel cesso in 2 anni 250 ml.

    • Ciao Vege sempre un carissimo saluto concordando naturalmente con te in particolare quando si cita il grande Ramon Monchi meglio noto, grazie a me, come” il sonatore de nacchere”. Cominciai a dubitare fortemente di questo sciagurato andaluso fin da quando portò a Roma Gonalons (a parte il cartellino la stranota incredibile commissione pagata) e il presunto bomber Defrel messo a bilancio a 23 milioni per giunta con l’inserimento di Frattesi (quando mi permisi di contestare l’operazione presi una valanga di spolliciate quasi pari a quelle incassate quando anticipai di 3 mesi la cessione di Alisson al Liverpool ma questa è un’altra storia).

    • Può avere avuto tutte le ragioni del mondo ma eviterei di intervistare e di proclamare amore per i nostri colori se ha infine intentato anche una causa verso la società che lui, dichiara di amare così tanto. Fienga non mi è mai stato gradito ma ha provato a fare ragionare Petrachi, che ha dimostrato di essere una testa calda, e se l’è cercata lui il licenziamento con atteggiamenti non da DS.
      Monchi spese si all’incirca €250M e fece cessioni per €305M:
      2017-18: Acquisti €91.15M / Cessioni €155M
      2018-19: Acquisti €164.10M / Cessioni €150.46M
      Invece l’anno precedente questi i dati (con poco meno di €60M in negativo):
      2016-17: Acquisti €102.60M / Cessioni 43.43M
      Ed il ciclo Petrachi:
      2019-20: Acquisti €117.40M / Cessioni €106.38M
      L’estate in cui cedette Salah fu proprio in tempo prima della chiusura del bilancio a Luglio ed in cui dovevamo poi dimostrare delle entrate per il Financial Fairplay che pendeva, bilanci se non a posto ci avrebbero esclusi dalle Coppe Europee.
      Come scopertosi, le commissioni nel periodo di Monchi, da alcuni suoi collaboratori era del 10%, cifra che negli ultimi tempi è stato riportato che i Friedkin hanno deciso di abbassare di nuovo al 10%. Quindi questa sta a significare che nel periodo Petrarchi-ano, le commissioni sono di nuovo aumentate (e mi basta il caso del trasferimento gonfiato di Pau Lopez per capire che qualcosa non torna).
      Va dato atto che Monchi non fece bene, ma non inguaio la Roma come viene detto, alcuni costi come commissioni ed altro lui le ha abbassate, con poi l’arrivo di un DS all’italiana che ha rialzato tutti i costi di nuovo (ed ora i Friedkin stanno cercando di riportare al ribasso). Non venne in una situazione economica buona, ed è stato preso proprio perché lui compi un salvataggio miracoloso dal fallimento del Siviglia. Insomma lui è stato un rottamatore/risanatore solo che qui non ha operato bene sia per colpe sue, sia perché per sue smanie penso di eccessivo “protagonismo” (e penso si era montato la testa credendosi un fenomeno mentre riusciva a lavorare bene al Siviglia perché c’era un team di dirigenti ed uno dei migliori scouting team d’Europa a sostenerlo lì, non capendo che senza questa alla Roma combini ben poco).
      La prova è che appena rientrato al Siviglia, rivoluziona la squadra, pesca Lopetegui che dopo lo scandalo Nazionale, vince l’Europa League. Il Siviglia di Monchi oggi è al secondo posto in classifica in Spagna. Io so bene che nell’ambiente di Trigoria e della Roma, per anni ci sono state correnti e guerre intestine, cosa che con i Friedkin, questi personaggi sono stati allontanati.

  17. Al di là della simpatia che mi suscita, nonché la sua italianità che difendo sempre rispetto ai professionisti che vengono da Oltralpe, sembra da come parla che la Roma abbia vinto un paio di Europa League e un tricolore… insomma Guanluchino non stiamo parlando del Barca di Giardiola.
    Detto ciò gli va dato atto che ha dovuto lavorare col carciofaro di Boston. E ne è uscito a testa alta.

  18. Si si rispetta sempre chi non la pensa come noi , ma non capisco ne’ il tempo e’ perche’, che gli serve ancora parlare di Roma e della Roma tanti di quelli presi pero’ non ci sono, e non ci saranno piu’.Dal prossimo anno qualcosa cambiera’ poi se la Roma va bene e’ stato lui se la Roma va male e’ colpa di Mourinho. Ecco vorrei capire tutti questi controsensi che gli portano….si e’ preso 5 milioni e con le compravendite qualcosina gli e’ rientrato. Ricominciasse da piccole societa’ a lavorare, gli vorrei ricordare che i problemi li ha avuti da Pallotta no dai Fredkin che non gli hanno rinnovato il contratto perche’ se uno diventa proprietario vuole cambiare tutto lo fa’ e’ basta se ti senti professionista prendi atto e’ stop

  19. Petrachi al pari di Monchi è stato uno dei direttori sportivi più scarsi mai avuti. È riuscito a mettere su una rosa mediocre, strapagando gente improponibile. Non ha azzeccato un acquisto. Una difesa così scarsa erano anni che non si vedeva.

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