Roma, si avvicina l’accordo con New Balance come prossimo sponsor tecnico

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AS ROMA NEWS – Sarà molto probabilmente la New Balance il prossimo sponsor tecnico della AS Roma. Lo rivela l’edizione odierna de Il Romanista (E. Ciccarese). Stando a quanto racconta il quotidiano, dovrebbe essere prossima l’ufficializzazione dell’accordo tra il club giallorosso e il noto marchio sportivo.

Poche settimane fa erano trapelate le cifre concordate inizialmente tra le parti: una parte fissa oscillante tra i tre e i quattro milioni, più una percentuale sulla vendita più importante di quella esistente nel contratto con Nike. Rimane incertezza, in ogni caso, sulla veste della prossima stagione: negli ultimi giorni ha preso quota l’ipotesi della maglia autoprodotta, come era successo nella stagione 2013-14.

Il marchio di Boston, emergente nel mondo del calcio dove opera da poco più di cinque anni, ha perso accordi importanti (il Liverpool, che percepiva 40 milioni annui, è passato a Nike), e la Roma dovrebbe diventare la squadra di punta insieme al Porto, che, da quando viene disegnato da Nb, ha visto le proprie vendite aumentate del 91%.

Fonte: Il Romanista

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27 Commenti

  1. Articolo un po strano … NB sara’ “molto probabilmente” il nuovo sponsor tecnico …. poi “negli ultimi giorni ha preso quota la maglia autoprodotto” …
    🤷‍♂️🤷‍♂️🤷‍♂️

    • In realtà potrebbe essere corretto, perché i tempi sono stretti e firmare con NB potrebbe comunque significare un anno con la maglia autoprodotta.
      Bisogna vedere se riescono a firmare in tempi brevi così da permettere a NB di disegnare e metterle in produzione.

    • Di solito servono 6-10 mesi per lavorare ad una maglia nuova. Al momento siamo quasi sul gong.
      Anche nel 2013-2014 pur essendoci l’accordo con NIKE la Roma giocò con la maglia senza sponsor tecnico perchè il contratto era stato sottoscritto oltre la dead line per la progettazione e messa in produzione.

    • Esatto Luigi, senza contare che non è solo una maglia, ma prima seconda e terza, più gli extra, le tute, i borsoni, le sciarpe, il portafoglio, ecc ecc. NB ci dà i soldi, vero, ma è comunque per un suo ritorno economico e deve studiarlo e prepararlo bene.

  2. Squadra di punta con 4 mln fissi annui? Mi sembrano strane cifre.
    Comunque non potevamo ambire a qualcosa di più a livello economico, dati i grandi successi sportivi di Pallotta.
    Quello che mi preoccupa di più è il main sponsor.

    Prendemmo la Qatar che eravamo in semifinale di champions. Da allora non ci abbiamo giocato più.

  3. Scusate la domanda ma qualcuno ha idea di quanto sia stato mediamente il ricavo annuo(grosso modo) che abbiamo avuto con la nike, omnicomprensivo (parte fissa e percentuale sulle vendite)?

    • @DAN … non lo so. Non riesco a trovare la cifra ma forse sono io che non so leggere il bilancio. Mi ricordo che la lamentela di Pallotta era che la Nike non forniva abbastanza materiale per vendere. Infatti questo anno per tanto tempo non si trovava la maglia “away” (forse solo in XXL) e la giacca “away” che manco appare sul sito di Roma Store.

      Questo sarebbe un articolo interessante da scrivere e leggere ma invece ci bombardano con articoli inutili.

    • Tratto da Calcio e Finanza dopo la presentazione dello sponsor nel 2013:

      “Il contratto prevede, il pagamento di un signing bonus di Euro 3.000.000 (tremilioni/00) alla data di stipula del contratto nonché ulteriori bonus per un importo di Euro 3,000,000 alla data di stipula del c.d. Long-Form Contract che è stato sottoscritto in data 5/8/2013. Oltre ai citati bonus, che sono stati puntualmente corrisposti, il contratto prevede il riconoscimento in capo al Club di (i) un compenso fisso annuale di Euro 4.000.000 (quattromilioni/00), salvo (A) per il 6° e il 7° anno di contratto, in cui è previsto un aumento in funzione dell’eventuale aumento dell’indice ISTAT entro un limite massimo del 3%, (B) per l’eventuale anno di apertura di un nuovo stadio (c.d. Stadiun Opening Year), in cui il compenso fisso, qualora siano soddisfatte le condizioni previste nel contratto, verrà incrementato di una somma pari a un massimo di Euro 1.000.000 (unmilione/00), e (C) per ciascun anno successivo al c.d. Stadiun Opening Year in cui siano soddisfatte le condizioni previste dal contratto, il compenso base sarà pari ad Euro 5.000.000 (cinquemilioni/00); (ii) una percentuale (che varia tra il 7,5% e il 12% in funzione dell’effettivo fatturato netto) sulle vendite nette effettuate nel corso di ciascun anno di durata; (iii) il 50% dei proventi netti di qualunque prodotto commercializzato con i nomi, loghi, marchi o diritti di immagine collettiva della squadra di proprietà o nella disponibilità del Club; (iv) alcuni bonus in caso di raggiungimento di alcuni specifici obbiettivi agonistici”

      praticamente la Roma non ha mai preso più di 4milioni.

  4. Per quel che riguarda gli sponsor tecnici, il problema è che tutte le aziende sportive, bene o male valutano il marchio Roma quella cifra, perciò è un discorso che esula dalle capacità manageriali di questo o quel proprietario. Al limite, è possibile siglare accordi più vantaggiosi per quello che concerne la percentuale sulla vendita delle magliette, e in particolare, sulla “reperibilità” di tali prodotti, ma se non aumenta l’appeal del club, non può crescere il valore di quella voce di bilancio. Discorso diverso invece, vake per gli sponsor di altra natura (main, back, nome del centro sportivo, maglia di allenamento, ecc.), in cui può entrare in gioco una questione di “rapporti” tra la proprietà e le aziende sponsorizzanti.

    • come scritto più sopra, dal punto di vista economico siamo li. Nike avrebbe dato di più solo con l’apertura dello stadio e relativi negozi in loco. NB ha comunque una rete di punti vendita piuttosto importante in italia, non ci vedo questa grande differenza. Certo forse in egitto faranno più fatica a trovare la maglietta della Roma.

  5. il compenso fisso ad oggi difficilmente poteva essere più alto semplicemente perchè è na vita che non vinci, ad oggi non sei in champions… per avere soldi serve visibilità e per avere visibilità devi stare tutti gli anni almeno agli ottavi di cl o vincere a livello nazionale oppure avere un giocatore di livello mondiale (è indubbio che il 99% delle maglie della Roma comprate da non Italiani all’estero dietro avevano scritto Totti). interessante invece è la maggior % sulle vendite poichè da anni le nostre maglie si vendono praticamente in tutti gli stati e questi sono tuttaltro che pochi soldi

  6. Il CITY, il PSG lo stesso CHELSEA fino a pochi anni fa, erano squadre INSIGNIFICANTI.
    Poi sono arrivati INVESTIMENTI di Arabi e Russi, ora vincono e FATTURANO MEZZO MILIARDO…

    Occorre investire e vincere….iniziando da QUESTA SERA!!!!

    • Gli investimenti sono una cosa, gente che si compra il giocattolo con vagonate di soldi, che manco ha faticato a guadagnarseli, è un’altra.

    • Vincono? Insomma… Tutti quei soldi e ottenere, a conti fatti, gli stessi risultati sportivi di club come Liverpool o Monaco che hanno speso meno della metà (non cito il Leicester perché sono buono) non mi sembra una grande vittoria. Ti passo il Chelsea, ma anche loro non mi sembra che oramai se la passino troppo bene

    • @zerocomico, è vero, il PSG, o il CITY, non hanno ancora vinto la Champion, ma di sicuro la vinceranno prima di noi…
      C’e pure un altra squadra che nonostante Ronaldo ancora non ha vinto…
      Ma con i soldi, prima o poi porti a casa un trofeo.
      E ogni 100 anni ci scappa fuori un Leicester o un Porto, ma ogni 100 anni..

    • Tutti i club che citi sono stati acquistati prima del fpf, quando si poteva ancora scialacquare senza problemi ed infatti hanno potuto gettare le basi e consolidare la propria forza in ambito nazionale.
      In ambito internazionale, tolto il Chelsea che ha vinto la Champions più [email protected] della storia (Di Matteo allenatore brrrrr) e l’europa legue con Sarri, City e Psg non hanno vinto una ceppa nonostante le montagne di soldi buttati.

  7. Solo per ricordare che Nike pagava meno di quello che versava Diadora e che negli store Nike in giro per il mondo (e ne ho visitati parecchi..) la maglia della Roma non si trovava proprio. Al massimo trovavi un paio di maglie home di Totti e qualche giacca delle stagioni passate.
    Questi grandi marchi meglio perderli che trovarli..

    • Perché noi per Nike non siamo certamente tra i club più famosi che sponsorizzano, ma uno dei tanti minori. Invece con uno sponsor tecnico meno potente di Nike, in questo caso NB, potremmo essere il club più importante insieme al Porto, quello su cui il marchio punta di più per sfondare. Chiaro che la Roma deve metterci del suo e dare motivo a NB di puntarci su…

  8. Mha..New Balance non mi sembra un mostro di intraprendenza..ha avuto il Liverpool da vincitore di C.L. ed è uscita..aveva il Siviglia che poi ha vinto la U.L..se Pallotta si lamentava di Nike (con 37.5 miliardi di $),che non le garantiva la produzione essenziale figuriamoci con New Balance che fattura 4,5 miliardi.Il punto è nella forza sul territorio (Asia) dove tutti i grandi producono..Cina Thailandia Cambogia Vietnam. A questo punto se Adidas e Nike (cioè i grandi) sono fuori, conviene prodursi da soli e fare distribuzione con E commerce.
    Inutile parlare di mono Store in Europa..sono quasi tutti i rosso.

  9. per quel che m’intendo di marchi sportivi, e non, rispetto alla Nike è sicuramente un passo indietro, per quel che conta, ossia il denaro, mi sembra che siamo in linea con la Nike, quindi cambia poco (non è il milione in più o meno che cambia la squadra), mentre secondo me è importante il fatto che sia un marchio (cmq di livello alto) emergente nel calcio, quindi dovrebbe spingere molto le squadre big che sponsorizza…
    leggo di sponsorizzazioni basse, ma se non ho capito male al Liverpool ne dava 40 e non è che hanno vinto la CL da un anno all’altro, ci sono arrivati con un ciclo che speriamo si ripeta anche con noi… diciamo cosi, vediamo dopo un par de Scudetti e qualche finale de CL se ci daranno solo 3/4ml…
    infine… un’altro bel segno di discontinuità con l’exproprietà, preferendo accontentarsi di poco subito invece di ambire a cifre da Real per 3/4 anni e non incassare niente..

    • Siamo seri per vincere 2 scudetti e fare una finale di Champions alla Roma sono serviti più di 50 anni.
      Sono stati accumulati debiti che limiteranno per anni la crescita , lo stadio non si sa quando e dove verrà costruito e domenica c’è l’Atalanta che sono anni che ci bagna il naso sia a livello sportivo che manageriale.
      Speriamo che i Friedkin siano meglio di molti dei loro tifosi.

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