Sono esuberi, non nemici

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EDITORIALE – Ultimamente tira una brutta aria verso quei calciatori della Roma che, con un termine nemmeno troppo felice, vengono etichettati come “esuberi“. Parliamo di giocatori che, per un motivo o per l’altro, non vengono più considerati funzionali al progetto di Josè Mourinho.

L’allenatore, una volta preso possesso di Trigoria, ha deciso di mettere tutti questi calciatori in disparte, di farli allenare separatamente rispetto al resto della squadra: una mossa che da una parte avrebbe dovuto invogliarli a cambiare aria, e dall’altra avrebbe favorito il rafforzamento identitario del gruppo.

E quindi tutti i giorni (o quasi) ci sono calciatori come Olsen, Santon, Fazio, Pastore e Nzonzi che si presentano a Trigoria per allenarsi a parte. Tiago Pinto è al lavoro per trovare a ciascuno di loro una sistemazione adeguata, senza ancora esserci riuscito. Ma più passano i giorni, e più si sta creando un clima di caccia alle streghe verso quei calciatori che non si sono ancora decisi a fare le valigie e salutare il dorato mondo di Trigoria. 

Troppo spesso sui social si leggono frasi orribili all’indirizzo di questi calciatori: insulti, minacce, c’è addirittura chi gli augura la morte. Questa è pura follia. Dobbiamo innanzitutto ricordarci che è stata la Roma stessa a fargli firmare un regolare contratto. Non è che il Pastore di turno un giorno si è svegliato e di testa sua ha deciso di firmare un accordo quinquennale lautamente retribuito.

Se c’è stato uno sbaglio, è accaduto anni fa, quando sono state fatte scelte errate in sede di calciomercato. E la Roma di adesso ne paga, purtroppo, le conseguenze. Se una colpa hanno alcuni di questi giocatori (quelli che hanno offerte ma le rifiutano) è forse quella di preferire uno stipendio più sostanzioso alla possibilità di rimettersi in gioco altrove. Di riconoscenza, invece, nemmeno ne parlo: sarebbe di un’ingenuità sconcertante.

Ma questo non vuol dire che certi giocatori meritino di essere insultati, minacciati, offesi. Ancora più assurdo poi farlo con calciatori che difendono i nostri colori, come Amadou Diawara.

Lo capisco, tutti noi vorremmo che i giocatori meno rappresentativi della rosa venissero ceduti per permettere a Pinto di comprarne di più forti, ma questo non giustifica il clima di odio che sta nascendo intorno a certi calciatori. Ed è ora di darci tutti una regolata, a partire da noi che facciamo comunicazione: senza accorgercene, certe volte esasperiamo i toni, facendo passare un messaggio ambiguo e pericoloso che da semplici esuberi li trasforma in nemici della Roma contro cui combattere.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

 

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98 Commenti

    • Sono nostri calciatori e vanno rispettati essere incivili non è stile giallorosso chi insulta è impantanato nell’ignoranza, se ho un contratto firmato a 1500 al mese non accetto un contratto da 750 e nemmeno da 900 perché? Perché i contratti si fanno in 2..è vero che è un tenore di vita diverso ma 3mln sono diversi da 2mln. Basta denigrare insultare etichettare.

    • Voglio dei tifosi diversi, magari meno accaniti, chissenefrega.
      Io con i criminali allo stadio non ci voglio andare e me ne sbatto se sei ultrà, quanto sarebbe bello se un calciatore potesse mettere il piede fuori di casa e farsi un giro al centro senza essere disturbato? Magari si innamorerebbe ancor di più della città e darebbe ancor di più in campo. Invece no! I tifosi sono come quelle ragazze carine che poi dopo che ci stai insieme ti accorgi che sono delle pazze isteriche che hai anche paura di lasciare perché vanno fuori di testa e ti rigano la macchina o ti seguono una volta diventate ex quando esci un’altra.

    • Ma se non passa un giorno senza che anche qui su questo blog questi c.d. esuberi vengono insultati o denigrati….
      Per me la gestione di questi giocatori da parte della Roma è folle, considerato che visto l’ingaggio che hanno non li piazzerai mai senza accollarti lo stipendio. Tanto vale allora, finché hanno il contratto, utilizzarli. Anche perché, secondo me, non sono delle pippe al sugo.

    • Infatti, finalmente un articolo di CIVILTA’ che esula dal calcio ma che riporta lo sport come maestro di vita. Quando a 16 giocavo, durante una partita mi scappo un vaffa.. il mio allenatore mi fece uscire e mi tenne fuori 2 turni, Non mi è più scappato.

  1. Articolo eccellente; grazie a Fiorini.
    Sarebbe inoltre auspicabile che giornalisti di testate nazionali e romane, però, evitassero di soffiare sul fuoco accusando senza alcuna prova x di aver ha rifiuatto il tale contratto e y la tale squadra. Malgrado i tempi bui che viviamo, continuo a pensare che i giornalisti devano informare e, nei modi e nei toni corretti, educare.
    Si può dire che, invece, molti di quelli che scrivono (non solo di calcio, purtroppo) mestano continuamente nel torbido per vendere qualche copia in più (e quindi NON informano) e non solo non educano, ma persino fomentano comportamenti errati?

  2. Non sono esuberi, sono personaggi che vogliono solo guadagnare e se ne fregano della passione per lo sport… preferiscono stare qui a non fare niente piuttosto che andare altrove ma giocare. I vari fazio, pastore, nzonzi, santon non hanno piu niente a che vedere con il calcio. Per diawara invece il discorso ci sta tutto perché lui è parte integrante della rosa.

    • Sono d’accordo e aggiungo una cosa… secondo me sono da considerare proprio nemici perché questi personaggi preferiscono stare a casa a prendere milioni piuttosto che prendere un po’ meno da altre parti ma in cui avrebbero magari un ruolo importante, impedendo la crescita della roma che a causa dei loro stipendi non possono completare la rosa nei ruoli che necessita…È assolutamente loro diritto farlo ma lo è altrettanto quello dei tifosi di lamentarsi e fargli cori contro, poiché è l’unica arma che hanno a disposizione per far arrivare il messaggio di disapprovazione .. ( le minacce non devono mai essere giustificate)

    • hanno un regolare contratto di lavoro che giustamente pretendono venga rispettato.
      Come tutti i lavoratori. Qui è solo la “dimensione” dello stipendio – e una profonda invidia sociale – che alimenta solo opinioni qualunquiste e di bassa lega.

    • Quotissimo. Articolo troppo buono. Prendiamo Fazio. Quanto ha preso dalla Roma dal 2016 ad oggi e quanto ha dato… E poi devo legge ripicca… Non sarà un nemico perché i nemici ci sono solo in guerra ma non è manco amico mio. La parola esubero è solo un dettaglio linguistico.

    • E’ questo il Post giusto! Condivido tutto anche se Fiorini il moderatore scrive cose giuste ma ovvie! Qui ci sono questi mezzi giocatori che ricattano la Società ed hanno trovato l’America…..ops volevo dire Pallotta!

    • A parte Trullo86 Credo che pochi al mondo rinuncerebbero a UN MILIONE di stipendio. Tra l’altro regolarmente firmato da entrambi le parti.

    • che ne sai del loro atteggiamento? ah si , leggi i giornali ed i sitarelli che puntualmente ogni anno dicono che i giocatori che la Roma vuol cedere rifiutano tutte le destinazioni mentre i più forti sono sempre in trattativa per essere ceduti?
      l’agente di diawara ha smentito trattative , pastore dice di non aver avuto offerte , la storia di oggi di fazio è palesemente falsa…
      forse bisognerebbe non credere a tutto quello che si legge e pure l’atteggiamento dei giocatori sembrerebbe meno fastidioso

  3. mi dispiace ma stavolta nn sono daccordo

    ci sono giocatori che meritano rispetto (diawara) altri no

    chiedere catellino gratis e 1,5 di buonuscita (zonzi) e un intera annualita anticipata (fazio) per me e quasi un tantativo di estorsione.se potessi lifarei marcire sul campetto rendendogli la vitaimpossibile

    • Guarda, a noi ci è stato riferito questo ma come puoi sapere se queste informazioni sono vere?

    • Se io venissi assunto dalle poste per esempio e dopo una settimana mi rompo un’anca per infortunio sul lavoro e sto due anni in riabilitazione e poi mi chiedessero di andarmene via io chiederei tutti i soldi che mi spettano e li denuncerei ai sindacati .
      Ora tra me e loro cambia solo la mansione e il contratto .

    • In un contratto normale dopo 180 gg di infortunio non ti pagano più. Pastore è stato trattato fin troppo bene dalla Roma ma come dice Fiorini la riconoscenza non è proprio argomento di cui parlare pet questi soggetti.

  4. Signor Fiorini vorrei dirle che probabilmente ha anche ragione lei, ma se si possono considerare calciatori allora non capisco perchè non si cercano una squadra dove posso giocare regolarmente e ridursi lo stipendio, perchè altrimenti qua non si parla più di essere un calciatore se ho un lauto stipendio ma non mi va di giocare e quindi tengo in ostaggio una societa di calcio? bisogna avere rispetto anche delle società di calcio

  5. Completamente d’accordo. Oggi proprio riflettevo sulla questione relativa ai giocatori più avanti con gli anni: è ovvio che gli atleti più anziani siano meno utili al raggiungimento degli obiettivi di una squadra/azienda, qualunque essa sia, ma non è normale pretendere che vadano via. Mettendo un attimo da parte i sostanziosi stipendi dei calciatori, qualcuno dei qui presenti tifosi come la prenderebbe se l’azienda per la quale hanno lavorato, una volta raggiunta la veneranda età di 60 anni, li spingesse a rescindere il contratto di lavoro solo perché meno produttivi dei nuovi assunti? C’è un contratto che lega le due parti e nessuno dall’esterno può effettivamente giudicarne una, solo perché pretende che quanto scritto in esso venga rispettato. Lo stesso discorso vale anche per coloro che hanno 20 anni. L’etica passa innanzitutto dal rispetto degli accordi presi.

    • E questo è giusto. Diciamo però che i contratti possono ridiscutersi alla luce dei cambiamenti intervenuti, ed è vero che la controparte si rifiuta di prenderne atto elevando un muro ad ogni tentativo della Società. Legittimo, certo, ma forse inopportuno, soprattutto se andiamo a toccare il tasto dell’orgoglio personale.
      Possibile che al posto di costoro mi attaccherei al contratto stile mollusco, però non sarei comunque contento di esser pagato per non fare nulla (e, puntualizzo, nella mia vita lavorativa ho subìto ben di peggio, altro che garanzie).

    • Romanista nato a Napoli, con tutto il rispetto il tuo discorso regge poco. Nessuno li sta mettendo in mezzo a una strada, non si tratta di licenziare nessuno perché comunque la società starebbe provvedendo a trovare sistemazioni di tutto rispetto a professionisti che, nella migliore delle ipotesi, sono calciatori non eccelsi (Santon), poco riconoscenti (Fazio), malati cronici (Pastore) o con un ego smisurato (Nzonzi). E, comunque, sembrerebbe che nessuno di loro abbia avuto particolari rimorsi di coscienza quando, mensilmente, hanno incassato lo stipendio che (non) avevano guadagnato con le prestazioni sul campo, come da prassi per un calciatore.

  6. Purtroppo sono soldi che gli spettano…questa società non ha niente a che vedere con i contratti che hanno firmato anni fa ….ma sono i loro…chi rinuncerebbe agli stipendi avendo un regolare contratto???credo nessuno

  7. sono esuberi , ma qualcuno questo contratto glielo ha firmato . ok l’etica dello sport , ok che molto non vogliono piu fare i calciatori . Ma e’ un loro diritto quello di dire si o no . Aspettiamo e confidiamo in Pinto che farà sorridere sia noi che loro .

  8. articolo un pò scontato ma attuale. se cmq da giocatore sei individuato come la zavorra che blocca il mercato della squadra che amo ti becchi qualche insulto. i giocatori si facciano un esame di coscienza, tanto hai dato tanto hai preso in un lasso di tempo, si facciano qualche domanda e si diano qualche risposta. perchè sono semi-dei con un ego spropositato e un contratto, mica spettano loro solo e sempre onori ma pure qualche pernacchia. o che vieni apostrofato pesantemente. secondo me ci sta. senza particolare polemica, Fiorini.

  9. Continuo a pensare e credere che la colpa di questa situazione sono i procuratori e regole di un mercato folle come quello calcistico … i giocatori sono vittime e un poco capricciosi … purtroppo la Roma paga le follie di Monchi …

  10. Sono esuberi, anche fastidiosi.
    Se sono mercenari? Beh… In fin dei conti, non peggio dei loro colleghi.
    Sono avidamente attaccati al denaro? Certo!… Però, un contratto c’è e quello c’è scritto sopra.
    Forse, più che altro, sono testardi, poco realisti, irriconoscenti verso la Società, chi più, chi meno.

    Il Master of Cerimonies, comunque, fa benissimo a richiamare l’opportunità di un passo indietro di tutti. “Caccia alle streghe” non è a mio avviso un’espressione fuori luogo.
    Quando io auguro al barbùn sivigliano di trovarsi in situazioni spiacevoli (tipo, la barba attaccata dalle tarme), non prendetemi sul serio!

    Che la Società prenda decisioni che li sospingono ai margini del progetto, come gli allenamenti a parte, ci sta benissimo. Ma è uno strumento di pressione – legittimo – della Società. Mi fido poco degli strumenti di pressione della tifoseria.

  11. Quanto scritto nell’articolo potrebbe anche avere delle ragioni fondate. Ma resta il fatto che la differenza sostanziale è che il tifoso paga è il calciatore guadagna, quindi il tifoso è come il cliente ha sempre ragione al netto delle offese. Ciò significa che il calciatore professionista e ricco aggiungerei NON SI DEVE PERMETTERE di scendere dall’auto x affrontare un tifoso che lo contesta. Sempre al netto delle offese si intende.

  12. Decisamente un ottimo articolo, ma se andiamo a vedere il calcio é cambiato, i calciatori sono cambiati e pultroppo, come la lira, che é cambiata in euro. Quello che voglio intendere é che i giocatori di una volta prendendo ad esempio il caro vecchio Tommasi che capí ai tempi i problemi della societá e si é abbassó lo stipendio quasi alla pari di un OPERAIO pur di giocare per questa maglia. Mentre adesso mi pare che queste nuove leve, pensano troppo al dio denaro anzi che a la gioia di noi tifosi e della squadra.

    • Tommasi è una mosca bianca, al pari di Balzaretti.

      Ho idea che una ridefinizione generale dei contratti per prestazioni sportive non possa che venire dall’alto. Non ci credo gran che, forse potrà avvenire per scongiurare il collasso di un sistema che imporrebbe di salvare le cosiddette “grandi” ed evitare così problemi di ordine pubblico.
      Mi riferisco a contratti più articolati che mettano in primo piano il raggiungimento di obiettivi, garantendo comunque un minimo; e magari definiscano in partenza un corrispettivo per il recesso (della Società; del giocatore in definitiva già ci sono).

      È chiaro che tutti devono essere d’accordo per una “rivoluzione” del genere; una singola Società non avrebbe alcuna possibilità di introdurre clausole che legano introiti e presenze o risultati, perché rischierebbe di indirizzare i calciatori verso altre Società che stipulano contratti ordinari, più garantisti per loro.

    • HSL sarebbe come chiedere ai politici di varare una legge che punti a ridurre i loro stipendi e i
      loro privilegi…

  13. Grazie mille per questo articolo.
    Questi giocatori sono ritenuti fuori dal progetto ma sono sotto contratto e credo che, al momento della firma, questo contratto è stato firmato sulla base di quello che avevano fatto nella loro carriera (pure in un modo sbagliato dal nostro DS a quel momento).
    Anch’io mi dispiace che bloccano il nostro mercato ma sono giocatori della Roma e chi sa se nel corso della stagione non avranno un ruolo da giocare per alcuni minuti o qualche partite…
    Dobbiamo solo chiedere professionalità e rispetto a loro.
    Se loro preferiscono i soldi alla sfida sportiva è problema loro. Poi c’è una fine al contratto e sarà il loro problema di andare avanti in questi condizioni…

  14. Io penso che per alcuni di loro si parli esclusivamente di ripicca…della serie “mi hai messo fuori e io te la faccio pagare..” mettendo da parte loro la morale e la dignità di sportivo… purtroppo sembra che “la legge” sia dalla loro parte..io tollero e posso capire gli altri ma Pastore no!

  15. Sul caso diawara mi trova d’accordo visto che fa parte della rosa…. Ma su nzonzi e pastore…. Per piacere, anche la buona uscita vogliono, visto che almeno il 50%di noi avrà subito mobbing almeno una volta nella propria vita per stipendi che neanche 3 zeri… Questi per stipendi da 9 zeri hanno anche da risentirsi.. E sinceramente non credo che gli insulti di un tifoso siano più pesanti del tuo capo e fa parte del calcio…
    Non giochi e non te ne vuoi andare, il tifoso ti ricorda quanto squallido sei…. È palese che si sono impuntati e sembrano farlo per ripicca e la gente giustamente per ripicca gli ricorda che ha un atteggiamento da saprofita. La gente normale in una vita lavorando sodo manco arriva a 4 mensilità di questi individui…. E cmq per noi comuni mortali se lavori e non fai il tuo ti licenziano… Perché loro sono super partes? C’è troppo distacco tra il mondo reale e questi individui e giustamente in questo momento di crisi qualcuno glielo ricorda… Ci siamo tenuti scarponi per troppi anni senza che giocassero con il placito consenso della società. Finalmente che è cambiata la società è puo finalmente mostrare i muscoli è ora che questi soggetti e questo modo di fare venga allontanato da trigoria. Non, vuoi partire perfetto ti alleni a parte tutti i giorni e ti rovino per quel che posso la carriera. Vedremo se l’anno prossimo quando gli scadono i contratti e sono anni che non giocano se gli offrono ancora questi stipendi….

  16. Io mi meraviglio di chi si meraviglia.
    Perché dopo la famosa contestazione post Atalanta Roma, io non mi meavglio più di niente.
    Lì per una sconfitta in coppa Italia, aggredirono, insultarono, offessero, una squadra fantastica che sarebbe diventata campione di Italia.
    Trigoria dev’essere sempre più blindata, altro che se aveva ragione Pallotta

    • veramente fu lo stesso Franco Sensi ad invitare i tifosi a far sentire la propria voce a Trigoria dopo quella sconfitta… e indovina in quale trasmissione radio lo ascoltai???

    • Questo è quello che racconta il tuo radiolone,io sono libero di non credergli.
      Se proprio lo vuoi sapere, trascinato da due amici, mi ritrovai in quella folle contestazione.
      Ho visto delle cose allucinanti,mai più con la feccia

  17. I personaggi che insultano questi esuberi sono solo ignoranti e non capiscono che questi esuberi sono stati accolti da loro come super campioni e poi ce stato chi li ha comprati chi per un motivo chi per altro.. buon articolo ma a questa rosa manca i tifosi veri che spingono la squadra a vincere

  18. Complimenti Fiorini moderiamo tutti i toni.
    Evitiamo che qualche ragazzo scambi il calcio per una guerra mettendosi nei guai.
    Voi giornalisti avete una grande responsabilità nel verificare ogni notizia e riportarla nei giusti modi.
    Diawara è un giocatore che ha avuto un grave infortunio e non si è operato per essere disponibile per Fonseca e per la Roma non è più tornato come stava prima.
    Uguali attacchi sono stati fatto ad un ragazzo spagnolo che è venuto a difendere i nostri colori.
    Massimo rispetto fino a quando indosseranno la nostra maglia.

  19. Non sono assolutamente d’accordo con Fiorini e i buonisti di turno. In una situazione di lavoro in cui il datore cerca una soluzione condivisa per mettere fine ad un contratto e dall’altra parte il “professionista” dopo aver ricevuto per anni valanghe di denaro dalla stessa s’impunta perché il suo unico scopo è il Dio denaro e non quello di fare quello per cui la dea bendata li ha eletti . A questo punto è bene che i tifosi e i giornalisti ricordino a questi individui chi sono, che la loro ingordigia di denaro è superiore a qualsiasi altro valore.

  20. In effetti, pensando solo ai rapporti di lavoro e mettendomi nei panni del lavoratore, se firmo un contratto (perché anche all’azienda andava bene) remunerativo e conveniente, nel momento in cui al datore di lavoro non faccio più comodo, col cavolo che me ne vado, mi dai tutto fino all’ultimo centesimo e peggio per te se non mi sai ricollocare o se mi trovi soluzioni meno remunerative. Mettendomi dal punto di vista degli ‘esuberi’ della Roma, posso solo dargli ragione. Poi da tifoso mi rode che abbiamo il mercato bloccato grazie alle scelte fatte dal fenomeno di Siviglia ma purtroppo la Roma non può fare rivalsa su di lui ne si può pretendere che dei “lavoratori” vadano da qualche altra parte per lavorare di più ed essere pagati meno. Se io fossi Pastore o Nzonzi.. ma penso se chiunque di noi lo fosse, perché dovrei andare a mettermi in gioco da qualche altra parte guadagnando meno, quando qui senza far niente mi fanno quanto mi è dovuto per contratto? Dai su, gli si può urlare quanto si vuole sperando che se ne vadano, io mi sono anche auspicato qualche rapina a casa (le hanno fatte a tutti, perché a loro no?) per disincentivarli a rimanere ma in fondo hanno ragione gli esuberi. C’è un contratto e va rispettato, punto. Pinto.

    • Ma infatti si urla si sbraita e si scrive qualcosa, mi sembra che nessuno sia passato alle maniere “forti”! Tu pretendi giustamente che si rispetti il contratto e altrettanto giustamente ti becchi gli insulti di chi, in parte, contribuisce a riempirti le tasche!

  21. Io aggiungerei che c’è differenza però tra un nemico ed un approfittatore e forse quest’ultimo è anche peggio perché te lo puoi ritrovare a fianco, in casa.
    Degenerare non è mai la soluzione giusta, minacciare di morte come i mafiosi poi, ma va anche evidenziato il comportamento di alcuni giocatori che a mio avviso non difendono più i nostri colori ma solo le loro esigenze.
    Si, è vero che c’è un contratto ma dietro il contratto ci sono le persone, Pastore ha firmato un contratto per prestazioni sportive ed in 3 stagioni ha fatto 1 anno e 2 mesi di infermeria. Come va in campo si rompe. La Roma lo aveva anche aspettato ma alla fine lo ha giudicato inaffidabile.
    Nei contratti dopo 180 gg. in un anno non ti pagano più.
    Non è giusto minacciare o fare atti di violenza ma neanche farli sentire beatanente amati e a casa propria visto il loro atteggiamento.
    Parliamoci chiaro il contratto è una scusa per chi non vuole lasciare Trigoria perché tutti i giocatori che avevano voglia di giocare, rilanciarsi o ripartire erano sotto contratto eppure hanno lasciato il club.
    Florenzi, Dzeko e tanti altri hanno accettato altre destinazioni questi invece puntano solo ai soldi e a fare ostruzionismo perché la Roma gli ha detto chiaramente che non troveranno spazio.
    Quindi proprio non li giustifico e non li ritengo più rappresentanti dei nostri colori. Sono consapevoli della loro situazione e se ne fregano del calcio e della Roma.

  22. Ma meritano rispetto fino ad un certo punto, cioè faccio un esempio così Pastore che fino a qualche giorno fa ha dichiarato di voler aiutare la Roma essendo in difficoltà economica con il suo ingaggio, ora d’accordo gli infortuni che capitano, ma se il giocatore stesso avesse un minimo di decenza si ridurrebbe l’ingaggio al minimo sindacale come fece Tommasi all’epoca un vero signore anziché richiedere la buonuscita e stesso ingaggio da altre parti nonostante sono quasi tre anni che non gioca.
    Arriviamo a Nzonzi lo stesso giocatore ha rinunciato a tre anni di Benfica dove gli davano pure bei soldi per godersi la pensione di un anno a Roma? Cosa più assurda che pretende stesso ingaggio percepito da noi da un’altra squadra più la buonuscita ma veramente questo non sta bene.
    Fazio che deve ringraziare pure petrachi per avergli fatto fare un anno in più pretende sia buonuscita che stesso ingaggio nonostante sia in fase calante; ed arriviamo a santon un altro esempio di giocatore ma è il meno dannoso economicamente cioè è stato preso all’epoca rotto all’Inter nell’affare ninja gli è stata data fiducia e dopo aver trascorso tre quarti del suo periodo contrattuale in infermeria pretende ora pure la buonuscita per andarsi ad accasare ad un’altra squadra.
    Olsen che è l’unico si salva qui posso anche capirlo ma gli altri quattro esuberi no ha la faccia come il c..o e non dico altro

  23. Bravo Fiorini a fare un po’ di autocritica.
    “…facendo passare un messaggio ambiguo e pericoloso…”
    L’articolo di stamattina titolato “La ripicca di Fazio” credo rientri appieno nella categoria del messaggi “ambigui”. Possiamo fare di meglio, noi tifosi e voi professionisti della comunicazione. Proviamo a fare questo passo avanti in mentalità!

  24. Io RIPETO che se si vuol fare qualcosa… Striscioni e striscioni e striscioni e cori….

    La violenza lasciate perde… È gente con un CONTRATTO e va rispettato.

    Il ragazzo che ha insultato Diawara se l’è cercata anzi…. Rispetto pe Diawara che non è scappato come nconijo!

    • La violenza no assolutamente e infatti diawara non merita mica tutto questo trattamento ma gente come nzonzi e pastore con tutto il rispetto del mondo neanche si meritano di essere considerati dei professionisti per il modo di come si stanno comportando.
      Ora dico Pastore che sono quasi tre anni che non gioca per infortuni ok e ci sono state squadre che si sono fatte avanti per lui cosa vuole lo stesso ingaggio di qua a Roma sapendo che non ha reso per due anni e mezzo e cosa ancora più allucinante dichiara pubblicamente di aiutare la Roma con il suo ingaggio vista la difficoltà economica che sta passando la rispettiva società e lui che vuole pure la buonascita per andarsene un anno prima ma veramente questo è un autentica persona ma non si vergogna neanche un pochino…
      Arriviamo a Nzonzi ancora peggio un classico esempio di vero professionismo ad un anno dalla scadenza cosa fa rifiuta un contratto di 2 milioni per tre anni con il benfica per riceverne cosa solo 3 milioni da noi per un anno e cosa ancora più fenomenale pretende stesso ingaggio percepito da noi alla prossima squadra che verrà più vuole una buonauscita da 1,5 milioni da parte nostra per andarsene prima della scadenza ma veramente questo non sta bene.
      Inoltre arriviamo a fazio e santon, con il primo che magari ci passo pure la mano visto quello che ha dato alla Roma in passato anche se non fa una bella figura a chiedere pure lui la buonauscita per accasarsi altrove richiedente tra l’altro lo stesso ingaggio percepito alla Roma; ed santon preso già rotto da quando stava all’inter, quindi dovrebbe baciare la nostra società ad averlo preso dandogli fiducia ecc. con tre quarti delle stagioni passati in infermeria cosa fa ripaga la società pretendendo pure una buonauscita per accasarsi altrove ad un anno dalla scadenza contrattuale ma che razza di professionismo è questo.
      L’unico che giustifico pienamente è Olsen che almeno è comprensibile una sua scelta di rifiuto o permanenza

  25. Nella vita reale qualsiasi lavoratore che lavora con il publico ha avuto problemi di questo tipo non solo i calciatori, anzi loro sono generalmente più difesi

    • Infatti io ad un paio di urlatori li ho conciati per le feste. Ma due in venti anni e più eh…

  26. Infatti lo sbaglio non è stato il loro ma chi ciecamente ha fatto dei contratti azzardati e senza senso. Io francamente nella loro posizione farei lo stesso. Punterei i piedi. Qua si parla di soldi ed essendo calciatori arrivati alla frutta dove li prendono sto soldi? Chi glieli darebbe? Bisogna essere onesti e non leoncini da bar. Chi si parla di milioni mi li o ni. Nessuno regala nulla.

    • Non è vero, la Roma ha letteralmente regalato loro mesi e mesi di stipendio, senza fiatare e senza accampare scuse. Però poi devo essere educato e non posso nemmeno dirgli che sono persone veramente piccole? Anche no, grazie…

  27. Come in tutte le cose, penso che la ragione stia nel mezzo.
    Insultare il giocatore e’ fuori luogo (per non parlare di minacciare e addirittura minacciare la famiglia: tutte cose da codice penale ovviamente per cui finire al gabbio).

    Pero’ criticarli, o dirgli di andarsene, senza maleducazione e insulti personali, e’ una cosa legittima.
    Non scordiamoci che questi signori non sono lavoratori medi. Sono personaggi pubblici, VIP alla stregua di attori, cantanti, gente di spettacolo, politici e via dicendo. Quindi sono mediaticamente e pubblicamente esposti, e infatti si espongono loro stessi sui social. Si badi: Per questa esposizione vengono ricompensati profumatamente in pochi anni con quantitativi di soldi che una persona “normale” non vedrebbe in 10 vite messe insieme…Quindi riassumendo: Maleducazione mai, ma sulle critiche ce devi sta! E’ parte del loro lavoro.
    Poi un’ultima cosa: Non mi piace molto leggere “Noi al posto loro, faremmo lo stesso”.
    Il discorso sarebbe lungo. Ci sono moltissime realta’ professionali e posti nel mondo in cui il “contratto di lavoro” (e quindi, anche il diritto di rimanere a libro paga da “indesiderato”) proprio non esiste e si puo’ essere mandati via, o decidere di andarsene, in qualsiasi momento, eppure via assicuro che lavorare in quei posti e’ 10 volte meglio che in Italia, anche se “sembra” paradossale a prima vista. Lo dico per esperienza diretta di decenni.
    Comunque l’idea che uno rimanga a “lucrare” su un contratto sportivo strappato a dirigenti sprovveduti e che non merita piu’ o perche’ non e’ piu’ grado di giocare (Pastore) o perche’ sei atleticamente finito (Fazio) o proprio una pippa le cui presunte qualita’ sono state solo millantate da procuratori e/o immaginate da direttori sportivi piu’ o meno in malafede (Nzonzi)…non e’ un’idea che tutti (o persino la maggior parte, credo) condividono.
    Far passare il messaggio che nella vita basta convincere qualcuno a firmare un pezzo di carta e poi, senza conseguenze, puoi svaccare, fregartene, o semplicemente non essere in grado di fare il tuo lavoro ai livelli per cui ti pagano, e’ una cosa mesta, soprattutto per i tanti giovani e giovanissimi, i bambini che idoleggiano i calciatori e ne fanno dei modelli e magari non hanno ancora abbastanza buon senso per distinguere la realta’ dal paese dei balocchi.

  28. Neanche io sono d’accordo! Premettendo che non vanno toccati neppure con un dito (ovvio), ma il diritto di critica è sacrosanto. Premetto pure che io intendo la vera critica (quel calciatore non mi piace, quell’altro è una pippa (per me si può dire), quel calciatore non merita rispetto…) a mio parere sono parole che si possono spendere nei loro confronti… assolutamente non vanno (invece) nè minacciati e nè offese mogli e figli. Tizi che non hanno un minimo di amor proprio, io li schifo, se non hanno offerte va bene difendere ciò che si è guadagnato, ma poi senti parlare che amano giocare a calcio, ma anzichè farlo altrove, restano a svernare a Trigoria chiedendo (minacciando, loro si) di non andarsene senza buona uscita o senza pagamento dell’intero ingaggio! Da una parte professano amore verso il gioco del pallone e dall’altra preferiscono (il pallone) vederlo solo alla playstation! Perotti in Turchia dopo essersi infortunato è stato abbandonato al suo destino (parole sue, pubblicate anche su GR.net, cercatele, se non lo ricordate), Pastore coccolato e curato, fa le interviste prese per il ciulo contro la Roma… doveva essere lasciato a se stesso e cercare di curarsi con i propri mezzi (tanti, tra l’altro) senza essere minimamente considerato dalla società… società che si è sempre dimostrata con quella e questa proprietà sempre attenta ai bisogni dei propri tesserari, salvo poi essere ringraziata con un nulla di fatto da parte dei lorsignori professionisti! Se un tifoso, schifa uno di questi professionisti e cosa buona e giusta farglielo sapere SOLO a parole, senza offese e senza manifestazioni manesche. O dobbiamo pure subire in silenzio le loro angherie e magari ringraziarli e commuoverci quando finalmente smammeranno da Trigoria e ci lascieranno la letterina strappalacrime? Io agli jj e compagnia cantante, non porto gratitudine!!!

    • In poche parole: si può disprezzare senza insultare? Secondo me, sì. Io stesso ho prospettato un impiego di Nzonzi e Pastore presso il nuovo hotel dei Friedkins in quel di Firenze, e secondo me ci può stare, al pari dei commenti che prospettavano (non auspicavano, attenzione) complicanze osteoarticolari per Pastore dopo i balli alla festa della consorte.
      Non sono commenti aggressivi. Sono commenti sarcastici. Partono da un dato di fatto esasperandolo ironicamente.
      Se anche questi sono commenti offensivi, mi verrebbe da replicare che allora i diretti interessati hanno la coda di paglia.

  29. Oltretutto poi Diawara non è neanche un esubero,se resta darà il suo contributo.
    Capisco che è stato distrutto dai signori dell’ambiente, però questo modo di fare, di idolatrare certuni e disprezzare certi altri, porta poi a quello che è successo oggi fuori trigoria.
    Perché Diawara avrà pure sbagliato ad uscire dalla macchina e a rispondere al provocatore, però da una parte penso che ne aveva pure ben donde di insulti e offese gratuite.
    Accio Accio Accio maledetto ambientaccio eh quanto aveva ragione Pallotta

  30. Quindi tutti gli arbitri del mondo dovrebbero smettere di arbitrare o salire sugli spalti a litigare per ogni insulto subito ? sono pagati anche per subire questo , si sa che se girano tanti soldi e perchè questo sport è seguito dalla massa e quando questo accade , guadagni tanto ma devi rinunciare a qualcosa , totti saranno 30 anni che nn può uscire e farsi una passeggiata a via del corso , fa parte del gioco . Nella massa c’è la persona tranquilla ma anche l’1 percento a cui girano i coglioni , per i più svariati motivi . Ciò nn li giustifica ma è così . Per quasi tutti questi giocatori si comportano da mercenari , io lo penso ma finisce lì , l’agitato ha altre reazioni , anche se a dire il vero nn è accaduto proprio nulla .

  31. Qua in tanti si riempiono la bocca di parole come “li schifo”, ma avrei voluto vederli al posto loro. A parole siamo tutti benefattori, siamo tutti bravi, coraggiosi, altruisti, generosi, riconoscenti. Ma vorrei proprio vedervi rinunciare a un contratto garantito dalla vostra azienda che stabilisce una retribuzione annua di 4, e vi chiede di passarne a un’altra che vi offre 1. Voi gli fareste una bella pernacchiona, grossa e grassa. Però se lo fa Fazio, allora tutti a dire “ti schifo!”. Semo tutti bravi a parole. Tutti.

    • Ti rispondo io, tanto era a me che ti riferivi. La situazione (io l’ho detto anche in passato) è molto diversa da quello che hai descritto (almeno con alcuni di loro). Quindi sarebbe più giusto che tu dicessi: “Ma vorrei proprio vedervi rinunciare a un contratto garantito dalla vostra azienda che stabilisce una retribuzione annua di 4, e vi chiede di passarne a un’altra che vi offre 1 per 3 anni e dopo che per altrettanti 3 anni, non avete mai reso per quello per cui vi hanno assunto, dopo che lo stipendio ve lo hanno sempre pagato regolarmente, e dopo che vi hanno non solo mantenuto, ma anche curato”. Ripeto, se adesso non mi si permette neppure di non mostrare gratitudine e stima o rispetto per un tipo del genere, dovendo per forza apprezzarlo, bhè io non lo farò, ma ribadisco che un tizio del genere non ha nessuna stima da parte mia!

  32. Tutto giusto! La violenza, verbale e non e’ sempre una cosa schifosa! Na vorrei ricordare a questi signori giocatori, che essendo uomini , dovrebbero avere anche un briciolo di dignità’! Sono d’accordo che non si rinuncia ai soldi, ma qui non parliamo di operai a1000 euro al mese! Prendi un Pastire, e’ stato fermo anni, e’ stato pagato uguale e vuole la buonuscita? Idem Nzonzi, ei stato fuori, sei stato pagato cosa vuoi? Ragazzi, un minimo di orgoglio un uomo lo deve avere! Non parliamo di poveri disoccupati! Basta ricordare Tommasi! Ci diede una lezione memorabile! Ditelo a questi viziatelli!

  33. La colpa non e’ loro non e’ della AS ROMA ma di chi mediaticamente parlando li ha etichettati come “esuberi” e non passa giorno che racconta di rifiuti a fantomatiche proposte
    e tra migliaia di persone che leggono , ascoltano c’e’ sicuramente un deficente che infervorato da questti comunicatori, avendo una vita infelice se la prende con chi eservita un suo diritto
    Vorrei vedere questi deficenti che una volta avuto un contratto, non sentendisi piu’ utile al progetto della loro azienda, se rifiutano ad un contratto di 1500€ per trasferirsi ad un altra societa’ dove guadagnano 1200€……..li voglio vedere se non esercitano un loro sacrosanto diritto sancito da un contratto

  34. Da tifoso posso fischiare un mio giocatore in partita che, ad esempio, sbaglia una serie di passaggi, o commette errori? Il giorno dopo, in sede di commento, posso dire che ha giocato male? I giornalisti mettono addirittura il voto sulla loro prestazione sportiva…. Perchè allora posso criticare se gioca male e non posso stigmatizzare un atteggiamento sicuramente indicativo di un senso di dignità propria pressochè inesistente?
    Parlo di critiche, non di minacce o peggio….

    • Se lo fai durante la partita allo stadio perchè sbaglia tre passaggi non hai capito il senso del tifo. E’ l’avversario che va fischiato quando sbaglia, il tuo lo devi rincuorare. Anche se è non in partita, non ci sta a capi niente ed è in polemica con la società. Poi commenti e fischi alla fine, o quando esce, se proprio lo devi fare.

  35. boh sinceramente non mi sembra che ci siano stati eccessi, tranne qualche lupo solitario che c’è sempre stato.
    poi ovvio che i social amplificano tutto.
    Questi calciatori che si sentono offesi per qualche parolina di troppo, forse non sanno che qualche anno fa avrebbero rischiato di trovarsi gli ultras sotto casa….
    hai i miliardi grazie al tifo e alla notorietà ma c’è anche il rovescio della medaglia….se non reggete la pressione cambiate mestiere…

  36. caro Fiorini, finalmente un’articolo che non condivido…
    lo ammetto vivo molto meno Roma rispetto qualche anno fà, ma io tutto st’odio e insulti non li vedo???
    sui social??? purtroppo questa è una piaga mondiale e sociale che coinvolge tutti a 360° non solo noi… oltre i social cosa abbiamo??? calciatori malmenati o che hanno ricevuto sassi??? mogli aggredite ai supermercati??? insulti razziali??? cori allo stadio???…
    … invece è vero che le colpe non sono dei calciatori, che da sempre cercano di tirare più acqua possibile al proprio mulino anche se ancora oggi leggo (nick come Basara mi sembra) che si indignano per Dzeko che decide di andare a guadagnare qualche milioncino in più, ma di chi casomai gl’ha fatto i contratti sotto le direttive di un expresidente che ci ha esasperato per un decennio portando al minimo la pazienza…
    ma questo è un fattore che spero i Friedkin abbiamo valutato, loro e i calciatori non beneficeranno del tempo e fiducia data all’expresidente… “ma mi” sembra l’abbiamo capito bene, infatti nonostante abbiamo già cacciato centinaia di ml, dopo neanche un’anno di abientmento sono stati capaci di convincere e portare il più forte allenatore al mondo disponibile!!!
    ricordiamoci sempre il benvenuto che diedero i romanisti ai calciatori a Trigoria l’inizio della stagione dell’ultimo Scudetto, forse un pò di pressione esterna, sempre dissociandosi da atti violenti, non fà tanto male ai calciatori, almeno per i professionisti veri….

  37. Grande Fiorini.
    Solo gente incivile può offendere creare inutili tensioni.
    Diawara Villar Olsen ma lo stesso Santon possono / rischiano di essere PARTE della squadra.
    Pastore Nzonzi NON hanno puntato la pistola per fare i contratti..
    C’è stata una ERRATA VALUTAZIONE ?
    La COLPA non è da ascrivere ai calciatori.
    In un mondo CIVILE si cerca/trova una soluzione per tutto.
    NB
    sembra un assurdo ma ‘ NZONZI è proprio il centrocampista che più VUOLE MOU.

  38. che poi rileggendo il forum due sono le riflessioni che mi vengono…
    1… ma se stanno cosi male perchè non accettano offerte anche inferiori, in fin dei conti non stiamo parlando di riduzioni da non arrivare a fine mese come sarebbe passare da 1500 a 900 o 750…
    2… credo molti avranno subito pressioni o amici che le hanno subite per cambiare sede o lavoro, se sei cosi attaccato al denaro (riferendomi al punto 1) puoi anche accettare qualcuno che ti insulta o beffeggia…
    anzi 3… poichè non seguo twitter, facebook, istagramm e soprattutto non ero presente come LucaRoma ma quale sarebbero st’insulti cosi pesanti ricevuti??? cioè, se invitarlo ad andarsene viene considerato un’insulto cos’era quel “attaccati come sanguisughe alle mammelle della lupa” riferito a Totti e DDR da “pinocchione” che oggi scrive con un’altro nick???

  39. Applausi all’articolo, equilibrato e mai retorico. Aggiungo che le vittime dell’odio social spesso diventano e si sentono autorizzate ad essere rancorose e polemiche con gli haters, in diritto di reagire negativamente: in questo caso non mi stupirei che qualcuno è arrivato ad impuntarsi per ripicca. L’odio social genera solo danni, anche in chi lo esercita.

  40. Non sono d’accordo hanno rubato lo stipendio per anni ed ora rischiano di far fallire la AS Roma nessuna indulgenza. Senza violenza ma dobbiamo creare un ambiente invivibile per queste persone. Fischiarli , descrivere il modo in cui si stanno comportando per rovinargli lo straccio di carriera che ancora hanno. Secondo me la comunicazione e anche troppo accondiscendente.

    Questo è il mio pensiero . Violenza mai zero assoluto. Creare pressione si sempre devono sloggiare

  41. Gli insulti e le parole grosse sono sempre un errore,il rispetto si sa a tutti..certo i giocatori hanno troppo potere,mancanza di dignità..non puoi stare in tribuna e prendere mln a danno di una società, non sei un atleta ma un mercenario

  42. Non sono nemici, ma ostacoli direi di sì, poi che curano i propri interessi ci sta, ma l’atteggiamento da ex calciatori che ritirano solo lo stipendio, è vomitevole pertanto i probabili insulti che si potrebbero beccare fanno parte anch’essi del gioco, a chi tocca nun se grugna.

  43. Articolo con il quale è impossibile non essere d’Accordo, ma in questo caso subentra la naturale tendenza alla protezione della squadra da parte dei tifosi. Soprattutto se per qualsiasi motivo si vede la società in balia degli eventi e quasi incapace a trovare una soluzione. Questo accade in molte situazioni, i tifosi si esasperano e vanno in modalità protezione, anche in maniera non condivisibile. Succede per i torti arbitrali, per articoli palesemente esagerati ecc. Se la società è forte e si fa rispettare il compito del tifoso è solo quello di tifare, non credo che i tifosi del Bayern passano molto tempo in queste dimostrazioni, forse sanno che la società non verrà messa in mezzo.

    • I tifosi del Bayern tifano e si interessano alla squadra quando è il tempo di farlo. Non h24 come facciamo qui.

  44. Aggiungiamo che non è dato conoscere le clausole di quei maledetti contratti.
    Faccio questa domanda: ma vi pare che se vi fosse stata una possibilità di mandare via legalmente qualche esubero, la A.S. Roma non l’avrebbe sfruttata?
    Tempo fa il forum pubblicò un articolo in cui si parlava di un termine entro cui Pastore avrebbe dovuto presentarsi ed affrontare le visite mediche. Se non l’avesse fatto la A.S. Roma avrebbe potuto contestare un suo inadempimento. Naturalmente Swarovski si presentò.
    Quanto alle cure, ho idea che siano anch’esse previste da contratto, forse la spesa è coperta da una forma assicurativa, ma posso solo avanzare un’ipotesi.
    Insomma si torna sempre al punto di partenza. Questi esuberi formalmente sono abili e arruolabili. Come dire, aspettano d’esser convocati, solo che la A.S. Roma non li convoca, tutt’altro. Ma purtroppo, mettendosi a disposizione non fanno altro che applicare le clausole dei loro contratti.

  45. Basta fuking idiot.
    Ancora se credono che lo scudetto l’hanno vinto loro dopo Atalanta Roma.
    Che ipocriti rinuncereste a un contratto voi per fare un favore al vostro principale?

    • Aggiungo, secondo quale tesi i calciatori dovrebbero “lottare per la maglia” avendo dei tifosi del genere?… Ci vuole rispetto, soprattutto se vogliamo essere una famiglia (tifosi e squadra), uniti per creare qualcosa.
      La società ASRoma sembrerebbe ci stia mettendo impegno, lo ha detto Mourinho che ci vuole tempo e massimo impegno, abbiamo l’occasione di aiutarli… Invece che facciamo?

  46. Gran parte di noi ha accolto l’arrivo di certi giocatori con eccessivo giubilo; un esempio è Pastore, falcidiato dagli infortuni al PSG, pagato uno sproposito, eppure osannato dal tifoso da aeroporto. Lo stesso Nzonzi, giocatore di livello non eccelso, salutato come un top player. Fazio invece ci ha dato molto per alcuni anni, e quando era vicino alla scadenza si è visto rinnovato il contratto. Ora questi tre giocatori, tanto criticati ed odiati, hanno tutte le ragioni di starsene a Roma a prendere gli ultimi soldi della loro carriera. Nessuno di loro tornerà a livelli discreti, una volta scaduto il contratto troveranno un accordo con qualche club di seconda o terza fascia (Pastore immagino vada a fare il commentatore in Francia o l’ambasciatore del PSG) e guadagneranno ancora qualcosina. Devono andarsene per amore della Roma o per rispetto del tifoso? Se il calcio funzionasse così allora Messi giocherebbe “gratis” al Barcellona, Sergio Ramos sarebbe ancora al Real, Lukaku all’Inter e Mbappè eviterebbe di screditare il campionato in cui gioca.
    A mio parere infine epurare gli esuberi non ha senso, si creano solo malumori nel gruppo e diventa ancora più difficile liberarsi di certi giocatori.

  47. Purtroppo il cassiere del supermercato non ha un procuratore, quindi quello che dici non può accadere con gli stipendi “umani”.

  48. Infatti… la colpa è di chi ha proposto un contratto non adeguato a quello che stava comprando, non del giocatore che ha firmato. Immedesimandomi in Pastore, se sono finito fisicamente e mi propongono un contratto da 4-4,5 o quanti ne sono, accetto. Mi faccio male? Se il contratto nazionale o quello dell’AS Roma prevede la sospensione della retribuzione dopo un periodo di malattia e rientro prima di quel periodo mettendomi a disposizione, ho fatto il mio dovere contrattuale e se non mi convocano, non è un problema mio. Dai su, sismo onesti, se avessi un contratto del genere per altri due anni, perché dovrei andare in una squadretta, prendere di meno e lavorare di più? Giusto un pazzo lo farebbe. Così invece guadagni più di quanto min faresti andando a giocare per un’altra società, ti ammucchi gli ultimi soldi che puoi d dopo vai in Polinesia davanti all’oceano bevendo cocktail con lo schiavo che ti muove la palma per fare aria se hai caldo. Bloccano il mercato della Roma, ci mettono in difficoltà finanziaria.. tutto vero, ma al “lavoratore”(magari essere un lavoratore così) che glie ne frega? Lui è un dipendente, il resto non è un problema suo, se rientra nel contratto rispettandolo, purtroppo ci si deve stare, piuttosto sarebbe da andare a cercare Monchi che dopo esser arrivati in semifinale di C league ci ha smontato la squadra prendendo a caro prezzo una comitiva di giocatori finiti pagandoli tantissimo

  49. sembrerebbe un buon articolo, ma se poi si legge “Se c’è stato uno sbaglio, è accaduto anni fa, quando…” allora hai trovato subito la fonte di tanta avversione a quei giocatori che – per quanto benissimo strapagati – sono lavoratori. Chi di noi rinuncerebbe ad un buon contratto , lo lascerebbe a metà per andare a sottoscriverne uno meno “retribuito”?

    se leggiamo bene, con le evidenze in grassetto la parte di articolo che evidenzio, non si capisce affatto che col senno del poi si può definire errato un accordo che al tempo della stipula sembrava invece un buon affare… O, al limite, una dabbenaggine del DS del momento.

    Il tifoso è”mobile” come cantava Otello, “qual piuma al vento”, e se il giornalista soffia, soffia soffia… il vento lo fa.

    E a Roma, lo sappiamo tutti – almeno quelli che leggono consapevolmente – il cosiddetto cronista sportivo, più che in ogni altra parte d’Italia, è convinto di essere opinionista, allenatore, direttore sportivo, e… influencer… e i più deboli ci cascano e aspettano Diawara per insultarlo fuori da Trigoria.

    Amen

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