Totti in Giappone ritrova Nakata: “Riunione 22 anni dopo” (FOTO)

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AS ROMA NOTIZIE – Giorni di vacanza in terra giapponese per Francesco Totti, che ha visitato Tokyo insieme alla compagna Noemi Bocchi.

Per l’ex capitano della Roma è stata anche l’occasione per rincontrare un vecchio compagno di squadra: Hidetoshi Nakata, come mostrato sui social con una foto e la didascalia: “Riunione 22 anni dopo”.

I due hanno giocato insieme nella Roma del terzo scudetto, una stagione in cui il nipponico si rese protagonista soprattutto nella notte di Torino contro la Juventus, quando segnò il gol del pareggio subentrando proprio al numero 10.

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37 Commenti

    • Il gol del pareggio lo segno’ montella su tiro di Nakata.
      Il gol dell’1 a 2 lo segno’ Nakata da fuori.

  1. mamma mia nakata, io purtroppo ero troppo piccolo, ma mio padre ogni volta che mi parla di quel gol alla juve e di quella bomba da cui scaturì il gol di montella gli si illuminano gli occhi

    • Nakata era tecnicamente fenomenale, in quella Roma sembrava “normale”, ma era un grande e ce l’avessimo oggi..!!!
      Il gol alla Juve pesantissimo, c’e’ mezzo scudetto li dentro e poi fece segnare anche il pareggio a Montella.

    • Io c’ero a quella sera al delle Alpi.
      non perdere quella partita voleva dire
      che avevamo la strada spianata verso lo
      scudetto. Nakata sparava dei missili terra aria da tutte le parti. Vincencenzino se ne approfitto per pareggiare. Che emozioni.

      Ora invece in attacco siamo coperti, e si può dire che anche la difesa è buona, ci manca un Tommasi al centrocampo e le fasce. Io comunque rimango fiducioso

  2. Io c’ero…mi era sembrato un cambio scellerato, e invece ho capito due cose: che ci capisco meno di Don Fabio, e che avremmo vinto lo scudetto…

    • Non è che ci capisci meno solo di Don Fabio, compa ‘… L’ elenco è lungo come l’A1.

  3. Grande Hide! Felicissimo quando arrivò alla Roma. Grandi!!! Lo conobbi in un locale della movida romana, dopo un combattuto Roma_Verona 3-1 del pomeriggio , anno del tricolore. Super alla moda! Mitico!

  4. Hide, hide…
    Inizio ad essere vecchietto pure io me sa.
    Pensando a te mi viene in mente quando, allora 15enne, aggiornavo in continuazione la pagina del televideo per leggere finalmente la notizia che sanciva il tuo trasferimento alla Roma!
    Ricordo ancora oggi quante volte l’ho aggiornata quella pagina…

  5. Magari ci fosse oggi uno come Hide nella Roma di oggi, ce lo siamo goduti troppo poco e mi ricordo che in qualche partita dove gioco titolare, fece sorgere non solo a me ma anche a tanti miei amici in quelli anni se non ci fosse modo di poter far giocare Francesco e Hide assieme, perché Hide quando li furono date delle occasioni, non sfigurò affatto, anzi era capace di fare giocate anche lui da campione dove sembrava il migliore in campo. Capello tento di riadattarlo a fare il centrocampista centrale ma lui in quel ruolo non ci aveva mai giocato, era come dire a Francesco di adattarsi a giocare in quel ruolo.
    Se penso a degli scudetti impresa, penso alla cavalcata del Leicester City di Ranieri, dove il nipponico Okazaki fu importante come ricambio a Vardy e siglo non tanti reti ma pesanti per lo scudetto, Nakata lo fu per noi nel vincere lo scudetto e l’anno scorso il sudcoreano KIM fu non solo il migliore difensore della Serie A, ma fu un giocatore chiave tra i 3 migliori con Osimen e Kvara nel vincere lo scudetto (mentre oggi il Napoli sembra aver perduto tutta quella solidità dell’anno scorso non solo per la dipartita di Spalletti ma anche perché non hanno sostituito KIM con un difensore altrettanto forte). Non so ma penso che questi asiatici siano anche delle specie di calciatori porta fortuna e mi azzardo a dire che se ne prendiamo una forte, ucci ucci, sento odore di scudetto. XD

  6. 6 maggio 2001: notte indimenticabile. Quanto siete belli insieme, ragazzi! Vi vogliamo bene. Forza Roma sempre! ❤️💛

  7. Mi ricordo l’esultanza di Hide…

    Pacata,genuina,con estrema naturalezza, ben conscio che quello sarebbe stato il gol della svolta.

    Per un soffio sfiorò la doppietta,ma in ” agguato” ci pensò Vincenzino ad imbucare.

    Per capacità balistica,pathos,umiltà nell’esultare … per me il gol, QUEL Gol, di Hidetoshi rimane uno dei più belli che conservo tra i ricordi più cari .

  8. Quella partita fu decisiva per la vittoria, Nakata era un gran bel giocatore. In Giappone ci sono altri giocatori giovani molto forti, ho visto la nazionale under 20 al mondiale avevano un 10 fortissimo.

    • Si ce ne sono parecchi con grandi potenzialità e quello che hai indicato è Sota Kitano classe 2004, uno considerato in Giappone come un potenziale nuovo Nakata che oltre a fare vedere cose buone al Mondiale U20, sigla anche 1 rete nell’amichevole contro il PSG (i francesi perdono 3-2 contro il Cerezo) quest’estate. Uno come Kitano sarebbe un bel colpo, potrebbe costare anche meno di €1M ed ingaggio basso ed andrebbe preso a Gennaio.

  9. Quella era una grandissima ROMA, che non ha vinto scudetti su scudetti solo per gli intrighi di palazzo e la lotta di Sensi, grande unico presidente. Grandi giocatori ed un grande tecnico che proponeva il bel gioco al gioco falloso e mafioso delle strisciate

  10. che peccato, ero ancora a Tokyo venerdì, se avessi saputo che c era il capitano avrei girato tutta la città a piedi pur di trovarlo insieme al samurai Nakata!!!

  11. Juventus – Roma 2-2 , “la madre di tutte le battaglie”. Quel punto fu fondamentale per minare le speranze dei strisciati. Hide fu fantastico

  12. In quel periodo avevo un ristorante e Nakata veniva piuttosto spesso, sempre elegantissimo nel vestire, molto riservato nei modi, il più delle volte con quella che probabilmente era la madre: una sera presi il coraggio e gli chiesi: Hide, ma tu dovresti giocare sempre…e lui , rispose senza guardarmi negli occhi, a voce bassa, sembrava imbarazzato….eh, ma con quelli lì davanti…

  13. grande Hide sempre uguale dopo 22 anni…
    comunque segnò il gol dell’ 1-2, il pareggio fu di Montella e quella sera capimmo che lo scudetto sarebbe stato nostro

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