I tifosi 8.0 mi sono antipatici

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AS ROMA NEWS – Un grande artista riesce a prevedere quello che potrebbe succedere in un futuro prossimo o remoto. Mi è capitato di pensarlo in questi giorni, quando si è commemorato il Duca Bianco. Pare evidente che, nel preparare la colonna sonora dell’omonimo film, Bowie già sapesse quali sarebbero statigli amministratori della più bella città del mondo; a quelle che sarebbero state le loro indecisioni, pensava componendo Absolute beginners. Si farà o meno lo stadio della Roma? Forse lo decideranno sfogliando la margherita. Altra cosa scoperta in questi giorni è che la squadra di Spalletti sta inanellando risultati notevoli, dovendo ricorrere alle risorse provenienti dalla Primavera di De Rossi. Come? Non è così? Deve essere così. La Roma ha collezionato crociati e infortuni vari; squalifiche sparse. Come fa a mandare in campo una squadra competitiva, se la rosa è scarsa qualitativamente e quantitativamente? Una risposta molto semplice ci sarebbe. L’allenatore è bravo; è stato bravo quello che gli ha messo a disposizione la rosa; sono bravi quelli che sono riusciti ad arrivare al pareggio di bilancio.

Quelli che sbraitano perché vengano messi sotto contratto giocatori nuovi, spesso ignorano i limiti imposti dal FFP e dalla composizione dei giocatori impiegabili nelle rose. Urlano perché è bello sentirsi o leggersi. D’altro canto, molti sono tornati a insultare Dzeko per il rigore e il gol fallito a Udine; altri polemizzano anche sul colore della terza maglia. Si tifa prima per il proprio convincimento, dopo per la Roma. A Udine, comunque, si è vinto. I punti sono diventati 44 e saranno in molti a rammaricarsi. Mi auguro non ci sarà una prossima volta in cui rifarsi. Una curiosità, per chiudere. Nel prossimo fine settimana quelli della provincia minacceranno nuovamente i propri beniamini affinché perdano col potente di turno?

P.S. La scorsa settimana ho commesso un errore imperdonabile, commemorando l’anniversario del CUCS. Si è trattato di un refuso, ma me ne scuso ugualmente.

(Il Tempo – Nati il 7 giugno)

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30 Commenti

  1. “si tifa prima per le proprie convinzioni
    e dopo viene la Roma”
    Pezzo strepitoso. Da applausi.

    pure questi del NATI IL 7 GIUGNO ne hanno le balle piene del disfattismo malpancista che non porta a nulla,e che ammorba le balle della gente.

  2. Ridateci la nostra bianconerità: Agnelli il nuovo logo non lo vogliamo perché la tradiz….opps!!! Scusate ho sbagliato sito.
    Uè, Salvato’ !! ma che minchia de sito webbe mi desti?! Ma si’ propr stuorte!!!!

  3. Che tristezza fanno ste guerre tra poveri, sti distinguo, sti smarcamenti per auto-glorificarsi e dire quanto si è bravi e puri rispetto a questo e quello….e niente … fate solo tristessa

  4. Ecco è arrivato l’articolo del sottuttoio. Poi perché si firma così? Come se non si capisse chi c’è dietro. E’ così scontato sto leccacubo che manco ho bisogno di leggerlo e infatti non lo leggo, mi basta il titolo.

    • Se non fosse che per scrivere questa brillante battuta hai dovuto leggere il mio commento e fino alla fine. Smentito in un battito di ciglia.

  5. mi sembra che “nati il 7 giugno” stiano allo stesso livello degli altri solo che loro hanno trovato spazio pure su il tempo. mah. Ciascuno tifa prima per il proprio convincimento mi pare.

  6. Vedi Sancho, mio fedele scudiero, io che son un gran cavaliere cavalco un nobile destriero e tu un povero somaro. Ma codesto somaro e’più intelligente di chi te sfrantumas Los cogliones, come i flinstones e i mariones. Non legge, non parla.

  7. L’importante è mantenere ben saldo il secondo posto. Vietato sperare, vietato ambire al primo. Vietato voler giocare con la maglia rossa quando non occorre cambiarla. Vietato criticare una punta che sbaglia gol clamorosi. Ecc ecc. Che il dissenso sparisca qui ed ovunque. Vietato pensare

  8. Non avrei saputo esprimere meglio il mio parere.

    E FORZA ROMA SEMPRE (inclusi Jesus, Gerson, Dzeko e qualsiasi pippa
    si trovi ad avere l’onore e la fortuna di vestire i nostri colori…..
    Ho tifato Andrade, Renato, Adriano, Fabio Junior e Mido, figurati questi qui….)

  9. Chiedo cortesemente alla Redazione di rimuovere il commento di Umbroinnamorato ecc ecc. In quanto il riferimento alla crociera di Schettino non può esser considerato alla stregua di una battuta. Grazie

  10. manuel..era una battuta..neanche..queesta e’ censura..tu chi saresti?.il depositaeio della tralta’ che chiede alla redazione di rimuovere un commento civile..in nome di coaa.peggio di te la redazione che lo toglie..roba sa pazzi.con la violenza che ce’ in giro sivieme a censurare me.eedazione..mi appello al.vosteo buon senao.non fate i servi sciocchi..altrimenti vi mettete al pari di questo manuel.che non conosco.masi e’ gia’ rivelato un altro maghetto da tastiera.forse pure laziale
    ..sempre forza grande roma..

  11. Ma il FFP vale solo per la Roma ?
    No perché vedo che tutti spendono e spandono.
    La Roma invece non può neanche spendere un milione per il prestito, se la sono trovata bona la scusa.

  12. Chi è questo che di firma 7 giugno ?
    Scommetto Galopera.
    Sono i miseri ragionamenti che fa lui per radio,poi qualcuno magari gleli mette su carta stampata.

  13. ahahah ma che è la sintesi del pensiero del nuovo tifoso 2.0??? che spettaccolo mo ve lo scrivono pure pubblicamente quello che dovete di… CeSoloLaRoma!!!

  14. Umbro chiariamo: che fosse una battuta era ovvio. Infelice, ahimè. Ma scomodare una tragedia di quelle proporzioni mi ha infastidito. Sono morte tante persone e scherzarci mi è sembrato fuori luogo. Ecco il motivo x cui mi sono sentito in dovere di segnalarla. Non prendertela e se vuoi riprendiamo a confrontarci e a scherzare di nuovo. Ci mancherebbe.

  15. …che pena st’articolo…classico da foche ammaestrate, chiacchierano degli altri e loro fanno uguale….prima i loro convincimenti e poi la Roma…

  16. Spero che un giorno si palesi nome e cognome del coattello che scrive questi pezzi.
    Magari con un indirizzo e-mail per potersi confrontare.

    Poveri bimbi.

    BORN IN THE USA

  17. Blouson, perché tu metti il codice fiscale sui tuoi post?!
    Quelli dell’articolo sono ROMANISTI veri, non sono BORN IN THE USA (almeno conoscessi il significato di quella leggendaria canzone, non la tireresti in ballo inutilmente. I reduci del Vietnam,
    spiantati rifiutati dal paese che ha messo loro in mano un fucile, non meritano questo).
    Nessuno può farci nulla. Tu, meno di altri. Notte.

  18. saranno pure absolute beginners come dici nell articolo intanto ti stai cag@ando sotto perché questi la porcata non vogliono farla.

  19. C’è chi tifa la Roma e c’è chi tifa se stesso che tifa la Roma.

    Ovvero il suo modo di tifare la Roma.

    C’è un’enorme differenza.
    Chi tifa la Roma mette questa considerazione al primo posto. Lo può fare con distacco o con passione, standoci male o prendendola con filosofia, ma le sue reazioni, anche quando è deluso, non prescindono dalla Roma.
    Come una madre o una figlia, te la tieni stretta pure quando non sei d’accordo con lei.

    Chi tifa se stesso (che tifa la Roma) viceversa mette se stesso davanti.
    Può essere pure uno che sembra vivere per la Roma. Ma in realtà vive solo dell’immagine di sé che si è costruito di tifoso romanista.
    Odia chi non gli permette di essere così.
    Paradossalmente odia anche la Roma, se non lo facesse essere tifoso (a suo modo) della Roma.

  20. Soprattutto, caro Nome14, il tifoso che tifa se stesso spera, magari anche inconsciamente, che le cose vadano male, per soddisfare il loro malinteso senso dell’ego. Questo era il significato dell’articolo sopra. Leggi i nick di chi lo ha avversato. I soliti noti.
    Bel post, il tuo. Complimenti.

    • Per imparare ad amare (un altro essere umano, un animale, un qualcosa di vivo, che cambia e si trasforma anche indipendentemente da te… e sì, anche una squadra…) bisogna innanzitutto rispettare.
      Rispettare significa riconoscere l’altro. La sua autonomia. Le differenze da sé.

      Amare non significa “possedere”.
      Specie perché per molti con la sindrome da bambini, la prova di possedere qualcosa sta nel poterlo distruggere.
      Sai “la ballata dell’amore cieco”?

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