EDIN DELUDE, SPALLETTI DA’ L’OK ALLA CESSIONE – Strana la storia di Edin Dzeko, arrivato a Roma come il salvatore della patria, accolto da migliaia di tifosi estasiati, e dopo pochi mesi già sdoganato dalla stragrande maggioranza dei supporters giallorossi. La sua grande occasione, scrive oggi il quotidiano “La Repubblica” (F. Ferrazza), non l’ha sfruttata e afine stagione il giocatore potrebbe già salutare la Capitale.
Luciano Spalletti, che contro il Real puntava ad un suo rilancio, è infatti deluso per l’atteggiamento tenuto dal giocatore durante e al termine della gara, comportamento che è lo specchio di quello che il ragazzo non riesce a dimostrargli durante gli allenamenti quotidiani. Il centravanti, demoralizzato per le difficoltà di inserimento avute in questa stagione, sembra quasi aver mollato, non mettendo l’intensità giusta nel lavoro che gli viene richiesto. E risultando tra i peggiori nella nottata del Bernabeu. Luciano ha voluto valutare se dandogli fiducia in una sfida così prestigiosa, con gli occhi del mondo calcistico puntati addosso, Dzeko avrebbe avuto un sussulto da grande giocatore. Ma così non è stato, e non solamente per il clamoroso errore sotto porta che l’ha fatto balzare tra gli hashtag più gettonati del mondo social (uno dei commenti più carini lo paragonava a Fabio Junior): poco cattivo, poco reattivo, più propenso ad “ammosciarsi” che ad avere conati di rabbia.
Se il procuratore del bosniaco riuscirà a trovare un’offerta ritenuta all’altezza, il bosniaco a fine stagione verrà ceduto dopo solamente una stagione in giallorosso. C’è l’ok di Spalletti, che a Udine ripartirà senza di lui, c’è il via libera dello stesso giocatore, stranito con il mister toscano per la scarsa fiducia che ha avvertito nei suoi confronti dopo la doppietta fatta al Palermo. In Turchia sembrano a lui interessati, Fenerbahce e Besiktas, circa quindici milioni la valutazione di mercato, inferiore di un paio di milioni rispetto ai diciassette messi a bilancio dal club di Trigoria. Uno scenario che nessuna delle parti sente di escludere, con in mezzo dieci partite di campionato da disputare per provare a puntare il secondo posto.


Più che un flop mi pare un plof…mi sa che le accoglienze a Fiumicino non aiutano,non so perché ma mi fanno venire in mente la faccia sciallata di Cicinho
Non lo so che giocatore sia, sembra avere delle grandei potenziali e un forte tiro, ma ne ha fatto uno ad inizio campionato e poi basta, di testa mi sembra pure doscretamente forte, qualcosa non va però, anche se non era certo col Real che poteva sbloccarsi, ma vedremo finoa fine campionato come procederà, certo però la Roma ha bisogno di una punta che assicura i gol e se Dzeko non li fa non va bene per l’anno prossimo
Non è solo questione di gol, manca il mordente, la rabbia, la concentrazione. Vi ricordate che ad inizio anno si scrissero degli articoli in cui si diceva che la Juventus lo aveva scartato preferendogli Mandzukic Xche’ più cattivo? Tutti a sfotterli soprattutto dopo il gol all’Olimpico…mi sa che avevano ragione … i gobbo difficilmente sbagliano il colpo di mercato
secondo me è semplicemente fuori forma, al city faceva panchina e forse il motivo c’era, sta a vedere perché è fuori condizione, il fatto che è lento nella manovra è sotto gli occhidi tutti e non regge la corsa di Salah, ma credo che possa crescere con lepartite giuste e se farà i gol nessuno lo rimprovererà più, non ci vedo mancanza di impegno anzi. E’ pure possibile che il city ce lo abbia dato non proprio fisicamente perfetto perché le potenzialità per me le avrebbe. Col Real però non avrebbe dovuto giocare dall’inizio, meglio vederlo con difese meno arcigne per il momento e i gol li farà per me nelle partite che restano, poi deciderà Spalletti se è necessario un rinforzo come bomber o credere ancora in lui
rob…ma dopo 7 mesi è ancora fuori forma ? E quando ci va in forma a luglio sotto l’ombrellone? A me sembra semplicemente un EX calciatore….ve lo ricordate Shevcenko…finito improvvisamente! Succede
Di certo non morde! La Roma non deve essere una casa di cura. Se ci credi giochi a Roma oppure vai a Milano.. I tempi sono cambiati..
Scusa rob, difese meno arcigne del real ? Vai a vedere un pò di numeri e ti accorgerai che i punti deboli del real non sono l attacco o il centrocampo. Le difese più arcigne, per definizione sono quelle italiane. Dzeko non giocava semplicemente perche aguero era più forte. Personalmente lo trovo molto lento e poco reattivo. Con quel fisico devi curare molto la parte atletica. Non serve quel tipo di centravanti al gioco di Spalletti come non serviva al gioco di Garcia. È uno che fa reparto da solo, tipo Toni. È stato preso più per la piazza che per il gioco. Un operazione sbagliata.
Non è un top player. Non è uno che fa la differenza. E’ un buon attaccante se sta in forma ma la forma, uno con il suo fisico, la mantiene per poco ed è difficile da raggiungere. Insomma, non è un giocatore da top team. E’ Meglio Toni, tanto per paragonarlo a un attaccante con pari requisiti fisico/tecnici.
Ecco serviti gli amanti delle “figurine” e dei nomi roboanti creati dalla “stampa” dei giornalisti “improvvisati” …io qualche nome che idolatrava Djeko, e che oggi ha fatto retro marcia me lo ricordo perfettamente , e devo dire che la mia stima è per queste persone è quasi zero. Ne sanno meno di me che ne so poco.
Quello che i laziali volevano, è da Settembre che ci lavorano sopra. Obiettivo raggiunto presso la “tifoseria” romanista, fortunatamente non presso la società.
incredibile quello che e successo a questo giocatore.Non e mai stato un vero campione ma ci si e sempre avvicinato di molto e il curriculum lo attesta.Ha 30 anni e quindi ancora anagraficamente valido ma ormai sono 7 mesi che delude…come realizzatore e come impegno.Un mistero quello che gli e successo…sembrerebbe una specie di invecchiamento molto precoce
Eppure io mi ricordo Voeller all’inizio, quante gliene dicevano… e poi è diventato (oltre che campione del mondo) … vola, sotto la curva vola…
Dzeko dove è andato ha mostrato di saper giocare a calcio e di fare gol. E’ forte e non è un giocatore a fine carriera.
E’ in un momento negativo, ha bisogno di giocare e di stare tranquillo.
Non è mortificandolo che si recupera.
Se poi il tipo di centravanti che è non rientra nel progetto tecnico di Spalletti, allora è giusto che le strade si dividano, ma fino a quel momento è un patrimonio della Roma.
Chi insulta o attacca i giocatori della Roma non è un tifoso della Roma.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.